Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

購物狂的異想世界

By Sophie Kinsella

(767)

| Paperback | 9789866996351

Like 購物狂的異想世界 ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

蘇菲.金索拉的作品全球暢銷超過2,000,000冊,
購物狂系列已被譯為22種語言,即將改編為電影劇本
我是《成功理財》雜誌社的記者,工作就是告訴讀者如何理財;
但是在我的閒暇時間,卻無法克制自己瘋狂購物的欲望。
  多年來,我處在一個購物的迴圈中,有點像是農家的輪種體系。不同的是,農家是小麥-玉米-大麥-休耕,而我的迴圈則是衣服-化妝品-鞋子-衣服(我通常不擔心休耕的問題)。說真的,購物其實和耕種很相似,你不能老是買同樣的東西,總得有些變化,不然生活會變得很無聊,不是嗎?
  問題是,我的薪水 Continue

蘇菲.金索拉的作品全球暢銷超過2,000,000冊,
購物狂系列已被譯為22種語言,即將改編為電影劇本
我是《成功理財》雜誌社的記者,工作就是告訴讀者如何理財;
但是在我的閒暇時間,卻無法克制自己瘋狂購物的欲望。
  多年來,我處在一個購物的迴圈中,有點像是農家的輪種體系。不同的是,農家是小麥-玉米-大麥-休耕,而我的迴圈則是衣服-化妝品-鞋子-衣服(我通常不擔心休耕的問題)。說真的,購物其實和耕種很相似,你不能老是買同樣的東西,總得有些變化,不然生活會變得很無聊,不是嗎?
  問題是,我的薪水根本負擔不起這些昂貴的消費,銀行的催款信件更是讓我煩惱不已……我嘆口氣,看著窗外那些熙來攘往,提著購物袋的女孩們。我是如此渴望加入她們的行列,我不由自主地把身體傾斜過去,就如同一株渴望陽光的植物。我渴望商店中那明亮的燈光、那暖洋洋的氣氛,哪怕是收銀機發出的聲音也是我所渴望聽到的。
  也許我應該買一些小首飾,或者靴子。沒錯,我需要新的靴子,還要順便看看美麗的衣服。天哪!一天過後,我真該享受一下,而且由於工作上的需要,我必須添購幾雙襪子和一把指甲刀,或者一本在地鐵上消磨時間的書。
  當我在星巴克排隊等待付款時,果然已經開心多了!

1228 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 2 people find this helpful

    I hate shopping. Se dovessi copiare Sophie Kinsella e scrivere un libro sull’argomento, lo intitolerei proprio così, io odio lo shopping.
    Sono una donna atipica anche in questo, a me fare shopping ha sempre annoiato, chiudermi in un centro commercial ...(continue)

    I hate shopping. Se dovessi copiare Sophie Kinsella e scrivere un libro sull’argomento, lo intitolerei proprio così, io odio lo shopping.
    Sono una donna atipica anche in questo, a me fare shopping ha sempre annoiato, chiudermi in un centro commerciale e girare tra i negozi mi fa venire un senso di soffocamento(a meno che non si tratti di una libreria, in tal caso resterei dentro per ore), preferisco di gran lunga una passeggiata all’aria aperta a osservare le stelle, le nuvole, i fiori, gli animali piuttosto che le fredde vetrine…sono strana, lo so, ma a me spendere soldi non mi è mai piaciuto(anche perché, detto con tutta sincerità, ne ho sempre avuti talmente pochi che non me lo sono mai potuta permettere), soprattutto cifre astronomiche per vestiti e oggetti vari(i rari capi d’abbigliamento che compro provengono dai mercatini rionali e non devono costare più di dieci euro), lo trovo futile, superficiale e molto, molto dannoso.
    Per questo leggere di Rebecca Bloonwold e della sua irrefrenabile passione per lo shopping che l’ha portata perfino alla bancarotta mi fa rimanere attonita e sconcertata e, da una parte, anche irritata…ma come può l’essere umano arrivare a tali livelli di mediocrità? Non lo so, me lo sto ancora chiedendo…
    Rebecca Bloonwold è una giovane donna di venticinque anni, graziosa, brillante, simpatica, disinvolta e con un grave difetto, quella di spendere soldi per ogni cosa inutile che le capita davanti agli occhi, sia esso un vestito, un oggetto per la casa o un gioiello.
    Vive a Londra, nell’elegante Fulham, lavora come giornalista presso una testata che si occupa di problemi finanziari(lei, quella che spende soldi su soldi in cose inutili dovrebbe dare consigli su come investire e risparmiare il proprio denaro…) e trascorre le sue giornate nei centri commerciali a fare acquisiti, fino a che non finisce in bancarotta.
    Ecco che la sua vita da compratrice ossessivo-compulsiva cambia repentinamente, ecco che giungono per lei lettere da parte della banca che la intima di saldare il suo oneroso debito, ecco che le sue amate carte di credito le vengono confiscate, ecco che i creditori la tartassano per telefono, ma lei continua imperterrita a spendere a destra e a manca fino a che, un giorno, non si renderà conto(ma alla fine nemmeno tanto) di quanto questa sua vita sia inutile e vuota.
    Quando si sente parlare della Kinsella di solito si storce il naso, di solito si parte con dei pregiudizi nei suoi confronti, però devo dire che, nonostante questo romanzo sia qualitativamente molto basso, tutto sommato l’ho trovato gradevole.
    Come ha giustamente scritto il mio amico Ariano Geta a Kinsella è una scrittrice puramente commerciale, ma non si può negare che possieda un innegabile talento da intrattenitrice, questo suo primo romanzo scorre via come l’acqua, si fa leggere in brevissimo tempo, diverte, intrattiene, ti fa anche riflettere su quanto questa società materialista e superficiale ci porti ogni giorno a cercare di accaparrarci ogni oggetto futile messo in commercio con la speranza che possa in qualche modo colmare alcune nostre lacune interiori…più compriamo, più possediamo e più ci sentiamo felici, ci sentiamo superiori agli altri, ci sentiamo degni di far parte di questa società.
    C’è una velata critica al consumismo dietro questo romanzo e la Kinsella usa l’arma della sagacia e della simpatia per il suo scopo, il personaggio di Rebecca Bloomwold è quanto di più odioso, superficiale e irritante abbia mai visto(personalmente una così la prenderei a sberle dalla mattina alla sera), immatura, sciocca, frivola, ma alla fine, sotto sotto, riesce anche a rendersi simpatica(più o meno…)
    Un romanzo dai contenuti poveri, ma scritto con uno stile fresco e simpatico che alla fine riesce persino quasi a conquistarti.
    Una lettura da ombrellone, ma per chi sta passando momenti non particolarmente felici nella propria vita riesce a donare un po’ di serenità e di allegria.
    Certo però questa Rebecca è davvero insopportabile(e ha pure una fortuna che definire sfacciata è un eufemismo), da donna posso dire che parteggiare e simpatizzare per lei è come tornare indietro di un secolo…spero che la maggior parte delle fan della Kinsella non si riveda in lei(speranza un po’ vana la mia, lo so), altrimenti saremmo davvero nei guai.

    Is this helpful?

    Banshee said on Jul 26, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    such a bore!!!!!!

    davvero non comprendo il successo di questo libro... la protagonista pensa solo a spendere soldi che non ha, pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo... una noia!!!!!!!
    abbandonato senza ripensamenti!

    Is this helpful?

    Federica Perossa said on Jul 23, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Abbandono.

    l'ho iniziato e abbandonato troppe volte! Non lo sopporto vorrei venderlo, ma è il primissimo libro che ho comprato quindi mi sentirei in colpa...comunque è una noia mortale! E' il cambio di titolo è totalmente inutile!

    Is this helpful?

    A Debby said on Jul 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Libro leggero e di facile lettura.
    La storia è anche divertente, lo stile non impegnativo.
    Senza troppe pretese è anche passabile.

    Is this helpful?

    Lyla said on Jun 30, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    A parte l'idea geniale di sostituire il titolo originale inglese "The secret dreamworld of a shopaholic" con un altro titolo sempre in inglese, Rebecca Bloomwood è una cretina. Si capisce che non l'ho trovato divertente?

    Is this helpful?

    *ticer in giallo* said on May 30, 2014 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    L'unica cosa buona di questo "libro" è il fatto di non averlo pagato.
    Dovrebbe essere vietato dalla legge mettere in vendita robaccia simile.

    Is this helpful?

    Paintedeyes said on May 3, 2014 | 1 feedback

Book Details

Improve_data of this book