Con dispiacere sono rimasta molto delusa dalla conclusione della saga della Meyer. Viste le premesse dei precedenti libri mi aspettavo un finale con il botto ma questo botto non c'è stato. Una noia terrificante, banalità che sfiorano l'assurdo, nessun colpo di scena. Si finisce giusto perchè giunti
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Con dispiacere sono rimasta molto delusa dalla conclusione della saga della Meyer. Viste le premesse dei precedenti libri mi aspettavo un finale con il botto ma questo botto non c'è stato. Una noia terrificante, banalità che sfiorano l'assurdo, nessun colpo di scena. Si finisce giusto perchè giunti al quarto libro si desidera sapere che fine fanno tutti. Fossi stata in lei mi sarei inventata qualcosa di meglio anche se non credo sia stato facile trovare un finale per una, tutto sommato, piacevole avventura popolata di bei personaggi.
Simpatico e breve racconto per riempire gli spazi vuoti e noiosi durante una banale giornata qualsiasi...simpatico immaginare i personaggi, con i quali ho giocato tanto da bambina, in versione umana. Geniale il nome di Skifer e il fatto che la scrittrice faccia parlare Ken con la "r" moscia. Gli do
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Simpatico e breve racconto per riempire gli spazi vuoti e noiosi durante una banale giornata qualsiasi...simpatico immaginare i personaggi, con i quali ho giocato tanto da bambina, in versione umana. Geniale il nome di Skifer e il fatto che la scrittrice faccia parlare Ken con la "r" moscia. Gli dona e lo rende ancora più bambolotto.
All'inizio la storia mi ha abbastanza presa però andando avanti non l'ho trovato molto avvincente. Mi sono comunque piaciuti molto i luoghi della vicenda e i personaggi ai quali inevitabilmente ci si affeziona.
Nonostante i miei pregiudizi sono caduta nella rete del vampiro... Escluso l'utilizzo ossessivo dell'aggettivo "Perfetto" nei confronti del protagonista, il libro non è male. Bella storia d'amore...decisamente un pò troppo il clamore per questo fenomeno.
Gli incubi di Hazel all'inizio mi ha subito presa. La semplicità della scrittura agevola la lettura di una storia che ho trovato abbastanza particolare. Un pò sogno e un pò incubo ci ritroviamo vicine ad Hazel e a vivere le sue sensazioni. Fantastici a mio avviso gli esseri che popolano questa stori
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Gli incubi di Hazel all'inizio mi ha subito presa. La semplicità della scrittura agevola la lettura di una storia che ho trovato abbastanza particolare. Un pò sogno e un pò incubo ci ritroviamo vicine ad Hazel e a vivere le sue sensazioni. Fantastici a mio avviso gli esseri che popolano questa storia come ad esempio lo struzzorana. Di certo non è il libro della vita ma sono contenta di averlo letto. Carini sono anche i disegni che accompagnano l'inizio di ogni capitolo. Leggerlo è un pò come vedere un film di Tim Burton ambientato nella nebbia della campagna inglese.
Breaking dawn
Con dispiacere sono rimasta molto delusa dalla conclusione della saga della Meyer. Viste le premesse dei precedenti libri mi aspettavo un finale con il botto ma questo botto non c'è stato. Una noia terrificante, banalità che sfiorano l'assurdo, nessun colpo di scena. Si finisce giusto perchè giunti ... (continue)
Con dispiacere sono rimasta molto delusa dalla conclusione della saga della Meyer. Viste le premesse dei precedenti libri mi aspettavo un finale con il botto ma questo botto non c'è stato. Una noia terrificante, banalità che sfiorano l'assurdo, nessun colpo di scena. Si finisce giusto perchè giunti al quarto libro si desidera sapere che fine fanno tutti. Fossi stata in lei mi sarei inventata qualcosa di meglio anche se non credo sia stato facile trovare un finale per una, tutto sommato, piacevole avventura popolata di bei personaggi.
Povera Barbi
Simpatico e breve racconto per riempire gli spazi vuoti e noiosi durante una banale giornata qualsiasi...simpatico immaginare i personaggi, con i quali ho giocato tanto da bambina, in versione umana. Geniale il nome di Skifer e il fatto che la scrittrice faccia parlare Ken con la "r" moscia. Gli do ... (continue)
Simpatico e breve racconto per riempire gli spazi vuoti e noiosi durante una banale giornata qualsiasi...simpatico immaginare i personaggi, con i quali ho giocato tanto da bambina, in versione umana. Geniale il nome di Skifer e il fatto che la scrittrice faccia parlare Ken con la "r" moscia. Gli dona e lo rende ancora più bambolotto.
Il gioco dell'angelo
All'inizio la storia mi ha abbastanza presa però andando avanti non l'ho trovato molto avvincente. Mi sono comunque piaciuti molto i luoghi della vicenda e i personaggi ai quali inevitabilmente ci si affeziona.
Twilight
Nonostante i miei pregiudizi sono caduta nella rete del vampiro...
Escluso l'utilizzo ossessivo dell'aggettivo "Perfetto" nei confronti del protagonista, il libro non è male. Bella storia d'amore...decisamente un pò troppo il clamore per questo fenomeno.
Gli incubi di Hazel
Gli incubi di Hazel all'inizio mi ha subito presa. La semplicità della scrittura agevola la lettura di una storia che ho trovato abbastanza particolare. Un pò sogno e un pò incubo ci ritroviamo vicine ad Hazel e a vivere le sue sensazioni. Fantastici a mio avviso gli esseri che popolano questa stori ... (continue)
Gli incubi di Hazel all'inizio mi ha subito presa. La semplicità della scrittura agevola la lettura di una storia che ho trovato abbastanza particolare. Un pò sogno e un pò incubo ci ritroviamo vicine ad Hazel e a vivere le sue sensazioni. Fantastici a mio avviso gli esseri che popolano questa storia come ad esempio lo struzzorana. Di certo non è il libro della vita ma sono contenta di averlo letto. Carini sono anche i disegni che accompagnano l'inizio di ogni capitolo.
Leggerlo è un pò come vedere un film di Tim Burton ambientato nella nebbia della campagna inglese.