(non so come altro rispondere ai tuoi commenti) Guarda che anche io reputo Palhaniuk un genio però il primo libro è stato sconvolgente perché è totalmente diverso (e sì, è un bene). Ci ho messo un po' a prendere il passo con la sua scrittura.
Ti dirò, una volta cominciato non ho più smesso. E' un po' come tuffarsi in un lago cristallino ed essere obbligati a scendere giù, fino alla melma, per poi scavare. All'inizio è tutto quasi troppo tranquillo e chiaro, dopo diventa tanto torbido da farti venire la nausea. Però a forza di scavare si arriva dall'altra parte, ed è come essere 'purificati', non saprei in che altro modo dirlo. Alla fine qualcuno ti tende una mano e riesce a trascinarti su una riva diversa.