Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

!! SCHEDA DOPPIA !!

Altà fedeltà

Di

4.0
(12129)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Portoghese , Francese , Svedese , Olandese , Greco , Catalano , Giapponese , Turco

Isbn-10: A000035430 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Music

Ti piace !! SCHEDA DOPPIA !!?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
ATTENZIONE
QUESTA SCHEDA È DOPPIA E INCOMPLETA

Rimuovila dalla tua libreria.
Per trovare quella corretta, utilizza il codice ISBN presente sul libro o una di quelle con codice.
Per l'edizione CDE del 1996, qui:
http://www.anobii.com/books/Alta_Fedelt%C3%A0/014c98b34723c1b4a0/
Ordina per
  • 4

    Probabilmente nel voto ha influito anche il fatto di averlo letto immediatamente dopo il libro di Murakami. Dalla lettura di questo romanzo si coglie come la "filosofia" di vita inglese sia agli antip ...continua

    Probabilmente nel voto ha influito anche il fatto di averlo letto immediatamente dopo il libro di Murakami. Dalla lettura di questo romanzo si coglie come la "filosofia" di vita inglese sia agli antipodi di quella giapponese. Anche in questo caso la storia di un ragazzo qualunque con le difficoltà dei trentenni vissute con ben altro "peso". Libro che si legge senza intoppi e con buon ritmo, piacevole come ascoltare buona musica al chiringuito sulla spiagga.

    ha scritto il 

  • 0

    Pendolando in bus

    Lo sto leggendo negli spostamenti di andata e ritorno a e da lavoro, ora che sono rimasta a piedi e mi fa sorridere: mi ci ritrovo in certe situazioni, in certi pensieri o atteggiamenti, nonostante lu ...continua

    Lo sto leggendo negli spostamenti di andata e ritorno a e da lavoro, ora che sono rimasta a piedi e mi fa sorridere: mi ci ritrovo in certe situazioni, in certi pensieri o atteggiamenti, nonostante lui sia un uomo e io no; nonostante lui sia inglese e io no...
    Insomma, sarà che la nostra generazione era ed è così...

    ha scritto il 

  • 3

    “Io li chiamo così, sfig-noire. Un po’ sfigati, un po’ béte noire. Gente che non ti va di vedere, ma ti ci senti obbligato.Colpito e affondato.E ho dovuto pregarli, ho dovuto pagarli i miei sfig-noir perché uscissero a bere qualcosa con me la sera del mio compleanno, cazzo!

    2013:
    Mi sono divertita a leggere le disavventure amorose di questo trentacinquenne un po’ sfortunato, spesso solo, egocentrico e patito per la musica, che non riesce a far decollare la sua vita. Cert ...continua

    2013:
    Mi sono divertita a leggere le disavventure amorose di questo trentacinquenne un po’ sfortunato, spesso solo, egocentrico e patito per la musica, che non riesce a far decollare la sua vita. Certo, non sta bene godere dei fallimenti altrui, ma leggendo quelli degli altri si possono esorcizzare i propri…..

    ha scritto il 

  • 3

    Sicuramente questo libro non è brutto, perchè scorre veloce, offre al lettore un'ottima colonna sonora da ascoltare durante la consumazione e ha il pregio di offrire una narrazione in prima persona ch ...continua

    Sicuramente questo libro non è brutto, perchè scorre veloce, offre al lettore un'ottima colonna sonora da ascoltare durante la consumazione e ha il pregio di offrire una narrazione in prima persona che non si preoccupa di nascondere i difetti del protagonista.
    E qua inizia anche il problema, perchè, disgraziatamente, il nostro onnipresente narratore Rob si rivela essere uno stracciacazzo.
    Di quei trentenni che manderei a zappare la terra che non hanno fatto una ceppa nella vita per raggiungere i loro obiettivi e per la loro totale incapacità incolpano genitori, fidanzate, amici dall'infanzia in poi e magari pure il gatto del vicino. E chiederti se sei tu a fare schifo al cazzo, Rob?
    Chiaramente, visto che i miei sentimenti durante la lettura erano di questo tipo (e il turpiloquio ancora più accentuato), non posso dire che sia stata rilassante.
    Poi mi rendo conto che se registrassi ogni mio pensiero risulterei anch'io una persona orribile; l'unica consolazione è che sarei sempre meglio di Rob.

    ha scritto il 

  • 4

    Blog Stories Review: http://storiesbooksandmovies.blogspot.it/2015/03/alta-fedelta-nick-hornby.html

    Finalmente posso dire di aver letto Alta Fedeltà. Dopo anni di corteggiamento, ho ceduto alla tentaz ...continua

    Blog Stories Review: http://storiesbooksandmovies.blogspot.it/2015/03/alta-fedelta-nick-hornby.html

    Finalmente posso dire di aver letto Alta Fedeltà. Dopo anni di corteggiamento, ho ceduto alla tentazione di questa lettura che, sotto ogni punto di vista, sembrava essere perfetta per me. Da qualche mese, tuttavia, intuivo che questo fatto sarebbe inevitabilmente accaduto nel 2015: l'attesa cresceva sempre più insieme alle aspettative. Dopotutto, cosa può chiedere di meglio un'appassionata di libri, cinema e musica? La risposta più scontata ed ovvia contiene sicuramente il titolo di questo romanzo di Nick Hornby del 1995. Attenzione anche a questo anno: la mia data di nascita. Insomma, non potevo non leggerlo!

    Top Five delle mie impressioni prima della lettura (e dopo la lettura):

    1. Adoro Nick Hornby. In passato ho letto Febbre a 90' e Una Vita da Lettore e, pur non trattandosi di narrativa, li ho apprezzati moltissimo. Fosse per me, Hornby potrebbe anche scrivere un libro con la sua lista della spesa e io... beh, lo comprerei! E Altà Fedeltà, inizialmente, potrebbe benissimo sembrare una serie di classifiche, di Top Five con cui il protagonista, Rob Fleming, un trentenne reduce da una crudele rottura, riesce a classificare la sua intera vita. Non è così.

    2. Moltissimi amici, anche su Anobii e GoodReads, hanno espresso pareri molto positivi - ed è riduttivo questo aggettivo! - dopo aver gustato le pagine dell'autore inglese.
    In parte non condivido queste opinioni. Onestamente mi aspettavo qualcosa di più. Probabilmente ho 'mitizzato' questo libro prima di avere conferma della sua bellezza.

    3. Sono in cerca di libri spensierati, freschi e spumeggianti. Questo è sicuramente un ottimo candidato per una lettura di questo tipo. Le scene e gli episodi divertenti certamente non mancano ma, nonostante questo, ho avuto, per alcuni capitoli, la sensazione che Hornby avesse dimenticato l'ingrediente speciale che rende perfetta ed unica una ricetta. Alcuni passaggi, infatti, possono risultare un po' noiosi.

    4. La musica e qui, di canzoni e band ce ne sono veramente moltissime, non si può negare. Ho trovato anche molti spunti d'ascolto leggendo questo libro. Rob, infatti, insieme a Dick e Barry gestisce faticosamente un negozio di dischi per veri intenditori, non semplice appassionati occasionali. Le loro conversazioni difficilmente si distaccano dall'ambito musicale e lo stesso accade con le loro uscite serali che solitamente comprendono concerti di band poco conosciute. Questo, forse, è l'unico punto di cui non sono rimasta completamente delusa. Attenzione: dovete essere pronti anche all'esagerazione!

    5. Nel 2000 è stato realizzato l'omonimo film, diretto da Stephen Frears, che vede John Cusack nei panni di Rob. Prometto che, a breve, recupererò questa visione obbligatoria. Nel libro stesso si parla molto anche di cinema, di pellicole e di attori.

    Questa è la storia di una generazione che si trova improvvisamente senza stimoli nè ambizioni, peccato di cui viene spesso incolpato il protagonista. E' la storia di un Peter Pan moderno, intrappolato tra le mura del suo negozio ed incapace di uscire dagli schemi, dalle regole rigide imposte dalle sue classifiche con cui misura e regola la realtà che lo circonda. Il più grande pregio di questo libro di Nick Hornby è sicuramente la semplicità con cui tutto, qualsiasi evento, qualsiasi banale ed assurdo dettaglio viene raccontato (ed assorbito) evidenziandone inconsciamente la sua contraddittorietà.

    High Fidelity è semplicemente e banalmente una storia. Punto. Il significato di essa non deve essere ricercato poichè verrà alla luce solo alla fine e sarà diverso per ogni lettore.
    Un'esperienza di lettura consigliata a tutti!

    ha scritto il 

  • 0

    對不太準這種英式嘲諷的風格,可能是翻譯問題吧,但喜歡這句話:「我的天賦就是把一整卡車的平庸無奇裝在一個簡練紮實的軀殼中」

    ha scritto il 

  • 2

    Mmm...

    Mi piace Hornby, ma questo libro (che per molti è un cult) non mi ha proprio convinto. Forse, avendo visto anni fa il film (che mi era piaciuto), avevo aspettative troppo grandi verso questo romanzo.
    ...continua

    Mi piace Hornby, ma questo libro (che per molti è un cult) non mi ha proprio convinto. Forse, avendo visto anni fa il film (che mi era piaciuto), avevo aspettative troppo grandi verso questo romanzo.
    Resta comunque una lettura piacevole, scorrevole e a tratti (cioè quando Rob, il protagonista, non è troppo impegnato a fare la parte del c.d. "uomo col ciclo") divertente.

    ha scritto il 

Ordina per