審判

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Publisher: 商周出版

4.2
(7902)

Language: 繁體中文 | Number of Pages: 240 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Portuguese , English , German , Chi simplified , French , Czech , Spanish , Swedish , Dutch , Polish , Greek , Catalan , Romanian

Isbn-10: 9861247831 | Isbn-13: 9789861247830 | Publish date: 

Also available as: Others , Hardcover

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Philosophy

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Book Description
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  • 3

    confesso una certa fatica per arrivare alla fine. mi sono un filo annoiato e soprattutto mi hanno irritato certi manierismi, detto sapendo che era un tempo diverso.
    mi è piaciuta molto la drammaticità ...continue

    confesso una certa fatica per arrivare alla fine. mi sono un filo annoiato e soprattutto mi hanno irritato certi manierismi, detto sapendo che era un tempo diverso.
    mi è piaciuta molto la drammaticità dell'ultimo capitolo. colpisce.

    said on 

  • 5

    Coraggio o voi ch'entrate

    Uno di quei libri letti nella lontana adolescenza che, invecchiando, ci si ripropone sempre di riprendere in mano. Ma... cominciaia leggere Kafka dai suoi racconti, compresa la metamorfosi. Dopo la le ...continue

    Uno di quei libri letti nella lontana adolescenza che, invecchiando, ci si ripropone sempre di riprendere in mano. Ma... cominciaia leggere Kafka dai suoi racconti, compresa la metamorfosi. Dopo la lettura de il processo iniziai a rinviare la lettura di America e il castello, chissà che uno di questi giorni... resta un libro da leggere assolutamente.

    said on 

  • 0

    I looked above at the sky. It was so beautiful that I wanted to share my thoughts with my friend the Komodo dragon. Isn't it beautiful? I said. And the Komodo dragon gave me a melancholic glance. Why? ...continue

    I looked above at the sky. It was so beautiful that I wanted to share my thoughts with my friend the Komodo dragon. Isn't it beautiful? I said. And the Komodo dragon gave me a melancholic glance. Why? why do I have to do this? I told you so many times, the sky doesn't really exist, and you still make me the same question. But this is the last time, the Komodo dragon said, and it gently bit me on the heel. One hour later I lost my senses and quickly died.

    said on 

  • 5

    Meglio non svegliarsi

    I sogni più angoscianti sono quelli in cui vorremmo raggiungere uno scopo qualsiasi: per esempio raggiungere un luogo, imparare una poesia, comporre un numero di telefono, incontrare un nostro amico e ...continue

    I sogni più angoscianti sono quelli in cui vorremmo raggiungere uno scopo qualsiasi: per esempio raggiungere un luogo, imparare una poesia, comporre un numero di telefono, incontrare un nostro amico e, per quanti sforzi facciamo, veniamo continuamente sviati da ostacoli piccoli e grandi, e non riusciamo, non c'è la facciamo mai. Ecco questo romanzo è raccontato così. È un "incubo riuscito", ma riusciremo mai a svegliarci?

    Le chiavi di lettura possono essere molteplici, e lo sono state, da quella politica a quella esistenziale, nessuna potrà mai esaurire un testo così complesso e denso di simboli, segni, metafore. Ognuno scelga il suo parziale punto di vista. In questo momento della mia vita ho preferito la chiave metafisica. Per esempio, dal capitolo Il duomo: "Non sono d'accordo con questa opinione" disse K. scuotendo la testa, "perché se la si condivide, si deve prendere per vero tutto ciò che dice il custode. Ma che questo non sia possibile tu stesso lo hai sostenuto esaurientemente." "No" disse il custode " non si deve prendere tutto per vero, lo si deve ritenere solo necessario." " Opinione triste," disse K. "La menzogna elevata a regola universale".
    Lo scopo è la ricerca della verità, che forse non esiste, forse esiste solo la necessità. Meglio non svegliarsi

    said on 

  • 2

    Incompleto.

    Il Processo doveva essere un racconto e non un romanzo, proprio come La Metamorfosi. Il libro può essere semplicemente riedito senza due o tre capitoli senza che cambi nulla se non lo stato d'animo an ...continue

    Il Processo doveva essere un racconto e non un romanzo, proprio come La Metamorfosi. Il libro può essere semplicemente riedito senza due o tre capitoli senza che cambi nulla se non lo stato d'animo annoiato del lettore. Lentissimo, inusuale, soporifero: Kafka ha scritto cose migliori.

    said on 

  • 4

    Di Kafka finora avevo letto solo La metamorfosi e questo Il processo mi ha sorpreso per le sue situazioni cosidette "kafkiane". Kafka ci coinvolge nel processo del malcapitato K., dove tutto succede e ...continue

    Di Kafka finora avevo letto solo La metamorfosi e questo Il processo mi ha sorpreso per le sue situazioni cosidette "kafkiane". Kafka ci coinvolge nel processo del malcapitato K., dove tutto succede e non succede. Tutto è immobile e quindi imprevedibile. Peccato sia incompiuto, forse persino lo stesso Kafka si è perso per i corridoi delle cancellerie del tribunale...

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    It's quite bizarre that for such an incomplete work, it's acclaimed (at least) as one of the best novels in the 20th century ?! In this translation/edition, after the last chapter of the novel, "THE ...continue

    It's quite bizarre that for such an incomplete work, it's acclaimed (at least) as one of the best novels in the 20th century ?! In this translation/edition, after the last chapter of the novel, "THE END", there is an additional section called "FRAGMENTS" which contains 6 pieces of short stories that the editors weren't sure where to put them in the main novel. The most naked incompleteness is at the end of the 4th fragment ("STRUGGLE WITH THE VICE PRESIDENT") which ends as "got off the desk and sat" --- without even a full stop / period ! Because of the incompleteness, the progress of the story seems jumpy and at the end, suddenly two guys came to take K. to die. I guess that's what a meaningless life is like.

    The circumstances are weird as the protagonist, Josef K., needed to defind himself against an unknown charge. He was "arrested" and yet he could apparently walk around freely. On one hand, K. felt so powerless in trying to fight the court; on the other hand, K. somehow could wander almost freely in various court rooms and offices and deal with those apparently "low" officials of the court system. It's like in a totalitarian state that there are no real system and rules that you may follow to fight for your rights. But somehow, Josef K. still kept fighting in his own way, without relying on his lawyer and those who claimed to be able to help him. Even facing a great chance of failure and death, he perhaps tried to follow his own path in his life and use his own methodology to tackle his problems and live his life, rather than relying on any secret and unknown forces or promises.

    The processes seem a little comedic, bizarre and ridiculous. I constantly wonder what the author was thinking when he wrote all these. It doesn't have the whimsical and magical mood in many of the novels of Haruki Murakami, which I prefer. In some sense, this author was more in the developing ages of existentialism and absurdism. Murakami has got almost a century more in time and probably also in knowledge and development. And Murakami's novels are felt like more artistic and skillfully crafted because after all, they're completed novels :-)

    The translator mentioned the inconsistency of the meeting time at the cathedral on p.xxi (lines 5-6) of "TRANSLATOR'S PREFACE". Though I forgot about this while reading, I have actually noticed it myself that on p.203 (2nd line from the bottom), the meeting time was supposed to be "around ten"; nevertheless, on p.206 (lines 9-10), it said "K. had arrived punctually; it was striking eleven just as he entered". A noticeable discrepancy of 1 hour :-)

    p.4 (last 2 lines): "furniture coverlets china and photographs" should probably have a couple commas in between ?!

    said on 

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