风之影

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Publisher: 人民文学出版社

4.2
(34807)

Language: 简体中文 | Number of Pages: 488 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , English , Chi traditional , Spanish , Italian , Catalan , Dutch , French , Swedish , Polish , Portuguese , Russian , Danish , Finnish , Croatian , Slovenian , Czech , Greek

Isbn-10: 7020058280 | Isbn-13: 9787020058280 | Publish date: 

Translator: 范湲

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
      书是镜子,人只能在书里看到自己的内心。   二次世界大战后的巴塞罗那,达涅尔十一岁生日那天,父亲带他前往“遗忘之书墓园”,这是一座专门收罗为世人所遗忘的各种书籍的图书馆。在父亲的怂恿之下,达涅尔挑了一本胡利安·卡拉斯的小说《风之影》,并且深深为之着迷。于是他开始寻找同一作者的其他作品,却惊讶地发现一名自称“谷柏”的畸形男人,正四处寻找卡拉斯的所有著作,并欲将之焚毁殆尽。而达涅尔手中的这本《风之影》很可能是最后一本。原本一场单纯的文学寻根之旅,却意外开启了通往巴塞罗那阴暗过去的恐怖冒险之门。当神秘作者胡利安的轮廓一点一滴浮现时,达涅尔的人生却也逐渐和他产生重叠,若不及早找出真相,他身边的至亲至爱,都会沦为谋杀、魔法与疯狂的牺牲品……   这是一段因追索书中潜藏的灵魂而展开的传奇旅程。在巴塞罗那的光与影中,人性、爱欲、仇恨重重交叠,飘荡如风中的幻影。
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  • 4

    un uomo talmente vecchio che lo si sarebbe potuto dichiarare monumento storico ( p.17 )
    potrei farti un riassunto ma sarebbe come descrivere una cattedrale dicendo che è un ammasso di pietre che culmi ...continue

    un uomo talmente vecchio che lo si sarebbe potuto dichiarare monumento storico ( p.17 )
    potrei farti un riassunto ma sarebbe come descrivere una cattedrale dicendo che è un ammasso di pietre che culminano in una guglia ( p.31 )
    chi vede il peccato dappertutto è malato nell'anima ( p.43 )
    svaligiare una banca o fondarne una, che è lo stesso ( p.64 )
    era uno di quelli che non sono neanche capaci di leggere l'etichetta delle mutande ( p.67 )
    se un giorno anche lei avrà una figlia, benedizione che non auguro a nessuno, in quanto è matematicamente certo che prima o poi le spezzerà il cuore ( p,70 )
    non riuscii a dire niente, e affidai al silenzio la mia emozione ( p.75 )
    quelle non sono tette, sono due caravelle ( p.87 )
    a questo mondo gli ultimi a morire sono i pregiudizi ( p.93 )
    non ero mai sicuro di niente, neppure di che giorno era ( p.109 )
    la gente mette il becco dappertutto. l'uomo non discende dalla scimmia, bensì dalla gallina ( p.121 )
    ah, l'esercito, tana di una tribù di scimmie ( p.127 )
    come ci insegna freud, la donna desidera il contrario di ciò che pensa o afferma ( p.127 )
    non tiri in ballo l'industria del messale, che quella è parte del problema e non la soluzione ( p.148 )
    con gli occhi gonfi di lacrime avvelenate ( p.164 )
    pensai al poco che avevo da offrirle e al tanto che avrei voluto ricevere ( p.169 )
    ho conosciuto dei lattanti che avevano più buon senso di lei ( p.170 )
    ci sono due o tre stagioni per cui vale la pena di vivere, tutto il resto è letame ( p.176 )
    io me ne infischio del rispetto di quel branco di scimmie che sono gli esseri umani ( p.176 )
    corteggiare una donna è come ballare il tango: tutta scena ( p.179 )
    sono poche le ragioni per dire la verità, mentre quelle per mentire sono infinite ( p.185 )
    le ha rifilato più frottole di un editoriale dell'osservatore romano ( p.211 )
    la verità è l'ultima risorsa. prima spariamo tutte le altre cartucce ( p.236 )
    ai miei tempi un settore dell'economia forniva i servizi di signore compiacenti. so bene che il mondo cambia, ma non negli aspetti essenziali ( p.239 )
    aveva deciso di sacrificare la propria spontaneità sull'altare della convenienza ( p.248 )
    si gettò alle spalle gli anni trascorsi a rincorrere sogni che, ne era certo, non si sarebbero mai avverati ( p.260 )
    parlare à da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi ( p.272 )
    non feci che sognare a occhi aperti tutta la mattina, rievocando le morbide curve di bea e quella sua fragranza di dolce appena sfornato ( p.277 )
    mentre le inutili parole di un sacerdote cadevano nella fossa ( p.280 )
    le sue cosce candide si aprivano per me ( p.282 )
    le accarezzai le cosce e cercai le sue labbra, e mi convinsi che il cannibalismo era la quintessenza della saggezza ( p.283 )
    un produttore di macchine utensili venuto su dal nulla a prezzo di enormi sacrifici, soprattutto altrui ( p.347 )
    cosa farai? tanto per cominciare, ho intenzione di ubriacarmi ( p.365 )
    si stavano chiedendo se il loro destino era stato deciso dalle carte toccate loro in sorte o dal modo in cui le avevano giocate ( p.367 )
    le coincidenze non esistono. siamo solo marionette mosse dalla nostra incoscienza ( p.396 )
    gli esseri umani sono disposti a credere a qualsiasi cosa tranne che alla verità ( p.396 )
    era l'unico luogo al mondo da cui non si sentiva respinto ( p.399 )
    i pazzi sono coloro che vogliono convincerlo della sua follia per salvaguardare la loro esistenza insensata ( p.400 )
    ricordami, anche se in segreto, in un angolo del tuo cuore ( p.401 )
    i suoi occhi luccicavano come monete sul fondo di uno stagno ( p.405 )
    i benpensanti la definirebbero una garconnière, ma per noi è un santuario ( p.409 )
    sprofondai in un sonno tetro come un tunnel. il sonno dei colpevoli ( p.410 )
    pregando un dio in cui non credeva ( p.422 )
    avrebbe sollevato un polverone in curia, così i suoi superiori lo avrebbero spedito in quel di gibilterra a evangelizzare le bertucce ( p.428 )
    un ultimo giro di valzer con eros prima che thanatos gli presentasse il conto ( p.429 )
    puttane siamo tutti, chi più chi meno ( p.432 )
    adora sua madre. basta guardarli per capire che sono uniti da un legame invisibile. mi accontento di sapere che vivo sulla loro isola e mi ritengo fortunato ( p.435 )

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  • 5

    Ingredienti: una città ricca di segreti, ombre e misteri, due personaggi che si inseguono accomunati da tante similitudini, un romanzo che si eleva su di un romanzo, una storia traboccante di sentimen ...continue

    Ingredienti: una città ricca di segreti, ombre e misteri, due personaggi che si inseguono accomunati da tante similitudini, un romanzo che si eleva su di un romanzo, una storia traboccante di sentimenti, colpi di scena e avventure.
    Consigliato: a chi sogna di scrivere e legge per sognare, a chi apprezza romanzi “sinfonici”, composti per numerose voci e strumenti.

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  • 5

    In questa storia ho ritrovato le atmosfere di un libro di Garcia Marquez o di Isabel Allende e l'ironia e la disperazione dei libri di Kundera. Molto scorrevole, avvincente, non riuscivo a smettere di ...continue

    In questa storia ho ritrovato le atmosfere di un libro di Garcia Marquez o di Isabel Allende e l'ironia e la disperazione dei libri di Kundera. Molto scorrevole, avvincente, non riuscivo a smettere di leggere. Infine è bellissimo quando un autore fa vivere gli stessi personaggi in differenti libri.

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  • 5

    Quando ho iniziato a leggere questo libro non avevo idea di quanto mi sarebbe piaciuto. Avevo già conosciuto Carlos Ruiz Zafòn grazie alla Trilogia della Nebbia qualche anno fa e ricordo che mi colpì ...continue

    Quando ho iniziato a leggere questo libro non avevo idea di quanto mi sarebbe piaciuto. Avevo già conosciuto Carlos Ruiz Zafòn grazie alla Trilogia della Nebbia qualche anno fa e ricordo che mi colpì moltissimo il suo stile letterario, scorrevole e fluido sì ma altamente comunicativo ed emozionante. L’ombra del vento ha confermato il mio ricordo, ho ritrovato la stessa intensità e la stessa cura nella scelta di ogni singolo termine per esaltare al massimo non solo la trama in sé ma anche il piacere della lettura. Zafòn è uno di quegli autori che legge chi è amante della buona letteratura e soprattutto chi ama assaporare ogni parola della storia, lo scorrimento della trama passa quasi in secondo piano in alcuni punti perché è facile perdersi nella maestria narrativa dell’autore: i ricordi, il dolore, i luoghi di basso costume o pittoreschi, il sesso vengono trattati con una finezza di linguaggio e con un’eleganza dei termini che incantano il lettore. La minuziosa premura di Zafòn mi ha letteralmente stregato dalla prima all’ultima pagina, ovviamente però il piacere dello stile si affianca anche alla storia raccontata ricca di intrecci e di segreti che cattura l’attenzione del lettore spingendolo a fantasticare su cosa potrà mai accadere nelle pagine successive.
    Daniel Sempere, classico ragazzino nel pieno dei problemi adolescenziali, una volta entrato in possesso di un libro misterioso scritto da un autore maledetto, Julian Carax , si ritrova immerso in una faccenda più grande di lui. Julian diventa un’ossessione per Daniel tanto da spingerlo a scoprire di più sulla vita dell’autore, ma la difficoltà nel reperire notizie non lo ferma, semmai fa sviluppare in lui una caparbietà ostinata. Custode di segreti impensabili, dietro la storia di Julian Carax c’è molto più di quanto Daniel possa immaginare, scopre gli intrighi, gli inganni e le bugie che proteggono la verità. Come ogni protagonista che si rispetti Daniel ha un valido aiutante, Fermín Romero De Torres, un personaggio che tinge le pagine più malinconiche di euforia e di quello humour necessario per andare avanti e per non fermarsi al dolore dei ricordi e alla bruttura di un paese devastato dalla guerra. La corruzione delle forze armate è un ulteriore ostacolo ma Daniel è determinato e grazie all’aiuto di Beatrice Aguilar si butta a capofitto nella ricerca alla scoperta della storia di Julian Carax. Il lettore resta bloccato in un’impasse letteraria, non può smettere di leggere, deve continuare per scoprire come finirà e resta col fiato sospeso fino all’ultima pagina, solo allora sarà svelato l’esito della vicenda.
    I personaggi sono numerosi, abbondano quelli maschili carismatici e determinati, come Daniel e Fermìn o più deboli e placidi come il padre di Daniel o Isaac Monfort, custode del famoso Cimitero dei Libri Dimenticati (una fortuna di valore inestimabile per chi ama i libri, un luogo che custodisce titoli ormai svaniti e da proteggere) oppure ancora personaggi cattivi, ignobili e vigliacchi come il corrotto ispettore Fumero ed infine l’evanescente Julian, dal carattere misterioso ma dominato dalla voglia di vendetta e di libertà per un amore che tanto lo ha segnato.
    I personaggi femminili invece sono di numero inferiore ma sono dotati di una grande rilevanza: dalle figure angeliche come Beatrice Aguilar (l’amore di Daniel) e Penelope Aldaya (la misteriosa donna amata da Julian) che si distinguono per il loro apparente candore immacolato, ai piccoli cammei di figure come la portinaia dell'ex palazzo Fortuny-Carax, Bernarda, la governante della famiglia amica di Daniel, i Barcelò, o la ex governante degli Aldaya, sono fondamentali e determinanti per lo sviluppo della storia. Un personaggio però spicca su tutti, una rappresentante del gentil sesso dall’animo ostinato e combattivo, si tratta di Nuria Monfort, la forza femminile che consente di ritrovare i capi dell'intricato filo della storia.
    Il libro non ha un riflesso unitario ma si compone di tanti piccoli frammenti : poeticità dello stile, purezza dei sentimenti e allo stesso tempo tutta la brutalità di cui l’uomo è capace. Una grande riflessione sulla vita, sull’impossibilità e sul dolore di amori difficili, sulla lealtà, sull’onestà e sulla dedizione, valori che pagano nella vita. Se fosse possibile darei più di cinque stelle al romanzo, è un viaggio meraviglioso nel mondo della lettura e chiunque ami i libri è il lettore perfetto per Zafòn che fa nei suoi romanzi un vero e proprio inno alla letteratura.

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  • 5

    Tutto inizia nel Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo dove i libri aspettano di vivere un'altra vita. E' qui che Daniel trova L'ombra del vento dello scrittore Julian Carax, libro da cui comincerà ...continue

    Tutto inizia nel Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo dove i libri aspettano di vivere un'altra vita. E' qui che Daniel trova L'ombra del vento dello scrittore Julian Carax, libro da cui comincerà tutto.
    Essendosi appassionato alla storia, Daniel decide di andare sulle tracce di altri libri dell'autore ma così si immischia in una triste e pericolosa vicenda che lo porterà a scoprire le origini di Julian e le persone che lo hanno conosciuto. Conoscerà le loro vite solitarie e tassello dopo tassello arriverà a scoprire la verità su Carax e svelerà anche chi si cela dietro la figura che si nasconde dalla gente cercando tutti i romanzi dello scrittore per cancellare ogni traccia della sua esistenza, che si fa chiamare come il personaggio del diavolo ne L'ombra del vento. Questa figura durante la lettura assumerà l'identità di varie persone fino a che il lettore non troverà il viso che combacia.
    Abbiamo quindi due storie che si intrecciano, quella di Daniel e Julian sullo sfondo di una Barcellona del presente e del passato.
    Vediamo il protagonista Daniel crescere, amare così tanto un libro da voler leggere ogni storia dello scrittore, come capita spesso anche a noi lettori, cominciare a rispondere al padre negli anni dell'adolescenza, avere la prima cotta, scoprire il vero amore e diventare un uomo. Allo stesso tempo leggiamo la storia di Julian che assomiglia molto per certi aspetti a quella del protagonista. Anche Julian era buono come Daniel ma poi la vita gli ha messo il cuore in una cella facendo uscire solo la rabbia. Entrambi vivranno un amore travagliato.
    L'autore ha inserito dei personaggi che sono riusciti a catturare la mia attenzione a partire da Daniel e suo padre, dei pezzi di pane dal cuore grande, cuore che si riempirà di cicatrici; Fermin che avrà una seconda chance grazie a loro, che è un uomo dalla lingua sciolta, saggio, colto, amante del gentilsesso e segnato da profonde cicatrici causate dal commissario Fumero, il cattivo in persona, uno psicopatico assetato di sangue che ho odiato; Julian, dalla fervida immaginazione dark che a differenza di Daniel ha avuto un padre che l'ha sempre considerato un buono a nulla e poi tutti gli altri personaggi che non vi voglio svelare che faranno battere il cuore a Daniel o Julian, che li aiuteranno o li volteranno le spalle.
    Il personaggio a cui mi sono affezionata di più è Fermin, un pozzo di conoscenza, furbo, capace di farla sotto al naso alle persone, ottimista, amante della vita, dei piaceri della mente e del corpo. Uno stecchino che non si spezza, diretto e vero amico. Grazie a lui ho sorriso molto spesso durante la storia, un personaggio fondamentale per la ricerca di Daniel ma anche per il ritmo della storia.
    Questa è una storia di amicizia, quella tra Fermin e Daniel e Julian e Miguel, amici che non voltano le spalle se hai bisogno, che lottano con te, che vogliono veder realizzati i tuoi sogni e vederti felice e che diventano tristi e si sentono soli se sei distante.
    E' una storia di gelosia, quella di Fumero nei confronti di Julian, che acceca e che non fa ragionare ma anche d'amore, di riscatto, di bontà e solitudine, perché c'è chi vive nel passato, chi avrebbe bisogno di un amico o di essere ascoltato e chi ha perso tutto ciò che contava.
    E' un romanzo a tratti anche inquietante per la presenza di una villa che sembra essere sotto una maledizione in cui è stato versato parecchio sangue, un luogo freddo e oscuro in cui forse aleggia un fantasma e in cui passeranno anche i protagonisti.
    L'ho finito in un batter d'occhio perché ogni pagina mi ha tenuta incollata e mi ha emozionato.

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