风之影

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Publisher: 人民文学出版社

4.2
(34988)

Language: 简体中文 | Number of Pages: 488 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , English , Chi traditional , Spanish , Italian , Catalan , Dutch , French , Swedish , Polish , Portuguese , Russian , Danish , Finnish , Croatian , Slovenian , Czech , Greek

Isbn-10: 7020058280 | Isbn-13: 9787020058280 | Publish date: 

Translator: 范湲

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
      书是镜子,人只能在书里看到自己的内心。   二次世界大战后的巴塞罗那,达涅尔十一岁生日那天,父亲带他前往“遗忘之书墓园”,这是一座专门收罗为世人所遗忘的各种书籍的图书馆。在父亲的怂恿之下,达涅尔挑了一本胡利安·卡拉斯的小说《风之影》,并且深深为之着迷。于是他开始寻找同一作者的其他作品,却惊讶地发现一名自称“谷柏”的畸形男人,正四处寻找卡拉斯的所有著作,并欲将之焚毁殆尽。而达涅尔手中的这本《风之影》很可能是最后一本。原本一场单纯的文学寻根之旅,却意外开启了通往巴塞罗那阴暗过去的恐怖冒险之门。当神秘作者胡利安的轮廓一点一滴浮现时,达涅尔的人生却也逐渐和他产生重叠,若不及早找出真相,他身边的至亲至爱,都会沦为谋杀、魔法与疯狂的牺牲品……   这是一段因追索书中潜藏的灵魂而展开的传奇旅程。在巴塞罗那的光与影中,人性、爱欲、仇恨重重交叠,飘荡如风中的幻影。
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  • 3

    Normale

    Un giallo normalissimo, ma ambientato nell’affascinante mondo dei libri, cosa che lo ha reso particolarmente caro agli amanti della lettura.
    Gli ingredienti ci sono tutti, compreso il cattivone senza ...continue

    Un giallo normalissimo, ma ambientato nell’affascinante mondo dei libri, cosa che lo ha reso particolarmente caro agli amanti della lettura.
    Gli ingredienti ci sono tutti, compreso il cattivone senza se e senza ma.
    Il mistero è ben costruito e si dipana a poco a poco, fino ad essere svelato da una lettera divulgata postuma.
    Una lettura leggera per adolescenti bibliofili.

    said on 

  • 4

    Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro.
    Inizialmente non capivo perché avesse così tante recensioni positive. Lo trovavo un po' lento e complicato, eppure mi trascinava tra le sue pagine.
    Gelosia, ...continue

    Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro.
    Inizialmente non capivo perché avesse così tante recensioni positive. Lo trovavo un po' lento e complicato, eppure mi trascinava tra le sue pagine.
    Gelosia, amore, odio e amicizia danno luogo ad un mistero che non permette ai personaggi di pensare ad altro e a non rimanerne completamente coinvolti.
    Il lettore può immaginare, almeno in parte, cosa sia successo. Ma quando si arriva all'epilogo e ogni tassello va perfettamente al suo posto non si può che rimanere colpiti.
    La risoluzione di un mistero più romantica e profonda che abbia mai letto!

    said on 

  • 4

    La prima volta lo lessi al liceo, saranno passati almeno 10 anni e questo romanzo mi ha di nuovo lasciato un profondo senso di soddisfazione.
    Una storia intricata, violenta, romantica, ricca di mister ...continue

    La prima volta lo lessi al liceo, saranno passati almeno 10 anni e questo romanzo mi ha di nuovo lasciato un profondo senso di soddisfazione.
    Una storia intricata, violenta, romantica, ricca di mistero, narrata con una semplicità spettacolare! Non ci si annoia mai, è un continuo percorrere la via tracciata dall'autore senza alcuna necessità di rallentare. Piacevolissimo.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    Alla ricerca del mistero del successo

    Ho cominciato a leggerlo per curiosità. Era finito sugli scaffali della mia libreria per ben due volte; entrambe le volte si erano intrufolati sotto forma di regalo. Così ho deciso che era arrivato il ...continue

    Ho cominciato a leggerlo per curiosità. Era finito sugli scaffali della mia libreria per ben due volte; entrambe le volte si erano intrufolati sotto forma di regalo. Così ho deciso che era arrivato il momento di leggere questo benedetto best-seller dal successo strepitoso e…. davvero questa roba ha riscosso così tanto successo? O.o
    Fin dalle prime pagine si è rivelata una botte di vino andato a male. Ma mi sono imposta di finirlo, di ubriacarmi di questo vino fino all’ultima goccia perché
    1. per impugnare la penna del recensore non si può guardare il calice pieno di vino, provando ad immaginarne il gusto.
    2. la mia ostinazione mi impedisce il fallimento di abbandonare il libro (per quanto brutto sia)
    3. ancora non capivo il motivo del suo enorme successo editoriale.
    Lottavo puntualmente contro la tentazione di scagliare il libro dalla finestra mentre le mani prudevano degli infiniti cliché, e degli innumerevoli buonismi.
    Così poco a poco scopro che la vita di Daniel è solo un pretesto per raccontare un’altra storia, ben più ridicolmente tetra ed inquietante. Un pretesto molto labile per di più; quante volte, nella vita di un lettore, è capitato di essere colto dalla disperata curiosità di indagare sulla vita dell’autore del libro che lo ha rapito?! Daniel, innamorato pazzo dell’opera di questo misterioso Carax, è addirittura disposto a mettere in gioco la sua stessa vita per scoprire il segreto di un uomo che lo ha affascinato quanto il pifferaio magico e di cui (dettaglio) quasi nessuno sapeva nulla. Eppure il giovane, con una sorprendente mentalità e maturità da adulto che ben pochi undicenni dimostrano (neanche il caro Harry Potter era così sguincio alla sua età!), in una Barcellona spettrale e tetra riesce sempre a imbattersi nella persona giusta, al momento giusto, che gli riveli la giusta dose di segreto! Persona giusta che poi viene buttata via in quanto completamente inutile per il resto del racconto. Bè, non solo Daniel vanta di questa mirabile fortuna, ma credo vanti anche di un qualche superpotere di telepatia per indurre completi estranei a condividere con lui intimi segreti del passato. Oltre a ciò, questi perfetti sconosciuti, prima di essere gettati nell’oblio dell’inutilità, colti da un desiderio cocente di condivisione logorroica, confondono la propria voce narrante con quella dell’amico, dell’amico, del conoscente dell’amico, risultando un pasticcio ben nebuloso e contorto.
    Poi a pagina 400 finalmente si aprono le tende e si svela il mistero del mistero; è la storia ad aver tenuto appiccicati alle pagine milioni di lettori! E’ la “storia” il motivo di questo successo! E solo ad essa. Mi è piaciuta per questo? No. È un minestrone di generi mischiati e cotti nella stessa quantità: 100 g di horror, 100 g di rosa, 100 g di poliziesco, 100 g di vissero felici e contenti con un bel matrimonio. E in tutto questo, quanto basta di amici fedelissimi, nemici malvagissimi, padri che boh… un po’ ci sono un po’ non servono a nulla, e conoscenti utilissimi. Tutti personaggi che come pedine si muovono accuratamente verso lo scacco matto finale, lo scioglimento del tragico mistero. E che mistero! Un mistero da meritarsi una stellina.

    said on 

  • 4

    Mi sono ricreduta

    Avevo iniziato a leggere questo libro un po' di anni fa, ma lo avevo abbandonato dopo poco perchè non mi prendeva.
    A distanza di anni l'ho ripreso e riniziato e devo dire che mi è piaciuto molto, non ...continue

    Avevo iniziato a leggere questo libro un po' di anni fa, ma lo avevo abbandonato dopo poco perchè non mi prendeva.
    A distanza di anni l'ho ripreso e riniziato e devo dire che mi è piaciuto molto, non è (per i miei gusti) eccellente, ma mi ha tenuto incollata fino alla fine, ora leggerò il secondo. E' un libro che consiglierei sicuramente.

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  • 4

    Bellissimo libro! Dalla prima all'ultima pagina si è immersi nelle strade e nei vicoli di Barcellona, alla continua ricerca della verità seguendo i personaggi(tutti ben costruiti), passo a passo in un ...continue

    Bellissimo libro! Dalla prima all'ultima pagina si è immersi nelle strade e nei vicoli di Barcellona, alla continua ricerca della verità seguendo i personaggi(tutti ben costruiti), passo a passo in una trama ben intrecciata che, parola dopo parola, invoglia a proseguire la lettura.

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  • 4

    Essere Zafon ...

    "Nel mondo c'è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti".

    Non conoscevo questo autore, ma un giorno mi è successa una cosa ...
    E' stato quest'anno, mi trovavo alla manifestazione "Libri Come ...continue

    "Nel mondo c'è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti".

    Non conoscevo questo autore, ma un giorno mi è successa una cosa ...
    E' stato quest'anno, mi trovavo alla manifestazione "Libri Come Confini" all'Auditorium a Roma con un copioso elenco di incontri ai quali volevo assistere, in compagnia di una cara amica. Mentre eravamo seduti in sala, in attesa che iniziasse uno di questi incontri e stavamo chiacchierando ... si avvicina un ragazzo, visibilmente emozionato, che con grande imbarazzo si rivolge alla mia amica guardando nella mia direzione, e le chiede: mi scusi, mi permette di salutare il "maestro"? Lo guardo, mi giro credendo di essermi seduto inavvertitamente a fianco di chissà chi ... non c'è nessuno. Mi rigiro, lo guardo ancora, questa volta sono imbarazzato io: Maestro? Quale maestro? Il ragazzo mi fissa, interdetto: Ma come, lei ... il Maestro Zafon ...
    Lo guardo, e credo di non essere mai stato così dispiaciuto per qualcuno, dispiaciuto di non poter realizzare quello che forse era uno dei suoi sogni ... ma io non sono Carlos Ruiz Zafon.
    Anche se è vero, devo dire che gli somiglio veramente molto (sto leggendo in questi giorni "Essere Nanni Moretti, di Giuseppe Culicchia ... ecco, un'esperienza simile ...).
    Tutto questo racconto per dire che un fatto così casuale, certamente divertente, sicuramente non voluto ... si è trasformato per me nella fortunata occasione di imbattermi nell'opera di un autore conosciutissimo (non da me, fino a poco tempo fa) e amatissimo al quale mi sono subito affezionato anch'io. Il romanzo ha per tema il mondo dei libri e di quegli scrittori un po' maledetti e un po' misteriosi che rendono magiche le storie che si accompagnano alla loro traiettoria. E' la storia di una ricerca ... che come spesso accade in questo tipo di vicende, diventa la ricerca di se stessi. Un romanzo a suo modo "di formazione", una crescita legata alla parola narrata e scritta, alla magia del raccontare. Una saga che, so, si dipanerà anche nelle opere successive (che sicuramente leggerò presto) e che mi ha preso facilmente, lasciandomi la curiosità degli sviluppi successivi. Le atmosfere di Barcellona, la magia del racconto ... sì, Zafon è davvero un maestro. Ma Zafon non sono io ... per fortuna.

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  • 5

    Bellissimo....

    Si merita 5 stelle. La scrittura è molto semplice e qualcuno, proprio per questo, potrebbe considerarlo un po' sempliciotto e banale ma la storia è avvincente. Sono stata subito catturata ed è strano ...continue

    Si merita 5 stelle. La scrittura è molto semplice e qualcuno, proprio per questo, potrebbe considerarlo un po' sempliciotto e banale ma la storia è avvincente. Sono stata subito catturata ed è strano per me visto che solitamente comincio ad appassionarmi dopo un numero considerevole di pagine lette. Riesci ad immergerti a tal punto che tutto ciò che hai intorno svanisce. Quindi attenzione a leggerlo sui mezzi pubblici ;))

    said on 

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