Mi sono portata in vacanza questo libro per ben due volte, due volte in cui sono stata su una piccola isola. L'ho quindi cominciato per ben due volte, non riuscendo mai ad andare oltre le 15-20 pagine... O io e questo libro siamo profondamente incompatibili, oppure la prossima volta che decider
... (continue)
Mi sono portata in vacanza questo libro per ben due volte, due volte in cui sono stata su una piccola isola. L'ho quindi cominciato per ben due volte, non riuscendo mai ad andare oltre le 15-20 pagine... O io e questo libro siamo profondamente incompatibili, oppure la prossima volta che deciderò di dargli una chance (non si sa mai...) lo farò qui in città!
Ho terminato a fatica la lettura di questo libro, e la cosa è servita a rendermi inequivocabilmente chiaro che i libri della Feehan non incontrano i miei gusti e non ci spenderò mai più neanche mezzo centesimo. Già il primo libro della serie Ghostwalkers - della stessa autrice - non mi era assolutam
... (continue)
Ho terminato a fatica la lettura di questo libro, e la cosa è servita a rendermi inequivocabilmente chiaro che i libri della Feehan non incontrano i miei gusti e non ci spenderò mai più neanche mezzo centesimo. Già il primo libro della serie Ghostwalkers - della stessa autrice - non mi era assolutamente piaciuto (troppo barboso, con una trama inconsistente e infarcito di troppe scene di sesso gratuite). Questo è il primo della serie Dark dedicata ai Carpathians, e purtroppo l'impressione che ne ho ricavato è stata pressoché la stessa - accompagnata in più da fastidio/antipatia nei confronti dei due protagonisti. E' una serie di cui avevo sentire parlare per anni (questo primo libro risale infatti al 1999), ma per vederla pubblicata in Italia son stati necessari secoli. Logico quindi che si fosse creata un minimo di aspettativa e di curiosità.
L'idea di base non è malaccio: i Carpaziani sono esseri immortali, son rimasti in circolazione quasi soltanto maschi, e costoro devono trovare la loro compagna per la vita se vogliono evitare di diventare vampiri assetati di sangue. Considerando che il libro è comparso anni prima dei vari Twilight & Co. potremmo definirla un'idea abbastanza originale.
Peccato però che questo barlume di originalità venga soffocato e spento da un personaggio maschile arrogante e maschilista all'ennesima potenza, da un personaggio femminile con la forza di volontà di un mollusco, da dialoghi mentali confusi e ripetitivi, e da scene di sesso onnipresenti fino alla noia (da pagina 300 in poi non ce l'ho più fatta e ho bypassato completamente tutte le scene di amplessi, limitandomi a leggere solo i pezzi che servivano a far proseguire la trama!).
Una noia terribile! Arrivare al termine di questo libro è stata un'impresa: mi aspettavo qualcosa di più avvincente, invece ho trovato solo tanto sesso e trama inconsistente e poco sviluppata. Una vera barba!
(la recensione riguarda "Ragione e sentimento" di Reiko Mochizuki, versione manga del romanzo... Anobii ha unito la scheda a quella del romanzo e non c'è più stato verso di staccarla!!!) Sfido chiunque non abbia letto il libro (o almeno visto il film) a capire decentemente lo svolgimento del
... (continue)
(la recensione riguarda "Ragione e sentimento" di Reiko Mochizuki, versione manga del romanzo... Anobii ha unito la scheda a quella del romanzo e non c'è più stato verso di staccarla!!!) Sfido chiunque non abbia letto il libro (o almeno visto il film) a capire decentemente lo svolgimento della storia e i vari rapporti fra i personaggi basandosi soltanto su questo manga. Vogliamo poi parlare del disegno dei personaggi? Fanny sembra Grimilde la regina cattiva , il colonnello Brandon pare un giovane fotomodello uscito da una rivista patinata, e il fratello più giovane di Edward sembra un suo gemello truccato come Marilyn Manson...
Jules e Jim
Mi sono portata in vacanza questo libro per ben due volte, due volte in cui sono stata su una piccola isola. L'ho quindi cominciato per ben due volte, non riuscendo mai ad andare oltre le 15-20 pagine...continue)
O io e questo libro siamo profondamente incompatibili, oppure la prossima volta che decider ... (
Mi sono portata in vacanza questo libro per ben due volte, due volte in cui sono stata su una piccola isola. L'ho quindi cominciato per ben due volte, non riuscendo mai ad andare oltre le 15-20 pagine...
O io e questo libro siamo profondamente incompatibili, oppure la prossima volta che deciderò di dargli una chance (non si sa mai...) lo farò qui in città!
Il principe vampiro
Ho terminato a fatica la lettura di questo libro, e la cosa è servita a rendermi inequivocabilmente chiaro che i libri della Feehan non incontrano i miei gusti e non ci spenderò mai più neanche mezzo centesimo. Già il primo libro della serie Ghostwalkers - della stessa autrice - non mi era assolutam ... (continue)
Ho terminato a fatica la lettura di questo libro, e la cosa è servita a rendermi inequivocabilmente chiaro che i libri della Feehan non incontrano i miei gusti e non ci spenderò mai più neanche mezzo centesimo. Già il primo libro della serie Ghostwalkers - della stessa autrice - non mi era assolutamente piaciuto (troppo barboso, con una trama inconsistente e infarcito di troppe scene di sesso gratuite).
Questo è il primo della serie Dark dedicata ai Carpathians, e purtroppo l'impressione che ne ho ricavato è stata pressoché la stessa - accompagnata in più da fastidio/antipatia nei confronti dei due protagonisti. E' una serie di cui avevo sentire parlare per anni (questo primo libro risale infatti al 1999), ma per vederla pubblicata in Italia son stati necessari secoli. Logico quindi che si fosse creata un minimo di aspettativa e di curiosità.
L'idea di base non è malaccio: i Carpaziani sono esseri immortali, son rimasti in circolazione quasi soltanto maschi, e costoro devono trovare la loro compagna per la vita se vogliono evitare di diventare vampiri assetati di sangue. Considerando che il libro è comparso anni prima dei vari Twilight & Co. potremmo definirla un'idea abbastanza originale.
Peccato però che questo barlume di originalità venga soffocato e spento da un personaggio maschile arrogante e maschilista all'ennesima potenza, da un personaggio femminile con la forza di volontà di un mollusco, da dialoghi mentali confusi e ripetitivi, e da scene di sesso onnipresenti fino alla noia (da pagina 300 in poi non ce l'ho più fatta e ho bypassato completamente tutte le scene di amplessi, limitandomi a leggere solo i pezzi che servivano a far proseguire la trama!).
Vieni da me
Una noia terribile! Arrivare al termine di questo libro è stata un'impresa: mi aspettavo qualcosa di più avvincente, invece ho trovato solo tanto sesso e trama inconsistente e poco sviluppata.
Una vera barba!
Ragione e sentimento
(la recensione riguarda "Ragione e sentimento" di Reiko Mochizuki, versione manga del romanzo... Anobii ha unito la scheda a quella del romanzo e non c'è più stato verso di staccarla!!!)continue)
Sfido chiunque non abbia letto il libro (o almeno visto il film) a capire decentemente lo svolgimento del ... (
(la recensione riguarda "Ragione e sentimento" di Reiko Mochizuki, versione manga del romanzo... Anobii ha unito la scheda a quella del romanzo e non c'è più stato verso di staccarla!!!)
Sfido chiunque non abbia letto il libro (o almeno visto il film) a capire decentemente lo svolgimento della storia e i vari rapporti fra i personaggi basandosi soltanto su questo manga.
Vogliamo poi parlare del disegno dei personaggi? Fanny sembra Grimilde la regina cattiva , il colonnello Brandon pare un giovane fotomodello uscito da una rivista patinata, e il fratello più giovane di Edward sembra un suo gemello truccato come Marilyn Manson...
In città zero gradi
Minimal-surreale. L'unica cosa (un po') divertente è il cane Kurt, e neanche lui non si riesce a capirlo granché...