Ho fatto un po' fatica a seguire la Murgia nella tesi iniziale, quella della morte pubblica/eroica maschile e di quella femminile nascosta/subita... Ma per tutto il resto mi sono ritrovata ampiamente d'accordo: sono tutte osservazioni che una volta o l'altra mi sono ritrovata a fare io stessa, nel c
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Ho fatto un po' fatica a seguire la Murgia nella tesi iniziale, quella della morte pubblica/eroica maschile e di quella femminile nascosta/subita... Ma per tutto il resto mi sono ritrovata ampiamente d'accordo: sono tutte osservazioni che una volta o l'altra mi sono ritrovata a fare io stessa, nel corso della mia vita, pur senza basi teologiche, solo basandomi sulla logica e sul buon senso.
Estrapolando questo libro da tutto il cancan mediatico che vi è stato fatto intorno, arriverei a dargli anche quattro stellette. Non è così malvagio, e alcune parti sono anche divertenti: ho proprio riso leggendole :-) Se invece tengo conto di tutta la promozione che gli è stata fatta, spacciandolo
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Estrapolando questo libro da tutto il cancan mediatico che vi è stato fatto intorno, arriverei a dargli anche quattro stellette. Non è così malvagio, e alcune parti sono anche divertenti: ho proprio riso leggendole :-) Se invece tengo conto di tutta la promozione che gli è stata fatta, spacciandolo come uno scandaloso libro hard, ebbene, il mio voto scende, perché, siòre e siòri, alla fin fine questo libro non è poi molto diverso da un romanzo rosa facilmente reperibile in edicola (per chi non fosse pratico del genere, spiego che i romanzi rosa - romances - comprendono al loro interno numerosi sottogeneri, più o meno spinti, con ambientazioni storiche, contemporanee, fantasy, paranormal, anche con ingredienti thriller/gialli etc etc... insomma ce n'è per tutti i gusti). Nello specifico le Cinquanta sfumature partono nelle prime 80-90 pagine in modo stra-evidente come uno young adult (ormai anche i sassi sanno che le Sfumature nascono come fan-fiction di Twilight) e poi rientrano (ovviamente) nella categoria hot del genere, ma non direi che sia un libro così forte, anzi mi è parso che le tematiche S&D siano semplicemente accennate un po' "all'acqua di rose" (e meno male, per quanto mi riguarda, poiché in passato ho mollato un libro tipo "La bella addormentata" di Anne Rice al secondo capitolo, tanto era disgustoso e squallido - non faceva proprio per me!). Le Cinquanta sfumature le ho invece incasellate subito come una "classica" storia d'amore, seppure particolare, dove si capisce lontano un miglio dove andrà a parare la storia - anche se credo che sia alquanto esagerato dilungare la frittata per tre libri. Quello che però io continuo a non spiegarmi è come mai il marketing abbia spinto TANTISSIMO questa trilogia, quando invece ci sono in circolazione molti romances più belli, intriganti, commoventi, sensuali, profondi, intensi, etc... che continuano a essere relegati in edizioni da edicola, e soprattutto a essere considerati letteratura di serie B (mentre invece i tre libri delle Sfumature sono diventati la lettura "in" dell'estate, mah)...
Lettura gossipara adattissima a un rilassato pomeriggio d'agosto. Non posso fare a meno di augurare un sentito "in bocca al lupo" alla salute futura del fegato dei due "principi delle feste" William e Harry, degni rappresentanti dei loro connazionali amanti delle sbronze... (anche se - chissà perché
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Lettura gossipara adattissima a un rilassato pomeriggio d'agosto. Non posso fare a meno di augurare un sentito "in bocca al lupo" alla salute futura del fegato dei due "principi delle feste" William e Harry, degni rappresentanti dei loro connazionali amanti delle sbronze... (anche se - chissà perché - quest'aspetto non rientra nella mia visione ideale di un principe di sangue regale, ahimé...)
Quattro stelline, ma la quarta è gentilmente offerta perché ho il cuore tenero... Durante la lavorazione del film basato sul libro scritto da Nadine sul caso Icove (narrato in uno dei precedenti libri - Origin in death), una delle attrici viene trovata annegata in piscina. La cerchia dei sospettati
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Quattro stelline, ma la quarta è gentilmente offerta perché ho il cuore tenero... Durante la lavorazione del film basato sul libro scritto da Nadine sul caso Icove (narrato in uno dei precedenti libri - Origin in death), una delle attrici viene trovata annegata in piscina. La cerchia dei sospettati è molto ristretta, nonché composta dagli stessi attori che stanno ricoprendo proprio i ruoli di Eve, Roarke e compagnia bella. La parte investigativa del libro l'ho trovata un po' ripetitiva: primo giro di interrogatori a tutti i presenti la sera dell'omicidio, ulteriore omicidio e poi secondo giro di approfondimento, finché di punto in bianco Eve capisce chi è il colpevole e comincia la ricerca delle prove. E' un caso in cui c'è poca azione e anche altrettanta poca suspence (escludendo per un attimo la corsa finale di Nadine per evitare che...) Il rapporto fra Eve e Roarke risente degli strascichi di Dallas dall'ultimo libro, col timore che alcune ferite psicologiche siano ancora aperte, gli slanci di passione lasciano spazio a momenti più morbidi e teneri. Non ci sono grandi avvenimenti, e nemmeno la proposta di matrimonio Peabody-McNab, affacciatasi come possibilità per sola mezza pagina, serve a ravvivare la calma piatta del libro. La Robb sa fare di meglio, e sarebbe il caso che nei prossimi titoli applicasse di nuovo un po' della magia di cui è capace, altrimenti si continua a girare in tondo...
Ave Mary
Ho fatto un po' fatica a seguire la Murgia nella tesi iniziale, quella della morte pubblica/eroica maschile e di quella femminile nascosta/subita... Ma per tutto il resto mi sono ritrovata ampiamente d'accordo: sono tutte osservazioni che una volta o l'altra mi sono ritrovata a fare io stessa, nel c ... (continue)
Ho fatto un po' fatica a seguire la Murgia nella tesi iniziale, quella della morte pubblica/eroica maschile e di quella femminile nascosta/subita... Ma per tutto il resto mi sono ritrovata ampiamente d'accordo: sono tutte osservazioni che una volta o l'altra mi sono ritrovata a fare io stessa, nel corso della mia vita, pur senza basi teologiche, solo basandomi sulla logica e sul buon senso.
Cinquanta sfumature di grigio
Estrapolando questo libro da tutto il cancan mediatico che vi è stato fatto intorno, arriverei a dargli anche quattro stellette. Non è così malvagio, e alcune parti sono anche divertenti: ho proprio riso leggendole :-) Se invece tengo conto di tutta la promozione che gli è stata fatta, spacciandolo ... (continue)
Estrapolando questo libro da tutto il cancan mediatico che vi è stato fatto intorno, arriverei a dargli anche quattro stellette. Non è così malvagio, e alcune parti sono anche divertenti: ho proprio riso leggendole :-) Se invece tengo conto di tutta la promozione che gli è stata fatta, spacciandolo come uno scandaloso libro hard, ebbene, il mio voto scende, perché, siòre e siòri, alla fin fine questo libro non è poi molto diverso da un romanzo rosa facilmente reperibile in edicola (per chi non fosse pratico del genere, spiego che i romanzi rosa - romances - comprendono al loro interno numerosi sottogeneri, più o meno spinti, con ambientazioni storiche, contemporanee, fantasy, paranormal, anche con ingredienti thriller/gialli etc etc... insomma ce n'è per tutti i gusti). Nello specifico le Cinquanta sfumature partono nelle prime 80-90 pagine in modo stra-evidente come uno young adult (ormai anche i sassi sanno che le Sfumature nascono come fan-fiction di Twilight) e poi rientrano (ovviamente) nella categoria hot del genere, ma non direi che sia un libro così forte, anzi mi è parso che le tematiche S&D siano semplicemente accennate un po' "all'acqua di rose" (e meno male, per quanto mi riguarda, poiché in passato ho mollato un libro tipo "La bella addormentata" di Anne Rice al secondo capitolo, tanto era disgustoso e squallido - non faceva proprio per me!). Le Cinquanta sfumature le ho invece incasellate subito come una "classica" storia d'amore, seppure particolare, dove si capisce lontano un miglio dove andrà a parare la storia - anche se credo che sia alquanto esagerato dilungare la frittata per tre libri.
Quello che però io continuo a non spiegarmi è come mai il marketing abbia spinto TANTISSIMO questa trilogia, quando invece ci sono in circolazione molti romances più belli, intriganti, commoventi, sensuali, profondi, intensi, etc... che continuano a essere relegati in edizioni da edicola, e soprattutto a essere considerati letteratura di serie B (mentre invece i tre libri delle Sfumature sono diventati la lettura "in" dell'estate, mah)...
William & Kate
Lettura gossipara adattissima a un rilassato pomeriggio d'agosto.continue)
Non posso fare a meno di augurare un sentito "in bocca al lupo" alla salute futura del fegato dei due "principi delle feste" William e Harry, degni rappresentanti dei loro connazionali amanti delle sbronze... (anche se - chissà perché ... (
Lettura gossipara adattissima a un rilassato pomeriggio d'agosto.
Non posso fare a meno di augurare un sentito "in bocca al lupo" alla salute futura del fegato dei due "principi delle feste" William e Harry, degni rappresentanti dei loro connazionali amanti delle sbronze... (anche se - chissà perché - quest'aspetto non rientra nella mia visione ideale di un principe di sangue regale, ahimé...)
Celebrity in Death
***This comment contains spoilers! ***
Quattro stelline, ma la quarta è gentilmente offerta perché ho il cuore tenero...continue)
Durante la lavorazione del film basato sul libro scritto da Nadine sul caso Icove (narrato in uno dei precedenti libri - Origin in death), una delle attrici viene trovata annegata in piscina. La cerchia dei sospettati ... (
Quattro stelline, ma la quarta è gentilmente offerta perché ho il cuore tenero...
Durante la lavorazione del film basato sul libro scritto da Nadine sul caso Icove (narrato in uno dei precedenti libri - Origin in death), una delle attrici viene trovata annegata in piscina. La cerchia dei sospettati è molto ristretta, nonché composta dagli stessi attori che stanno ricoprendo proprio i ruoli di Eve, Roarke e compagnia bella. La parte investigativa del libro l'ho trovata un po' ripetitiva: primo giro di interrogatori a tutti i presenti la sera dell'omicidio, ulteriore omicidio e poi secondo giro di approfondimento, finché di punto in bianco Eve capisce chi è il colpevole e comincia la ricerca delle prove. E' un caso in cui c'è poca azione e anche altrettanta poca suspence (escludendo per un attimo la corsa finale di Nadine per evitare che...)
Il rapporto fra Eve e Roarke risente degli strascichi di Dallas dall'ultimo libro, col timore che alcune ferite psicologiche siano ancora aperte, gli slanci di passione lasciano spazio a momenti più morbidi e teneri. Non ci sono grandi avvenimenti, e nemmeno la proposta di matrimonio Peabody-McNab, affacciatasi come possibilità per sola mezza pagina, serve a ravvivare la calma piatta del libro. La Robb sa fare di meglio, e sarebbe il caso che nei prossimi titoli applicasse di nuovo un po' della magia di cui è capace, altrimenti si continua a girare in tondo...
Romanzo rosa
Dico solo che mi sono trovata a sorridere come una deficiente su quasi tutte le pagine :-) fantastica Bertola!