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郊區佛陀

The Buddha of Suburbia

By Hanif Kureishi,哈尼夫.庫雷西

(73)

| Paperback | 9789577335050

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Book Description

哈尼夫‧庫雷西的絕大作品都是他在英國(尤其是倫敦)族群衝突的問題意識下,對種族及相關的階級、性別、身分認同議題的觀察與思考,透過一貫幽默反諷手法,呈現出後殖民英國現代樣貌。   
《郊區佛陀》以倒敘的手法再現了兼第一人稱敘述者克立姆‧厄米爾於七○年代下半葉的倫敦成長歷程,時間是從克立姆十七歲時開始。這部小說不只是探討文化與身分認同的問題,還涉及了性別議題、世代差異和成長焦慮等。庫雷西不僅批判地再現了白人種族主義暴力,也針對亞裔族群(以及整體上的有色族群)的文化與政治認同作出反省。

115 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    (ebook) Partenza molto bella, finale un po' deludente. Troppo consolatorio e scontato.

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    Luca Latini said on Aug 14, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Funny peculiar and funny ha-ha.

    "Come farà a piacerti Keruac, povera anima innocente? Sai che disse di lui Truman Capote?"
    "No".
    "Disse: 'Quello non è scrivere, è battere a macchina.'"

    Mhmm... mi sa che questo libro mi piacerà...
    E infatti...

    Londra anni '70.
    La musica di Dylan, ...(continue)

    "Come farà a piacerti Keruac, povera anima innocente? Sai che disse di lui Truman Capote?"
    "No".
    "Disse: 'Quello non è scrivere, è battere a macchina.'"

    Mhmm... mi sa che questo libro mi piacerà...
    E infatti...

    Londra anni '70.
    La musica di Dylan, dei Jefferson Airplane, Ummagumma dei Pink Floyd.
    I libri di Keruac, di Capote, le poesie di Sylvia Plath.
    Negli anni '70 avevo dai 6 ai 16 anni e in quel periodo quelli più grandi partivano dal paesello per andare a Londra.
    Di mestiere facevano quello di ricevere sussidi dalla social security e la vita in comune negli squat:"misticismo, alcol, promesse sessuali, persone intelligenti e droghe", sintetizza bene, qui, Hanif Kureishi...
    Dall'Hippy ya ye al Punk.
    Poi, ogni tanto, tornavano giù con i cilum, i capelli rosa sopra l'aria sfatta mandando in tilt mamme, nonne e vecchi del paese, ma portando a noi più piccoli le storie di Londra, quei dischi e quei libri laddove Carlo Sgorlon era il massimo dell'avanguardia.
    Così siamo cresciuti, in quell'isola beat di riflesso, appollaiata fra le terre alte all'ombra dei Monti pallidi, con tutte le conseguenze, spesso inconcludenti, del caso: vite dissolte in una pozza di irresolutezza, direbbe Banville.
    Questo libro è proprio lo specchio perfetto dello spirito, dell'incoscienza e delle illusioni di quella generazione: Generazione X - ma non siamo andati in pareggio.
    Da Holden a Garp passando per Portnoy e Kravitz continuare ad imbattermi in romanzi di formazione mentre sono in pieno processo di de-formazione, non può che risolversi in un nostalgico tuffo del passato of the way we were, nonché un tuffo al cuore... credo di poter suscitare la comprensione o forse la compassione di qualche mio coetaneo.
    A Londra ci sono stata tre volte, ma ci sono arrivata tardi, quella Londra lì non esisteva più, ma era magnifica lo stesso.
    A parte tutto ciò, che con la storia di come se la passavano gli immigrati indiani a Londra c'entra poco ma è stata proprio questa storia a riportarmi là, anche se nella parte centrale perde un po' di smalto, era da tempo che non me la ridacchiavo così con un libro: bella scrittura, linguaggio easy e divertente.

    Frasetta significativa su cui c'è (ben poco) da meditare:
    "In fondo le donne sono diverse da noi. Non hanno bisogno di farlo in continuazione. A loro interessa solo se il tizio gli piace. Per noi invece la persona non ha importanza"... Possibile?... No, ci dev'essere per forza un errore di traduzione...

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    AdrianaT. said on Jul 15, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Deludente, strappa qualche risata (..ina) ma sia come trama sia come tecnica di scrittura è stato una delusione. Tratta il tema della formazione e delle peripezie sentimentali di un adolescente metà inglese e metà indiano nella periferia londinese d ...(continue)

    Deludente, strappa qualche risata (..ina) ma sia come trama sia come tecnica di scrittura è stato una delusione. Tratta il tema della formazione e delle peripezie sentimentali di un adolescente metà inglese e metà indiano nella periferia londinese degli anni settanta. Qualche volta banale. Non ve lo consiglio

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    Marialuigia said on May 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Romanzo di formazione ambientato nell'oscurità del periodo post Swinging London. La città è densa di razze, culture, ambizioni, ma l'integrazione è ben lontana. Karim ha tanto sangue indiano quanto inglese e prova di tutto nel tentativo di trovare la ...(continue)

    Romanzo di formazione ambientato nell'oscurità del periodo post Swinging London. La città è densa di razze, culture, ambizioni, ma l'integrazione è ben lontana. Karim ha tanto sangue indiano quanto inglese e prova di tutto nel tentativo di trovare la sua strada: l'esito è spesso buffo, altre amaro come l'incomprensione. Merita.

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    Raffa said on Mar 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il libro racconta le vicende di Karim Amir, giovane indiano, nella Londra degli anni Settanta. Tutto qui. Né più né meno di questa frase per riassumere il libro. Assolutamente insignificante, non si capisce dove l'autore voglia andare a parare. Vorre ...(continue)

    Il libro racconta le vicende di Karim Amir, giovane indiano, nella Londra degli anni Settanta. Tutto qui. Né più né meno di questa frase per riassumere il libro. Assolutamente insignificante, non si capisce dove l'autore voglia andare a parare. Vorrebbe parlare della difficoltà di integrazione, ma si sofferma su aspetti che non hanno niente a che vedere. Non mi è piaciuto per niente, non ve lo consiglio.

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    Lucy said on Aug 26, 2013 | Add your feedback

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