Questa edizione della Mondadori comprende due volumi scritti da Huxley: "Il mondo nuovo",romanzo fantascientifico del 1932, e "Ritorno al mondo nuovo" che è invece un saggio del 1958, in cui l'autore analizza, a 26 anni di distanza dalla pubblicazione del suo libro più famoso, quante delle sue previ
... (continue)
Questa edizione della Mondadori comprende due volumi scritti da Huxley: "Il mondo nuovo",romanzo fantascientifico del 1932, e "Ritorno al mondo nuovo" che è invece un saggio del 1958, in cui l'autore analizza, a 26 anni di distanza dalla pubblicazione del suo libro più famoso, quante delle sue previsioni per il futuro siano diventate realtà. "Il mondo nuovo" è ambientato in un tempo a sette secoli di distanza dall'epoca di Ford (l'inventore del processo industriale a catena). La società ha subito profondo mutamenti: gli esseri umani si riproducono solo per fecondazione artificiale, il patrimonio genetico e le occupazioni di ciascuno sono decise già alla nascita, la famiglia è stata abolita, tutti vivono in una vita che è costantemente collettiva, mai nessuno è solo. Nel Mondo Nuovo tutti sono felici: nessuno pensa molto, meno che mai si legge, la vita è un eterno presente senza preoccupazioni. Ma non per tutti: qualcuno si sente nonostante tutto diverso dagli altri. Ed essere diversi porta a pensare e a desiderare un cambiamento. Questo accade a Bernardo Marx, Helmotz Watson e Lenina Crowne, la cui vita verrà mutata dall'incontro con uno degli ultimi esseri umani che vivono in maniera libera: John il Selvaggio, l'unico che consideri la sofferenza indispensabile alla vita. Il romanzo di Huxley è davvero visionario: non viviamo forse in un secolo "fordiano", ma la spersonalizzazione della società del Mondo Nuovo, assomiglia terribilmente a quella della nostra. Molto interessante anche il saggio "Ritorno al Mondo Nuovo" in cui le tecniche di persuasione ipotizzate da Huxley per il suo romanzo vengono messe a confronto con quelle realmente utilizzate nella realtà. Una recensione più estesa sul mio blog: http://blog.libero.it/angolodijane/2998209.html
Il mondo nuovo - Ritorno al mondo nuovo
Questa edizione della Mondadori comprende due volumi scritti da Huxley: "Il mondo nuovo",romanzo fantascientifico del 1932, e "Ritorno al mondo nuovo" che è invece un saggio del 1958, in cui l'autore analizza, a 26 anni di distanza dalla pubblicazione del suo libro più famoso, quante delle sue previ ... (continue)
Questa edizione della Mondadori comprende due volumi scritti da Huxley: "Il mondo nuovo",romanzo fantascientifico del 1932, e "Ritorno al mondo nuovo" che è invece un saggio del 1958, in cui l'autore analizza, a 26 anni di distanza dalla pubblicazione del suo libro più famoso, quante delle sue previsioni per il futuro siano diventate realtà.
"Il mondo nuovo" è ambientato in un tempo a sette secoli di distanza dall'epoca di Ford (l'inventore del processo industriale a catena). La società ha subito profondo mutamenti: gli esseri umani si riproducono solo per fecondazione artificiale, il patrimonio genetico e le occupazioni di ciascuno sono decise già alla nascita, la famiglia è stata abolita, tutti vivono in una vita che è costantemente collettiva, mai nessuno è solo. Nel Mondo Nuovo tutti sono felici: nessuno pensa molto, meno che mai si legge, la vita è un eterno presente senza preoccupazioni. Ma non per tutti: qualcuno si sente nonostante tutto diverso dagli altri. Ed essere diversi porta a pensare e a desiderare un cambiamento. Questo accade a Bernardo Marx, Helmotz Watson e Lenina Crowne, la cui vita verrà mutata dall'incontro con uno degli ultimi esseri umani che vivono in maniera libera: John il Selvaggio, l'unico che consideri la sofferenza indispensabile alla vita.
Il romanzo di Huxley è davvero visionario: non viviamo forse in un secolo "fordiano", ma la spersonalizzazione della società del Mondo Nuovo, assomiglia terribilmente a quella della nostra.
Molto interessante anche il saggio "Ritorno al Mondo Nuovo" in cui le tecniche di persuasione ipotizzate da Huxley per il suo romanzo vengono messe a confronto con quelle realmente utilizzate nella realtà.
Una recensione più estesa sul mio blog:
http://blog.libero.it/angolodijane/2998209.html