[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

has ALL you need!

A community for book lovers to create their own bookshelves, share and explore books.

All for FREE! Join us NOW!

All books

Opere (1886-1921) By Sigmund Freud
La scrittura e la differenza By Jacques Derrida
Essere e tempo By Martin Heidegger
Nietzsche By Martin Heidegger
Psicoanalisi dell'amore By Erich Fromm
  • Non è quel che sembra dal titolo !

    Is this helpful?

    Posted on Sep 25, 2008 | Add your feedback

Parerga e paralipomena By Arthur Schopenhauer
Jacques Lacan: Profilo di una vita, storia di un sistema di pensiero By Elisabeth Roudinesco
Nascita e morte del filosofo By Carlo Angelino
La Repubblica: Testo greco a fronte By Platone
Retorica By Aristotele
Analitici e continentali: Guida alla filosofia degli ultimi trent'anni (Saggi) By Franca D'Agostini
Elogio della follia By Erasmo da Rotterdam
Erasmo da Rotterdam: La vita e l'opera By Cornelis Augustijn
L'archeologia del sapere By Michel Foucault
La formazione cristiana dell'uomo: (I Classici del pensiero) By Desiderius Erasmus
Lacan, il maestro assoluto By Mikkel Borch-Jacobsen
Che cos'è la filosofia By Gilles Deleuze, Félix Guattari
Tecnologie del sé By Michel Foucault
Discorso e verità nella Grecia antica By Michel Foucault
L'ermeneutica del soggetto: Corso al Collège de France (1981-1982) By Michel Foucault
  • 2 people find this helpful

    Affrontare un filosofo contemporaneo così complesso come Michel Foucault, significa aprire strade verso orizzonti interminabili, prossimi gli uni dopo gli altri, così che ci si ritrova continuamente abbagliati da concetti nuovi ed impensati, citazioni e riferimenti storici, filosofici e letterari, l ... (continue)

    Affrontare un filosofo contemporaneo così complesso come Michel Foucault, significa aprire strade verso orizzonti interminabili, prossimi gli uni dopo gli altri, così che ci si ritrova continuamente abbagliati da concetti nuovi ed impensati, citazioni e riferimenti storici, filosofici e letterari, lontani o sommersi, che nell'opera foucaultiana raccontano qualcosa di non detto e ricreano potenze del pensare inaspettate.
    Per non perdersi nella ricchezza tematica degli studi foucaultiani, si è soliti distinguere diverse fasi all'interno della sua ricerca, nelle quali collocare la molteplicità di interessi di questo filosofo difficilmente collocabile all'interno di prestabiliti spazi e correnti filosofiche, metodologiche e concettuali.
    Il cosiddetto "'ultimo Foucault" che emerge nei corsi degli anni '80, è concentrato sui temi etici e sulla questione del soggetto.
    Il soggetto viene ormai riconosciuto come un concetto perduto nella sua essenzialità, svuotato da valore che la modernità gli aveva attribuito, smentito dalle filosofie del sospetto,
    inghiottito quindi dalle strutture socio-economiche, inconsce e vitalistiche.
    In Foucault, infine, l'uomo perde del tutto la sua trascendenza, diventa anonimo ed appare come un'ombra frammentata tra le istituzioni, tra i saperi istituzionalizzati, nelle scienze.
    Ma nonostante ciò è ancora pensabile un'unità, uno spazio, un mondo in cui l'uomo può ricollocare se stesso ?
    La risposta che, dalla lettura del libro, Foucault mi sembra dare consiste nell'essere proprio della vita, la cui riappropriazione dipende dall'accrescimento della potenza che le è propria entro se stessa.
    La singolarità dello studio foucaultiano sul tema del soggetto sta nella critica ai principi a prioristici che circoscrivono lo statuto del soggetto e la sua condizione formale rispetto al mondo e nell'aver valorizzato tramite il proprio metodo genealogico i modi di soggettivazione, cioè quei modi attraverso i quali il soggetto si costituisce come tale; quelle tecniche con le quali è portato ad osservare se stesso, a fare esperienza di sè.
    Foucault parla di problematizzazione, di un'analisi critica del pensiero con la quale si cerca di vedere come sono state costruite le soluzioni date ad un problema, ed il modo in cui una data epoca lo ha colto ed elaborata come oggetto di riflessione e di pratica.
    E' una ricerca ermeneutica che parte da una problematizzazione attuale, ovvero quella che il filosofo francese definisce un'"ontologia storica dell'attualità".
    Foucault in quegli anni recupera il pensiero antico, si fa predominante infatti l'interesse per la filosofia del periodo greco-romano, soprattutto quella stoica.
    Così da un problema filosofico attuale Foucault risale fino all'epoca antica, non per rivisitarla con sentimenti di nostalgica ammirazione, ma perchè in quei primi due secoli d.C, egli ha notato un sisma breve, ma intenso, significativo: il sisma della "Cura sui".

    Questo è il tema attorno al quale verte il corso del 1981-82, trascritto postumo nell'opera "Ermeneutica del soggetto".
    Durante queste lezioni, Foucault si sofferma a lungo sul dialogo platonico dell'Alcibiade, usato come punto di partenza per attivare quel ribaltamento della prospettiva conoscitiva lungo la quale si è sempre mossa la filosofia occidentale, ovvero la propulsione che la sua sorgente nell'imperativo socratico del "conosci te stesso".
    Nell'Alcibiade infatti compare per intero il concetto della "cura di sé", che in Platone risulta ancora come concetto sovrastante, non subordinato al "conosci te stesso". Così non è stato per il resto della storia del pensiero filosofico, soprattutto a partire da Descartes.
    L'approccio foucaultiano consiste proprio nel richiamare il concetto, ciò che è stato sepolto, ammassato dai concetti affermati, recuperarlo dal cumulo dei sistemi per riportarlo alla luce della filosofia;
    il concetto giacente della "cura di sè" per dimostrare come nella storia del soggetto, ma senza fare una storia del soggetto, sia stata pensata ed attuata una soggettivazione non conoscitiva, ma spirituale che ha il suo magma nascente nella pratica di sè.
    Quindi, quella che Foucault afferma, è la concezione di un soggetto, quello antico dei primi secoli d.C, che deve trasformare se stesso per avere accesso alla verità. Ed una verità verso la quale l'uomo non si pone come suo legittimo possessore (data la sua natura razionale), ma come possibile amante, ovvero come colui che accoglie e comprende da distinto e se disposto verso di sè e con sè ad un confronto spirituale.

    La verità quindi, non è teoretica, ma relazionale, in quanto sopraggiunge all'individuo che instaura una relazione con se stesso volgendosi verso di sè, rivolgendo lo sguardo verso se stesso, attuando una conversione.
    Solo in queste condizioni l'individuo diverrà soggetto di verità.

    La conversione, vista sotto questi aspetti è quella appartenente all'epoca antica. Dai trascinanti e appassionati commenti che Foucault da ai passi dei grandi filosofi e moralisti dell'impero romano (dei primi due secoli d.C), come Seneca e Marco Aurelio, emerge una concezione del rapporto del soggetto con se stesso che sfocia infine ad un'estetica dell'esistenza, intesa come una maniera autentica di rendere conto della propria vita, posizionando se stessi al suo centro d'azione, dei pensieri e discorsi; modellandola, governandola, riappropriandosene facendo prova di riappropriazione proprio quando sembra sfuggire di mano, nelle sventure, nei turbamenti, nel pensiero della morte.
    A tale scopo è necessario apprendere dei logoi, discorsi razionali dall'ascolto di un maestro, dalla scrittura di sè, dalla lettura dell'essenziale. Tutto questo, per potersi armare, equipaggiare, munirsi di un armamentario che permetta la libertà, l'autonomia, la padronanza, la soggettivazione di sé nell'esperienza, della verità nei discorsi e dell'etica nella condotta.

    Si tratta di poter ribadire la propria volontà rispetto al mondo e così ergersi sopra di esso, sovrastando il tempo e lo spazio, e la finitezza dell'esistenza, riconoscendovi in essa la propria piccolezza ed assorbire allo stesso tempo l'illimitata estensione di sé nell'accadere universale; giungere in una sorta di consortium dei, dove la ragione umana diventa un tutt'uno con con quella divina.
    Il rapporto del soggetto con se stesso proprio del cristianesimo si configura invece come esegesi della verità di sè. Anche se nel cristianesimo primitivo troviamo delle pratiche simili a quelle antiche, esse presentano una sostanziale differenza: il soggetto viene concepito come un campo aperto di conoscenze da decifrare, un'anima ambivalente oggetto di vigilanza costante di fronte alla possibilità del male. Di ciò che scavando vi si trova va detto, riferito verbalmente.
    La conversione cristiana, metanoia, non aggiunge niente, è una rottura totale e paralizzante provocata dall'esamina da parte del soggetto entro se stesso.
    Così dal modo di essere precedente al nuovo, in una rottura che è totale, non resta nulla tranne che un circolo di dipendenza con un'autorità esterna, con una oggettivazione di sé, del proprio corpo e dell'anima, in un costante rivisitarsi interiore ed esprimersi nel linguaggio della colpa, nel perpetuo stato d'animo della disperazione propria del rapporto tra il singolo e l'assoluto.

    (C) tutti i diritti riservati. (C) Scritto da Ayumi Koneko (ayumikoneko.splinder.com)

    Is this helpful?

    Posted on Apr 29, 2008 | Add your feedback

Filosofia della «Morte dell'uomo»: Saggio sul pensiero di M By Corradi Enrico
Tutte le tragedie By Sofocle
Alcibiade primo ­- Alcibiade secondo: Testo greco a fronte By Platone
Tragedie: Filippo, Antigone, Agamennone, Oreste, Saul, Mirra, Bruto secondo By Vittorio Alfieri
Introduzione a Foucault By Stefano Catucci
I filosofi e il male: Storia dello teodicea da Platone ad Auschwitz By Stefano Brogi
Il pensiero ermeneutico: Testi e materiali By Federico Vercellone, Maurizio Ferraris, Tonino Griffero
Linguaggio By Hans georg Gadamer
Nobiltà e sofferenza: Musica, religione e filosofia in F By Venturelli Domenico
In cammino verso il linguaggio By Martin Heidegger
Storia della follia nell'età classica By Michel Foucault
La cura di sé: Storia della sessualità 3 By Michel Foucault
La volontà di sapere: Storia della sessualità 1 By Michel Foucault
L'uso dei piaceri: Storia della sessualità 2 By Michel Foucault
Discorso e verità nella Grecia antica By Michel Foucault
Metafisica: Testo greco a fronte By Aristotele
Poesie By Friedrich Hölderlin
Storia della filosofia della scienza: Da Platone a Popper e oltre By David Oldroyd
Nietzsche nei ricordi e nelle testimonianze dei contemporanei
Memorie del sottosuolo By Fedor M. Dostoevskij
Discorso sul metodo: Testo francese a fronte By René Descartes
Il mestiere di vivere (1935-1950) By Cesare Pavese
Gli indifferenti By Alberto Moravia
Le notti bianche By Fedor M. Dostoevskij
Il normale e il patologico By Georges Canguilhem
Finished
Finished (re-read)

Edit / Review
Kierkegaard: La filosofia e l'«Eccezione» By Paul Ricoeur
Siva: L'asceta erotico By Wendy Doniger
Miti e dèi dell'India By Alain Daniélou
Dialoghi con Leucò By Cesare Pavese
Prima che il gallo canti By Cesare Pavese

1 2

RSS feeds: subscribe to Koneko's shelf

Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.