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ジェネレーションX

加速された文化のための物語たち

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発行元: 角川書店

3.8
(1092)

Language:日本語 | Number of Pages: 315 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Spanish , French , German , Italian , Dutch , Czech

Isbn-10: 4042683010 | Isbn-13: 9784042683018 | Publish date: 

Translator: 黒丸 尚

Category: Fiction & Literature , Humor , Social Science

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Book Description
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  • 3

    pag 148

    Dag sembra molto preoccupato per questa storia del monastero. - Non funzionerà mai - dice. - è troppo da madonna/puttana. Non me la bevo.

    certo, bisogna essere degli imbecilli da mille e una n ...続く

    pag 148

    Dag sembra molto preoccupato per questa storia del monastero. - Non funzionerà mai - dice. - è troppo da madonna/puttana. Non me la bevo.

    certo, bisogna essere degli imbecilli da mille e una notte per far partire il testo esattamente dove sono incollate le pagine. E poi le pagine sono tutte di lunghezza diversa, così il taglio risulta tutto a scalette e non riesci a beccare la pagina seguente nemmeno con l'aiuto del nazareno. Oscar Mondadori. Non ti puoi sbagliare. Ce l'ho fatta anche se avrei voluto strapparlo o comprarne un altro.
    Simpatico il contenuto. Le definizioni e gli slogan a bordo pagina sono trascurabili e non originalizzano un bel niente.

    said on 

  • 4

    molto bello. forse non al livello del successivo Microservi, ma è il manifesto e il ritratto di una generazione, oltre che fonte di ispirazione per un certo filone letterario americano che di lì a poc ...続く

    molto bello. forse non al livello del successivo Microservi, ma è il manifesto e il ritratto di una generazione, oltre che fonte di ispirazione per un certo filone letterario americano che di lì a poco esploderà (bret easton ellis, palahniuk...)

    said on 

  • 5

    Storie per una cultura accelerata

    È il mitico, immaginifico debutto di un genio, il magico Douglas Coupland. È del tutto all’altezza di "Microservi" (che è un capolavoro). Simillimo eppure differente.

    Tre amici, istruiti e con un buon ...続く

    È il mitico, immaginifico debutto di un genio, il magico Douglas Coupland. È del tutto all’altezza di "Microservi" (che è un capolavoro). Simillimo eppure differente.

    Tre amici, istruiti e con un buon lavoro, lasciano la città e si trasferiscono in un piccolo centro di una zona desertica della California. Campano di lavoretti umili ("McJob: paga irrisoria, basso prestigio, bassa realizzazione, futuro zero"), vivono in bungalow e hanno deciso che non vogliono più avere cose. Intanto inventano storie, ricevono visite e vanno incontro al futuro senza pianificarlo.

    Attraverso il suo surreale e personalissimo tocco, Coupland ci mostra la realtà stupefacente celata dietro il sottile velo della quotidianità. Conia neologismi a ripetizione, impagina il racconto con fantasia, gela la civiltà dei consumi mostrandone le tante contraddizioni. Uno dei più bei libri che leggerete.

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  • 0

    Realmente muy bueno. La manera de tratar lo cotidiano y vulgar y hacerlo interesante. Es algo q Coupland pone también en juego en sus otros libros. Y a pesar de la vulgaridad del entorno del cual habl ...続く

    Realmente muy bueno. La manera de tratar lo cotidiano y vulgar y hacerlo interesante. Es algo q Coupland pone también en juego en sus otros libros. Y a pesar de la vulgaridad del entorno del cual habla, sin duda q da q pensar. Excelente

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  • 4

    Aneddoti di guerriglia spirituale

    Tra la Generazione X, protagonista di questo romanzo, e la Generazione Y, a cui appartengo, v'è poca differenza.

    La stessa mancanza di prospettiva storica ci relega in un limbo senza passato né futuro ...続く

    Tra la Generazione X, protagonista di questo romanzo, e la Generazione Y, a cui appartengo, v'è poca differenza.

    La stessa mancanza di prospettiva storica ci relega in un limbo senza passato né futuro.

    La stessa insoddisfazione ci affligge, mentre recitiamo, obbedienti, la parte che ci è stata assegnata.

    Lo stesso spirito dei tempi, avido ed utilitarista, ci tormenta, canticchiando al ritmo di un jingle commerciale.

    Siamo gli inconsapevoli protagonisti di una guerriglia spirituale in cui il nemico è tutt'intorno a noi e dentro di noi.

    Da quando l'autocoscienza ha fatto la sua comparsa, l'uomo si è sempre arrabattato alla ricerca di uno scopo, ha inseguito la felicità come un orso attirato dal miele, ha cercato di dare un senso alla propria esistenza.
    Ma la società in cui viviamo non è in grado di offrirci le risposte a cui aneliamo. Essa ci irretisce con le sue sporche lusinghe e con le sue sensuali menzogne, ci sussurra nelle orecchie aspirazioni e desideri materiali incapaci di colmare il vuoto, di natura interiore e spirituale, che ci troviamo costretti ad affrontare. Come un magnaccia essa ci sorveglia mentre prostituiamo la nostra anima e gettiamo via i nostri sogni ed il nostro essere in cambio del semplice avere ed apparire.

    In quei rari attimi di illuminazione in cui ci accorgiamo di correre senza avere una destinazione, di fare sesso senza amare per davvero, di sottostare ai dogmi di una società dai valori epidermici, di immiserire noi stessi vivendo la vita di qualcun altro ecco l'opportunità di cambiare.

    Cambiare è difficile, ma non impossibile. Cambiare fa paura, ma è l'unico modo per non sprecare la nostra vita.

    Di cosa parla questo romanzo? E' la storia di tre amici che si lasciano alle spalle una vita "normale" per abbracciare, con coraggio, quel cambiamento a cui molti aspirano, ma che pochi realizzano.

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  • 4

    Uno di quei libri che dovrebbero essere obbligatori da leggere - basta solo il capitolo di Texlahoma, una delle cose più belle che la letteratura contemporanea può offrire.

    said on 

  • 5

    Dico una fregnaccia: Fante in chiave postmoderna?

    CULTO DELLA SOLITUDINE: il bisogno ossessivo di autonomia, solitamente a spese delle proprie relazioni a lungo termine. Nasce spesso da aspettative smisurate nei confronti del prossimo

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  • 2

    Culto della solitudine: il bisogno ossessivo di autonomia, soltamentente a spese delle propire relezioni a lungo termine.
    Nasce spesso da aspettative smisurate nei confronti del prossimo.

    " La giovent ...続く

    Culto della solitudine: il bisogno ossessivo di autonomia, soltamentente a spese delle propire relezioni a lungo termine.
    Nasce spesso da aspettative smisurate nei confronti del prossimo.

    " La gioventù ha davvero qualcosa di cupo e tedioso e come dice Deidrie. la gioventù è veramente un profumo triste ed evocatore. la somma di più aromi differenti"

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