Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Ο άνθρωπος που έβλεπε τα τρένα να περνούν

By Georges Simenon

(3)

| Paperback | 9789603255642

Like Ο άνθρωπος που έβλεπε τα τρένα να περνούν ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Σε ό,τι αφορά προσωπικά τον Kέες Πόπινγκα, πρέπει κανείς να παραδεχτεί ότι στις οκτώ η ώρα το βράδυ υπήρχε ακόμη χρόνος, καθώς το πεπρωμένο του δεν είχε ακόμη καθοριστεί. [...] Θα σήκωνε τους ώμους του με αδιαφορία αν του έλεγαν ότι η ζωή του θα άλλα Continue

Σε ό,τι αφορά προσωπικά τον Kέες Πόπινγκα, πρέπει κανείς να παραδεχτεί ότι στις οκτώ η ώρα το βράδυ υπήρχε ακόμη χρόνος, καθώς το πεπρωμένο του δεν είχε ακόμη καθοριστεί. [...] Θα σήκωνε τους ώμους του με αδιαφορία αν του έλεγαν ότι η ζωή του θα άλλαζε απότομα και ότι αυτή η φωτογραφία, που βρισκόταν πάνω στο τραπεζάκι του σαλονιού και τον έδειχνε όρθιο στο κέντρο της οικογένειάς του, με το χέρι του νωχελικά ακουμπισμένο στη ράχη μιας καρέκλας, θα δημοσιευόταν σε όλες τις εφημερίδες της Eυρώπης.<br />Tέλος, αν είχε ψάξει μέσα του, με πλήρη συνείδηση, για να βρει τί θα μπορούσε να τον προδιαθέσει για ένα ταραχώδες μέλλον, σίγουρα δεν θα είχε σκεφτεί τη φευγαλέα εκείνη, σχεδόν ένοχη συγκίνηση, που τον συγκλόνιζε όταν έβλεπε να περνούν τρένα, κυρίως νυχτερινά, με κατεβασμένα τα στόρια που σκέπαζαν το μυστήριο των επιβατών.<br />H ζωή του ήρωα του μυθιστορήματος ανατρέπεται από τη μια στιγμή στην άλλη, όταν ανακαλύπτει ότι το αφεντικό του ετοιμάζεται να εξαφανιστεί αφήνοντας να πιστέψουν στην αυτοκτονία του. Γίνεται άλλος άνθρωπος. Kι αρχίζει μια περιπλάνηση απ' το Άμστερνταμ στο Παρίσι με απροσδόκητες εξελίξεις, προσπαθώντας να εκδικηθεί για τη μέτρια ζωή του και να αφεθεί στην ηδονή του εγκλήματος.<br />O Zωρζ Σιμενόν, ο άνθρωπος με τα 400 βιβλία (!), πρόσωπο της υπερβολής, ιδιοφυής συγγραφέας, πατέρας του περίφημου Mαιγκρέ και ενός σημαντικού συγγραφικού έργου, παραμένει ένας από τους μεγάλους συγγραφείς του 20ού αιώνα.<br />Το μυθιστόρημα "Ο άνθρωπος που έβλεπε τα τρένα να περνούν" γράφτηκε την άνοιξη του 1937, και πρωτοδημοσιεύτηκε σε σαράντα συνέχειες στην εφημερίδα "Petit Parisien" με τίτλο "Popinga a tue". Μεταφέρθηκε στον κινηματογράφο το 1953 με τίτλο "The man who watched trains go by" (στις ΗΠΑ: "The Paris express"), με τον Claude Rains στον πρωταγωνιστικό ρόλο.

329 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    non commento più Simenon perché non c'è molto da dire e rischierei di ripetermi. sempre magistrale!!!

    Is this helpful?

    Elisa said on Jul 21, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Alti e bassi

    Kees Popinga, da grigio impiegato di provincia a criminale quasi per caso. Peccato che lui ci prenda gusto e si faccia prendere la mano conducendo una personalissima partita a scacchi con la polizia, partita che ovviamente lo vedrà alla fine sconfitt ...(continue)

    Kees Popinga, da grigio impiegato di provincia a criminale quasi per caso. Peccato che lui ci prenda gusto e si faccia prendere la mano conducendo una personalissima partita a scacchi con la polizia, partita che ovviamente lo vedrà alla fine sconfitto.
    Spunti ce ne sono, in qualche passaggio Simenon si dimostra grande psicologo ma alla fine non si decolla. Forse la sua scrittura è ormai datata, forse manca qualche colpo di scena o forse siamo ormai troppo abituati ad altri ritmi per apprezzare ancora questi gialli così cerebrali.

    Is this helpful?

    Massimo Carcano said on Jul 13, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Ho letto pochissimo Simenon quindi non so dire se questa è la sua forma poetica (nei non gialli), ma lo trovo così simile a Lettera al mio giudice che potrebbe essere lo stesso romanzo.
    Un uomo normale, incasellato in un tran-tran così perfettamente ...(continue)

    Ho letto pochissimo Simenon quindi non so dire se questa è la sua forma poetica (nei non gialli), ma lo trovo così simile a Lettera al mio giudice che potrebbe essere lo stesso romanzo.
    Un uomo normale, incasellato in un tran-tran così perfettamente costruito, che non ha mai intuito che dentro di sè potrebbe esserci altro, e che a un certo punto esplode. Un'esplosione tranquilla (pur con conseguenze letali), che gli fa invertire rotta senza un fremito, un ripensamento, un rimpianto.
    A tratti appare datato, espressione di un periodo e di una società dove non era concessa alcuna pubblica devianza (privata sì, certo), un po' come la Nausea. Popinga (antieroe monolitico per il quale si prova giusto un sorriso) si sveglia e niente ha più senso, niente ha realmente importanza. All'inizio pensa sia un duello di intelligenze, e quindi potrebbe essere appagante, ma poi realizza che chi gli sta di fronte non è all'altezza, e allora non ne vale più la pena. E' questa agnizione finale di Popinga che dà il senso al libro. Non il suo girovagare, non il suo sopravvivere, ma l'accettazione che non si riconosce più nel quadro che altri hanno dipinto per lui.

    Is this helpful?

    Tittirossa said on Jul 13, 2014 | 6 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    <<Non c'è una verità, ne conviene?>>

    Se il capo si fa beffe di te, la famiglia ti appare improvvisamente insopportabile e monotona, la comoda poltrona e un buon sigaro divengono un illusorio benessere, sali finalmente su quel treno che spesso hai guardato passare con un misto di eccit ...(continue)

    Se il capo si fa beffe di te, la famiglia ti appare improvvisamente insopportabile e monotona, la comoda poltrona e un buon sigaro divengono un illusorio benessere, sali finalmente su quel treno che spesso hai guardato passare con un misto di eccitazione e di inquietudine, turbato e affascinato dalle tante vite misteriose e dai mille volti sconosciuti. Kees Popinga è un uomo qualsiasi, preda di un'improvvisa epifania fugge dalla mite cittadina olandese in cui vive con la famiglia e dopo aver innescato una catena di eventi delittuosi approda a Parigi, qui in pieno delirio narcisista crede di essere la mente superiore di un duello criminale.
    Quale la verità? Il vero Kees Popinga è quello che conosce la sua famiglia, è l'avventuriero parigino oppure un altro ancora? In questo dilemma pirandelliano si snoda un romanzo dal ritmo ineguale, divertente a tratti, monotono più di qualche volta ma con alcune punte di genio e immerso abilmente nelle cupe atmosfere di una Parigi rapace ed indifferente.

    Is this helpful?

    audrey said on Jul 11, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book