三杯茶

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Publisher: 吉林文史出版社

4.1
(1492)

Language: 简体中文 | Number of Pages: 257 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , Chi traditional , Catalan , Spanish

Isbn-10: 7807027150 | Isbn-13: 9787807027157 | Publish date:  | Edition 1

Translator: 黄玉华

Also available as: Others

Category: Biography , Fiction & Literature , Travel

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Book Description
敬上一杯茶,你是一个陌生人;

再奉第二杯,你是我们的朋友;

第三杯茶,你是我的家人,我将用生命来保护你。

一个人,一个承诺,一段辛苦漫长的旅程,许许多多人的爱心,一个美丽的承诺,终于兑现。

摩顿森把一次旅行化作了一个生命的承诺,从而改变了他在路途中所遇见的人的命运,并通过文字将看似不相干的人拉在一起,娓娓道来,他朴素的心便很快让你跳进《三杯茶》的友情世界里去,令你也嗅到茶的清幽香味。他教晓我们爱是怎么一回事,因为有了爱,他才在黑暗中看见星辰。这是一趟非比寻常的旅程,在这旅程上,不仅有他的脚步,也可以有你我的脚步,我们愿意与摩顿森一起结伴同行吗?

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  • 5

    istruire per non far vincere il male

    Grande ed importante la storia di Greg Mortenson rinchiusa in questa libro!
    Storia che ha inizio nei primi anni '90 con un fallimento alpinistico e altissimo rischio di morire, sfociato in un progetto ...continue

    Grande ed importante la storia di Greg Mortenson rinchiusa in questa libro!
    Storia che ha inizio nei primi anni '90 con un fallimento alpinistico e altissimo rischio di morire, sfociato in un progetto che porterà un gran bene alle popolazioni afgane e pakistane: costruire scuole.
    L'istruzione e la cultura di questa persona l'han portata a superare moltissime difficoltà affrontandole sempre con tenacia e sorriso.
    In molti gli han detto grazie e moltissimi altri continueranno a farlo.
    Bella la struttura del libro, che fa ben capire quanto è dura la vita nei poverissimi villaggi d'alta montagna o nelle zone desertiche di Afganistan e Pakistan.
    Ricordi ed interviste ai vari protagonisti fanno capire l'importanza dell'istruzione in quesi popoli che sarebbero altrimenti soggiogati e dominati da losche entità come talebani o associazioni integraliste islamiche.
    Il terrorismo si combatte anche così!

    said on 

  • 2

    Premettendo che una stellina è per le scuole che Mortenson ha costruito nonostante tutto, non ho potuto apprezzare il libro perché:
    a) Greg Mortenson è un farabutto
    b) l'edizione che ho comprato ("Que ...continue

    Premettendo che una stellina è per le scuole che Mortenson ha costruito nonostante tutto, non ho potuto apprezzare il libro perché:
    a) Greg Mortenson è un farabutto
    b) l'edizione che ho comprato ("Questa copertina è più bella, scelgo questa!") è l'edizione ridottissima, a mo' di favoletta per 'giovani lettori': my bad, perché è riportato il bollino in bella vista sulla copertina, ma io dormo, il libro costava 90 centesimi e quindi ciaone :D

    Ecco, dunque.. Prontissima a prendermi la colpa per la b), ma credo sarei riuscita a soprassedere alla cosa se non avessi - per purissimo caso - fatto qualche ricerca durante la lettura. C'è un bell'articolo del Washington Post che riassume un po' la vicenda.. Se volete leggerlo lo trovate QUI; il succo della storia è che Mortenson non solo si è inventato metà delle cose che ha scritto, come ad esempio l'incipit della storia, ovvero l'essersi perso sul K2 ed essere arrivato al villaggio di Korphe (e la considero una bugia 'bianca', accettabile ai fini del racconto) fino ad arrivare alla scena in cui GREG VIENE RAPITO OTTO GIORNI DAI TALEBANI E POI LASCIATO COME SE NULLA FOSSE AL GRIDO "Vabbé fraté, era uno scherzo.. In gamba eh! (bugia decisamente meno bianca e anzi dannosa.. Cioè, ragazzi, io ho visto in un video il povero cristo che l'ha OSPITATO.. Ma puoi dare del terrorista alla gente così random??).. Insomma, non solo ha inventato di sana pianta la sua storia.. Ma si è anche intascato un SACCO di soldi della sua associazione, molte scuole che dice di aver costruito sono diroccate o mezze vuote o addirittura sono state costruite da altri.. Insomma, un farabutto.
    Io dopo aver appreso queste cose non sono riuscita a leggere il libro con serenità e imparzialità e mi è sembrato una grande presa per i fondelli..
    Che amarezza, lucrare sui bambini poverissimi e analfabeti del Pakistan e Afghanistan, sono disgustata!!!!

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  • 1

    Three Cups of Tea

    'Three Cups of Tea' disgrace - Washington Post
    https://www.washingtonpost.com/...three-cups-of-tea.../9774ae90-402f-11e...
    Oct 12, 2014 - Greg Mortenson was labeled a fraud in 2011. ... A few years ag ...continue

    'Three Cups of Tea' disgrace - Washington Post
    https://www.washingtonpost.com/...three-cups-of-tea.../9774ae90-402f-11e...
    Oct 12, 2014 - Greg Mortenson was labeled a fraud in 2011. ... A few years ago, when the author of “Three Cups of Tea” was one of the world's most beloved Check out the Washington Post account of Oct 12, 2014 and 60 Minute report of 2011

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  • 5

    Tre tazze di tè

    Non credo di aver mai letto una biografia quale quella di Greg Mortenson, alpinista americano che, dopo un "fallito" tentativo di scalata del K2, viene accolto in un villaggio pakistano e decide di de ...continue

    Non credo di aver mai letto una biografia quale quella di Greg Mortenson, alpinista americano che, dopo un "fallito" tentativo di scalata del K2, viene accolto in un villaggio pakistano e decide di dedicarsi alla costruzione di scuole elementari, in un paese in cui l'istruzione è sconosciuta a milioni di bambini.
    Dal romanzo trapela la passione di Greg per il suo lavoro, ma anche i sacrifici e i pericoli affrontati nel raggiungimento dei suoi obiettivi. Ammiro l'americano per il suo coraggio e la forza di andare avanti, derivata dalla dedizione ad un fine supremo, di estrema importanza.
    Ciò mi ha fatto riflettere sul fatto che non tutti abbiamo l'opportunità di frequentare una scuola - cosa che, invece, è spesso dimenticata da noi ragazzi - poiché è data per scontata; dovremmo sentirci fortunati per aver accesso ad essa e consapevoli dei frutti che ci dona. Sono convinto che l'impegno sia l'unico modo per renderci degni della scuola, il nostro supporto a chi, come Greg Mortenson, fatica affinché tutti possano aver accesso alla cultura.

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  • 3

    An American climber stumbles in a small village in the middle of nowhere in Pakistan, makes friends with the people there and wants to give them something back, to thank them for their help and hospit ...continue

    An American climber stumbles in a small village in the middle of nowhere in Pakistan, makes friends with the people there and wants to give them something back, to thank them for their help and hospitality. They need a school for the children, so he promises he'll build one for them.
    That's how the adventure of Greg Mortenson begins: at first to fulfill a promise, later to support what he's come to believe - education is the first and foremost means to obtain enduring peace. He crosses cultural and traditional bridges, brings together all kind of people and succeeds in giving thousands of children the opportunity of studying, and hundreds of schools to do so.
    His is, without a doubt, a remarkable and praiseworthy purpose. It's a real pity that the book telling this story is such a poorly written one. Sometimes it is just confusing and boring, other pages are simply filled with praises and statements from this or that VIP reporting how cool Greg Mortenson actually is.
    A quote: I've learned that terror doesn't happen because some group of people somewhere like Pakistan or Afghanistan simply decide to hate us. It happens because children aren't being offered a bright enough future that they have a reason to choose life over death.
    I like it because I believe in education as a means to free people and teach them to think, but I must wonder at all those who, despite having free (or almost-free) access to school, books, teachers, libraries and the like, not to mention the internet, still act like a herd of mad, dumb animals.
    We can easily imagine an ignorant and poor teen-ager, being lured by promises of eternal glory and such, feeling glorified in his hate of Evil as his rulers display it for him. But what about when we see the exact same attitude in a young man who has a college degree? What's his excuse then?

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  • 2

    Vado per punti:
    1. Io di Pakistan e delle problematiche di questa zona non capisco una mazza. Il libro però è chiarissimo, quindi su *questo* non ci sono problemi.
    2. Il libro scorre benissimo, è inte ...continue

    Vado per punti:
    1. Io di Pakistan e delle problematiche di questa zona non capisco una mazza. Il libro però è chiarissimo, quindi su *questo* non ci sono problemi.
    2. Il libro scorre benissimo, è interessante e onestamente leggo in giro di gente che si è annoiata e tutto quello che ho da dire è boh.
    3. A circa 50 pagine dalla fine mi dico "oh ma chissà che faccia ha sto Greg Mortensen, sono curiosa" e allora cerco "Greg Mortensen". Non l'avessi mai fatto. Entro in un vortice di notizie secondo le quali questa non sarebbe una storia vera al 100%.
    Ovviamente mi girano i coglioni.
    Ecco perché due stelline.

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  • 1

    Nonostante i plurimi tentativi, non riesco a finirlo. Mi arrendo, nonostante la cosa mi dia fastidio. Non riesco proprio a sopravvivere a questa noia mortale.

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  • 3

    Bello ma noioso

    La storia in sé è molto bella ed umana, ma lo stile di scrittura non cattura l'attenzione del lettore. Risulta noioso.

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  • 4

    12-2014

    Da tanto ero incuriosito da questo libro, pietra miliare per tante persone che ho conosciuto e diffusosi negli anni con il passaparola tra lettori. Racconta la bella vicenda umana dello scalatore Greg ...continue

    Da tanto ero incuriosito da questo libro, pietra miliare per tante persone che ho conosciuto e diffusosi negli anni con il passaparola tra lettori. Racconta la bella vicenda umana dello scalatore Greg Mortenson, salvatosi a stento dal K2 e finito in una sperduta comunità del nord del Pakistan, dove rimane colpito dalla povertà della gente e dall'assenza di scuole. Dopo quell'esperienza il giovane Mortenson non è più lo stesso e dedica il resto della sua vita a costruire scuole per i bambini e le ragazze delle comunità più sperdute tra Pakistan e Afghanistan. Da buon americano è ingenuo, sprovveduto ma tenace, e negli anni impara a fare raccolta fondi e gestire una charity (la CAI) anche negli anni difficili post 11 settembre, quando è difficile parlare di pace ed educazione. Bel libro, bella storia, nonostante le ombre uscite sul personaggio in anni recenti. Consigliato.

    said on 

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