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潰雪

Snow Crash

By 尼爾.史蒂芬森(Neal Stephenson)

(128)

| Paperback | 9789573057789

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Book Description

世界上最偉大的駭客在落魄中,
機靈的十五歲滑板快遞拯救了他,
從此搭檔的二人,捲入幽暗的險惡事端。

伊拉克南邊小城埃利都挖掘出的蘇美古物,
暗藏某種讓美國聯邦暗地裡與宗教團體勾結的神秘力量。
虛擬世界的刀光劍影,潛伏著毀滅世界的危機。

「潰雪」的出現,暗示著瑣碎的線索,
將一步步拼湊起一幅完整的陰謀拼圖;
迫使駭客與智勇快遞、黑手黨首領、
越南軍事專家、香港企業家,不得不開始追查真相,
最後展開空前合作,阻止一場屠殺人 Continue

世界上最偉大的駭客在落魄中,
機靈的十五歲滑板快遞拯救了他,
從此搭檔的二人,捲入幽暗的險惡事端。

伊拉克南邊小城埃利都挖掘出的蘇美古物,
暗藏某種讓美國聯邦暗地裡與宗教團體勾結的神秘力量。
虛擬世界的刀光劍影,潛伏著毀滅世界的危機。

「潰雪」的出現,暗示著瑣碎的線索,
將一步步拼湊起一幅完整的陰謀拼圖;
迫使駭客與智勇快遞、黑手黨首領、
越南軍事專家、香港企業家,不得不開始追查真相,
最後展開空前合作,阻止一場屠殺人類心智的腥風血雨。

這是一本橫跨現實與虛擬、蘇美古文明與電腦時代、
科學與歷史研究的推理小說。

作者詭譎複雜的佈局,令人拍案叫絕;
縝密的思維,讓人欲罷不能一路奔讀到底,以求一探究竟。

「潰雪」為紐約時報暢銷書,全球銷售逾百萬冊。
2005年榮獲「時代雜誌」(TIME)編輯群選為「經典100小說」(ALL-TIME 100 Novels),
與「法國中尉的女人」、「飄」等經典並列。

作者尼爾.史蒂芬森,是世界三大科幻文學獎「雨果獎」得主,
紐約時報暢銷作家,擅長歷史科學小說。

他在本書中描述的「魅他域」,已經被美國Secondlife.com線上虛擬實境互動生活實踐,
目前Second Life在全球擁有7百多萬名會員,2007年以來會員以77%的成長率增加。

尼爾.史蒂芬森的「潰雪」,是自1992年以來,全球網路虛擬科幻的經典代表作。

  跨越虛擬與現實的超激鉅作

  「潰雪」的故事,起源於一個病毒的鋪陳:一種會讓電腦系統停擺呈現雪花雜訊的病毒。由此而產生一連串的追索。

  這一串追索,自發生的原點開始,便充滿離奇事件:虛擬世界的駭客之王,被扔出自己的系統;中情局資深的情報分析博士,被人屠殺橫屍高速公路下。接著循跡至一名全球有線電視壟斷企業大亨,進而藉由博士遺留在虛擬世界中的研究資料,上溯至聖經「創世紀」中的巴別塔寓言、猶太教的申命教派、「摩西五經」、西元前一千七百五十年的「漢摩拉比法典」、西元前兩千年的神話、及西元前三千年的蘇美文明。

  看似毫不相關歷史神話中所發生的事件,藉由其淵源產生了關連。經過某種法則,將一切關連上現實與虛擬並存的科技爆炸時代,解釋了人類語言與電腦語言對人類世界所產生的影響,同時漸漸拼湊起病毒背後所潛藏,一股自上古隱匿傳下不為人知的神秘強大力量。這股力量是一種創世原則,是電腦世界中0與1的根基,更是虛擬世界形成的支柱。而病毒正是奠基在這一點上,以不同方式與管道暗地裡散播,企圖一點一滴地謀殺人類的心智。

  一個跨虛擬、真實兩個世界不可思議的全球危機,關係著神話、宗教、歷史、文明、神經學、語言學、和電腦世界的界域。作者橫跨了這些領域,以精闢的研究見解,深入淺出的方式,將一切元素包含進故事的發展與敘述中,企圖解開人類自遠古至今,真實世界與虛擬世界兩個世界的創世秘密。而此項浩大工程,經由作者縝密的思考與描述,完全沒有遺漏或輕忽任一環節,不但故事說來令人信服,同時也展現作者對歷史的鍾情與深刻研究,在在成為他成就一個偉大故事的動力。

  這是一個浩瀚、博學、充滿緊密架構與張力的精彩故事,無論喜好歷史,或者科幻,或是喜歡從歷史角度講述未來的讀者,千萬不能錯過此一超激鉅作。

作者簡介

尼爾.史蒂芬森 Neal Stephenson

是世界三大科幻文學獎雨果獎得主,也是紐約時報暢銷書作者。

  他的第一本小說「The Big U」,1984年出版後便銷聲匿跡。第二本小說「Zodiac:the Eco-thriller」在1988年出版,很快便在水污染控制的工程師圈子中形成一股潮流。他從1988年開始寫本書——「潰雪」(”Snow Crash”),該書於1992年出版,此間作者聽了很多吵雜、精力旺盛、和沮喪的音樂,讓「潰雪」書中包羅萬象:從蘇美文化、摩西五經、聖經創世紀、滑板小子、電腦病毒、到虛擬世界;不但情節發展快速,高潮疊起不斷,出版後也大受讀者歡迎。「潰雪」(”Snow Crash”)一書不僅將尼爾.史蒂芬森推升至網路虛擬科幻大師的地位,也讓本書成為網路虛擬科幻的經典小說。書中對網路世界的描寫,不但影響了目前虛擬立體網站,如secondlife.com等的出現,也是許多虛擬人生及虛擬生活概念的雛型。

  史蒂芬森先生平均四年完成一本小說。1995年風格迥異的「鑽石年代」(”Diamond Age”),是以上海浦東為背景,描寫奈米時代種族地域權力平衡的精采小說。史蒂芬森先生並著有「Cryptonomicon」(1999年),三巨冊的「The Baroque Cycle」(2002-2004)。

123 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Vent'anni fa mi aveva divertito; ora, giunto circa a metà, e pur non ricordando cosa succeda dopo, non ho più voglia di continuare.

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    Alexpardi said on Oct 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "E' la mia defunta nonna" disse lei "il mio modello di riferimento" - "Perché? Era una hacker?"

    Non so perché quando penso a un libro di Neal Stephenson mi viene sempre in mente la parola “divertimento”. Stephenson scrive libri imbottiti di argomenti intimidatori come la crittografia, la filosofia naturale, gli universi paralleli o le nanotecno ...(continue)

    Non so perché quando penso a un libro di Neal Stephenson mi viene sempre in mente la parola “divertimento”. Stephenson scrive libri imbottiti di argomenti intimidatori come la crittografia, la filosofia naturale, gli universi paralleli o le nanotecnologie... ma alla fine uno pensa, sì è stato arduo, ma come mi sono divertito. Ciò è dovuto alla particolare configurazione mentale di N.S., che, in breve, è un genio: pochi come lui sanno dosare in maniera perfetta la forte componente concettuale delle storie (in questo caso informatica, linguistica, religione, politica...) con quella di intrattenimento, spolverando il tutto con abbondante e sapida ironia.

    I personaggi di Snow Crash si muovono con i loro avatar in un ambiente virtuale in tre dimensioni chiamato “Metaverso” e devono affrontare la minaccia di un virus informatico basato su un antico linguaggio perduto, un virus in grado di bruciare non solo i sistemi operativi dei computer ma anche la mente degli utenti collegati.

    Snow Crash non manca di contenuti complessi (contiene tra l'altro una rivisitazione del mito della Torre di Babele in chiave mistico-informatica!), ma per ritmo e atmosfere mi ha ricordato più un un fumetto (pardon, graphic novel) o un film d'azione che non il tipico cupo romanzo cyberpunk. Il confronto con Neuromante è stato inevitabile, e il risultato per me è alla pari: se Snow Crash è meno visionario e sofisticato - in una parola, meno affascinante - rispetto al romanzo di Gibson, ha però altri pregi non da poco.

    Anzitutto è comprensibile: qui entra in gioco sia la scelta di Stephenson di introdurre con gradualità i concetti tecnici, sia la sua capacità di renderli digeribili e accattivanti. Nei due spettacolari capitoli iniziali l'autore riesce a introdurre contemporaneamente i personaggi principali e il contesto geopolitico, dopodiché ci porta praticamente per mano nel Metaverso, come un provvidenziale Virgilio virtuale, spiegandoci Tutto Ciò Che Avremmo Voluto Sapere Sul Cyberspazio Ma Non Abbiamo Mai Osato Chiedere (facendo di conseguenza patetiche figuracce). Si evita quindi quel disorientamento che si prova tipicamente quando si legge di gente permanentemente collegata ad ambienti virtuali, che non si capiscono mai le implicazioni di quello che gli succede nell'uno o nell'altro mondo.

    Altro punto forte sono i protagonisti, che sembrano usciti da un cartone giapponese: lui è un hacker ganzissimo, eccellente nel programmare e nel maneggiare la spada come un samurai; ma quella veramente strepitosa è lei, la radikal courier Y.T. (una specie di pony express che usa lo skateboard al posto della bici) uno dei personaggi femminili più irresistibili mai inventati. Due tipi spavaldi e pieni di risorse, sempre con la battuta pronta anche di fronte alle situazioni più rischiose. Lontani anni luce dai tormentati personaggi di Gibson, ma di una simpatia travolgente.

    Infine la vicenda, ricca di azione e colpi di scena, è equamente distribuita tra la realtà “reale” e quella virtuale, evitando prolungate permanenze nel Metaverso, che per quanto spiegato bene, resta abbastanza claustrofobico.

    E' un libro che avrei dovuto leggere molti anni fa ma che avevo per qualche motivo ingiustamente snobbato. Quanta fatica mi avrebbe risparmiato! Per fortuna il divertimento non ha data di scadenza.

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    Skimble said on Sep 24, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Se conoscessi abbastanza bene la galassia della letteratura cyberpunk, direi che Snow crash di Neal Stephenson ne porta alle estreme conseguenze molti temi, e allo stesso tempo ne è la pietra tombale. Perché qui tutto è iperbolico, e spesso lo è tant ...(continue)

    Se conoscessi abbastanza bene la galassia della letteratura cyberpunk, direi che Snow crash di Neal Stephenson ne porta alle estreme conseguenze molti temi, e allo stesso tempo ne è la pietra tombale. Perché qui tutto è iperbolico, e spesso lo è tanto da divenire consapevolmente farsesco. Più che di cyberpunk si parla di ciò che molti chiamano postcyberpunk: proprio per questa consapevolezza di non portare alla luce temi nuovi, ma di muoversi su di un terreno ormai perfettamente esplorato e liberamente riorganizzato.

    Gli States non esistono più come nazione. Tutto è sotto il controllo di aziende che si organizzano sotto forma di franchise, sorta di filiali di grandi corporation (che di fatto esercitano il potere). Buona parte del romanzo si svolge nel Metaverso, sorta di versione loffia di Second Life (che ai tempi, nel lontano 1992, ovviamente non esisteva), chiaro aggiornamento del cyberspazio di gibsoniana memoria. Realtà virtuale, hacker, riorganizzazione sociale, virus informatici e non, impianti biomeccanici, turpiloquio, criminalità organizzata, adolescenza inquieta, assassini mutanti, memetica e rilettura dei miti sumerici: gli ingredienti più evidenti che il gran calderone di Snow crash mescola per dipingere l’affresco di un futuro visto come non troppo lontano. Il tutto speziato da larghe manciate di cultura pop.

    La prima parte dell’opera è sicuramente la più riuscita, purtroppo nella seconda metà avviene che l’autore senta la necessità di portare avanti una trama, e si perda un po’ di quello stralunato sense of wonder che ci aveva inizialmente incollato alla pagina. Ciononostante, Snow crash è assolutamente imperdibile. Per la grande capacità di immaginare mondi con un’inventiva ipertrofica e di tratteggiare personaggi dai caratteri interessanti e sfaccettati (con una tecnica che mi ricorda il Matt Ruff di Acqua, luce e gas e quindi Vonnegut).

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    Little Icelander said on Jan 3, 2014 | Add your feedback

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    Equilibrio nel disequilibrio

    Neal Stephenson e la sua hard sci-fi, un classico del cyberpunk dove i creatori del mondo virtuale si trasformano in difensori delle sue regole e delle sue intrinseche libertà.

    Figure sgargiante, mondo parcellizzato estremo, ma con pesanti inflessi ...(continue)

    Neal Stephenson e la sua hard sci-fi, un classico del cyberpunk dove i creatori del mondo virtuale si trasformano in difensori delle sue regole e delle sue intrinseche libertà.

    Figure sgargiante, mondo parcellizzato estremo, ma con pesanti inflessioni di preveggenza futuristica.

    Figure caratterizzate da una potente dinamicità e da un forte carattere personale, come sempre ruolo della donna simil eliocentrico, con figure dominanti e trascinanti.

    L’idea alla base è quella di un uomo borderline nella società di tutti i giorni, ma cofondatore nella programmazione della matrice cyberspaziale, nel suo incedere nella vita di tutti i giorni all'interno di un mondo governato da Plutocrazie societarie, tra le quali primeggia la potentissima Mafia che fa della sua sfida alla puntualità della consegna della sua mercanzia (in primis la pizza) il fulcro del suo potere, si trova di fronte ad un virus virtuale capace non solo di distruggere i programmi, ma anche le sinapsi delle persone che in quella matrice ci vivono.

    Trascinato dalle circostanze, e dalle vicinanze di una vivace quindicenne che fa dell’arte dello skateboard il suo forte, viene a conoscenza dell’intento di una setta simil religiosa di arruolare forzosamente tutti i programmatori e le menti informatiche per trasformarli in automi capaci di condizionare tutte le psiche connesse alla matrice, alla base di tutto c’è qualcosa che fonda le sue radici sulle fondamenta della razza umana.

    Scrittura eccelsa, dal forte ritmo e trascinante.

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    Shin said on Aug 21, 2013 | Add your feedback

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    Generalmente non apprezzo tanto il cyberpunk, specialmente per la tendenza degli autori a creare improbabili neologismi e soprattutto a perdersi in pagine e pagine di elucubrazioni tecniche...
    Questo SnowCrash non si discosta particolarmente da quant ...(continue)

    Generalmente non apprezzo tanto il cyberpunk, specialmente per la tendenza degli autori a creare improbabili neologismi e soprattutto a perdersi in pagine e pagine di elucubrazioni tecniche...
    Questo SnowCrash non si discosta particolarmente da quanto detto, ma riesce comunque a creare una buona atmosfera e ad essere di piacevole lettura.
    Peccato che Stephenson si sia dimenticato di scrivere il finale altrimenti le 3 stelline e mezzo sarebbero state 4 piene.

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    Arca said on Aug 20, 2013 | Add your feedback

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