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  • Cover of Trilogia della città di K.

    Trilogia della città di K.

    2 people find this helpful

    Forse sopravvalutato, è un bel libro nel quale realtà e fantasia, verità e menzogna, si alternano sino alla rivelazione finale. Una specie di favola nera narrata con ritmo incalzante, divisa in tre libri che corrispondono a tre diversi punti di vista ed a tre diversi livelli di conoscenza degli stes ... (continue)

    Forse sopravvalutato, è un bel libro nel quale realtà e fantasia, verità e menzogna, si alternano sino alla rivelazione finale. Una specie di favola nera narrata con ritmo incalzante, divisa in tre libri che corrispondono a tre diversi punti di vista ed a tre diversi livelli di conoscenza degli stessi avvenimenti in attesa che le varie mezze verità si colleghino. Una storia di solitudine sotto il cielo di un non precisato paese dell'Est sullo sfondo della seconda guerra mondiale.

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    — Jun 2, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Casa d'altri e altri racconti

    Casa d'altri e altri racconti

    2 people find this helpful

    Una vita breve, quella di Silvio D'Arzo, ma ciò non toglie che ci abbia lasciato un racconto definito perfetto da Montale. Sulla perfezione di "Casa d'altri" non mi pronuncio (il termine "perfetto" mi pare eccessivo), ma che quelle poche pagine siano in grado di suscitare emozioni è indiscutibile.

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    — May 28, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Cinque settimane in pallone

    Cinque settimane in pallone

    Verne è sempre Verne, ma questo racconto, pur godibilissimo e ricco di intuizioni come sempre, sembra quasi di averlo già letto ed i tre protagonisti somigliano tanto - troppo - ad altri già incontrati in precedenza.

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    — May 20, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Non temerò alcun male

    Non temerò alcun male

    3 people find this helpful

    Grande libro che di fantascientifico non ha nulla salvo l'idea iniziale: il cervello di un ricco 95enne trapiantato nel corpo di una giovane e bellissima donna che, da viva, era la sua segretaria. Ma - sorpresa! - nel corpo della donna persiste la sua mente e le due entità possono comunicare. Da qui ... (continue)

    Grande libro che di fantascientifico non ha nulla salvo l'idea iniziale: il cervello di un ricco 95enne trapiantato nel corpo di una giovane e bellissima donna che, da viva, era la sua segretaria. Ma - sorpresa! - nel corpo della donna persiste la sua mente e le due entità possono comunicare. Da qui Heinlein prende lo spunto per considerazioni sull'essere uomini, l'essere donne e l'essere entrambi, sulla vita e sulla morale. Uno splendido romanzo in cui l'autore denota una grande sensibilità nei lunghi dialoghi tra l'uomo e la donna. Un libro crudo e delicato che ha il solo difetto di una eccessiva verbosità.

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    — Apr 1, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Il circolo Pickwick

    Il circolo Pickwick

    2 people find this helpful

    Avendo letto ed amato "Tre uomini in barca" e altri libri di Jerome K. Jerome pensavo di amare l'humour britannico, ma i casi sono due: o "Tre uomini in barca" non è umorismo britannico ma 'umorismo di Jerome', o "Il circolo Pickwick" non è umorismo britannico ma 'umorismo di Dickens'. Comunque sia, ... (continue)

    Avendo letto ed amato "Tre uomini in barca" e altri libri di Jerome K. Jerome pensavo di amare l'humour britannico, ma i casi sono due: o "Tre uomini in barca" non è umorismo britannico ma 'umorismo di Jerome', o "Il circolo Pickwick" non è umorismo britannico ma 'umorismo di Dickens'. Comunque sia, le 758 pagine del libro (tra l'altro scritte in caratteri minuti senza neanche una riga in bianco) sembravano non finire mai e il signor Pickwick ed i suoi compagni sempre più idioti (ma gli idioti che irritano, non quelli che fanno ridere) man mano che si va avanti con la lettura. E' un classico che non avevo mai letto (per puro caso, non per scelta), ma potevo farne tranquillamente a meno.

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    — Apr 1, 2009 | 2 feedbacks
  • Cover of Capitani oltraggiosi

    Capitani oltraggiosi

    1 person find this helpful

    Ultimo romanzo della fortunata serie di Hap & Leo, è anche il meno riuscito, il più lento e il meno coinvolgente: sembra quasi che la sonnacchiosa atmosfera del Messico abbia contagiato l'autore, i protagonisti, gli avvenimenti e congelate le idee. C'è una costante, velata malinconia verso il passat ... (continue)

    Ultimo romanzo della fortunata serie di Hap & Leo, è anche il meno riuscito, il più lento e il meno coinvolgente: sembra quasi che la sonnacchiosa atmosfera del Messico abbia contagiato l'autore, i protagonisti, gli avvenimenti e congelate le idee. C'è una costante, velata malinconia verso il passato (impossibile da capire se non si sono letti i precedenti racconti) e la maggior parte delle battute è vecchia e ripetitiva per chi ha letto tutta la serie.
    La cosa più fuorviante è la breve trama sul retro di copertina: "Hap si innamora e, per seguirlo, Leo si improvvisa marinaio su una strana barca dove i due amici pescheranno solo guai. Una giovane messicana che porta solo sciagure, un capomafia maniaco nudista che ha assoldato un killer grande quanto una montagna... Un romanzo pieno di comicità, colpi di scena e fulgida follia, che scopre lentamente una dura, etica verità". Mi viene il dubbio che chi ha scritto queste note non abbia neanche letto il libro visto che Hap non si innamora di una nuova donna (va a letto con la messicana, ma non fa altro che pensare a Brett - la sua compagna incontrata in "Rumble Tumble" - con la quale il rapporto è in crisi), non si improvvisa marinaio (parte con Leo per una crociera, ma vengono "dimenticati" durante un'escursione a terra ed è lì che incontrano la "giovane messicana" che non è neanche troppo giovane e, giusto una volta, aiutano lei e il padre sul suo peschereccio durante una uscita di pesca ad uso e consumo di ricchi e prepotenti turisti americani). Non parliamo poi della comicità: rispetto ai precedenti episodi, qui a stento si sorride e poco.
    Il racconto è godibile solo grazie al "mestiere" di Lansdale, ma è - a mio avviso - decisamente al di sotto dei suoi standard anche se molti fan dell'autore lo reputano uno dei migliori.

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    — Feb 7, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Rumble Tumble

    Rumble Tumble

    1 person find this helpful

    Rumble Tumble, cioè un bel casino. Casino in tutti i sensi visto che c'è di mezzo anche un giro di prostituzione dal quale salvare la figlia di Brett che vorrebbe uscirne ma non può. Un nano ed un gigante uno più cattivo dell'altro ci accompagnano lungo tutta la storia insieme a Bob, un armadillo sa ... (continue)

    Rumble Tumble, cioè un bel casino. Casino in tutti i sensi visto che c'è di mezzo anche un giro di prostituzione dal quale salvare la figlia di Brett che vorrebbe uscirne ma non può. Un nano ed un gigante uno più cattivo dell'altro ci accompagnano lungo tutta la storia insieme a Bob, un armadillo salvato all'inizio del libro da Leonard dal tiro a bersaglio al quale partecipava come bersaglio. Bob, rimesso in libertà in zona sicura, si affeziona a Leonard come un cagnolino e lo segue ovunque (un po' come la lepre di Paasilinna) facendo da apertura e chiusura del libro: "Leonard si alzò e schioccò le dita in direzione di Bob. Bob si alzò e lo seguì in casa trotterellando".
    Godibilissimo!

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    — Feb 7, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Bad Chili

    Bad Chili

    1 person find this helpful

    La storia prende il via dal morso di uno scoiattolo malato di rabbia a Hap mentre l'amico Leonard - nero, grosso, esperto di arti marziali e gay - è intristito per la fine della sua relazione con l'amato Raul che, dopo qualche pagina, viene trovato morto.
    Leonard viene sospettato per l'omicidio ... (continue)

    La storia prende il via dal morso di uno scoiattolo malato di rabbia a Hap mentre l'amico Leonard - nero, grosso, esperto di arti marziali e gay - è intristito per la fine della sua relazione con l'amato Raul che, dopo qualche pagina, viene trovato morto.
    Leonard viene sospettato per l'omicidio e Hap deve darsi da fare per trovare il vero colpevole - che sembra essere King Arthur il re del chili - per scagionarlo. Una storia di "bulli e pupe" (e la "pupa", Brett, un'infermiera con un passato da dimenticare e due bellissime gambe, non ci scherza con la sua travolgente sensualità) mandata avanti col solito ritmo serrato nel paesaggio texano che diventa via via sempre più familiare al lettore.

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    — Feb 2, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Il mambo degli orsi

    Il mambo degli orsi

    3 people find this helpful

    Letto tutto d'un fiato in una oziosa domenica mattina a casa, è il terzo libro della serie di Hap & Leonard, investigatori loro malgrado. Un gradevole mix di avventura, noir, umorismo e società americana.
Per chi fosse interessato a scoprire Lansdale, faccio presente che la serie con Hap & Leonard h ... (continue)

    Letto tutto d'un fiato in una oziosa domenica mattina a casa, è il terzo libro della serie di Hap & Leonard, investigatori loro malgrado. Un gradevole mix di avventura, noir, umorismo e società americana.
Per chi fosse interessato a scoprire Lansdale, faccio presente che la serie con Hap & Leonard ha ben poco a che vedere coi più conosciuti romanzi di zombie o del genere "schifo, budella e sangue a gogò" (dipende da voi se questo è un pregio o un difetto).
Nel mio blog sono elencati tutti i romanzi della serie Hap & Leonard in ordine cronologico che è consigliabile seguire per conoscere meglio personaggi e situazioni.

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    — Feb 1, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Il mugnaio urlante

    Il mugnaio urlante

    5 people find this helpful

    Molto bello anche se, nonostante sia stato definito "esilarante" sul retrocopertina, è un libro alle soglie del drammatico.
    Forse il recensore non aveva letto il libro e si era basato su altri romanzi dello stesso autore, o ha una sensibilità distorta visto che muore dalle risate a leggere di u ... (continue)

    Molto bello anche se, nonostante sia stato definito "esilarante" sul retrocopertina, è un libro alle soglie del drammatico.
    Forse il recensore non aveva letto il libro e si era basato su altri romanzi dello stesso autore, o ha una sensibilità distorta visto che muore dalle risate a leggere di un pover'uomo (il mugnaio), ritenuto pazzo, rinchiuso in manicomio e braccato come un delinquente una volta che è riuscito a fuggirne. Un uomo privato della sua libertà, dei suoi beni materiali, costretto a vivere nascosto nei boschi e della possibilità di unirsi con la donna amata.
    Un romanzo sulla vera follia, sull'essere diversi, sulla libertà, sull'amore e sull'amicizia: non si riesce ad abbandonare, lo si deve finire per forza, ma è anche un libro che prende allo stomaco col suo lungo precipitare verso il peggio. Non c'è lieto fine e non c'è possibilità di riscatto per il mugnaio, non c'è ravvedimento da parte degli abitanti del piccolo villaggio finlandese e non c'è giustizia. Un libro che riesce a far male ed a far sentire male nonostante i toni leggeri di Paasilinna.

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    — Mar 6, 2009 | 1 feedback
  • Cover of Il caso dei libri scomparsi

    Il caso dei libri scomparsi

    6 people find this helpful

    "Se mai si sia potuto dire che un uomo alla guida di un furgone abbia sperimentato una lunga e scura notte dell'animo, colto da fugace visione dell'infinità del proprio io e iniziato il lungo e penoso processo dell'essere e del divenire, allora questo quasi certamente era il caso di Israel Armstrong ... (continue)

    "Se mai si sia potuto dire che un uomo alla guida di un furgone abbia sperimentato una lunga e scura notte dell'animo, colto da fugace visione dell'infinità del proprio io e iniziato il lungo e penoso processo dell'essere e del divenire, allora questo quasi certamente era il caso di Israel Armstrong nella sua ultima notte in Irlanda del Nord".
    Così finisce questo romanzo stranissimo che non saprei come classificare: un racconto giallo? Un racconto umoristico? Un libro sui libri e la passione per la lettura?
    La mia conclusione è che, oltre che tutto questo, è anche - e per ammissione finale dello stesso autore - un viaggio interiore: il protagonista, proveniente da Londra ed assunto come bibliotecario in un minuscolo paesino dell'Irlanda del Nord, scopre se stesso ed il popolo irlandese grazie al pretesto della ricerca dei 15'000 volumi della biblioteca misteriosamente scomparsi. Un romanzo gradevolissimo, spesso molto divertente (se vi piace l'umorismo inglese), che si fa leggere tutto d'un fiato.

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    — Jan 29, 2009 | Add your feedback

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