暴風雨

By

Publisher: 香港演藝學院戲劇學院

4.1
(2982)

Language: 繁體中文 | Number of Pages: 100 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , Italian , French , Japanese , Spanish , Catalan , Czech

Publish date: 

Translator: 廖梅姬 , 溫梁詠棠

Also available as: Others , Hardcover

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , Science Fiction & Fantasy

Do you like 暴風雨 ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 4

    Il primo precursore letterario del colonialismo britannico: Prospero il colonizzatore, Calibano il colonizzato. Certo, "La Tempesta" è molto di più, come dimostrano molte critiche, ma sarebbe sbagliat ...continue

    Il primo precursore letterario del colonialismo britannico: Prospero il colonizzatore, Calibano il colonizzato. Certo, "La Tempesta" è molto di più, come dimostrano molte critiche, ma sarebbe sbagliato escludere che sia anche questo.

    CALIBAN:
    "Ti amavo, allora, e ti mostravo i pregi
    dell'isola, le fonti di acqua dolce
    e le pozze salate, i luoghi aridi o fertili:
    mi maledico per averlo fatto!
    (...)
    Io, che prima
    ero re di me stesso, sono ora confinato
    in questa dura roccia e sono escluso
    da ogni altro luogo.
    (...)
    Mi hai insegnato a parlare; e il mio solo vantaggio
    è che ora ho imparato a maledire".
    (atto I, scena 2)

    said on 

  • 0

    Perché sono vile.
    Perché non oso offrirti
    Ciò che desidero dare,
    E ancora meno prendere
    Quello che, se mi manca,
    Mi farà morire.
    Ma è inutile:
    Più cerca di nascondersi
    E più mostra quanto è grande.
    Vi ...continue

    Perché sono vile.
    Perché non oso offrirti
    Ciò che desidero dare,
    E ancora meno prendere
    Quello che, se mi manca,
    Mi farà morire.
    Ma è inutile:
    Più cerca di nascondersi
    E più mostra quanto è grande.
    Via di qui, timida astuzia!
    Suggeriscimi tu,
    Semplice e chiara innocenza.
    Io sono tua moglie, se vuoi sposarmi.
    Se non vuoi, morirò tua vergine.
    Puoi rifiutarmi
    Di esserti compagna
    Ma, tu lo voglia o no,
    Sarò la tua schiava.

    said on 

  • 4

    Leggete, e in inglese!

    Ultima opera teatrale scritta interamente da Shakespeare, questa commedia ricalca il gusto dell'epoca. C'è il masque con l'apparizione di antiche divinità greche, c'è l'ambientazione nell'isola sperdu ...continue

    Ultima opera teatrale scritta interamente da Shakespeare, questa commedia ricalca il gusto dell'epoca. C'è il masque con l'apparizione di antiche divinità greche, c'è l'ambientazione nell'isola sperduta, c'è il materiale autobiografico di un autore che stava vedendo la figlia minore data in sposa. Mille le interpretazioni, dalle conseguenze del colonialismo all'esaltazione della castità. Forse un numero esagerato di temi trattati. Prospero è un personaggio a tutto tondo, è un dio in questa isola dimenticata da tutti, perché riesce a controllare entrambe le facce dell'umano: il basso istinto animalesco (Caliban) e lo spirito (Ariel). Da leggere o da vedere rappresentata, meglio in versione inglese originale.

    said on 

  • 5

    Al di là delle tante interpretazioni che sono state date dell’opera, forse l'isola rappresenta solamente ciò che è, o, magari , la condizione di isolamento di un uomo ( o di uno scrittore, un autore ...continue

    Al di là delle tante interpretazioni che sono state date dell’opera, forse l'isola rappresenta solamente ciò che è, o, magari , la condizione di isolamento di un uomo ( o di uno scrittore, un autore ) che sta lontano dai più per non farsi schiacciare come un sasso e fa, del proprio pensiero il proprio esclusivo mondo, popolato solo dalle presenze che egli ammette, convoca e che fa muovere come crede grazie alla propria immaginazione, ( o alla propria arte , nel caso di un autore ) ( la bacchetta e Ariel ). Un palcoscenico dove muove personaggi, prospetta azioni, le ripercorre a proprio piacimento e continua a farlo, finché non sente in sé o all'esterno il limite, un limite ( «… Non ho più, a darmi manforte, i miei spiriti alleati e obbedienti; né artifici e incantamenti » ).

    said on 

  • 3

    Storia troppo artificiale

    L'ingenuità di Stefano che sfrutta Calibano e si veste da re anzitempo è tra il ridicolo e il drammatico.
    Ho apprezzato i personaggi di Ariel, Prospero e Miranda(bellissima la scena nella quale Mirand ...continue

    L'ingenuità di Stefano che sfrutta Calibano e si veste da re anzitempo è tra il ridicolo e il drammatico.
    Ho apprezzato i personaggi di Ariel, Prospero e Miranda(bellissima la scena nella quale Miranda gioca a scacchi con il suo amato).
    Il tempo sembra eterno come il tempo dell'isola e di una dimensione magica fuori dal tempo reale.
    La storia mi è però parsa molto artificiale e lontana

    said on 

  • 2

    C'è Shakespeare e Shakespeare.... in generale continuo a preferire l'autore tragico a quelllo comico. Nello specifico la macchina metateatrale mi pare che non sia né fresca, né divertente. A ridateci ...continue

    C'è Shakespeare e Shakespeare.... in generale continuo a preferire l'autore tragico a quelllo comico. Nello specifico la macchina metateatrale mi pare che non sia né fresca, né divertente. A ridateci Andronico....

    said on 

  • 2

    buona per il teatro, ma la storia è banale

    L'ultima opera di Shakespeare, finalmente non ci sono tanti intrighi ma la storia e la struttura è piuttosto lineare. Purtroppo i personaggi buoni sono antipaticissimi e quelli cattivi i più umani. Fa ...continue

    L'ultima opera di Shakespeare, finalmente non ci sono tanti intrighi ma la storia e la struttura è piuttosto lineare. Purtroppo i personaggi buoni sono antipaticissimi e quelli cattivi i più umani. Fatta bene, ma la storia non è delle più appassionanti, banale.

    said on 

Sorting by