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浮士德

Faust

By 歌德,Goethe

(4)

| Mass Market Paperback

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Book Description

134 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Opera mastodontica. Sinceramente non mi ritengo in grado di esprimere alcun giudizio al riguardo. Siamo davanti ad un'opera davvero troppo grande.

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    Pris said on Jun 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    in effetti mi aspettavo qualcosina di più...ma suppongo che sia il dazio da pagare per leggere un classico del genere con tanto ritardo. l'esperienza di faust unita alla conoscenza di mefistofele ti comunica molto ed è comunque una lettura obbligata ...(continue)

    in effetti mi aspettavo qualcosina di più...ma suppongo che sia il dazio da pagare per leggere un classico del genere con tanto ritardo. l'esperienza di faust unita alla conoscenza di mefistofele ti comunica molto ed è comunque una lettura obbligata per tutti. ma purtroppo proprio non sono riuscito a gridare al capolavoro.

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    Jedimaster said on Apr 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Den lieb ich, der Unmögliches begehrt!
    Chiunque desidera l'impossibile, io l'amo!

    Faust, lo scienziato che vende l'anima al diavolo per saziare la propria sete di conoscenza e potere, è il noto protagonista di un racconto popolare ted ...(continue)

    Den lieb ich, der Unmögliches begehrt!
    Chiunque desidera l'impossibile, io l'amo!

    Faust, lo scienziato che vende l'anima al diavolo per saziare la propria sete di conoscenza e potere, è il noto protagonista di un racconto popolare tedesco. Molti autori del passato hanno attinto a questo mito, scrivendo svariate opere. Le più importanti sono sicuramente quella di Marlowe e quella di Goethe.
    Quest'ultimo ha dedicato tutta la sua vita alla composizione di quest'opera poetica e teatrale.
    E' di sicuro un testo notevole, che mostra la perizia scrittoria e la vasta conoscenza dell'autore, relativamente a temi filosofici ed epici classici e anglosassoni. Le chiavi di lettura di un'opera come questa sono molteplici e giustamente ci si sente anche un po' piccoli di fronte a cotanta mole di riferimenti.
    Questo mi porta a chiedermi opere simili per chi siano scritte. Per il lettore? Non credo. Forse nessuna opera è scritta per i lettori. L'autore scrive sempre per se stesso... e poi dopo spera d'esser letto. Opere come questa lo rendono assolutamente palese.
    Faust è difficile se lo si vuole apprezzare in toto.
    Piacevole se ci si accontenta di rimanere a livelli di lettura più superficiali. Come diceva una mia insegnante... la differenza tra le opere di un tempo e quelle di oggi era appunto una differenza di "tempo"... Due secoli fa sia il lettore che lo scrittore potevano dedicarsi ai piaceri della letteratura, approfondendo ogni cosa, poiché avevano sicuramente più tempo per il "leisure". Oggi è difficile rendere giustizia al Faust di Goethe.
    L'imponenza dell'opera rimane comunque evidente... meno di quattro stelle non potrei mai metterne... anche perché letta in tedesco guadagnerebbe ancor più (almeno stando a quel po' che ho letto, occasionalmente, di testo a fronte).
    Ma detto questo... io devo ammettere che con Goethe ho un problema. E' il suo secondo libro che leggo (il primo fu "Le Affinità Elettive")... ebbene, trovo che abbia idee grandiose, ma non apprezzo mai i modi che sceglie per svilupparle.
    Ne "Le Affinità Elettive" c'era troppo poco. Qui c'è troppo (ed anche il superfluo).
    E' piacevole da leggere e la sua grandezza si nota, per cui lo dico con molto rispetto... ma, parlando di monumenti nazionali, tra Dante, Shakespear e Goethe (Italia, UK, Germania)... preferisco i primi 2... per quanto riguarda i miei gusti e il mio sentire, c'è l'abisso.
    (Nel frattempo, non mi rimane che sperare nel Werther...)

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    Giuseppe C. Karamàzov said on Mar 2, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    letto sotto costrizione per studio sulla psiche umana...non male

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    Artemide said on Feb 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bona traduko. La unua parto plaĉis al mi pli ol la dua. Eldonaĵo mem estas bona - kiel ĉiam ĉe Mondial.

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    Stanislavo Belov said on Jan 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non per i non-tedeschi.

    Ho impiegato diversi mesi per leggere il Faust, ma ho comunque sia accellerato il ritmo, perché avrebbe meritato di essere studiato in un lasso di tempo molto più lungo.
    Inizio affermando ciò che ho subito inteso, ossia che si tratta di un'opera trop ...(continue)

    Ho impiegato diversi mesi per leggere il Faust, ma ho comunque sia accellerato il ritmo, perché avrebbe meritato di essere studiato in un lasso di tempo molto più lungo.
    Inizio affermando ciò che ho subito inteso, ossia che si tratta di un'opera troppo legata alla lingua in cui è stata ideata e trascritta per poter essere compresa ed assaporata tramite una mera traduzione, seppure qui si parli di Manacorda, di certo non un principiante. Premesso ciò, il Faust è stato creato in un arco temporale troppo immenso. Ben sessanta lunghi anni, con un conseguente diradamento del filo conduttore molto palese. Ritengo che si possa fare un paragone tra la Commedia dantesca e quest'opera - almeno stando ai miei gusti -, vale a dire che si nota un continuo peggioramento nel tempo, più che altro dettato da un aumento esponenziale di richiami metafisici e cattolici, pesanti e poco chiari. Faust è quel che la tradizione vuole che sia sino ad un certo punto, successivamente con l'introduzione di Imperatori, anti-Imperatori, figure mitologiche, streghe, fantasmi e quant'altro non si riesce davvero più a comprendere alcunché. Questo non toglie che sia un'opera filosoficamente e moralmente molto esaustiva, frutto dell'enorme conoscenza accumulata dall'Autore. Però è pur sempre quella conoscenza fine settecentesca, poco sistematica e molto confusionaria. Le note in questo non aiutano affatto. Non toglie neppure che, sebbene i temi diventino a mio parere eccessivamente roboanti ed eterei col tempo, a livello poetico e linguistico Goethe rimanga sempre ad ottimi livelli, anche nelle parti composte da ottantenne. Questo, però, è qualcosa che solo un tedesco può realmente comprendere e quindi apprezzare.

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    Pan said on Dec 17, 2013 | Add your feedback

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