沙丘

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Publisher: 漓江出版社

4.4
(3749)

Language: 简体中文 | Number of Pages: 644 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Spanish , Italian , French , German , Polish , Portuguese , Catalan , Dutch , Greek , Swedish , Czech , Hungarian

Isbn-10: 7540726075 | Isbn-13: 9787540726072 | Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Fiction & Literature , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Un affresco gigantesco

    A distanza di anni, Dune stupisce ancora per la sua grandiosità. Riesce ad essere tutto cio che è la fantascienza e allo stesso tempo tutto ciò che non è. A differenza di altri grandi cicli della fant ...continue

    A distanza di anni, Dune stupisce ancora per la sua grandiosità. Riesce ad essere tutto cio che è la fantascienza e allo stesso tempo tutto ciò che non è. A differenza di altri grandi cicli della fantascienza, Dune traccia un confine preciso e ci permette di guardare nell'ombra della narrazione. Come lo Kwisatz Haderach (che può guardare dove gli altri non osano) possiamo vedere i confini dell'universo narrativo di Frank Herbert e tracciarli, giungendo a una considerazione finale: anche nel remotissimo futuro si possono trovare i segni di un remotissimo passato, testimoniati dal dipinto conservato lungo le ere dalle adepte della Sorellanza. E nei vuoti si può giocare a parlare del futuro come di una delle possibili trasformazioni del passato. Quanto lontano riusciamo a ricordare?

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  • 4

    IL CLASSICO DELLA FANTASCIENZA PER ECCELLENZA

    Un grande classico della fantascienza che non si può non amare ( ha ispirato nientepopodimeno che Star Wars ) - è impressionante la cura con cui Herbert descrive Arrakis che fa da sfondo alle vicende ...continue

    Un grande classico della fantascienza che non si può non amare ( ha ispirato nientepopodimeno che Star Wars ) - è impressionante la cura con cui Herbert descrive Arrakis che fa da sfondo alle vicende della famiglia Atreides; una lettura immancabile per gli amanti del genere che ha influenzato molto il cinema e la letteratura di fantascienza dagli anni '60 in poi...

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  • 3

    Un libro che cavalca pericolosamente il confine tra fantascienza e fantasy, così come i Fremen cavalcano i vermi. Un libro pieno di religione, misticismo, magia ed esoterismo; pieno di politica, socio ...continue

    Un libro che cavalca pericolosamente il confine tra fantascienza e fantasy, così come i Fremen cavalcano i vermi. Un libro pieno di religione, misticismo, magia ed esoterismo; pieno di politica, sociologia, economia e scienza.
    La trama del libro è piuttosto semplice, prevedibile e quasi banale, senza grandi sorprese: lotte di potere, tradimenti, fiducia, sparizioni, riapparizioni; parla di un condottiero, di un messia e tra tutto ciò c’è uno spazio piccolo piccolo per parlare anche d’amore. Ma la trama poco importa, perché in realtà Dune andrebbe letto per ben altri motivi. Andrebbe letto perché tutto sommato è un bel libro ed andrebbe letto perché senza di esso tanta fantascienza moderna non esisterebbe. Il suo Sistema planetario immaginario, la sua società distopica, i suoi temi ecologici hanno ispirato generazioni di autori.

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  • 1

    Un capolavoro di mediocrità

    Sarà che il titolo evoca istantanee dell'omonimo film di quel geniaccio visionario di Lynch; sarà che si legge da qualche parte che quest'opera ha ispirato la prima trilogia stellare di Lucas, sarà c ...continue

    Sarà che il titolo evoca istantanee dell'omonimo film di quel geniaccio visionario di Lynch; sarà che si legge da qualche parte che quest'opera ha ispirato la prima trilogia stellare di Lucas, sarà che si identifica inconsapevolmente questo titolo come uno dei capisaldi della letteratura fantascientifica; sarà che prima di affrontare letture di generi nuovi bisognerebbe chiedere consigli, ma a chi poi? A quelli che dicono che questo romanzetto è un capolavoro? Sarà che a volte ci si accorge della Cacca di cane solo dopo che la si è calpestata. Sarà che comunque l'ho letto sperando migliorasse , speranza vana, portarlo a termine è solo un prolungare l'agonia. Si, perché qui c'è solo un tripudio di puerilità, un minestrone caotico di personaggi, congregazione, cartelli simil-colombiani, sette psudoreligiose, personaggi improponibili dello spessore della carta velina, eventi scontati, prevedibili e, soprattutto il protagonista, quel principino "bimbomink" Leto da annoverarsi tra i personaggi più odiosi che mai carta stampata ha partorito. Che poi immaginare che tra millemila anni di evoluzione civile, conquista dello spazio,ci sarà ancora qualcuno che aspetta un messia, uno sterminio di indiani e le compagnie petrolifere sotto altre spoglie che faranno ancora le loro porcherie beh, caro signor Herbert sinceramente , lei è proprio un mito!

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  • 3

    Puedo entender por qué se ha convertido con los años en una auténtica novela de culto: tiene unos personajes interesantes, buena trama, fantástica ambientación… y debajo de todo una serie de ideas y p ...continue

    Puedo entender por qué se ha convertido con los años en una auténtica novela de culto: tiene unos personajes interesantes, buena trama, fantástica ambientación… y debajo de todo una serie de ideas y pensamientos que sabe transmitir sin echárnoslos a la cara. Pero debo decir que esperaba mucho más de ésta novela.

    Posiblemente mi problema venga más con la densidad o la dificultad para avanzar en ella. No es que tenga un vocabulario complicado ni sea difícil por tratar temas más allá de mi comprensión. Es que es densa, una de esas que se recrea mucho en cosas sin demasiado interés (al menos para mí) hasta el punto de hacerme perder el hilo de la acción.

    Y es una pena, porque si hubiera sido escrita por otra persona estoy convencido que estaría diciendo que me ha encantado. Desgraciadamente, no es así.

    Es posible que el problema sea mío, y que en ningún momento he llegado a sentirme atrapado por las páginas de Dune ni por su mundo, pero el caso es que me he encontrado con un libro árido que no ha acabado de transmitirme lo que se supone debía hacer.

    Y me alegro. Me alegro porque de haberme gustado más me habría metido de cabeza en su universo (lo que me ha parecido más interesante), teniendo por delante una serie de ladrillos (por volumen) que, de éste modo me consigo ahorrar. Es un pensamiento cínico, lo sé, pero al menos es positivo.

    Entonces, porqué le pongo un notable? Por la construcción del mundo, lo original que es Arrakis y sus gentes y lo que me han gustado muchos de sus personajes. Además, la trama es buena, simplemente no ha conectado conmigo.

    Lo recomiendo? No puedo. Miraos reseñas más positivas que la mía, porque es posible que os convenzan, o probad con el primer capítulo y, si os gusta, tirad para delante.

    Reseña completa en: http://darlantan8.blogspot.com.es/2016/09/dune.html

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  • 5

    la sabbia e la spezia

    Un romanzo che non dimostra la sua età.
    Arrakis è un pianeta deserto, inospitale e popolato da enormi vermi pericolosi e spesso aggressivi che vivono in molte delle zone sabbiose, ma è anche un luogo ...continue

    Un romanzo che non dimostra la sua età.
    Arrakis è un pianeta deserto, inospitale e popolato da enormi vermi pericolosi e spesso aggressivi che vivono in molte delle zone sabbiose, ma è anche un luogo il cui controllo consente agli altri pianeti di estrarre la preziosa spezia che dà assuefazione e migliora i sensi.
    La famiglia Atreides viene incaricata dall'imperatore di occuparsi di questo pianeta e il Duca Leto si dimostra quasi subito adatto allo scopo. Leto è un uomo giusto, onesto e intelligente, ma si trova ad avere la peggio contro il Barone Harkonnen, capo della famiglia che aveva avuto il dominio di Arrakis fino a quel momento.
    Ho apprezzato moltissimo la prima parte del romanzo, fino alla fuga di Jessica e Paul, sebbene la seconda parte non sia troppo da meno. Paul ha il carattere del padre, i modi del nonno e le inquietanti facoltà della madre, migliorate dalla spezia.
    Un romanzo di fantascienza su un pianeta molto diverso dalla Terra, senza piante, i cui abitanti sono costretti a vivere faticando per risparmiare la poca acqua che hanno. Un romanzo di guerra tra famiglie per il controllo. Molto suggestivo.

    said on 

  • 5

    Dune (Dune Chronicles #1) (Project Reread #8)

    This review is written with a GPL 3.0 license and the rights contained therein shall supersede all TOS by any and all websites in regards to copying and sharing without proper authorization and permis ...continue

    This review is written with a GPL 3.0 license and the rights contained therein shall supersede all TOS by any and all websites in regards to copying and sharing without proper authorization and permissions. Crossposted at Bookstooge.booklikes.blogspot. wordpress.anobii.com by Bookstooge's Exalted Permission.

    Title: Dune

    Series: Dune Chronicles

    Author: Frank Herbert

    Rating: 5 of 5 Stars

    Genre: SFF

    Pages: 894

    Format: Kindle digital edition

    Project Reread:

    I am attempting to reread 10+ books in 2016 that I have rated highly in the past. I am not attempting to second guess or denigrate my younger self in any way but am wanting to compare how my tastes have changed and possibly matured. I am certainly much more widely read now [both in the good and bad quality sadly] than then.
    I will hopefully be going into the reasons for any differences of opinions between then and now. If there is no difference of opinion, then it was a hellfire'd fine book!
    Links may link to either Booklikes or Blogspot, depending on when the original review was.

    Synopsis:

    Paul Atreides, born of rebellion and love, has the potential to be the next step in Humanity. A man who can look into the past and into the future. But becoming a superman is not easy, nor is it guaranteed.

    With a space operatic House feud, the Bene Gesserit bent on creating and controlling him, a Galactic King bent upon his House's destruction and a prophecy that was seeded by the Bene Gesserit hundreds, if not thousands, of years ago, Paul will succeed or die.

    My Thoughts:

    What do I say? This is just as good as ever.

    Having read more of Herbert's works since my last read of Dune back in '11, it is very apparent that Dune was an aberration in Herbert's style. It is easy to understand, light on the psychosexual tones that Herbert seems to revel in and keeps the monologuing on philosophical themes to a minimum. None of those things are gone, but they aren't in the foreground.

    While the Dune Chronicles continue for another 5 books and then has its final sequence penned by the execrable Kevin Anderson & Brian Herbert, Dune can stand on its own and in many respects, it should. It tells a complete story arc. If you LOVE Dune, then I recommend reading the rest of the Chronicles. If you aren't sure, then read another book by Herbert, perhaps The White Plague, and see if you like THAT style. If you can enjoy that one, then you'll probably enjoy the rest of the Chronicles.

    I was also reminded of Red Rising by Pierce Brown, in that the main character was young [Paul is 15 at the start of the book and it covers no more than 5 years] but this is in no way Young Adult. I think part of that is because Herbert has his main character becoming an adult at an accelerated pace due to circumstances. In fact, the more I think of it, Darrow from Red Rising reminds me more and more of Paul. Young, but having gone through a crucible, emerges from the other side with all adolescence burned out of him and maturity, responsibility and ability coating him like an armored suit. An adult with a purpose and the will to accomplish that purpose.

    This Project Reread was a complete success and I got to read a 5star book that STAYED a 5star book. It just doesn't get much better than that.

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  • 5

    Incredibilmente affascinante.
    Per la complessità del mondo pensato e creato. Un modno che funziona da qualsiasi dimensioni lo si guardi.
    Tranne per quella umana. Paul e Jessica non sono molto "disponi ...continue

    Incredibilmente affascinante.
    Per la complessità del mondo pensato e creato. Un modno che funziona da qualsiasi dimensioni lo si guardi.
    Tranne per quella umana. Paul e Jessica non sono molto "disponibili" all'empatia, non è facile provare nei loro confronti quel senso di comunione, di simpatia per i sentimenti che spesso è la molla che fa amari i libri attraverso i loro personaggi.
    Ma probabilmente i libri di fanstascienza si basano un altro assunto: ai amano, si apprezzano o si dispregiano per il grado di complicato semplicità con cui sono costruiti.

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