Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Sök Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Ängeln på sjunde trappsteget

By

Förlag: Albert Bonniers förlag

4.3
(5167)

Language:Svenska | Number of Pages: 456 | Format: Others | På andra språk: (andra språk) English , Chi traditional , Spanish , Chi simplified , Italian , German , French , Turkish , Dutch , Portuguese

Isbn-10: 9134520368 | Isbn-13: 9789134520363 | Publish date: 

Category: Biography , Fiction & Literature , History

Do you like Ängeln på sjunde trappsteget ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Bokbeskrivning
''När jag ser tillbaka på min barndom förundrar det mig att jag klarade mig igenom den med livet i behåll. Det var naturligtvis en eländig barndom: en lycklig barndom är knappast värd något intresse. Värre än en normal eländig barndom är den irländska eländiga barndomen, och än värre är den eländiga irländska katolska barndomen.''Frank McCourt gör här en sensationell debut med en självbiografisk roman om sin irländska barndom. Han föddes 1930 av irländska föräldrar i New York och tillbringade där sina första fyra levnadsår, innan familjen av släkten förpassades tillbaka till Irland och Limerick. Han växer upp i ofattbar fattigdom och misär, men om detta berättar han med en sådan värme och humor att man som läsare blir helt förtrollad och man beundrar denne lille överlevares förmåga att njuta av de lyckliga stunderna i livet.För ''Ängeln på sjunde trappsteget'' belönades Frank McCourt bl a med Pulitzer-priset, National Book Critics Circle Award och de amerikanska bokhandlarnas främsta pris.
Sorting by
  • 0

    “Io sono un uomo fortunato.”
    Così Frank McCourt conclude la pagina dei ringraziamenti, “un breve inno in lode della donna” .
    Fortunato davvero, per essere sopravvissuto ad un’ infanzia come quella che descrive ne Le ceneri di Angela, romanzo autobiografico, anche ammesso che solo ...fortsätt

    “Io sono un uomo fortunato.”
    Così Frank McCourt conclude la pagina dei ringraziamenti, “un breve inno in lode della donna” .
    Fortunato davvero, per essere sopravvissuto ad un’ infanzia come quella che descrive ne Le ceneri di Angela, romanzo autobiografico, anche ammesso che solo la metà dei fatti raccontati siano veri.

    I McCourt erano emigrati in America, ma la grande depressione del ’29 li costringe a ritornare in patria, in un’Irlanda povera quanto l’ex regno borbonico, dove se andava bene si poteva riempire lo stomaco con pane inzuppato nel te, e il pranzo natalizio consisteva in una lussuosa patata e capa di porco o di pecora bolliti.
    Pulci e pidocchi, malattie infettive e polmoniti, scarpe scollate e piedi scalzi, mazzate , padri che si bevono i soldi della paga settimanale quando raramente riescono a trovare lavoro o il sussidio di disoccupazione e madri che si sciupano davanti alle ceneri spente dei camini, maestri con bacchetta e frustino, zie acide e nonne crudeli, e su tutto l’ombra gigantesca del peccato che, per voce di preti e suore e beghine e bigotte, si sparge su ogni azione umana, ma tant’è “se si commette un peccato tanto vale commetterne altri perché la condanna è sempre quella. Un peccato: supplizio eterno. Dieci peccati: idem. “

    Eppure, non vi è acredine, rabbia, disperazione, autocommiserazione: il racconto è attraversato un brio umoristico e da una vena quasi poetica - una grazia amorevole - , da un incanto bambino.
    Si ride (l’episodio della dentiera incastrata nella bocca del fratello minore è esilarante) e ci si commuove, senza mai smettere di provare un’empatia fortissima per Frank/Francis e per i suoi scalcagnati fratelli, per i vivi e per quelli morti, per sua madre Angela.
    (il padre, che li abbandona dopo aver investito ogni monetina nei pub riempiendo il suo stomaco beone, nonostante Frank non arrivi mai a disprezzarlo veramente, lo avrei intorzato di mazzate).

    Un bel libro, paradossalmente rasserenante.

    sagt den 

  • 5

    Ho finito le ceneri di Angela...
    Questo libro è un mix tra rabbia, dolore e a volte anche divertimento.
    Frank McCourt , racconta la sua triste infanzia Irlandese e per di più cattolica; si trova ad affrontare una valanga di vicissitudini che serviranno poi a formare il carattere comba ...fortsätt

    Ho finito le ceneri di Angela...
    Questo libro è un mix tra rabbia, dolore e a volte anche divertimento.
    Frank McCourt , racconta la sua triste infanzia Irlandese e per di più cattolica; si trova ad affrontare una valanga di vicissitudini che serviranno poi a formare il carattere combattivo che si ritrova da grande.
    All'età di quattro anni tutta la famiglia è obbligata ha trasferirsi in Irlanda, paese natale dei genitori.
    Anche li non avrà vita facile...
    A me è piaciuto molto, insegna a lottare per i propri sogni, e dimostra che contro le avversità si può vincere
    Adesso proseguo con che bel paese è l'america vediamo che fine fa il piccolo Frank

    sagt den 

  • 5

    E io sto qua, inebetito come mi è successo con pochi libri, a realizzare che questa storia, questa bellissima storia è finita. Non la dimenticherò facilmente.

    sagt den 

  • 3

    Spaccato della società irlandese descritto in modo preciso, crudo, ed efficace.
    Dopo aver letto tante recensioni entusiaste del libro, ero molto incuriosita. In realtà mi ha lasciato un pò così; mi aspettavo qualcosa in più o di diverso..

    sagt den 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    http://changeschances.blogspot.it/2014/10/le-ceneri-di-angela-frank-mccourt.html?m=0

    sagt den 

  • 4

    Ne vale davvero la pena

    Romanzo autobiografico davvero intenso. Bellissimo lo stile scanzonato e tutto sommato a suo modo "comico" per descrivere la povertà piu' nera ed una infanzia tragica in un paese che in quegli anni era molto difficile.

    sagt den 

  • 4

    Seguimi anche sul blog --> http://lafedelibrovora.blogspot.it/2014/09/recensione-l…

    "Le ceneri di Angela" l'ho scelto come scelgo buona parte delle mie letture: la copertina mi piaceva da morire. Quel bambino dall'espressione imbronciata e biricchina, vest ...fortsätt

    Seguimi anche sul blog --> http://lafedelibrovora.blogspot.it/2014/09/recensione-le-ceneri-di-angela-di-frank.html

    "Le ceneri di Angela" l'ho scelto come scelgo buona parte delle mie letture: la copertina mi piaceva da morire. Quel bambino dall'espressione imbronciata e biricchina, vestito in maniera povera ma decorosa, unito all'ambientazione Irlandese di inizio '900 mi faceva sperare in una storia vivace e chiassosa in cui l'arte di arrangiarsi è la vera protagonista. E non mi sbagliavo!
    Il romanzo è autobiografico e racconta le tragedie e le piccole vittorie della famiglia McCourt, padre scansafatiche e troppo impegnato a bere per pensare alla salute dei figli, madre sempre pronta a giustificarlo e a cercare aiuti dallo Stato anche se deve umiliarsi per ottenerli. Frank, l'autore e protagonista, narra gli alti e bassi della sua infelice infanzia, irlandese e cattolica, senza abbandonarsi ad un facile vittimismo ma con toni sempre ilari e pieni di speranza.
    Attraverso gli occhi di questo bambino veniamo introdotti in un mondo in cui la povertà tocca livelli inimmaginabili: Frank e i suoi fratelli non possiedono assolutamente nulla tanto che si trovano a rivendicare la proprietà delle favole e delle canzoni per il solo gusto di poter definire "mio" un qualcosa.Un'altra cosa che colpisce è che mentre i benestanti si rifiutano di aiutare Frank e i suoi fratelli, adducendo come scusa il fatto che se verranno aiutati non impareranno mai a cavarsela con le loro forze, e li tengono lontani quasi che la povertà fosse contagiosa, i poveri sono sempre pronti a condividere quel poco che anno, ben consapevoli che la sfortuna un giorno può toccare ad una famiglia e il giorno dopo a quella accanto.
    Con il passare degli anni, e dei capitoli, si accompagna il protagonista attraverso le piccole avventure di tutti i giorni, le mattinate di scuola, i primi lavori, e si scopre come la religione ha pesantemente influenzato la sua vita e del suo modo di ragionare durante l'adolescenza.
    Un romanzo bellissimo che è solo il primo capitolo di una vita come tante ma che merita di essere raccontata.

    sagt den 

  • 5

    INTERESSANTE

    Un romanzo autobiografico interesssante, scritto con sorprendente umorismo, malgrado racconti, attraverso gli occhi di un bambino, le condizioni di vita di una famiglia irlandese cattolica poverissima.
    Le pagine scorrono piacevoli, nonostante l'amaro racconto contellato da avvenimenti trist ...fortsätt

    Un romanzo autobiografico interesssante, scritto con sorprendente umorismo, malgrado racconti, attraverso gli occhi di un bambino, le condizioni di vita di una famiglia irlandese cattolica poverissima.
    Le pagine scorrono piacevoli, nonostante l'amaro racconto contellato da avvenimenti tristissimi. Un libro che non si dimentica.

    sagt den 

Sorting by
Sorting by