«Ma io non voglio andare fra i matti», osservò Alice. «Be', non hai altra scelta», disse il Gatto «Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.» «Come lo sai che sono matta?» disse Alice. «Per forza,» disse il Gatto: «altrimenti non saresti venuta qui.»
«Ma io non voglio andare fra i matti», osservò Alice. «Be', non hai altra scelta», disse il Gatto «Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.» «Come lo sai che sono matta?» disse Alice. «Per forza,» disse il Gatto: «altrimenti non saresti venuta qui.»
Ma quanto mi piacerebbe avere un Gatto dello Cheshire!!!!
<<Il fulmine uccise la donna che mi teneva in braccio e le due ragazze accanto a lei, ma io la scampai. Dicono che prima della tempesta fossi una bimba tranquilla e malaticcia e che dopo venni su vivace e bella sveglia. Non so se è vero, ma il ricordo di quel lampo mi attraversa ancora, come u
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<<Il fulmine uccise la donna che mi teneva in braccio e le due ragazze accanto a lei, ma io la scampai. Dicono che prima della tempesta fossi una bimba tranquilla e malaticcia e che dopo venni su vivace e bella sveglia. Non so se è vero, ma il ricordo di quel lampo mi attraversa ancora, come un brivido. E sempre tornato nei momenti importanti della mia vita: quando ho visto il cranio di coccodrillo scoperto da Joe e quando io stessa ne ho scoperto il corpo tutto intero, quando ho trovato gli altri mostri sopra la spiaggia e quando ho conosciuto il colonnello Birch. Altre volte sentirò lo schiocco della folgore e mi domanderò perché è venuta. Non sempre la capisco, ma accetto quello che mi dice, perché fa parte di me. Mi è entrata dentro che ero bambina e non se n'è più andata.>>
Lettura veramente piacevole. Mi ha aiutato a ricordare quando, da bambina, andavo alla ricerca dei miei fossili, fantasticando favolose avventure e scoperte.
"Ho pensato a come una piccola decisione può cambiare la vita. Una decisione che si prende in un secondo. Cosa sarebbe successo se quel pomeriggio di dieci giorni fa, quando mio padre mi ha detto <<Andiamo?>> io avessi risposto <<No>>? Se avessi detto che volevo rimanere a ca
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"Ho pensato a come una piccola decisione può cambiare la vita. Una decisione che si prende in un secondo. Cosa sarebbe successo se quel pomeriggio di dieci giorni fa, quando mio padre mi ha detto <<Andiamo?>> io avessi risposto <<No>>? Se avessi detto che volevo rimanere a casa, che avevo fame, o che dovevo fare i compiti?"
"Scesi in strada e cominciai a correre. Di corsa feci tutta la Onde Langedijck e attraversai il ponte per andare nella Piazza del Mercato. Solo i ladri e i bambini corrono. Raggiunsi il centro della Piazza e mi fermai là dove quel cerchio di mattonelle disegnava una stella a otto punte. Ogni punto i
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"Scesi in strada e cominciai a correre. Di corsa feci tutta la Onde Langedijck e attraversai il ponte per andare nella Piazza del Mercato. Solo i ladri e i bambini corrono. Raggiunsi il centro della Piazza e mi fermai là dove quel cerchio di mattonelle disegnava una stella a otto punte. Ogni punto indicava una direzione che avrei potuto prendere. ...Quando presi la mia scelta, quella che sapevo di dover fare, misi i piedi attentamente lungo il raggio di quella punta e seguii la via che mi indicava, camminando a passi decisi."
Griet è passione e dedizione. Il suo volto enigmatico sarà per sempre immortalato in uno dei più famosi dipinti del pittore Vermeer.
Alice nel paese delle meraviglie - Attraverso lo specchio
Alice nel paese delle meraviglie
«Ma io non voglio andare fra i matti», osservò Alice.
«Be', non hai altra scelta», disse il Gatto «Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.»
«Come lo sai che sono matta?» disse Alice.
«Per forza,» disse il Gatto: «altrimenti non saresti venuta qui.»
Ma q ... (continue)
Alice nel paese delle meraviglie
«Ma io non voglio andare fra i matti», osservò Alice.
«Be', non hai altra scelta», disse il Gatto «Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.»
«Come lo sai che sono matta?» disse Alice.
«Per forza,» disse il Gatto: «altrimenti non saresti venuta qui.»
Ma quanto mi piacerebbe avere un Gatto dello Cheshire!!!!
Strane creature
<<Il fulmine uccise la donna che mi teneva in braccio e le due ragazze accanto a lei, ma io la scampai. Dicono che prima della tempesta fossi una bimba tranquilla e malaticcia e che dopo venni su vivace e bella sveglia. Non so se è vero, ma il ricordo di quel lampo mi attraversa ancora, come u ... (continue)
<<Il fulmine uccise la donna che mi teneva in braccio e le due ragazze accanto a lei, ma io la scampai. Dicono che prima della tempesta fossi una bimba tranquilla e malaticcia e che dopo venni su vivace e bella sveglia. Non so se è vero, ma il ricordo di quel lampo mi attraversa ancora, come un brivido. E sempre tornato nei momenti importanti della mia vita: quando ho visto il cranio di coccodrillo scoperto da Joe e quando io stessa ne ho scoperto il corpo tutto intero, quando ho trovato gli altri mostri sopra la spiaggia e quando ho conosciuto il colonnello Birch. Altre volte sentirò lo schiocco della folgore e mi domanderò perché è venuta. Non sempre la capisco, ma accetto quello che mi dice, perché fa parte di me. Mi è entrata dentro che ero bambina e non se n'è più andata.>>
Lettura veramente piacevole. Mi ha aiutato a ricordare quando, da bambina, andavo alla ricerca dei miei fossili, fantasticando favolose avventure e scoperte.
La solitudine dei numeri primi
Angosciante e triste
Una luce nella neve
"Ho pensato a come una piccola decisione può cambiare la vita. Una decisione che si prende in un secondo. Cosa sarebbe successo se quel pomeriggio di dieci giorni fa, quando mio padre mi ha detto <<Andiamo?>> io avessi risposto <<No>>? Se avessi detto che volevo rimanere a ca ... (continue)
"Ho pensato a come una piccola decisione può cambiare la vita. Una decisione che si prende in un secondo. Cosa sarebbe successo se quel pomeriggio di dieci giorni fa, quando mio padre mi ha detto <<Andiamo?>> io avessi risposto <<No>>? Se avessi detto che volevo rimanere a casa, che avevo fame, o che dovevo fare i compiti?"
Un libro delicato e commovente. Da leggere!
La ragazza con l'orecchino di perla
"Scesi in strada e cominciai a correre. Di corsa feci tutta la Onde Langedijck e attraversai il ponte per andare nella Piazza del Mercato.continue)
Solo i ladri e i bambini corrono.
Raggiunsi il centro della Piazza e mi fermai là dove quel cerchio di mattonelle disegnava una stella a otto punte. Ogni punto i ... (
"Scesi in strada e cominciai a correre. Di corsa feci tutta la Onde Langedijck e attraversai il ponte per andare nella Piazza del Mercato.
Solo i ladri e i bambini corrono.
Raggiunsi il centro della Piazza e mi fermai là dove quel cerchio di mattonelle disegnava una stella a otto punte. Ogni punto indicava una direzione che avrei potuto prendere.
...Quando presi la mia scelta, quella che sapevo di dover fare, misi i piedi attentamente lungo il raggio di quella punta e seguii la via che mi indicava, camminando a passi decisi."
Griet è passione e dedizione. Il suo volto enigmatico sarà per sempre immortalato in uno dei più famosi dipinti del pittore Vermeer.