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Ängeln på sjunde trappsteget

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Förlag: Albert Bonniers förlag

4.3
(5287)

Language:Svenska | Number of Pages: 456 | Format: Others | På andra språk: (andra språk) English , Chi traditional , Spanish , Chi simplified , Italian , German , French , Turkish , Dutch , Portuguese

Isbn-10: 9134520368 | Isbn-13: 9789134520363 | Publish date: 

Category: Biography , Fiction & Literature , History

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Bokbeskrivning
''När jag ser tillbaka på min barndom förundrar det mig att jag klarade mig igenom den med livet i behåll. Det var naturligtvis en eländig barndom: en lycklig barndom är knappast värd något intresse. Värre än en normal eländig barndom är den irländska eländiga barndomen, och än värre är den eländiga irländska katolska barndomen.''Frank McCourt gör här en sensationell debut med en självbiografisk roman om sin irländska barndom. Han föddes 1930 av irländska föräldrar i New York och tillbringade där sina första fyra levnadsår, innan familjen av släkten förpassades tillbaka till Irland och Limerick. Han växer upp i ofattbar fattigdom och misär, men om detta berättar han med en sådan värme och humor att man som läsare blir helt förtrollad och man beundrar denne lille överlevares förmåga att njuta av de lyckliga stunderna i livet.För ''Ängeln på sjunde trappsteget'' belönades Frank McCourt bl a med Pulitzer-priset, National Book Critics Circle Award och de amerikanska bokhandlarnas främsta pris.
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  • 3

    Quando una lettura fa centro?

    Ecco. Mai come alla fine di questa lettura mi son chiesta cosa non ha funzionato. Quali le caratteristiche che deve avere un romanzo o una qualsivoglia lettura per colpire, per arrivare a destinazione ...fortsätt

    Ecco. Mai come alla fine di questa lettura mi son chiesta cosa non ha funzionato. Quali le caratteristiche che deve avere un romanzo o una qualsivoglia lettura per colpire, per arrivare a destinazione.

    Ora. Le ceneri di Angela le carte in regola le ha tutte. Buoni sentimenti, episodi esilaranti occorsi al protagonista (il romanzo è autobiografico... sarà tutto vero? Mah!), acutezza dello sguardo ingenuo ma sagace del bambino che racconta, la sua voglia di emergere, la sua voglia di uscire dalla miseria nera che più nera non si può.

    La tristezza del racconto e della condizione dei protagonisti è resa sopportabile da questo sguardo innocente e ottimista, che rivela in maniera garbata e smorzata dall'età lo stato, ai limiti dell'umana tolleranza, in cui questi uomini e donne erano rassegnati a vivere... forse meglio dire sopravvivere.

    Ma. Il tono del romanzo è monocorde. Racconta in effetti una porzione della vita del protagonista. E in quanto vita ordinaria ha dei tratti di ripetitività che appesantiscono la lettura.

    Modi di vita e condizione umana molto lontana da quella odierna, mi hanno fatto leggere con distacco le vicende di Franky e della sua famiglia. Non ha suscitato nessun vero sentimento di riconoscimento e di empatia. Solo una grande tristezza al pensiero di come, agendo senza riflettere, con solo un gesto non meditato la vita possa finire in cenere, quella stessa cenere cui Angela rivolge lo sguardo ogniqualvolta la sua condizione le diviene insopportabile.

    Una storia di riscatto sociale.
    Una storia che forse potrebbe insegnare qualcosa ai nostri figli, abituati ad avere tutto senza sforzo e quasi senza la necessità di palesare un desiderio.

    Tre stelle piene. Un buon libro che a mio giudizio sarebbe stato molto più incisivo con qualche pagina in meno.

    sagt den 

  • 5

    Un capolavoro

    Ho preso questo libro in prestito dalla biblioteca perchè (ahimè) non mi convinceva molto il titolo... ho pensato, "Le ceneri di Angela sarà un libro di una tristezza infinita" ma siccome non voglio f ...fortsätt

    Ho preso questo libro in prestito dalla biblioteca perchè (ahimè) non mi convinceva molto il titolo... ho pensato, "Le ceneri di Angela sarà un libro di una tristezza infinita" ma siccome non voglio farmi mai bloccare dai pregiudizi ho deciso di iniziare la lettura.
    L'ho praticamente divorato e non solo perchè è scritto magistralmente ma perchè mi sono riconosciuta un po' nel bambino che è stato Frank.
    E' un libro che narra la vita quotidiana di una famiglia povera, è vero ci sono delle vicende tristi, altre che fanno arrabbiare, altre che portano un pizzico di amarezza ma riescono sempre a strapparti un sorriso.
    So di aver letto un buon libro quando passano le ore e non riesco a staccare gli occhi dalle pagine...ed è quello che mi è successo con "Le ceneri di Angela".
    La lezione che ho imparato da questo libro è di avere sempre il coraggio di scegliere, di decidere e di scommettere su sè stessi.

    sagt den 

  • 4

    Ameno. Sí, ameno aunque parezca contradictorio con el tema que trata, terrible y descorazonador a la vez. Pero el autor ha sabido mostrarnos las miserias de un niño irlandés en la época más pobre y de ...fortsätt

    Ameno. Sí, ameno aunque parezca contradictorio con el tema que trata, terrible y descorazonador a la vez. Pero el autor ha sabido mostrarnos las miserias de un niño irlandés en la época más pobre y desgraciada de su vida, usando un lenguaje sencillo, pero muy atractivo y llenos de matices cambiantes, entre los que no excluye la ironía y el buen humor.

    sagt den 

  • 5

    Il libro diverte e appassiona sinceramente, ma solo perché, c’è da immaginarsi l’autore stesso divertito e appassionato durante il racconto.

    sagt den 

  • 5

    E' un racconto autobiografico di un’infanzia poverissima raccontata dalla voce di un bambino.E come ho riscontrato altre volte, dove a parlare è un bambino,si percepisce la semplicità del racconto mis ...fortsätt

    E' un racconto autobiografico di un’infanzia poverissima raccontata dalla voce di un bambino.E come ho riscontrato altre volte, dove a parlare è un bambino,si percepisce la semplicità del racconto misto alla profondità dei sentimenti che solo un bambino può avere.

    sagt den 

  • 2

    Si legge bene e si sorride anche, ma in realtà è un’agghiacciante operazione commerciale: come edulcorare la miseria e l’orrore per tirarne fuori un best seller.

    sagt den 

  • 4

    Se fosse stato scritto da un italiano sarebbe stato un polpettone tipo "la Storia" della Morante a cui assomiglia nella descrizione di un'infanzia drammatica. Invece McCourt descrive quella che è un'i ...fortsätt

    Se fosse stato scritto da un italiano sarebbe stato un polpettone tipo "la Storia" della Morante a cui assomiglia nella descrizione di un'infanzia drammatica. Invece McCourt descrive quella che è un'infanzia infarcita di tragedie con un tono leggero, spesso comico. Oltre alla propria infanzia, descrive senza indulgenza alcuna e con verve, l'Irlanda indipendente e misera degli anni 30-40, oscurata dalla pioggia, dalla birra Guinness e dalla chiesa cattolica. Molto bello.

    sagt den 

  • 5

    Il mondo di McCourt

    Frank McCourt è uno scrittore cui il successo ha arriso nell'autunno della vita, proprio quando non lo si cerca più, e la scrittura non è che puro lavacro esistenziale; liquida dimensione in cui intin ...fortsätt

    Frank McCourt è uno scrittore cui il successo ha arriso nell'autunno della vita, proprio quando non lo si cerca più, e la scrittura non è che puro lavacro esistenziale; liquida dimensione in cui intingere le pagine agre del proprio vissuto. Con "Le ceneri di Angela" ha venduto (ma soprattutto commosso) oltre 20 milioni di copie (di cuori). E pensare che nasce come libello da condividere tra parenti e connazionali d'Irlanda... chi avrebbe immaginato che un onesto professore di scuole tecniche nella New York di futuri idraulici e sarti d'America avrebbe guadagnato l'altare della venerazione letteraria (premio Pulitzer nel 1997). Raccomando più che di leggerlo, di viverlo. E poi, avendolo lasciato decantare qualche tempo, immergetevi nel secondo romanzo "Che paese, l'America". Il mondo di McCourt finirà con l'abitarvi dentro. Così come la scura spumosa, il cuore degli irlandesi.

    sagt den 

  • 5

    Il racconto di un’infanzia povera vista e raccontata con la purezza, la semplicità e l’ironia che solo un bambino può avere.
    Un libro che mi ha fatto ridere, emozionare, commuovere. Consigliatissim ...fortsätt

    Il racconto di un’infanzia povera vista e raccontata con la purezza, la semplicità e l’ironia che solo un bambino può avere.
    Un libro che mi ha fatto ridere, emozionare, commuovere. Consigliatissimo.

    sagt den 

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