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Adolfo Scott…
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- Napoli dei molti tradimenti (49)
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By Adolfo Scotto di Luzio -
Finished 




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bella biblioteca, piena di spunti interessanti, infatti ho cliccato tanto e ho preso appunti: ti avrei anche aggiunta come vicina, per seguirti meglio.... grazie in anticipo....
Magnifica biblioteca. Complimenti.
Grazie per avermi aggiunta. Bei libri
No. l'ho cominciato e abbandonato dopo una trentina di pagine, è un periodo che non riesco a concentrarmi e leggo fumetti:-). Comunque l'impressione è che sia molto specialistico (molte e lunghe analisi empiriche dei casi di gestione dei beni comuni, e un approccio molto "giuridico-istituzionale")
Grazie per la visita, che ricambio con piacere.
Napoli dei molti tradimenti
Il libro è una puntigliosa decostruzione delle mitologie su Napoli, le mitologie recenti della generazione del Sessantotto e dei suoi epigoni, e delle responsabilità che i portatori di questi miti hanno avuto nel perpetuare i mali di Napoli.continue)
Oggetto dell’analisi è “lo sguardo sulla città che produ ... (
Il libro è una puntigliosa decostruzione delle mitologie su Napoli, le mitologie recenti della generazione del Sessantotto e dei suoi epigoni, e delle responsabilità che i portatori di questi miti hanno avuto nel perpetuare i mali di Napoli.
Oggetto dell’analisi è “lo sguardo sulla città che producono i suoi ceti colti, costantemente offuscato da questa indulgenza liricizzante ed egocentrica e dall’incredibile insensibilità che finisce per generare” (pag.38).
Il tradimento di cui si parla è anzitutto “la pervicace opera di rimozione” della Napoli reale (pag.119), usando la città come sfondo pretestuoso di fantasie, sogni, velleità: in particolare attraverso il mito della vocazione mediterranea di Napoli, “porta del Sud e dell’Oriente”, e l’abbandono del discorso sulla “questione meridionale come questione nazionale“, caro al vecchio Pci e in fondo anche al pensiero liberale.
Ad una prima lettura avevo trovato il libro un po’ irritante; rileggendolo mi sono sentita più vicina alla visione dell’autore.
L'ho recensito qui: http://avanzi-avanzi-avanzi.blog.kataweb.it/2010/05/24/…