senza infamia e senza lode,scazzottate spaziali e tanti luoghi (galattici) comuni visti in star trek e star wars....capisco perchè non ne abbian fatto un seguito
Io avevo gli spillati usciti in Wildstorm,quelli contenti anche Planetary e gen 13,che contenevano le storie di questo volume,ma mi ero fermato al numero 6,forse neanche completamente letti. Un caro amico mi ha regalato questo volumone per Natale e l'effetto è stato dei più graditi ; non avevo preso
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Io avevo gli spillati usciti in Wildstorm,quelli contenti anche Planetary e gen 13,che contenevano le storie di questo volume,ma mi ero fermato al numero 6,forse neanche completamente letti. Un caro amico mi ha regalato questo volumone per Natale e l'effetto è stato dei più graditi ; non avevo preso bene la fine di Stormwatch , l'unita di pronto intervento globale delle nazioni Unite distrutta da un infiltrazione di Alien (non esseri similari ma proprio gli Alien Camerooniani,dei film,delle serie a fumetti della dark Horse , ecc) in Stormwatch Crisi , e solo Warren Ellis avrebbe potuto pensare una fine del genere (che trovo comunque non degna ). Distrutto un supergruppo se ne crea un altro , potrebbe recitare un detto ad hoc, e cosi è stato , Warren Ellis prende e colma il vuoto lasciato da Stormawatch con Authority , un gruppo ottenuto riassemblando elementi vecchi e nuove entrate per qualcosa che doveva stravolgere completamente il concetto supereroistica,che andava al di la del bene e del male ,un’ “autorità” al di sopra di tutto e tutti che faccia giustizia quando serve senza dover conto di nessuna remora morale. Questi sono i presupposti della creazione ma non finisce qui ; il gruppo si distingue dal precedente,anzi potremmo dire da gran parte di quanto fosse stato scritto fino ad allora per alcuni elementi che segnano la fine dell’epoca del politically correct , degli eroi e dei villains, percorso iniziato già a metà degli anni 80 con “il ritorno del cavaliere oscuro” di Frank Miller , passando per Garth Ennis, Alan Moore e lo stesso Ellis : linguaggio e azioni non da educande,gruppo scanzonato anche nel rischiare la vita davanti a problemi di gravità quasi galattica , sessualità libera e omosessualità dichiarata (chi se li poteva mai immaginare prima che il fumetto mainstream potesse arrivarvi). Non sarà un capolavoro ma segna un epoca di rinnovamento ed è una pietra miliare per chiunque si occupi di fumetto supereroistico.
Amo molto gli Elseworlds della dc. Per chi non conoscesse gli Elseworlds sono una sorta appendici fuori collana che raccontano di mondi alternativi dove i personaggi classici del mondo Dc percorrono nuove vite in tempi e luoghi diversi. Molti ad esempio sono stati dedicati a Batman:Batman Nosfera
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Amo molto gli Elseworlds della dc. Per chi non conoscesse gli Elseworlds sono una sorta appendici fuori collana che raccontano di mondi alternativi dove i personaggi classici del mondo Dc percorrono nuove vite in tempi e luoghi diversi. Molti ad esempio sono stati dedicati a Batman:Batman Nosferatu,Batman gli intoccabili,o Gotham By the gaslight e di sicuro ce ne sono altri che non mi sovvengono.
Il primo è ambientato nella Metropolis del celeberrimo film di Fritz Lang,dove un precedente Elseworlds aveva visto all’azione un Superman alternativo. Il secondo mette fonde la storia degli Intoccabili ,aggiungendo ai nemici di al Capone un misterioso uomo in maschera che non utilizza però aggeggi speciali ma un collaudato mitra Thompson.
Il terzo fa nascere Batman nella Londra Vittoriana è particolarmente importante perché è uno tra i più famosi e scritto dallo stesso autore della Maledizione,quel Michael Mignola che avrebbe creato Hellboy.
La maledizione è un terreno fertile per Mignola poiché ha la possibilità di far rinascere Batman,uno dei suoi eroi preferiti,in un contesto Lovecraftiano,anch’esso molto caro all’autore.
1928:Una spedizione di ricerca e soccorso nell’antartico causa il risveglio di una misteriosa entità lovecraftiana (Yog-Sototh) pronta a tornare a camminare per il pianeta. Qui i personaggi classici del mondo dell’uomo pipistrello rinascono a nuova vita interpretando altrettanto classici personaggi dei racconti dello scrittore di Providence:l’arabo pazzo sarà Ras Al Ghoul,l’oracolo Barbara Gordon ,e numerose varie reinterpretazioni. Solo la fine di Bruce Waine come umano e la rinascita come un mostruoso uomo pipistrello Salverà gotham e il pianeta dal dominio di divinità intrappolate da millenni.
Ci sono molti dei temi(già Lovecraftiani) che si rivedranno poi in altre opere di Mignola:le mostruosità tentacolari di Jenny Finn,l’uomo che rimane chiuso e intrappolato a vivere al buio in una caverna(tema che verrà ripreso in BPRD: I Morti).
Ho amato molto quest’opera che non rappresenta di certo un capolavoro ed è volutamente non originale,ma che è godibilissima e coinvolgente fino all’ultima pagina,e dove le matite dell’allievo Troy Nixey rendono benissimo le atmosfere oscure dell’opera.
Sono rimasto veramente contento di averlo acquistato. L'autore della storia e dei disegni,Matt Wagner,che io conoscevo solo come autore di Grendel ,rende un batman intrigante e affascinante,sopratutto umano. L’umanità nasce proprio dal lato sentimentale,e dall'eterna sofferenza di non potersi
... (continue)
Sono rimasto veramente contento di averlo acquistato. L'autore della storia e dei disegni,Matt Wagner,che io conoscevo solo come autore di Grendel ,rende un batman intrigante e affascinante,sopratutto umano. L’umanità nasce proprio dal lato sentimentale,e dall'eterna sofferenza di non potersi dedicare alla sua amata chiamato da una missione superiore. Non è il Batman della classica continuity dc(l'alleato di superman,facente parte della Justice league ecc.)ma un Batman che ha fatto la sua comparsa nella buia Gotham da circa un anno*. Il tratto di Wagner rende benissimo le atmosfere cupe della città anche di giorno e non rende mai banale una storia in cui non era difficile compiere errori superficiali.
La trama segue varie filoni che si incastrano senza mai perdere il filo del discorso;c’è la relazione di Bruce con Juliet Madison,affascinante laureanda in giurisprudenza;ci sono le indagini su Batman su Salvatore Maroni, mafioso che tiene in scacco varie eminenze della città e ci sono strani e raccapriccianti omicidi che sconvolgono la città.
Da non perdere(la casa editrice non m’ha pagato eh!!!)
*forse nello storico albo Batman Year one pubblicato molti anni or sono e che spero qualcuno si degni di ristampare
Questo volume è il continuo di : Batman e gli uomini mostro del quale ho già parlato in precedenza qui;ritorna il tratto di matt Wagner particolare e che rende sempre più la moderna Gotham retrò,e tutti i suoi personaggi sono sempre avvolti da un alone noir.
Questo volume è il continuo di : Batman e gli uomini mostro del quale ho già parlato in precedenza qui;ritorna il tratto di matt Wagner particolare e che rende sempre più la moderna Gotham retrò,e tutti i suoi personaggi sono sempre avvolti da un alone noir.
Il nocciolo della vicenda si svolge quando il commissario Gordon è costretto a chiedere l’aiuto del vigilantes mascherato a causa di alcuni corpi ritrovati in città con la particolarità di esser stati in pratica drenati fino all’ultima goccia di sangue.
Nella mente pur razionale mente di Bruce non posson che prendere forma ipotesi di creature sovrannaturali del mito,i vampiri e la ricerca della verità lo porterà a rischiare fin troppo,portando al coinvolgimento di Juliet.
Riemergono a galla alcune vicende lasciate in sospeso;al visione di Batman aleggia ancora nella mente del padre di Juliet,trasformando un classico esaurimento nervoso in vera e propria maniacale follia con un epilogo tragico.
Asteroide Argo n. 3
senza infamia e senza lode,scazzottate spaziali e tanti luoghi (galattici) comuni visti in star trek e star wars....capisco perchè non ne abbian fatto un seguito
Authority vol. 1
Io avevo gli spillati usciti in Wildstorm,quelli contenti anche Planetary e gen 13,che contenevano le storie di questo volume,ma mi ero fermato al numero 6,forse neanche completamente letti.continue)
Un caro amico mi ha regalato questo volumone per Natale e l'effetto è stato dei più graditi ; non avevo preso ... (
Io avevo gli spillati usciti in Wildstorm,quelli contenti anche Planetary e gen 13,che contenevano le storie di questo volume,ma mi ero fermato al numero 6,forse neanche completamente letti.
Un caro amico mi ha regalato questo volumone per Natale e l'effetto è stato dei più graditi ; non avevo preso bene la fine di Stormwatch , l'unita di pronto intervento globale delle nazioni Unite distrutta da un infiltrazione di Alien (non esseri similari ma proprio gli Alien Camerooniani,dei film,delle serie a fumetti della dark Horse , ecc) in Stormwatch Crisi , e solo Warren Ellis avrebbe potuto pensare una fine del genere (che trovo comunque non degna ).
Distrutto un supergruppo se ne crea un altro , potrebbe recitare un detto ad hoc, e cosi è stato , Warren Ellis prende e colma il vuoto lasciato da Stormawatch con Authority , un gruppo ottenuto riassemblando elementi vecchi e nuove entrate per qualcosa che doveva stravolgere completamente il concetto supereroistica,che andava al di la del bene e del male ,un’ “autorità” al di sopra di tutto e tutti che faccia giustizia quando serve senza dover conto di nessuna remora morale.
Questi sono i presupposti della creazione ma non finisce qui ; il gruppo si distingue dal precedente,anzi potremmo dire da gran parte di quanto fosse stato scritto fino ad allora per alcuni elementi che segnano la fine dell’epoca del politically correct , degli eroi e dei villains, percorso iniziato già a metà degli anni 80 con “il ritorno del cavaliere oscuro” di Frank Miller , passando per Garth Ennis, Alan Moore e lo stesso Ellis : linguaggio e azioni non da educande,gruppo scanzonato anche nel rischiare la vita davanti a problemi di gravità quasi galattica , sessualità libera e omosessualità dichiarata (chi se li poteva mai immaginare prima che il fumetto mainstream potesse arrivarvi).
Non sarà un capolavoro ma segna un epoca di rinnovamento ed è una pietra miliare per chiunque si occupi di fumetto supereroistico.
Batman : la maledizione di Gotham
Amo molto gli Elseworlds della dc. Per chi non conoscesse gli Elseworlds sono una sorta appendici fuori collana che raccontano di mondi alternativi dove i personaggi classici del mondo Dc percorrono nuove vite in tempi e luoghi diversi. Molti ad esempio sono stati dedicati a Batman:Batman Nosfera ... (continue)
Amo molto gli Elseworlds della dc. Per chi non conoscesse gli Elseworlds sono una sorta appendici fuori collana che raccontano di mondi alternativi dove i personaggi classici del mondo Dc percorrono nuove vite in tempi e luoghi diversi. Molti ad esempio sono stati dedicati a Batman:Batman Nosferatu,Batman gli intoccabili,o Gotham By the gaslight e di sicuro ce ne sono altri che non mi sovvengono.
Il primo è ambientato nella Metropolis del celeberrimo film di Fritz Lang,dove un precedente Elseworlds aveva visto all’azione un Superman alternativo. Il secondo mette fonde la storia degli Intoccabili ,aggiungendo ai nemici di al Capone un misterioso uomo in maschera che non utilizza però aggeggi speciali ma un collaudato mitra Thompson.
Il terzo fa nascere Batman nella Londra Vittoriana è particolarmente importante perché è uno tra i più famosi e scritto dallo stesso autore della Maledizione,quel Michael Mignola che avrebbe creato Hellboy.
La maledizione è un terreno fertile per Mignola poiché ha la possibilità di far rinascere Batman,uno dei suoi eroi preferiti,in un contesto Lovecraftiano,anch’esso molto caro all’autore.
1928:Una spedizione di ricerca e soccorso nell’antartico causa il risveglio di una misteriosa entità lovecraftiana (Yog-Sototh) pronta a tornare a camminare per il pianeta. Qui i personaggi classici del mondo dell’uomo pipistrello rinascono a nuova vita interpretando altrettanto classici personaggi dei racconti dello scrittore di Providence:l’arabo pazzo sarà Ras Al Ghoul,l’oracolo Barbara Gordon ,e numerose varie reinterpretazioni. Solo la fine di Bruce Waine come umano e la rinascita come un mostruoso uomo pipistrello Salverà gotham e il pianeta dal dominio di divinità intrappolate da millenni.
Ci sono molti dei temi(già Lovecraftiani) che si rivedranno poi in altre opere di Mignola:le mostruosità tentacolari di Jenny Finn,l’uomo che rimane chiuso e intrappolato a vivere al buio in una caverna(tema che verrà ripreso in BPRD: I Morti).
Ho amato molto quest’opera che non rappresenta di certo un capolavoro ed è volutamente non originale,ma che è godibilissima e coinvolgente fino all’ultima pagina,e dove le matite dell’allievo Troy Nixey rendono benissimo le atmosfere oscure dell’opera.
Da recuperare e leggere!
Batman e gli Uomini Mostro
Sono rimasto veramente contento di averlo acquistato.continue)
L'autore della storia e dei disegni,Matt Wagner,che io conoscevo solo come autore di Grendel ,rende un batman intrigante e affascinante,sopratutto umano. L’umanità nasce proprio dal lato sentimentale,e dall'eterna sofferenza di non potersi ... (
Sono rimasto veramente contento di averlo acquistato.
L'autore della storia e dei disegni,Matt Wagner,che io conoscevo solo come autore di Grendel ,rende un batman intrigante e affascinante,sopratutto umano. L’umanità nasce proprio dal lato sentimentale,e dall'eterna sofferenza di non potersi dedicare alla sua amata chiamato da una missione superiore. Non è il Batman della classica continuity dc(l'alleato di superman,facente parte della Justice league ecc.)ma un Batman che ha fatto la sua comparsa nella buia Gotham da circa un anno*.
Il tratto di Wagner rende benissimo le atmosfere cupe della città anche di giorno e non rende mai banale una storia in cui non era difficile compiere errori superficiali.
La trama segue varie filoni che si incastrano senza mai perdere il filo del discorso;c’è la relazione di Bruce con Juliet Madison,affascinante laureanda in giurisprudenza;ci sono le indagini su Batman su Salvatore Maroni, mafioso che tiene in scacco varie eminenze della città e ci sono strani e raccapriccianti omicidi che sconvolgono la città.
Da non perdere(la casa editrice non m’ha pagato eh!!!)
*forse nello storico albo Batman Year one pubblicato molti anni or sono e che spero qualcuno si degni di ristampare
Batman e il Monaco Pazzo
Questo volume è il continuo di : Batman e gli uomini mostro del quale ho già parlato in precedenza qui;ritorna il tratto di matt Wagner particolare e che rende sempre più la moderna Gotham retrò,e tutti i suoi personaggi sono sempre avvolti da un alone noir.
Il nocciolo della vicenda si svolg ... (continue)
Questo volume è il continuo di : Batman e gli uomini mostro del quale ho già parlato in precedenza qui;ritorna il tratto di matt Wagner particolare e che rende sempre più la moderna Gotham retrò,e tutti i suoi personaggi sono sempre avvolti da un alone noir.
Il nocciolo della vicenda si svolge quando il commissario Gordon è costretto a chiedere l’aiuto del vigilantes mascherato a causa di alcuni corpi ritrovati in città con la particolarità di esser stati in pratica drenati fino all’ultima goccia di sangue.
Nella mente pur razionale mente di Bruce non posson che prendere forma ipotesi di creature sovrannaturali del mito,i vampiri e la ricerca della verità lo porterà a rischiare fin troppo,portando al coinvolgimento di Juliet.
Riemergono a galla alcune vicende lasciate in sospeso;al visione di Batman aleggia ancora nella mente del padre di Juliet,trasformando un classico esaurimento nervoso in vera e propria maniacale follia con un epilogo tragico.
Come il precedente ve lo consiglio vivamente