Un intento accattivante, un risultato pessimo. Contenuto inconsistente confezionato con un prosa spocchiosa, arrogante e perdipiù, brutta (abuso di corsivo). Vorrebbe essere una critica radicale a Berlusconi, ma stilisticamente sembra scritta da uno dei suoi cortigiani
Si tratta della sbobinatura di una conferenza pubblica, quindi non si va al di là di spunti di riflessione da approfondire, ma alcuni mi paiono inusuali e interessanti
Folgorato dal primo libro, l'anno della lepre, ho poi letto tutti i successivi, senza però più ritrovare il fascino iniziale. Tutti gradevoli, per carità, questo compreso, ma sempre deludenti rispetto all'esordio fulminante
A ciascuno la sua morte
Giallo senza infamia e senza lode, interessante l'ambientazione triestina
Nessuno è colpevole
Ultimo dei tre gialli con Jelling protagonista: molto meno belli di quelli più recenti, ma pur sempre godibili
Fenomenologia di Berlusconi
Un intento accattivante, un risultato pessimo. Contenuto inconsistente confezionato con un prosa spocchiosa, arrogante e perdipiù, brutta (abuso di corsivo). Vorrebbe essere una critica radicale a Berlusconi, ma stilisticamente sembra scritta da uno dei suoi cortigiani
Il diverso come icona del male
Si tratta della sbobinatura di una conferenza pubblica, quindi non si va al di là di spunti di riflessione da approfondire, ma alcuni mi paiono inusuali e interessanti
Il migliore amico dell'orso
Folgorato dal primo libro, l'anno della lepre, ho poi letto tutti i successivi, senza però più ritrovare il fascino iniziale. Tutti gradevoli, per carità, questo compreso, ma sempre deludenti rispetto all'esordio fulminante