Το Κινητό

By

Εκδοτικός Οίκος: Harlenic Hellas Publishing

3.4
(3287)

Language: Ελληνικά | Number of Pages: 439 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi simplified , Spanish , Chi traditional , Italian , German , Russian , Catalan , French , Dutch , Portuguese , Polish , Czech

Isbn-10: 9604508792 | Isbn-13: 9789604508792 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

Do you like Το Κινητό ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 3

    Cell di Stephen King

    Un misterioso segnale, diramato attraverso la rete dei telefoni cellulari, penetra nelle menti di quasi tutti gli esseri umani trasformandoli in bestie assassine. Clay Riddell, di ...συνέχεια

    Cell di Stephen King

    Un misterioso segnale, diramato attraverso la rete dei telefoni cellulari, penetra nelle menti di quasi tutti gli esseri umani trasformandoli in bestie assassine. Clay Riddell, disegnatore di fumetti scampato al segnale, cerca di sopravvivere con l'aiuto di alcuni superstiti e di ritrovare il figlio prima che anche questi accenda il cellulare.

    Definito da molti “non uno dei migliori” del Re, io l’ho trovato comunque coinvolgente,
    con un finale discutibile ma che ci può stare.

    ειπώθηκε στις 

  • 5

    Forse il mio preferito del Re.
    L'azione si svolge veloce, la tensione all'interno delle sue pagine è sempre alta, si ha sempre l'impressione di essere sul filo del rasoio.
    Con "Cell", King tiene il le ...συνέχεια

    Forse il mio preferito del Re.
    L'azione si svolge veloce, la tensione all'interno delle sue pagine è sempre alta, si ha sempre l'impressione di essere sul filo del rasoio.
    Con "Cell", King tiene il lettore incollato alle pagine, tesse la tela dell'impulso dei cellulari, in maniera magistrale, insinuando sempre un piccolo dubbio nella mente di chi legge.

    ειπώθηκε στις 

  • 3

    Gli alienati

    Sulla falsa riga de "L'ombra dello scorpione", questa volta il virus che attacca l'umanità non è batteriologico ma informatico. Le persone sono rese zombie da un impulso ricevuto dal proprio cellulare ...συνέχεια

    Sulla falsa riga de "L'ombra dello scorpione", questa volta il virus che attacca l'umanità non è batteriologico ma informatico. Le persone sono rese zombie da un impulso ricevuto dal proprio cellulare dopo aver effettuato o ricevuto una chiamata.
    Per come la vedo io, una storia fantastica e fantasiosa per raccontare come questa grande invenzione del XXI secolo abbia reso si un gran servizio al progresso ma l'uomo più alienato

    ειπώθηκε στις 

  • 3

    Lettura faticosa

    Tra i tanti libri che mi mancano di questo Autore, ho scelto "Cell" dopo aver appreso della sua trasposizione cinematografica. Mi piace leggere i libri prima di guardare i film, ma forse, con il senno ...συνέχεια

    Tra i tanti libri che mi mancano di questo Autore, ho scelto "Cell" dopo aver appreso della sua trasposizione cinematografica. Mi piace leggere i libri prima di guardare i film, ma forse, con il senno di poi, era meglio bypassare il libro e risparmiarmi la fatica.
    Perché per adesso è il peggiore che abbia letto, ma non perché la storia di per sé sia brutta, anzi sarebbe anche molto bella e interessante, le premesse sono ottime. Il vero problema è che la narrazione è tremendamente faticosa, non l'ho trovata scorrevole per niente. Infatti ci ho impiegato più di un mese a finirlo. Leggevo qualche pagina, c'erano scene che mi prendevano, poi descrizioni lunghissime nelle quali perdevo la concentrazione e finivo per distrarmi dalla storia. Non è bello leggere quando succede così, perché la lettura è andata avanti faticosamente e a singhiozzi. A volte non avevo più voglia di proseguire. Altre volte invece capitavo in un capitolo particolarmente interessante e cambiavo idea, per poi ripiombare nella noia al capitolo successivo. Ma non è stato questo l'unico fattore negativo, anche il finale mi ha lasciata del tutto insoddisfatta. Perché quando fai la fatica di leggere una storia non proprio fluida, anche a causa del protagonista che si fa infiniti viaggi mentali e il lettore deve sorbirseli tutti, ti aspetti almeno che ne sia valsa la pena, ti auguri che il protagonista riesca nell'intento desiderato. Invece il finale è frettolosissimo e si conclude con un finale non-finale senza far sapere nemmeno se il protagonista, che si ha avuto la pazienza di sopportare per tutte le 500 pagine, ha avuto ciò che sperava.
    Penso che il film sarà meglio, se non altro porterà via un paio d'ore di tempo al massimo.

    ειπώθηκε στις 

  • 3

    Cell, da molti kinghiani considerato uno dei libri peggiori di King, vuoi per il finale inconcludente, vuoi per la storia stessa dal potenziale inespresso. Inizialmente mi sono imbattuto in questo lib ...συνέχεια

    Cell, da molti kinghiani considerato uno dei libri peggiori di King, vuoi per il finale inconcludente, vuoi per la storia stessa dal potenziale inespresso. Inizialmente mi sono imbattuto in questo libro con l'idea che parlasse di zombie o per lo meno qualcosa del genere. In realtà gli antagonisti (che poi non è tanto una battaglia tra bene o male ma di sopravvivenza) solo inizialmente incontrano i caratteri tipici degli zombie per poi trasformarsi in altro (telepazzi/cellulati). All'inizio storia prende, a tratti è interessante, il finale anche se inconcludente non è comunque peggiore di tanti altri scritti da King. Pecca del romanzo a mio parere sono i personaggi, psicologia poco interessante, a tratti forzata lungo il tratto narrativo della storia; i telepazzi non fanno gran che paura (per quanto possano far paura degli zombie) nonostante King ad un certo punto li renda potenzialmente più pericolosi del previsto. Non un bruttissimo libro, le aspettative non erano alte e così si è dimostrato alla fine. Scritto bene, ma poco coinvolgente, storia che poteva essere sviluppata sicuramente meglio da una mente geniale come quella del Re.

    ειπώθηκε στις 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Peccato

    La trama e l'idea del libro sono molto buone, la loro vicissitudine è molto tragica, la storia scorre veloce e avvincente. Mi sono piaciuti molto i personaggi, sono ben caratterizzati, personalmente i ...συνέχεια

    La trama e l'idea del libro sono molto buone, la loro vicissitudine è molto tragica, la storia scorre veloce e avvincente. Mi sono piaciuti molto i personaggi, sono ben caratterizzati, personalmente i miei preferiti sono Alice e Jordan e anche la spiegazione che ci sta dietro è interessante e anche plausibile.
    Resta il fatto che il finale non è per niente chiaro, poteva scrivere 2-3 pagine in più e tutto avrebbe dato un senso..invece si è bloccato lì e sembra che abbia scritto un libro per niente. Poi confrontandomi anche con altri suoi libri che ho letto, tipo "The dome" che angoscia molto ed è più un thriller/horror psicologico questo romanzo è splatter e non ti emoziona, non tocca. Manca la sua verve terrificante e anche comica. Non ho letto molti libri di King, ma tra tutti questo direi che è uno dei peggiori. Mi dispiace, secondo me poteva dare di più, non so come mai è andata a finire male.
    Ho dato come voto 4 stelline ma sono proprio al pelo.

    ειπώθηκε στις 

  • 4

    Ok

    «L'istinto di sopravvivenza è come l'amore. Sono ciechi entrambi.»

    «La mente fa i suoi calcoli, lo spirito si strugge e il cuore sa quello che sa.»

    Ero indecisa ma scelgo la prima... E penso meglio d ...συνέχεια

    «L'istinto di sopravvivenza è come l'amore. Sono ciechi entrambi.»

    «La mente fa i suoi calcoli, lo spirito si strugge e il cuore sa quello che sa.»

    Ero indecisa ma scelgo la prima... E penso meglio di una rece comunque, in questo caso... Dato che sulla quarta di copertina hanno messo: "per salvarti la vita dovrai combattere la morte"... Che perspicacia.

    ειπώθηκε στις 

  • 2

    Ho chiuso il libro delusissima e anche un filo incazzata.
    Poi sono uscita a fare una passeggiata e guardandomi intorno ho visto un sacco di cellulati: gente che camminava, pedalava, parlava e guidava ...συνέχεια

    Ho chiuso il libro delusissima e anche un filo incazzata.
    Poi sono uscita a fare una passeggiata e guardandomi intorno ho visto un sacco di cellulati: gente che camminava, pedalava, parlava e guidava attaccata al cellulare e ho ripensato al romanzo di King e al fatto che Cell non ha poi uno scenario così assurdo...anche se, oggettivamente, è il libro del Re più brutto che io abbia mai letto...per non parlare del finale...secondo me non sapeva nemmeno lui dove andare a parare.
    Quindi le due stelline sono per la riflessione che mi ha fatto fare (1) e per Alice (2).

    Non leggetelo, c'è di meglio...mooooolto di meglio. "L'Ombra dello Scorpione" rimane il mio preferito ed è tutt'altra cosa.

    ειπώθηκε στις 

Sorting by