燦爛千陽

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Publisher: 木馬文化事業股份有限公司

4.4
(18297)

Language: 繁體中文 | Number of Pages: 384 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , Italian , Chi simplified , Norwegian , Dutch , Swedish , Spanish , French , Catalan , Portuguese , Japanese , Slovenian , Finnish , Danish , Korean , Russian

Isbn-10: 9866973638 | Isbn-13: 9789866973635 | Publish date:  | Edition 1

Translator: 李靜宜 ; Curator: 汪若蘭 ; Cover Design: 王志弘

Also available as: Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
如果注定要面對悲慘的命運,我們該將何去何從?

15歲的私生女瑪黎安,與母親相依為命住在山區簡陋的小屋,最大的心願就是和父親一起看電影過生日,沒想到卻導致母親自殺,更讓自己被迫嫁給一位40歲的鰥夫鞋商。20年後,出身中產家庭、受過良好教養的15歲少女萊拉,在戰火中失去所有的親人,為求生存,不得不也選擇嫁給瑪黎安性情乖戾的丈夫。

瑪黎安與萊拉儘管相差了19歲,對於愛和家庭的概念大不相同,但兩人的命運卻因為戰爭、喪親而交纏在一起。在共同歷經了丈夫的凌虐之後,她們不但情同姊妹,甚至更如同母女般相互依存,最後還扭轉了自己的人生道路。

作者以感人至深的力道,描繪了阿富汗女性在砲火、飢餓、暴虐與恐懼之下,如何絕望地忍受煎熬苦難,與命運搏鬥,以及她們如何憑藉著對家庭的愛,勇敢地犧牲自我,而最終,也是愛,或者說,是對愛的記憶,支撐倖存者勇敢活下去。

這是一個讓人難以忘懷、心碎的故事,關於一個殘酷的年代、一段不可能的友誼和永遠無法毀滅的愛。

而儘管生命充滿苦痛與辛酸,但每一段悲痛的故事中都能讓人見到微弱的希望曙光。

作者簡介
卡勒德、胡賽尼(Khaled Hosseini)

1965年生於喀布爾。父親是外交官,1980年因蘇聯入侵阿富汗,全家尋求政治庇護移民美國。胡賽尼畢業於加州大學聖地牙哥醫學系,現居美國北加州。2006年榮獲聯合國首屆人道主義獎,並擔任美國駐聯合國難民總署親善特使。他的第一本小說《追風箏的孩子》2003年出版後風靡全球,並於45個國家出版,銷量已達1000萬冊,廣受各地讀者喜愛。


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  • 4

    Una storia che dimostra come sentimenti quali l'amicizia e la solidarietà possano nascere anche in situazioni tragiche come la guerra e la violenza. Mariam e Laila sono donne diverse segnate da passat ...continue

    Una storia che dimostra come sentimenti quali l'amicizia e la solidarietà possano nascere anche in situazioni tragiche come la guerra e la violenza. Mariam e Laila sono donne diverse segnate da passati tragici ma riescono a creare un legame profondo e solidale. Le loro storie si sviluppano parallele a quella dell'Afghanistan devastato da continue guerre.

    said on 

  • 5

    Ingredienti: un mondo maschilista governato da onore e orgoglio, due donne nemiche-amiche che non si rassegnano alla propria condizione, 30 anni di storia afghana narrati attraverso episodi quotidiani ...continue

    Ingredienti: un mondo maschilista governato da onore e orgoglio, due donne nemiche-amiche che non si rassegnano alla propria condizione, 30 anni di storia afghana narrati attraverso episodi quotidiani, l’amore e la speranza di un popolo devastato da guerre interne, invasioni, integralismi.
    Consigliato: a chi lotta contro un destino già scritto da altri, a chi attraversa lutti, violenze e umiliazioni alla conquista della felicità.

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  • 3

    pugno allo stomaco

    un bel libro. che non concede nulla al lettore: è nudo e crudo e purtroppo vero. Da leggere in momenti tranquilli....

    said on 

  • 5

    Un libro che mi ha fatto arrabbiare e piangere. Un libro duro sulla (non) vita delle donne in Afghanistan. Due personaggi femminili forti ed indimenticabili anche se Mariam è la mia preferita

    said on 

  • 5

    Dolorosamente avvincente

    Storia di donne in Afghanistan nel corso di 30 anni di guerriglia e guerra, storia di speranza e di dolore. Storia di rabbia, amore e odio. Istruttivo, mi sono vergognata della mia ignoranza e ho ring ...continue

    Storia di donne in Afghanistan nel corso di 30 anni di guerriglia e guerra, storia di speranza e di dolore. Storia di rabbia, amore e odio. Istruttivo, mi sono vergognata della mia ignoranza e ho ringraziato per la mia fortuna. Mi sono affezionata alle protagoniste, ho tifato per loro e ho sofferto con loro. Molto bello.

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  • 4

    Dolore e rabbia

    Fare il confronto con il precedente, Cacciatore di aquiloni non è semplice perché sono due libri molto diversi, anche se io preferisco più il primo. Questa storia è più incentrata sulla "vita coniugal ...continue

    Fare il confronto con il precedente, Cacciatore di aquiloni non è semplice perché sono due libri molto diversi, anche se io preferisco più il primo. Questa storia è più incentrata sulla "vita coniugale" a cui due donne sono state costrette. La narrazione si svolge su due rami, su due donne appunto. La prima è Mariam, nata da una relazione extraconiugale e per questo non riconosciuta e costretta a vivere con sua madre in una piccola casina fuori paese. Alla morte della madre viene data in sposa a un uomo più grande e si trasferisce a Kabul. Stesso paese dove vive Laila, una ragazza, innamorata del suo amico Tariq. In circostanze tragiche i destini delle due donne si incontreranno,quasi a fornarne uno solo. Saranno unite nel dolore e nella sofferenza. Infatti tratti caratteristici di questo libro sono appunto il dolore e la sofferenza. Ma traspaiono anche i valori dell'amicizia, del sacrifico e dell'amore.
    Sullo sfondo passano anche decenni di storia Afgana, dall'invasione Sovietica alla comparsa di Bin Laden.
    Altro punto su cui soffermarsi è anche la descrizione delle condizioni di migliaia , se non milioni di afgani costretti a scappare dal loro paese, l'orrore della guerra.
    In definitiva un libro che non lo si prende alla leggera e lascia (almeno a me) un senso di rabbia per la condizione delle donne afgane e dolore per ciò che quel popolo è costretto a subire per la stupidità di gente che crede di combattere per il bene, o come si legge : credono di fare la Jihad!

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  • 4

    Splendido

    Hosseini si conferma, anzi si supera: ho trovato il romanzo ancora più coinvolgente del cacciatore di aquiloni, anche se ho sentito dire, forse non a torto, che gli uomini tendenzialmente preferiscan ...continue

    Hosseini si conferma, anzi si supera: ho trovato il romanzo ancora più coinvolgente del cacciatore di aquiloni, anche se ho sentito dire, forse non a torto, che gli uomini tendenzialmente preferiscano il cacciatore di aquiloni mentre le donne mille splendi soli. In genere non amo le storie ambientate in mondi lontani e diversi, come l'Oriente, ma Hosseini riesce sempre a trascinarmi a tal punto nelle sue storie, tanto da farmi stare inchiodata al libro, una pagina dopo l'altra, dalla prima all'ultima. Un libro duro, ma che si legge d'un fiato e che ti rimane nel cuore.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Mai sottovalutare Hosseini.

    Anche il suo secondo romanzo affronta un aspetto della quotidianità di un mondo che ci appare lontano, ma che in questo modo ci viene sbattuto in faccia per essere vissuto quasi sulla nostra stessa pe ...continue

    Anche il suo secondo romanzo affronta un aspetto della quotidianità di un mondo che ci appare lontano, ma che in questo modo ci viene sbattuto in faccia per essere vissuto quasi sulla nostra stessa pelle.
    Questa volta la storia è incentrata su ciò che si ritrova a dover affrontare una giovane donna, seconda moglie, madre e innamorata ma.. non di suo marito.
    Anche qui c'è una speranza che si intravede dal finale, speranza che Hosseini non si fa mai sfuggire.

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  • 4

    L'amicizia di due donne

    A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre l ...continue

    A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione.
    Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra.
    Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.
    Ho letto questo romanzo soffrendo assieme alle due protagoniste, due donne forti e deboli allo stesso tempo, che hanno avuto una vita davvero dura ma che non hanno mai abbandonato la speranza che un giorno le cose sarebbero andate per il verso giusto... La vera protagonista, però, è la martoriata città dell'Afghanistan, presa di mira prima dai russi e poi dai sanguinari talebani. E gli innocenti sempre lì a pagare colpe che non hanno... E proprio la guerra unirà queste due straordinarie donne, la prima, Miriam, quasi clausurata da un marito gelosissimo e violento, e Laila, più giovane, che ha perduto tutti gli affetti più cari...
    Un romanzo al femminile, che ci apre gli occhi purtroppo su una realtà terribile che ancora ai giorni nostri rimane quasi invariata, dove la donna è considerata meno di un oggetto. Un romanzo che ti sveglia dal torpore dell'ingustizia, che ti fa rialzare e ti fa gridare ai quattro venti che non è possibile ancora oggi, nel 2012, possano esistere determinate realtà...
    Capolavoro di Hosseini, al quale farei un grande torto se presto non leggessi anche il suo primo romanzo, ovvero Il cacciatore di aquiloni.

    said on 

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