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!!SCHEDA DOPPIA!! Madame Bovary

Di

Editore: Fabbri Editore

3.9
(12957)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 362 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Portoghese , Spagnolo , Tedesco , Norvegese , Catalano , Svedese , Olandese , Galego , Chi tradizionale , Turco , Chi semplificata , Giapponese , Rumeno , Ceco , Polacco

Isbn-10: A000012283 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Bruno Oddera

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Cofanetto , Rilegato in pelle , CD audio , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Questa scheda è doppia: non aggiungerla o, se già presente, rimuovila dalla tua libreria e sostituiscila con quella corretta che troverai al link:

http://www.anobii.com/books/019926a4fb5af3c8ca/
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  • 4

    Il mite medico di campagna Charles Bovary, rimanendo presto vedevo di una donna molto più grande di lui, si risposa ben presto con Emma Roualt, figlia di un fattore molto abbiente.
    Emma con il matrimo ...continua

    Il mite medico di campagna Charles Bovary, rimanendo presto vedevo di una donna molto più grande di lui, si risposa ben presto con Emma Roualt, figlia di un fattore molto abbiente.
    Emma con il matrimonio sogna di vivere una vita agiata, elegante e passionale proprio come quella delle sue eroine della letturatura che tanto ama.
    Ma purtroppo, per Emma, le cose non andranno così e la vita monotona, piatta e grigia da sposata la faranno ben presto cadere in un baratro di frustazione e depressione.
    Charles, follemente innamorato della moglie, per cercare di risollevare il morale della sua sposa, si trasferisce in una nuova cittadina, ma sarà tutto invano perchè Emma, per sfuggire alla mediocrità della sua vita coniugale, intreccerà alcune relazione adulterine.

    Ottimo romanzo, bellissime le descrizione sia dei vari personaggi che dei luoghi che fanno da sfondo all' intera vicenda. Purtroppo non gli do 5 stelline perchè in primis la lettura non mi ha conquistata da subito e poi perchè ho provato sin dall' inizio una forte antipatia per Emma, un personaggio, per i miei gusti, troppo frivolo e viziato, e ciò non mi ha permesso di affezionarmi a lei.
    Al contrario, invece, ho provato molta simpatia per il povero ed ingenuo marito.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Odio Puro per Emma!!!!

    Non ho mai odiato così tanto un protagonista! Ho avuto la stessa sensazione con "Cime tempestose"!! La falsità di Emma, traditrice, che manda a rotoli la vita altrui senza preoccuparsene. Avrei voluto ...continua

    Non ho mai odiato così tanto un protagonista! Ho avuto la stessa sensazione con "Cime tempestose"!! La falsità di Emma, traditrice, che manda a rotoli la vita altrui senza preoccuparsene. Avrei voluto per tutto il tempo dire la verità a quel pover'uomo del marito! La somiglianza con Anna Karenina è più o meno la storia, ma Anna si struggeva per quello che aveva fatto, si preoccupava del figlio; a Emma invece non importa di nessuno se non di se stessa e anche se il finale è simile, Emma non si uccide per i sensi di colpa, ma perché non può fare nient'altro per togliersi dai guai in cui si è cacciata. Egoismo puro!
    In conclusione è un bel classico, molto scorrevole ma, non sarà mai fra i miei preferiti perché mi ha lasciato dentro un sentimento di rabbia!!! Se non lo faceva da sola penso che Emma l'avrei strozzata io stessa! XD

    ha scritto il 

  • 4

    Tutti sono alla ricerca della felicità. Chi crede di averla raggiunta, ma scopre che consisteva in bugie e falsità come il dottore Bovary; chi non riesce mai a trovarla e decide di farla finita come E ...continua

    Tutti sono alla ricerca della felicità. Chi crede di averla raggiunta, ma scopre che consisteva in bugie e falsità come il dottore Bovary; chi non riesce mai a trovarla e decide di farla finita come Emma; chi la raggiunge, ma trova più comodo abbandonarla per poi ritrovarla altrove come i due amanti di Emma, Rodolfo e Leone; chi è costretto ad aspettarla da altri come Berta, la figlia dei Bovary.
    Insostenibile infelicità della vita.

    ha scritto il 

  • 4

    quando leggo un Classico penso che in effetti se è diventato Classico il motivo c'è.
    Madame Bovary è leggevolissimo, scorrevole, ma nello stesso tempo si "sente" che è scritto con cura, con stile.
    Le ...continua

    quando leggo un Classico penso che in effetti se è diventato Classico il motivo c'è.
    Madame Bovary è leggevolissimo, scorrevole, ma nello stesso tempo si "sente" che è scritto con cura, con stile.
    Le lettere di Flaubert pubblicate in appendice, come la postfazione di Baudelaire, aiutano molto a comprendere l'importanza, per l'epoca, di questo testo e il lavoro, la ricerca, che sono stati dietro alla stesura.
    E poi avevo proprio voglia di leggere un romanzo ambientato nell'Ottocento.

    ha scritto il 

  • 3

    E' stato un regalo del compleanno. L'ho letto a febbraio, in realtà lo avevo iniziato a gennaio, ero convinta di essere uscita dal blocco del lettore, e quindi mi sono detta che ci voleva un bel class ...continua

    E' stato un regalo del compleanno. L'ho letto a febbraio, in realtà lo avevo iniziato a gennaio, ero convinta di essere uscita dal blocco del lettore, e quindi mi sono detta che ci voleva un bel classico. Sì ecco.. forse sono uscita dal blocco ma non da quello dei classici. Credo di esser stata rovinata dai Miserabili.. non lo so.

    Questo libro lo volevo leggere da un sacco di tempo, se non anni, volevo perdermi, mi sentivo pronta, ero gasata.. NIENTE!! Ho fatto una fatica che non potete capire. L'ho iniziato e mi annoiavo a morte. Poi ho avuto l'influenza e proprio non ce la facevo. Credo di averlo mollato per dieci giorni circa. Poi il miracolo!! Non so cosa sia successo. Sono andata avanti come un treno. Sì lo ammetto, ogni due capitoli avevo bisogno di chiuderlo ma dopo un paio d'ore lo riaprivo, e l'ho terminato nel giro di pochi giorni.

    E' un classico del 1856. Non so se all'epoca fece scalpore ma un po' credo di si. Il libro ha come protagonista Emma in Bovary.
    Emma sposa il medico che ha guarito il padre, lei si saspetta una vita agiata con un marito, spera, che diventi importante, che si faccia un nome nella nobiltà, e perché no, farsi conoscere anche a Parigi. Ma la realtà è ben diversa e investe Emma come un treno.
    Il treno della realtà, che Emma non è in grado di gestire, lei è una grande lettrice di romanzi e quando si "ammala" la mamma di Carlo, il Signor Bovary, gli dice addirittura di impedirle di farlo.

    Emma passerà la vita a sognare una vita che non avrà mai, e passerà as invaghirsi, ad innamorarsi di uomini che sono l'opposto del marito. Nemmeno la nascita della figlia susciterà in Emma gioia, se non per un breve periodo.

    Arriverà perfino a stancarsi dei suoi amanti, verrà lasciata, umiliata, ma lei nonostante tutto va avanti, fino... alla fine. Non sarà un lieto fine, ma forse lei avrà quella pace che tanto agoniava.

    E' comunque un romanzo che fa pensare, che scattare un qualcosa e che ci fa porre delle domande. E' una storia assolutamente tutta al femminile, credo che sia difficile che un uomo la legga.

    Avevo visto su una pagina di Facebook un giochino, dire cosa si stesse leggendo senza dire il titolo originale, io ho scritto "una donna insoddisfatta" voi cosa ne pensate?

    ha scritto il 

  • 2

    tanto rumore per nulla

    questo libro è detestabile.
    noioso, per nulla esaltante; come se non bastasse, non va da nessuna parte e da ultimo? ha formato generazioni e generazioni di donne svenevoli.

    a scuola non andrebbe cons ...continua

    questo libro è detestabile.
    noioso, per nulla esaltante; come se non bastasse, non va da nessuna parte e da ultimo? ha formato generazioni e generazioni di donne svenevoli.

    a scuola non andrebbe consigliato.

    ha scritto il 

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