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手機

By Stephen King

(833)

| Paperback | 9789573323273

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Book Description

手機(cell)與地獄(hell)一詞押韻,其來有自……

想活命?千萬…不要…打手機!

【恐怖小說之王】史蒂芬.金2006重返恐怖行列最新力作!

銷售直逼300萬本,勇奪排行榜冠軍!即將拍成電影!
入圍美國文壇奧斯卡『鵝毛筆獎』最佳科幻∕奇幻∕驚悚類小說!

【史蒂芬.金網站站長】林尚威◎專文導讀

【名藝人】吳佩慈.【名作家】柯志遠.【恐怖、推理名作家】既晴.【格林文化發行人】郝廣才.【游擊隊講義創立人】陳柏青.【中國時報副總編輯兼主筆】張慧英.【名作家】黃願.【資深譯者兼影評人】景翔. Continue

手機(cell)與地獄(hell)一詞押韻,其來有自……

想活命?千萬…不要…打手機!

【恐怖小說之王】史蒂芬.金2006重返恐怖行列最新力作!

銷售直逼300萬本,勇奪排行榜冠軍!即將拍成電影!
入圍美國文壇奧斯卡『鵝毛筆獎』最佳科幻∕奇幻∕驚悚類小說!

【史蒂芬.金網站站長】林尚威◎專文導讀

【名藝人】吳佩慈.【名作家】柯志遠.【恐怖、推理名作家】既晴.【格林文化發行人】郝廣才.【游擊隊講義創立人】陳柏青.【中國時報副總編輯兼主筆】張慧英.【名作家】黃願.【資深譯者兼影評人】景翔.【PC Home Online董事長】詹宏志.【交大科幻研究中心主任】葉李華.【城堡岩小鎮家族創立人】劉韋廷◎強力推薦(以上依姓名筆劃序列)

『這部科幻恐怖新作《手機》,結合了影史傑作「活死人之夜」經典元素的殭屍,以及象徵現代人際網絡的行動電話,史蒂芬.金巧妙地設計了無線電波、人腦、潛意識、夢境之間的隱晦關聯,完成一場以未來科技為題的惡夢啟示錄。』──【恐怖、推理名作家】既晴
『沒有情節鋪陳,也不給人心理準備,一場人類的末世浩劫,打從本書一開始就震撼登場,而且一路重衝擊到底,幾乎沒有喘息的空檔。』 ──【中國時報副總編輯兼主筆】張慧英
『一把刀貫穿心臟拔出時湧現的鮮血有多少?就像是這本書帶給讀者的震撼力,從字裡行間迸裂激射出的詭譎刺激,有如濺在臉龐的點點血花,令人不敢直視,卻又清楚嗅到濃厚血腥味道。誰是拿著這把刀刺傷我們的兇手?絕對是他,史蒂芬?金!』──【名作家】黃願
『史蒂芬?金重回他最拿手的恐怖路線,功力不減當年!雖看似新瓶舊酒,卻對活死人和異界以電波為入侵人間工具等已有的構想做出另一番表現。其中對流行文化的嘲諷,尤其有令識者會心的效果。』 ──【資深譯者兼影評人】景翔
『老實說,像史蒂芬?金這種天王級的作家,根本不用多做介紹,我只是藉這個機會,向他公開致敬!』──【交大科幻研究中心主任】葉李華
請小心接聽史蒂芬.金的追魂奪命叩!

  十月一日,世間萬物一切如常,住在緬因州的漫畫家柯雷來到波士頓,漫步走在波尤斯敦街上,腳步輕盈,甚至幾乎是又蹦又跳,因為他才剛簽下了出版合約,總算有機會以畫漫畫養家,而不必再勉強靠教畫糊口。興奮之餘,他買了一件昂貴的小禮物想送給長年陪他吃苦的妻子,也想好了該買什麼禮物送給兒子強尼,順便再犒賞自己一下吧!柯雷只覺得前景一片光明美好。

  無奈好景不長,剎那之間天下大亂,四處盡是混亂與血腥,人性褪盡表相,僅剩下最原始的本能……柯雷僥倖逃過一劫,與少數劫後餘生者相遇後,發現人類文明已陷入了最漆黑的暗夜。但柯雷一心只想回到緬因州老家探視妻兒的安危,於是他夥同幾位難民一起北上。沿途中他們不斷看見彷彿密碼的塗鴉:『卡什瓦克=無話』,這究竟是一絲希望的曙光,還是潛藏著更駭人的兇機?……

  現代人彷彿片刻都離不開手機,根據聯合國統計,全世界共有超過25億支手機,台灣也有超過2200萬支手機,沒有手機者寥寥無幾。但史蒂芬?金以扣人心弦、緊張刺激的情節傳達了他對現代科技的反思,更傳達得震懾人心!

作者簡介

【恐怖小說之王】史蒂芬.金 Stephen King

  1947年生於美國緬因州波特蘭市。自1973年出版第一部長篇小說《魔女嘉莉》後,到目前為止已寫了超過四十本長篇小說和二百多篇短篇小說。他的筆法細膩,善於從大家再熟悉不過的日常生活事物中,帶給讀者如同身歷其境的恐怖感。他的作品已被翻譯成三十多種語言,暢銷超過三億本,甚至被譽為『每個美國家庭都有兩本書,一本是《聖經》,另一本則是史蒂芬?金的小說』。他的作品也是影視改編的熱門題材,被拍成的電影總數已高達數十部。

  1999年,史蒂芬.金曾發生嚴重車禍,僥倖大難不死,在鬼門關前走了一遭後,他一度傳出將封筆,但寫作畢竟是史蒂芬.金的最愛,結果康復後,他又立刻投入寫作。2003年,他獲得美國國家圖書基金會頒發給他『傑出貢獻獎』;2004年,他又獲得世界奇幻文學獎『終身成就獎』的肯定。

  在史蒂芬.金為數眾多的作品中,以歷時三十多年才終於完成的七部曲奇幻巨作《黑塔》系列(皇冠即將於2007年8月開始出版)最為壯觀,也最受金迷討論。史蒂芬.金自1970年即開始構思創作《黑塔》系列的第一部,而書裡的人物與情節,也經常出現在史蒂芬.金後來的其他作品中,堪稱是金氏作品的骨幹。至於《手機》一書則是2006年史蒂芬.金回到恐怖小說行列的最新力作,一推出即勇奪暢銷排行榜冠軍,並即將改拍成電影。

  目前史蒂芬.金與妻子定居於緬因州。他沒有手機。

譯者簡介

宋瑛堂

  台大外文系學士,台大新聞所碩士,曾任China Post記者、副採訪主任、Student Post主編等職。譯作包括《人魔崛起》、《冷月》、《藍色駭客》、《大騙局》、《數位密碼》、《斷背山》、《永遠的園丁》、《蘭花賊》、《非關男孩》等書。

420 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Da uno spunto geniale, una delusione

    Una limpida giornata di ottobre a Boston. In un istante, chi sta parlando al cellulare impazzisce e si trasforma in un primitivo sanguinario. Un misterioso impulso ha cancellato secoli di civiltà e l’umanità regredisce ai tempi delle caverne. Clay co ...(continue)

    Una limpida giornata di ottobre a Boston. In un istante, chi sta parlando al cellulare impazzisce e si trasforma in un primitivo sanguinario. Un misterioso impulso ha cancellato secoli di civiltà e l’umanità regredisce ai tempi delle caverne. Clay con un piccolo gruppo di scampati inizia una lunga marcia x allontanarsi dalla città devastata e raggiungere nel Maine la moglie e il figlio di cui ignora la sorte. Gli zombie tecnologici cominciano ad organizzarsi in stormi, a pensare come un’unica mente collettiva e il gruppo degli umani deve decidere come affrontarli. Grandiosa l’idea iniziale, la descrizione della città gettata nel caos, l’ironia pungente sulla dipendenza tecnologica, ma dopo pochi capitoli il romanzo diventa un remake de “L’ombra dello scorpione”, si trascina sempre più faticosamente verso il confuso finale naufragando nella noia. Torna la solita lotta del Bene contro il Male, il gruppo di eroici buoni uniti x la salvezza dell’umanità (con qualche perdita, si capisce). Il racconto lascia molte domande in sospeso, come se anche King se ne fosse stancato, con l’ultima conclusione lasciata al lettore x creare un briciolo di suspense. C’è un’allegoria sulla storia americana e sulla paranoia successiva all’11 settembre, sullo sterminio di intere popolazioni inermi in nome di una civiltà ritenuta superiore, su una vendetta feroce ma giustificata, ma è solo una scintilla: i Buoni si rispondono di avere fatto la scelta giusta. Non a caso King dedica questo romanzo a Matheson: il tema è lo stesso di “Io sono leggenda”, la lotta di un sopravvissuto in un mondo devastato, ma Clay è un predestinato certo di perseguire la giustizia, Robert Neville è un personaggio introspettivo tormentato da dubbi, e non posso che provare empatia x lui. King è un accumulatore compulsivo di idee, si dispiace di rinunciare anche ad una soltanto, ma non basta il brillante spunto iniziale a sostenere questo romanzo che rimane a mio avviso una delle sue peggiori opere a tesi.

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    zombie49 said on Sep 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Godibile

    Il romanzo è godibile e avvincente! Peccato per il finale lasciato in sospeso, meriterebbe un seguito

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    Andreab876 said on Aug 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Cell" è un romanzo che parte da un'idea fantastica, attualissima e negli anni in cui è uscito il romanzo davvero molto in auge: King vi si tuffò subito, e col suo tocco da consumato ed efficacissimo scrittore affrontò il tema con grande efficacia. I ...(continue)

    "Cell" è un romanzo che parte da un'idea fantastica, attualissima e negli anni in cui è uscito il romanzo davvero molto in auge: King vi si tuffò subito, e col suo tocco da consumato ed efficacissimo scrittore affrontò il tema con grande efficacia. Il libro infatti parte benissimo, con scene dal forte impatto e dalla grande efficacia drammatica, che la scrittura molto visiva e cinematografica di King esalta in maniera tutta particolare.
    La vicenda poi si concentra intorno a un gruppo molto ristretto di personaggi, e ciò favorisce compattezza e profondità introspettiva dei personaggi. Ognuno di questi è mosso, grande intuizione dell'autore, da un fine ben preciso, che costituisce il motore della vicenda, la quale così assume la forma di un "nostòs" moderno e post-apocalittico.
    Purtroppo, nella seconda parte del racconto, lo sviluppo narrativo e la ricerca di un risvolto significante della storia narrata, e a mio parere anche una certa pretesa di originalità, sposta la storia verso una inverosimiglianza eccessiva che getta una luce di scarsa credibilità e di paradosso sull'intera narrazione. A mio parere ciò disperde un pò troppo il racconto, aggiunge un pò troppi elementi, e dirige il plot verso quel difetto da "troppa carne al fuoco" che sembra pervadere l'ultimo King. avrei preferito una maggiore semplicità della storia e una compattezza maggiore, più consona all'inizio del libro e meno eclatante, a favore di una maggiore efficacia che si sarebbe così prodotta. Fortunatamente,il finale, a mio parere efficacissimo e dal grande impatto emotivo, riporta il racconto nelle sue ultime e ultimissime battute sui livelli iniziali, restituendo efficacia e senso al romanzo in tutto il suo ocmplesso.

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    Johnny said on Jul 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Gli zombi telepatici di King

    Apprezzabile l'intenzione del Re di creare una storia sugli zombi che non segua i soliti canoni. Peccato però che dopo un inizio incoraggiante il filo del racconto si vada a perdere inesorabilmente nel nulla.

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    Anticamera Del Cervello said on Jun 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Bellissimo fino a quando non si scopre che gli zombi comunicano telepaticamente e riescono a camminare per aria: lì King mi cade un po', anche perchè a quel punto il romanzo rallenta e ci sono troppe disquisizioni filosofiche che annoiano. Mi aspetta ...(continue)

    Bellissimo fino a quando non si scopre che gli zombi comunicano telepaticamente e riescono a camminare per aria: lì King mi cade un po', anche perchè a quel punto il romanzo rallenta e ci sono troppe disquisizioni filosofiche che annoiano. Mi aspettavo qualcosa di più post-apocalittico e soprattutto più aggressività da parte degli zombi, ma il romanzo comunque si legge velocemente e lo stile del Re è sempre magnifico.

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    Mario Longmire said on Jun 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Nella media

    Un bel giorno d'inizio Ottobre, un impulso misterioso viene trasmesso attraverso i telefoni cellulari, cancellando qualsiasi raziocinio e trasformando in animale aggressivo qualsiasi persona stesse utilizzando un apparecchio in quel momento e nei suc ...(continue)

    Un bel giorno d'inizio Ottobre, un impulso misterioso viene trasmesso attraverso i telefoni cellulari, cancellando qualsiasi raziocinio e trasformando in animale aggressivo qualsiasi persona stesse utilizzando un apparecchio in quel momento e nei successivi.
    Clay Riddell, in quell'istante, è a Boston per lavoro e si trova immerso nella follia in un batter di ciglia. Eleganti signore si azzannano letteralmente alla gola, simpatiche bambine diventano mostri sanguinari e uomini d'affari si trasformano in pazzi scatenati, anzi in "telepazzi". Clay si salva solo grazie alla sua avversione per i cellulari, ma suo figlio invece ne ha uno. Il piccolo Johnny sarà stato colpito dall'impulso?
    Clay decide così di avviarsi verso casa, nel Maine, e durante il viaggio incontrerà altre persone che, come lui, si sono salvate dalla follia generale le quali diventeranno in breve tempo la sua nuova famiglia: Tom, un ometto di mezz'età calmo e riflessivo, Alice una decisa quindicenne e Jordan un dodicenne intelligente ed esperto di computer che, accumulando dati sui "telepazzi", formulerà concrete ipotesi su cosa sia successo.
    Il viaggio verso nord sarà lungo e pericoloso, i telepazzi non sono semplici zombi sanguinari, ma evolvono con il passare del tempo, mostrando strani comportamenti e sviluppando tremende capacità mentali, mettendo a dura prova il piccolo gruppo di amici.

    King ci ha spesso stupito nei suoi libri con idee nuove e inaspettate e Cell ne è la conferma. Non aspettatevi il solito libro di apocalisse zombie che va così di moda negli ultimi tempi, i telepazzi di King sono tutto tranne che non-morti senza cervello contagiati da qualche strano virus sfuggito al controllo dell'uomo.
    La trama si svolge rapidamente, buttandoci fin da subito nel vivo degli eventi e raccontando il viaggio e le difficoltà incontrate dal piccolo gruppo in un mondo apocalittico che più di una volta strizza l'occhio a L'Ombra dello Scorpione, uno dei capolavori di King, senza però raggiungerne il livello di maestria e profondità.
    Lo stile dell'autore in quest'opera è molto scorrevole e, se da un lato ne giova la lettura, dall'altro manca tutta l'introspezione dei personaggi vista per esempio in Shining, rendendo i protagonisti semplici al limite dell'accettabile.
    Come già detto, invece, è ottima la caratterizzazione dei "cattivi", i telepazzi si difendono, attaccano, creano una loro società e si evolvono in qualcosa di nuovo, qualcosa di inaspettato e pericoloso.
    Una nota di dovere sul finale: sicuramente non soddisferà i lettori più curiosi che si ritroveranno con l'amaro in bocca. King cerca di spiegare qualcosa sull'origine dell'impulso e sull'evoluzione dei telepazzi lungo tutto il libro, ma senza dare conferme o raccontare come sono andate veramente le cose, lasciandoci quindi nel dubbio o, piuttosto, lasciando decidere alla nostra fantasia.

    Citazioni:
    Il suo barboncino scappò nella via, trascinando dietro di sé il guinzaglio rosso con in fondo il suo cappio.
    Sopraggiunse una limousine nera e travolse il barboncino prima che fosse arrivato al centro della strada. Un batuffolo un attimo prima; budella un attimo dopo.

    Alla base, vedete, noi non siamo affatto homo sapiens. Il nostro nocciolo è la follia. La direttiva primaria è l’omicidio. Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla.

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    Vokyal said on Jun 6, 2014 | Add your feedback

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