Ο Μαύρος Πύργος I

Ο τελευταίος πιστολέρο

By

Εκδοτικός Οίκος: Bell

3.8
(4902)

Language: Ελληνικά | Number of Pages: 300 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Spanish , Chi simplified , French , Italian , Chi traditional , Portuguese , German , Swedish , Dutch , Russian , Polish , Hungarian , Czech , Japanese

Isbn-10: 9606204626 | Isbn-13: 9789606204623 | Publish date:  | Edition 4

Translator: Μιχάλης Μακρόπουλος

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Do you like Ο Μαύρος Πύργος I ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Η αναζήτηση του Μαύρου Πύργου αρχίζει εδώ!
Ο Ρόλαντ της Γαλαάδ ξεκινάει το συνταρακτικό ταξίδι του προς τον πανίσχυρο και μυστηριώδη Μαύρο Πύργο, ακολουθώντας τα ίχνη του Μαυροντυμένου Άντρα... Είναι ο τελευταίος Πιστολέρο, μια αινιγματική, μοναχική φιγούρα, σ' έναν μισοερειπωμένο κόσμο γεμάτο δυσοίωνα τοπία και μακάβρια απειλή, που αντικαθρεπτίζει τρομακτικά τον δικό μας. Στην πορεία του, θα συναντήσει μια σαγηνευτική γυναίκα, την Άλις, θα γίνει φίλος με ένα αγόρι από τη Γη, τον Τζέικ, και θα βρεθεί μετέωρος ανάμεσα στην κατάρα και τη σωτηρία, αντιμετωπίζοντας το πιο αγωνιώδες δίλημμα της ζωής του. Με ακαταμάχητο ρεαλισμό, αλλά και μια μαγευτική ονειρική ατμόσφαιρα, ο "Τελευταίος Πιστολέρο" αιχμαλωτίζει τους αναγνώστες, κάνοντάς τους να περιμένουν με ανυπομονησία το δεύτερο βιβλίο της σειράς.
Και ο Πύργος είναι τώρα πιο κοντά...
Ο ΜΑΥΡΟΣ ΠΥΡΓΟΣ.
Σ' έναν παράξενο, απειλητικό κόσμο, αρχαίοι μύθοι, ηρωική φαντασία και θρύλοι της αμερικανικής Δύσης συνενώνονται σ' ένα μεγαλειώδες έπος, ανεξάντλητο σε θαυμαστές εικόνες και αξέχαστους χαρακτήρες. "Ο Μαύρος Πύργος", που πρόκειται να ολοκληρωθεί σε επτά τόμους, είναι το πιο σύνθετο και μεγαλεπήβολο έργο του Stephen King μέχρι σήμερα -και ίσως το κορυφαίο της καριέρας του..
Sorting by
  • 0

    Riletto a maggio 2017, in attesa del film... Sempre bello, sempre impossibile da mettere giù, sempre coinvolgente. Speriamo che il film sia all'altezza, che Roland sia Roland.

    ειπώθηκε στις 

  • 2

    Prolisso e noioso. Giusto pochi sprazzi di coinvolgimento in una lettura insensata altrimenti evitabile. Capisco che sia solo il prologo di un'ampia saga, probabilmente poderosa, ma c'era bisogno di f ...συνέχεια

    Prolisso e noioso. Giusto pochi sprazzi di coinvolgimento in una lettura insensata altrimenti evitabile. Capisco che sia solo il prologo di un'ampia saga, probabilmente poderosa, ma c'era bisogno di farlo così noioso?

    ειπώθηκε στις 

  • 5

    introduzione

    Un libro che sta alla base della storia vera e propria, le fondamenta di una saga che tiene incollato il lettore sulle pagine dall'inizio alla fine. CAPOLAVORO

    ειπώθηκε στις 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Ragazzi, che fatica leggere King... almeno per me. 10 giorni per leggere 167 pagine, ringrazio che non fosse più lungo. Anzi, forse l'ho scelto proprio perchè corto, chissà. Stavo cercando un libro di ...συνέχεια

    Ragazzi, che fatica leggere King... almeno per me. 10 giorni per leggere 167 pagine, ringrazio che non fosse più lungo. Anzi, forse l'ho scelto proprio perchè corto, chissà. Stavo cercando un libro di King che si distaccasse un po' da It, l'unico libro suo che avevo letto, ma può darsi che la lunghezza abbia influito. Forse.
    Comuqnue, la storia è ambientata in uno scenario decisamente apocalittico. La Terra ha tutta l'aria di essere reduce da più di una guerra atomica. Tutta la tecnologia sembra andata persa, ma guarda caso le pistole esistono ancora. Lo stesso non si può dire di molte altre cose.
    Onestamente non so cosa vorrebeb raccontare Stephen King con questo racconto. Forse con gli altri libri si svelerà l'arcano, ma una delle cose che non mi piacciono qui è Jake. Non che non mi sia simpatico, ma che caspita, è chiedere troppo una spiegazione migliore di come sia finito lì? E' chiaro che viene dal nostro tempo, ma era stato investito da una macchina ed era morto, come ha fatto a finire centinaia (migliaia?) d'anni nel futuro nel bel mezzo del deserto? E che senso ha avuto per lui essere stato trovato da Roland per poi essere "sacrificato"? Davvero uccidere l'uomo in nero era più importante di Jake? Senza contare che alla fine non lo uccide nemmeno, è più corretto dire che è il tempo a farlo. Si mette pure a parlare ambilmente con lui dopo aver abbandonato Jake!
    A questo proposito, siamo sicuri che sia morto? Io nutro la speranza di un colpo di scena in cui lui è riuscito a salvarsi dopo che Roland è andato a parlare con l'uomo in nero.

    ειπώθηκε στις 

  • 0

    Stephen King. Il re.
    Chi non lo conosce, soprattutto per le enne trasposizioni cinematografiche dei suoi libri.
    La mia conoscenza era limitata ai film: Shining turbò molti sonni della mia giovinezza.
    ...συνέχεια

    Stephen King. Il re.
    Chi non lo conosce, soprattutto per le enne trasposizioni cinematografiche dei suoi libri.
    La mia conoscenza era limitata ai film: Shining turbò molti sonni della mia giovinezza.
    Ho appena cominciato il recupero, affrontando il primo romanzo della saga La torre nera.
    Prima impressione: straniante.
    Il western contaminato dal fantasy contaminato dallo splatter contaminato dalla fantascienza postapocalittica (a posteriori la definirei preapocalittica).
    (Seconda impressione: inquietante; terza impressione: avviluppante.)

    “L’uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì.”

    Chi è l’uomo in nero? Chi è il pistolero? E dov’è questo strano deserto che sembra non terminare mai, dove l’unica pianta che cresce è l’erba canina, la gramigna?
    Procedendo nella lettura queste domande hanno avuto risposta ma millanta altri interrogativi si sono generati, interrogativi ai quali lo stesso King, nella nota finale, dice di non avere ancora risposta.

    “Ma che dire dell’oscuro passato del pistolero? Mio Dio, ne so così poco. E la rivoluzione che rovescia il “mondo di luce” del pistolero? Non ne so niente. (…) Una cosa so: a un certo punto, in un tempo magico, ci sarà una sera purpurea (una sera fatta apposta per fantasticare!) in cui Roland arriverà alla sua Torre Nera e vi si avvicinerà dando fiato alla sua tromba… e se mai dovessi esserci anch’io, sarete i primi a saperlo.”

    Molte storie d’ammore iniziano con il colpo di fulmine, con una scintilla.
    La mia è in questo passo:
    Forse tu hai visto che luogo occupa il nostro universo nello schema di tutte le cose, quello di un atomo in uno stelo d’erba. (…)
    Pensa a come diventiamo piccoli noi davanti a una simile concezione della realtà, pistolero! Se davvero un Dio soprintende a tutto, è pensabile che dispensi giustizia per una razza di esseri infinitesimali in mezzo a un’infinità di razze analoghe?(…)
    Le Dimensioni, pistolero… le Dimensioni. ..
    Ma possiamo spingerci ancora più avanti. Supponiamo che tutti i mondi e tutti gli universi si incontrino in un unico nesso, un pilone comune, una Torre.”

    King alla Torre ci è arrivato. Ci voglio arrivare anche io.
    (King, Il re.)

    ειπώθηκε στις 

  • 2

    Come un film di Sergio Leone...

    ... e quindi lungo (malgrado le duecento pagine), lento e solenne. Però a me i film di Leone non piacciono molto e pertanto anche questo King l'ho trovato pesantuccio, pur cogliendo qua e là idee e pa ...συνέχεια

    ... e quindi lungo (malgrado le duecento pagine), lento e solenne. Però a me i film di Leone non piacciono molto e pertanto anche questo King l'ho trovato pesantuccio, pur cogliendo qua e là idee e passaggi veramente belli. Tuttavia i fan della Torre Nera mi hanno raccomandato di perseverare... e io persevero, sperando che il prossimo sia migliore.

    ειπώθηκε στις 

  • 3

    In attesa dei successivi

    Ripreso a distanza di tanti anni. Pillole di King in qua ed in là, si legge bene come sempre, c'è qualche picco, però è molto breve e, di fatto, non conclusivo. Forse leggere i successivi capitoli del ...συνέχεια

    Ripreso a distanza di tanti anni. Pillole di King in qua ed in là, si legge bene come sempre, c'è qualche picco, però è molto breve e, di fatto, non conclusivo. Forse leggere i successivi capitoli della saga rivaluterà anche questo.

    ειπώθηκε στις 

  • 3

    Sento parlare di questa serie da tantissimo.
    Questo primo volume non è niente di particolarmente memorabile, ma credo che prima o poi tornerò sul tema e leggerò il secondo volume.
    Primo libro di King ...συνέχεια

    Sento parlare di questa serie da tantissimo.
    Questo primo volume non è niente di particolarmente memorabile, ma credo che prima o poi tornerò sul tema e leggerò il secondo volume.
    Primo libro di King che leggo in lingua originale, ho sofferto un po' i cambi di stile in corsa, a volte scorrevolissimo, altre davvero troppo visionario per i miei gusti e le mie competenze.

    ειπώθηκε στις 

  • 3

    L'inizio è sempre l'inizio.

    Preso singolarmente il libro non è nulla di che; ma è pur stato scritto con l'idea già chiara di essere solo l'antipasto, la porta che solo nei libri successivi si spalancherà davanti un intero mondo ...συνέχεια

    Preso singolarmente il libro non è nulla di che; ma è pur stato scritto con l'idea già chiara di essere solo l'antipasto, la porta che solo nei libri successivi si spalancherà davanti un intero mondo in cui fantasy, apocalittico e far west si mescolano in qualcosa di unico. Nonostante King sia il re dell'horror, è proprio in libri come questo (che si scostano dalla tematica degli "incubi") che la penna del Nostro diventa scorrevole come non mai.
    È un libro da leggere in massimo 2giorni.
    Consigliato agli amanti di MadMax; Hokuto no Ken; Il buono, il brutto e il cattivo; l'intera serie di Fallot.

    ειπώθηκε στις 

  • 4

    Grande inizio saga...

    Poche parole al termine di questo primo libro del ciclo della Torre Nera.
    Entusiasmo e gratitudine...
    E adesso via dentro il secondo volume

    ειπώθηκε στις 

Sorting by
Sorting by