Non so una stellina soltanto perché alla fin fine il lavoro dietro Alienor c'è. Il problema è che i lati positivi vengono letteralmente soffocati da quelli negativi. La trama è banalotta, raffazzonata; le gag poco divertenti, i personaggi bidimensionali e senza alcun sapore. Brrémaud come al solito
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Non so una stellina soltanto perché alla fin fine il lavoro dietro Alienor c'è. Il problema è che i lati positivi vengono letteralmente soffocati da quelli negativi. La trama è banalotta, raffazzonata; le gag poco divertenti, i personaggi bidimensionali e senza alcun sapore. Brrémaud come al solito non mi delude: la sceneggiatura è pessima come me l'aspettavo. Anzi, forse un pelo di più. Congratulazioni!
Delicato, poco invadente ed estremamente educato. Sono questi gli aggettivi che mi vengono in mente per descrivere quest'albo. E' di una semplicità e di una bellezza non invasivi, fa riflettere senza essere pesante, affronta un tema così tortuoso e pericoloso con una "educazione" fuori dal comune. E
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Delicato, poco invadente ed estremamente educato. Sono questi gli aggettivi che mi vengono in mente per descrivere quest'albo. E' di una semplicità e di una bellezza non invasivi, fa riflettere senza essere pesante, affronta un tema così tortuoso e pericoloso con una "educazione" fuori dal comune. E' come quei vecchietti che considerandosi un peso per i nipoti/figli decidono volontariamente di chiudersi in una casa di riposo. Parallelismo molto più che adeguato, direi. Ecco, quell'albo è lì. Non ha pretese. Aspetta solo che qualcuno lo vada a trovare per potergli dire con garbo quello che ha da dire, per lasciare un piccolo intacco nella memoria di chi abbia abbastanza tempo e voglia per dargli attenzione. Racconta il dolore con la normalità dei fatti. Racconta di sviluppi positivi e negativi, di varie forme d'amore, di cose che tendiamo troppo spesso a dimenticare, quando c'è chi di dimenticare ha una paura così folle...
Speravo in più racconti, ma alla fine penso sia solo un mio problema, visto che non ne ho mai abbastanza e continuo a sperare nell'enciclopedia potteriana ufficiale.
Ho potuto recuperare questo libro solo grazie agli shop online, dato che quasi tutte le librerie in cui sono stata l'hanno ordinato e sono più di sette mesi che attendo loro notizie. Ad ogni modo, sono rimasta molto soddisfatta. Il libro è scorrevole e credo di avere davvero imparato qualcosa.
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Ho potuto recuperare questo libro solo grazie agli shop online, dato che quasi tutte le librerie in cui sono stata l'hanno ordinato e sono più di sette mesi che attendo loro notizie. Ad ogni modo, sono rimasta molto soddisfatta. Il libro è scorrevole e credo di avere davvero imparato qualcosa. Dovrei ringraziare le persone che me ne hanno parlato e che lo hanno consigliato. Io lo consiglio a mia volta se avete dei rudimenti minimi di anatomia e volete migliorarvi sensibilmente :) Hogarth riesce a rendere chiare le masse di muscoli persino ad una testona come me.
Per i nostalgici o per chi semplicemente vuole un po' di poesia.
Frammenti di un passato che non è mai passato davvero, un'opera che sa trasmettere emozioni suoni e persino i profumi dell'infanzia tramite disegni freschi e semplici ed una narrazione scorrevole e spesso poetica. Pioggia d'estate non è la Biografia di Sergio Algozzino, Pioggia d'estate è un vi
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Frammenti di un passato che non è mai passato davvero, un'opera che sa trasmettere emozioni suoni e persino i profumi dell'infanzia tramite disegni freschi e semplici ed una narrazione scorrevole e spesso poetica. Pioggia d'estate non è la Biografia di Sergio Algozzino, Pioggia d'estate è un viaggio nei ricordi per chiunque abbia vissuto quegli anni. Gli anni ottanta, i novanta, l'era dei robottoni e delle prime consolle. L'epoca in cui era tutto più complicato nonostante fosse più semplice, in cui bisognava impegnarsi per avere il giusto e tutto era una piccola conquista. Un libro leggero ma intenso, vibrante di ricordi e di passione, che credo dovrebbero leggere tutti prima o poi.
Alienor
Non so una stellina soltanto perché alla fin fine il lavoro dietro Alienor c'è. Il problema è che i lati positivi vengono letteralmente soffocati da quelli negativi.continue)
La trama è banalotta, raffazzonata; le gag poco divertenti, i personaggi bidimensionali e senza alcun sapore. Brrémaud come al solito ... (
Non so una stellina soltanto perché alla fin fine il lavoro dietro Alienor c'è. Il problema è che i lati positivi vengono letteralmente soffocati da quelli negativi.
La trama è banalotta, raffazzonata; le gag poco divertenti, i personaggi bidimensionali e senza alcun sapore. Brrémaud come al solito non mi delude: la sceneggiatura è pessima come me l'aspettavo. Anzi, forse un pelo di più. Congratulazioni!
Rughe
Delicato, poco invadente ed estremamente educato.continue)
Sono questi gli aggettivi che mi vengono in mente per descrivere quest'albo. E' di una semplicità e di una bellezza non invasivi, fa riflettere senza essere pesante, affronta un tema così tortuoso e pericoloso con una "educazione" fuori dal comune.
E ... (
Delicato, poco invadente ed estremamente educato.
Sono questi gli aggettivi che mi vengono in mente per descrivere quest'albo. E' di una semplicità e di una bellezza non invasivi, fa riflettere senza essere pesante, affronta un tema così tortuoso e pericoloso con una "educazione" fuori dal comune.
E' come quei vecchietti che considerandosi un peso per i nipoti/figli decidono volontariamente di chiudersi in una casa di riposo. Parallelismo molto più che adeguato, direi.
Ecco, quell'albo è lì. Non ha pretese. Aspetta solo che qualcuno lo vada a trovare per potergli dire con garbo quello che ha da dire, per lasciare un piccolo intacco nella memoria di chi abbia abbastanza tempo e voglia per dargli attenzione.
Racconta il dolore con la normalità dei fatti. Racconta di sviluppi positivi e negativi, di varie forme d'amore, di cose che tendiamo troppo spesso a dimenticare, quando c'è chi di dimenticare ha una paura così folle...
Io lo darei come lettura obbligatoria a TUTTI.
Le Fiabe di Beda il Bardo
Speravo in più racconti, ma alla fine penso sia solo un mio problema, visto che non ne ho mai abbastanza e continuo a sperare nell'enciclopedia potteriana ufficiale.
Anatomia dinamica per l'artista
Ho potuto recuperare questo libro solo grazie agli shop online, dato che quasi tutte le librerie in cui sono stata l'hanno ordinato e sono più di sette mesi che attendo loro notizie.continue)
Ad ogni modo, sono rimasta molto soddisfatta. Il libro è scorrevole e credo di avere davvero imparato qualcosa. ... (
Ho potuto recuperare questo libro solo grazie agli shop online, dato che quasi tutte le librerie in cui sono stata l'hanno ordinato e sono più di sette mesi che attendo loro notizie.
Ad ogni modo, sono rimasta molto soddisfatta. Il libro è scorrevole e credo di avere davvero imparato qualcosa. Dovrei ringraziare le persone che me ne hanno parlato e che lo hanno consigliato.
Io lo consiglio a mia volta se avete dei rudimenti minimi di anatomia e volete migliorarvi sensibilmente :)
Hogarth riesce a rendere chiare le masse di muscoli persino ad una testona come me.
Pioggia d'estate
Frammenti di un passato che non è mai passato davvero, un'opera che sa trasmettere emozioni suoni e persino i profumi dell'infanzia tramite disegni freschi e semplici ed una narrazione scorrevole e spesso poetica.continue)
Pioggia d'estate non è la Biografia di Sergio Algozzino, Pioggia d'estate è un vi ... (
Frammenti di un passato che non è mai passato davvero, un'opera che sa trasmettere emozioni suoni e persino i profumi dell'infanzia tramite disegni freschi e semplici ed una narrazione scorrevole e spesso poetica.
Pioggia d'estate non è la Biografia di Sergio Algozzino, Pioggia d'estate è un viaggio nei ricordi per chiunque abbia vissuto quegli anni. Gli anni ottanta, i novanta, l'era dei robottoni e delle prime consolle. L'epoca in cui era tutto più complicato nonostante fosse più semplice, in cui bisognava impegnarsi per avere il giusto e tutto era una piccola conquista.
Un libro leggero ma intenso, vibrante di ricordi e di passione, che credo dovrebbero leggere tutti prima o poi.