Mi rammarico di non averlo letto a 16 anni. Oggi, dopo parecchi più anni e parecchi più libri letti, ne apprezzo il valore solo contestualizzandolo al suo periodo di pubblicazione. Resta un classico. Dei suoi tempi.
Non so se avete mai visto quei filmati nei quali si vede nascere un quadro o un disegno. Non capisci subito cosa ne verrà fuori, vedi dare la base, vedi i primi tratteggi, ancora indistinguibili, vedi le pennellate di colore, poi cominci a riconoscere il profilo di qualcosa, poi un altro e poi di co
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Non so se avete mai visto quei filmati nei quali si vede nascere un quadro o un disegno. Non capisci subito cosa ne verrà fuori, vedi dare la base, vedi i primi tratteggi, ancora indistinguibili, vedi le pennellate di colore, poi cominci a riconoscere il profilo di qualcosa, poi un altro e poi di colpo esce l'immagine finale che unisce tutto e forma un pezzo unico. E resti per un attimo incantato ripensando a quei segni e a quelle tracce di colore che ti parevano indistinte e che ora sono chiarissime. Ecco, la Egan, in questo libro, fa così: unisce i puntini, chiude i cerchi e ti racconta passati e futuri fino a mettere la cornice finale attorno a un meritato pulitzer. Ogni pagina mi ha fatto pensare a quanto avrei voluto pensarci io. Non con invidia o presunzione, ma con sincera ammirazione e riconoscimento del suo talento di scrittrice.
Biff è amico d'infanzia di Gesù: un vero e proprio romanzo sul Messia che, non avendo uno straccio di idea su come diamine si faccia il messia, deve scoprirlo in qualche modo e siccome l'arcangelo è quanto di più inattendibile vi sia, va, insieme a Biff, alla ricerca dei Re Magi, gli unici, a quanto
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Biff è amico d'infanzia di Gesù: un vero e proprio romanzo sul Messia che, non avendo uno straccio di idea su come diamine si faccia il messia, deve scoprirlo in qualche modo e siccome l'arcangelo è quanto di più inattendibile vi sia, va, insieme a Biff, alla ricerca dei Re Magi, gli unici, a quanto pare, ad avere un barlume di autorevolezza in materia. Si aprono porte sulle grandi religioni di tutti i tempi con leggerezza, serietà, ironia e immenso rispetto. Si ride molto, si scopre molto, ci si commuove moltissimo. Adatto a tutti, cattolici e no. Leggetelo!
Il signore delle mosche
Mi rammarico di non averlo letto a 16 anni. Oggi, dopo parecchi più anni e parecchi più libri letti, ne apprezzo il valore solo contestualizzandolo al suo periodo di pubblicazione. Resta un classico. Dei suoi tempi.
Il tempo è un bastardo
Non so se avete mai visto quei filmati nei quali si vede nascere un quadro o un disegno. Non capisci subito cosa ne verrà fuori, vedi dare la base, vedi i primi tratteggi, ancora indistinguibili, vedi le pennellate di colore, poi cominci a riconoscere il profilo di qualcosa, poi un altro e poi di co ... (continue)
Non so se avete mai visto quei filmati nei quali si vede nascere un quadro o un disegno. Non capisci subito cosa ne verrà fuori, vedi dare la base, vedi i primi tratteggi, ancora indistinguibili, vedi le pennellate di colore, poi cominci a riconoscere il profilo di qualcosa, poi un altro e poi di colpo esce l'immagine finale che unisce tutto e forma un pezzo unico. E resti per un attimo incantato ripensando a quei segni e a quelle tracce di colore che ti parevano indistinte e che ora sono chiarissime.
Ecco, la Egan, in questo libro, fa così: unisce i puntini, chiude i cerchi e ti racconta passati e futuri fino a mettere la cornice finale attorno a un meritato pulitzer.
Ogni pagina mi ha fatto pensare a quanto avrei voluto pensarci io. Non con invidia o presunzione, ma con sincera ammirazione e riconoscimento del suo talento di scrittrice.
Il tristo mietitore
La Morte viene licenziata e, ovviamente, noi teniamo per lei.
Strepitoso.
Il Vangelo secondo Biff
Biff è amico d'infanzia di Gesù: un vero e proprio romanzo sul Messia che, non avendo uno straccio di idea su come diamine si faccia il messia, deve scoprirlo in qualche modo e siccome l'arcangelo è quanto di più inattendibile vi sia, va, insieme a Biff, alla ricerca dei Re Magi, gli unici, a quanto ... (continue)
Biff è amico d'infanzia di Gesù: un vero e proprio romanzo sul Messia che, non avendo uno straccio di idea su come diamine si faccia il messia, deve scoprirlo in qualche modo e siccome l'arcangelo è quanto di più inattendibile vi sia, va, insieme a Biff, alla ricerca dei Re Magi, gli unici, a quanto pare, ad avere un barlume di autorevolezza in materia. Si aprono porte sulle grandi religioni di tutti i tempi con leggerezza, serietà, ironia e immenso rispetto. Si ride molto, si scopre molto, ci si commuove moltissimo. Adatto a tutti, cattolici e no.
Leggetelo!
Io no
Io nemmeno...