使女的故事

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Publisher: 译林出版社

4.1
(1341)

Language: 简体中文 | Number of Pages: 320 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Spanish , Chi traditional , German , French , Italian , Polish , Dutch , Czech , Romanian

Isbn-10: 7544705064 | Isbn-13: 9787544705066 | Publish date: 

Translator: 陈小慰

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Social Science

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Book Description
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  • 3

    【讀後小感】愛特伍的《使女的故事》
     
    出於對今年播映美劇的好奇,因此上了圖書館將這部由加拿大作家「瑪格麗特.愛特伍(Margaret Atwood)」的小說《使女的故事(The Handmaid's Tale)》給借回來看。或許我是第一次接觸這類型的小說吧,因此讀來總覺得「戲劇性」不太能說服我。
     
    對於這部小說,我會想到的類比,比較像是《1984》、《華氏451度》,也就是所謂的「反烏托邦」的 ...continue

    【讀後小感】愛特伍的《使女的故事》
     
    出於對今年播映美劇的好奇,因此上了圖書館將這部由加拿大作家「瑪格麗特.愛特伍(Margaret Atwood)」的小說《使女的故事(The Handmaid's Tale)》給借回來看。或許我是第一次接觸這類型的小說吧,因此讀來總覺得「戲劇性」不太能說服我。
     
    對於這部小說,我會想到的類比,比較像是《1984》、《華氏451度》,也就是所謂的「反烏托邦」的類別故事。因為這類型的小說,通常都有很繁複龐雜的背景設定,而且作者會將我們慣常的某一個「點」的觀念,加以硬生生的反轉,接下來,再讓這個世界會演變成某種特殊怪異的模樣。
     
    《使女的故事》的觀念反轉點,便是「如果社會人口的生育率降低到很嚴重的程度」的時候,社會將會變得如何?在這部小說當中,作者便創造出了「基督宗教基本教義派(雅各之子)」興起,發動政變推翻美國政府,重新建立了一個「基列」的政教合一的國家。在這個國家中,女性被分成幾個階級,以「具有生育能力」為當中的重點。女主角(本名不詳的「Offred」,但 2017 電視劇賦予了「June」這個名字)則因為具有生育能力而成為當中的「使女」階級。小說描述的這個極權社會,便照著這種背景運作,發生了各種殘酷的事件。
     
    這部作品令我覺得不容易閱讀的原因,在於它的表現體裁上。基本上,這是一部「第一人稱」的寫作,也就是由女主角所作的記述而成。但由於作者想要呼應本書最後一章,也就是要塑造出「這是出自於百年前某批錄音帶中的自述,並經過內容編輯整理後結果」,為求故事的真實感,所以全書描述內容的凌散是合理的。——如果我不是已經看了6集美劇,那麼要讀懂小說前面幾章的設定,可能要耗費更龐大的專注力才行……
     
    當然,以我們今天優秀的「後見之明」,回過看這部 1985 年的「未來小說」,很容易看出當年創作時的問題所在。本書的一大重點,也就是國家為了「製造新生兒」的方式,是把具有生育能力的婦女集中管理,無視於這群婦女的意志與人權,並用國家力量將她們分配給上層階級,好讓她們能夠幫社會菁英產出優秀的下一代。歷史上曾經發生過各式各樣的「社會優生學制度」,但這部小說的「使女(有生育能力婦女)配給」的設定,我並不太能夠接受。照經濟學的進度,稀缺資源會變得非常昂貴,因此若真的發生這種社會條件,「使女」應該會成為社會裡最尊貴的一群人、甚至成為整個國家的統治階層才對。當然,作者對於本書的許多創作概念,應該是來自於她當年所知的「伊朗伊斯蘭革命」的類比而來的;這或許有很多是來自於歐美主流對那陌生社會的偏見折射。
     
    無論如何,這部小說還是提出不少令我們耳目一新的觀點思索。

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  • 5

    Un clásico imprescindible

    Una maravilla de principio a fin. Duro de leer en ocasiones. Hay que reflexionar en cada una de sus páginas, pues nos muestra una realidad cada vez más verídica de lo que podríamos imaginar. Está a la ...continue

    Una maravilla de principio a fin. Duro de leer en ocasiones. Hay que reflexionar en cada una de sus páginas, pues nos muestra una realidad cada vez más verídica de lo que podríamos imaginar. Está a la altura de 1984.

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  • 5

    La distopia delle donne

    La storia di Difred ci riguarda, tutti. Ci appartiene. Come una cicatrice o come un pensiero ossessivo.

    L’ancella, in questo romanzo scioccante e fondamentale pubblicato da Margaret Atwood nel 1985, è ...continue

    La storia di Difred ci riguarda, tutti. Ci appartiene. Come una cicatrice o come un pensiero ossessivo.

    L’ancella, in questo romanzo scioccante e fondamentale pubblicato da Margaret Atwood nel 1985, è una donna addetta alla procreazione. Addetta alla procreazione perché fertile, punto. Il compito dell’ancella è di essere assegnata ad un uomo, un Comandante, sposato con una donna sterile, il quale potrà usarla finché non avrà ottenuto un erede. Ci troviamo in un tempo che ci sembra non troppo lontano dal nostro. Negli Stati Uniti è stato istituito un Regime Militare Totalitario per far fronte alle problematiche della società:

    nascono pochi bambini (per problemi di sterilità, o per scelta della donna stessa)
    il sesso è ovunque ed è scomparso qualsiasi senso del pudore
    l’uomo si sente impotente e non riesce più a tenere la donna sotto il suo controllo
    Avete i brividi? Vi ricorda qualcosa, giusto? Esatto (...)

    CONTINUA A LEGGERE SUL MIO BLOG:
    https://aliterarydiary.wordpress.com/2017/05/10/il-racconto-dellancella-di-margaret-atwood/

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  • 0

    Poi scopro che dopo tutto non mi vergogno. Mi piace il potere; il potere di stuzzicare un cane con un osso, un potere passivo ma reale. Spero che, guardandoci, venga loro voglia di far l'amore con noi ...continue

    Poi scopro che dopo tutto non mi vergogno. Mi piace il potere; il potere di stuzzicare un cane con un osso, un potere passivo ma reale. Spero che, guardandoci, venga loro voglia di far l'amore con noi, e debbano strofinar-si contro le barriere verniciate, furtivamente. Soffriranno, più tardi, la notte, nei loro letti tutti uguali. Non hanno sfoghi ora se non se stessi, e questo è un sacrilegio. Non hanno giornali, film, che sostituiscano quello che gli viene tolto, solo io e la mia ombra, che ci allontaniamo mentre loro sull'attenti, rigidi, presso il blocco stradale, ci guardano scomparire.

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  • 2

    Carino, forse un po' troppo soliloquio per i miei gusti.
    Di fatto, racconta la storia della riorganizzazione del mondo dopo un evento apocalittico (non si dice quale); la società viene strutturata per ...continue

    Carino, forse un po' troppo soliloquio per i miei gusti.
    Di fatto, racconta la storia della riorganizzazione del mondo dopo un evento apocalittico (non si dice quale); la società viene strutturata per categorie ben precise, con determinati compiti, la violazione dei quali comporta la commissione di un reato, da scontare con la vita.
    Non amo molto i libri para fantascientifici, e questo un po' lo è, ma sicuramente fa riflettere, soprattutto rispetto alla condizione femminile: il primo atto del nuovo ordine costituito (gli Occhi) è quello di rendere le donne completamente dipendenti dagli uomini, bloccando loro la possibilità di lavorare, di acquistare beni quotidiani in autonomia, togliendo loro i figli. Il monod può davvero sistemarsi solo se un genere prevale sull'altro?

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  • 4

    Questo libro del 1985, letto nell'aprile 2017 dell'era del tizio arancione, è parecchio inquietante. Sto ancora elaborando i pensieri, mettendo in discussione cose che credevo scontate.

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  • 4

    Margaret Atwood

    Romanzo del 1985, Il racconto dell’ancella è una distopia ambientata in un mondo simile al nostro, in cui però un colpo di stato ha trasformato gli USA in una teocrazia puritana dove le donne non hann ...continue

    Romanzo del 1985, Il racconto dell’ancella è una distopia ambientata in un mondo simile al nostro, in cui però un colpo di stato ha trasformato gli USA in una teocrazia puritana dove le donne non hanno più diritti civili e vengono sfruttate per la riproduzione.

    È un libro angosciante, raccontato dalla voce narrante dell’Ancella del titolo, che è finita nel gruppo di quelle destinate alla procreazione della classe dirigente. La sua vita si divide tra il Centro, dove lei e le colleghe sono vessate dalle Zie, kapò della situazione, e la casa dell’ufficiale attualmente proprietario del suo corpo.

    Il racconto alterna il presente a flashback del passato pre-dittatura, con un meccanismo molto simile a quello di un’altra distopia di Atwood, L’ultimo degli uomini. L’Ancella senza (più) nome rievoca il passato e la sua identità di un tempo come se appartenessero a un mondo parallelo, immaginario. La sua voce è quella di un personaggio schiacciato dal presente allucinante, da una condizione studiata apposta per annullare volontà, pensiero e identità. Suona distante, soprattutto quando descrive i tempi andati, ma c’è una nota di partecipazione emotiva nel suo presente, che vibra sotto la pelle del personaggio.

    Lo scollamento tra l’identità passata della protagonista e quella attuale, prossima all’annullamento, si traduce nella struttura del libro. Il racconto del passato fotografa la società sull’orlo del passaggio, ed è così scioccante proprio perché descrive un mondo realistico, il nostro, mentre sterza bruscamente verso qualcosa di ancora più orrendo (non a caso il romanzo viene spesso chiamato in causa riguardo all’elezione di Trump). Il racconto del presente svela lentamente tutte le regole di questo nuovo mondo, e fino alle ultime pagine scopriamo cose nuove e terrificanti.

    La protagonista rimane passiva in molte delle situazioni, più vittima degli eventi che loro fautrice. Non è un personaggio eroico, ma una persona comune che cerca di adattarsi e sopravvivere. Questo modo di essere rende il romanzo ancora più angosciante e frustrante di quanto non sia già seguire l’alternarsi di passato e presente. I momenti di azione vera e propria legati alla trama del presente non sono molti, e questo elimina quel senso della progressione che aiuterebbe il lettore ad affezionarsi di più alla vicenda raccontata.

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  • 5

    Narrato al tempo presente in prima persona, offre così in presa diretta the daily life in an all-controlling sociey, regressed to the strictest puritanism, born of an un told civil strife (SF readers ...continue

    Narrato al tempo presente in prima persona, offre così in presa diretta the daily life in an all-controlling sociey, regressed to the strictest puritanism, born of an un told civil strife (SF readers will recognize a setting similar to the one in The lovers by PJFarmer). Flashback by flashback, the narrating I tells us of her daughter’s abduction (just three years before, when she was 5), and constantly of her training as a handmaid.
    Handmaiden are a sort of fertile concubines for the Commanders, the ruling class, whose wives have not proved able to beget.
    The story is female and feminist, centered as it is on meaningful details of daily routine, the petty disputes (which might become anyway fatal) between the women in the household (the Wife, the Handmaid, the laborious Marthas); the longing for the past; suppressed desire.
    Tellingly, nothing is told us directly of her relation with the Commander, whom she can’t neither love nor hate; nor about what actually led to this state of things.
    With double-edged sarcasm more than irony, she recalls the times when women’s lives were dangerous, because they were not protected. Violence is ubiquitous, but subdued from her point of view: Doctors practising abortions are hanged; Handmaiden not conceiving are eventually taken “elsewhere”, maybe “to the Colonies, or with the Unwomen”; even a condiscipule who wets herself during lessons is taken elsewhere, punished and then will spend the night moaning in her army cot, but her roommates will not know what was inflicted to her.
    Comparison with 1984 is correct, in that we are shown a society where control is capillar: everybody could be an Eye. Though small-scale corruption is often present, and the protagonist wonders what did they trade for those cigarettes..
    This society is modeled after Biblical tenets, though warped (the Beatitudes are mentioned, but the narrator acknowledges that “those who are silent” is an addition; elsewhere she suspects alterations, though cannot be sure); references are quite sophisticated, i.e. the grotesque ceremonies of making love and giving birth, where the Handmaid is “replicated” by the Wife, are inspired by the story of Jacob, Rachel and her maid in the Genesis: not by the far better known episode of Abraham, Sara and her maid Agar.

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  • 5

    Bellissimo romanzo distopico. In questo periodo di grandi dibattiti su infertilità e madri surrogate, la storia dell’ancella risulta tragicamente possibile.

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  • 5

    Wow...

    wow è ciò che ho pronunciato finita di leggere l’ultima pagina. E’ un libro intenso, potente, scomodo. Non riesco a descrivere la storia, perché è stato un piacere scoprirla poco a poco, leggendo il r ...continue

    wow è ciò che ho pronunciato finita di leggere l’ultima pagina. E’ un libro intenso, potente, scomodo. Non riesco a descrivere la storia, perché è stato un piacere scoprirla poco a poco, leggendo il racconto dell’ancella, e comprendere le regole della società trasformata in cui si ritrova a vivere. E’ una società agghiacciante, sopratutto perché, se pur immaginaria, capiamo che in fondo non è troppo lontana dalla nostra, e che tutto può sempre trasformarsi, come la storia ricorda come sia già successo in passato.
    Dedicato alle donne…

    said on 

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