.....penso che i numeri primi siano come la vita. Sono molto logici ma non si riesce mai a scoprirne le regole, anche se si passa tutto il tempo a pensarci su.
Un giorno,mentre ero nella torre, alzai gli occhi dal mio libro, irritata per questo modo folle di leggere a scatti, di quattro minuti in quattro minuti, e dalla finestra vidi un corvo che beccava qualcosa nella neve. La scena era la perfetta rappresentazione di un nuovo stato mentale che capivo di
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Un giorno,mentre ero nella torre, alzai gli occhi dal mio libro, irritata per questo modo folle di leggere a scatti, di quattro minuti in quattro minuti, e dalla finestra vidi un corvo che beccava qualcosa nella neve. La scena era la perfetta rappresentazione di un nuovo stato mentale che capivo di aver raggiunto. La neve bianca e intatta, il corvo nero simile a una brutta macchia su un lenzuolo fresco di bucato: per la prima volta compresi che non c’era nulla di completamente buono e nulla di completamente cattivo, che ogni pagina aveva qualche macchia e, per la stessa ragione, ogni notte buia aveva una luce minuscola e lontata che brillava, o così speravo.
“Forse invecchiare voleva dire proprio questo: essere sempre più consapevoli che ogni cosa che accade si sovrappone a un evento precedente, scatenando nuove ondate di ricordi, fino a quando ogni avvenimento appare come un’eco di qualcos’altro, una realtà nuova.”
"La differenza fra le coccole di puro affetto e quelle che si concedono per smettere di piangere. Nel primo caso il bebè si sente al centro dell'amore, nel secondo caso sente che lo si vuole buttare dalla finestra!"
"Essere a temperatura ambiente, ecco tutta la mia ambizione"
Il Giappone dei primi 900 raccontato da un gatto poteva essere uno spunto diverso, un punto di partenza differente...Invece si rivela un'occasione persa! Grande noia! ..... Peccato!
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
.....penso che i numeri primi siano come la vita. Sono molto logici ma non si riesce mai a scoprirne le regole, anche se si passa tutto il tempo a pensarci su.
La biblioteca dei libri proibiti
Un giorno,mentre ero nella torre, alzai gli occhi dal mio libro, irritata per questo modo folle di leggere a scatti, di quattro minuti in quattro minuti, e dalla finestra vidi un corvo che beccava qualcosa nella neve. La scena era la perfetta rappresentazione di un nuovo stato mentale che capivo di ... (continue)
Un giorno,mentre ero nella torre, alzai gli occhi dal mio libro, irritata per questo modo folle di leggere a scatti, di quattro minuti in quattro minuti, e dalla finestra vidi un corvo che beccava qualcosa nella neve. La scena era la perfetta rappresentazione di un nuovo stato mentale che capivo di aver raggiunto. La neve bianca e intatta, il corvo nero simile a una brutta macchia su un lenzuolo fresco di bucato: per la prima volta compresi che non c’era nulla di completamente buono e nulla di completamente cattivo, che ogni pagina aveva qualche macchia e, per la stessa ragione, ogni notte buia aveva una luce minuscola e lontata che brillava, o così speravo.
Ti coinvolge e ti spiazza!! Da non perdere!
I ricordi della casa sul lago
“Forse invecchiare voleva dire proprio questo: essere sempre più consapevoli che ogni cosa che accade si sovrappone a un evento precedente, scatenando nuove ondate di ricordi, fino a quando ogni avvenimento appare come un’eco di qualcos’altro, una realtà nuova.”
Storia di un corpo
"La differenza fra le coccole di puro affetto e quelle che si concedono per smettere di piangere. Nel primo caso il bebè si sente al centro dell'amore, nel secondo caso sente che lo si vuole buttare dalla finestra!"
"Essere a temperatura ambiente, ecco tutta la mia ambizione"
Io sono un gatto
Il Giappone dei primi 900 raccontato da un gatto poteva essere uno spunto diverso, un punto di partenza differente...Invece si rivela un'occasione persa! Grande noia! ..... Peccato!