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克麗斯汀 Christine

皇冠當代名著150

By

Publisher: 皇冠出版社有限公司

3.8
(2416)

Language:繁體中文 | Number of Pages: 456 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Spanish , French , Italian , Chi simplified , German , Swedish , Dutch , Slovenian , Portuguese , Hungarian , Czech

Isbn-10: A000075778 | Publish date: 

Translator: 种衍倫

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Sorting by
  • 4

    Le prime cento pagine mi sono sembrate eterne, poi per fortuna la storia ha iniziato a coinvolgermi un po' di più,fino a farmi leggere le ultime cento pagine tutte d'un fiato

    said on 

  • 4

    "Motoriamo"

    Questo libro lascia quel senso d'inquietudine che è caratteristico delle storie di King ; dopo averlo posato le scene ti ritornano alla mente, che tu lo voglia o no . L'immagine di Christine che corre sulle buie strade innevate con gli abbaglianti accesi,a caccia della prossima vittima, ce l 'ho ...continue

    Questo libro lascia quel senso d'inquietudine che è caratteristico delle storie di King ; dopo averlo posato le scene ti ritornano alla mente, che tu lo voglia o no . L'immagine di Christine che corre sulle buie strade innevate con gli abbaglianti accesi,a caccia della prossima vittima, ce l 'ho ancora davanti agli occhi.
    -" E se fosse ricominciato tutto? Se stesse procedendo verso est per finire il lavoro?
    Lasciando me per ultimo?
    La sua infinita tenacia.
    La sua furia indomabile."

    said on 

  • 5

    Ossessione

    In fondo a chi non è mai venuta in mente la somiglianza di certi anteriori di automobili con un ghigno malefico? A chi non è venuta un po' di strizza vedendo certe macchine vecchie come se ci potessero balzare addosso?


    King prende le nostre paure, le ingrandisce, le fa diventare terrore pu ...continue

    In fondo a chi non è mai venuta in mente la somiglianza di certi anteriori di automobili con un ghigno malefico? A chi non è venuta un po' di strizza vedendo certe macchine vecchie come se ci potessero balzare addosso?

    King prende le nostre paure, le ingrandisce, le fa diventare terrore puro.
    E la lotta per vincere contro i mostri è all'ultimo sangue, all'ultimo cadavere, all'ultimo respiro.

    Sempre che ti rimanga, l'ultimo respiro.

    said on 

  • 5

    L'adolescenza e la ribellione delle macchine

    Christine è una Plymouth Fury bianca e rossa del ’58, ed è il primo amore di Arnie, il ragazzo più sfigato del liceo. Ma non è solo una macchina: come una persona può amare, ingelosirsi, e, soprattutto, odiare. Un potere demoniaco, in simbiosi con la persona giusta, la rende capace di rigenerarsi ...continue

    Christine è una Plymouth Fury bianca e rossa del ’58, ed è il primo amore di Arnie, il ragazzo più sfigato del liceo. Ma non è solo una macchina: come una persona può amare, ingelosirsi, e, soprattutto, odiare. Un potere demoniaco, in simbiosi con la persona giusta, la rende capace di rigenerarsi e di compiere apocalittiche vendette che non lasciano scampo. Sarà Dennis, l’amico del cuore di Arnie, a lottare con lei in un’epica battaglia. Ma sarà proprio finita? Un romanzo sui valori fondamentali dell’adolescenza: l’amicizia, l’amore, le auto. Solo King può permettersi di alternare racconto diretto e indiretto senza che la storia ne soffra. Capolavoro sulla ribellione delle macchine, nate x servire l’uomo, che a volte sfuggono al controllo e vogliono uccidere i loro creatori e padroni. Un thriller avvincente che lascia senza fiato dalla prima all’ultima pagina, da cui è stato tratto un bel film.

    said on 

  • 3

    Arnie è lo sfigato che tutti deridono o da cui comunque si sta lontani, è bruttino, timido e ha l'acne. Poi, un giorno, tutto cambia: fuori in un cortile vede un catorcio di macchina, una Plymouth del '58, e chissà lui cosa ci vede, forse ne intuisce le bellezza di vent'anni prima, forse è sempli ...continue

    Arnie è lo sfigato che tutti deridono o da cui comunque si sta lontani, è bruttino, timido e ha l'acne. Poi, un giorno, tutto cambia: fuori in un cortile vede un catorcio di macchina, una Plymouth del '58, e chissà lui cosa ci vede, forse ne intuisce le bellezza di vent'anni prima, forse è semplicemente l'incantesimo dell'auto che lo ammalia, ma la compra subito, e da lì cambia. I brufoli spariscono, diventa spigliato e sicuro di sè, conquista persino la ragazza più bella della scuola; però non diventa solo una persona più disinvolta, ma anche una persona più dura, a volte fredda e arrogante, distante dall'adolescente ubbidiente e dolce che era stato fino a pochissimo tempo prima.
    Nel frattempo, quelli che lo prendono di mira e osano fargli un torto, muoiono in modo orribile, perché Christine lo vendica; ma Christine non lo protegge soltanto, è come se lo stesse possedendo...

    La storia viene raccontata quasi interamente dal migliore amico di Arnie, ed è - c'è bisogno di dirlo? - una bellissima storia sull'amicizia: sugli splendidi ricordi d'infanzia, quando si gioca sempre insieme, su tutte le volte in cui crescendo uno salva la pelle all'altro, sui piccoli cambiamenti che sembrano portarci via qualcuno e su come noi ci possiamo sentire spaesati e inopportuni a cercare di farlo ragionare, o anche solo a parlarci fingendo che sia tutto come al solito (perché, noi che lo conosciamo da secoli, lo vediamo subito un cambiamento evidente!!!); racconta anche il senso di sorpresa e di dispiacere, e poi di perdita, di quando a un amico iniziano a girare per il verso giusto un paio di cose e inizia a tirarsela un po', a diventare arrogante, molto diverso e quasi irriconoscibile: siamo spettatori impotenti dei cambiamenti di chi amiamo, cerchiamo comunque di accompagnarli, di essere i buoni amici di un tempo, ma è difficile essere amici di qualcuno che diventa vanitoso, addirittura cattivo e antipatico, e che sentiamo sempre più lontano, perché poco alla volta siamo anche noi a volercene allontanare, man mano che passa il tempo.

    Se sapete cosa voglia dire disamorarsi di un amico, e al tempo stesso amarlo dell'amore più grande, allora non potete perdervi questo bellissimo romanzo.

    said on 

  • 5

    Un altro grande King

    Solo un autore come Stephen King poteva prendere un tema potenzialmente trash come quello di una macchina che uccide la gente e renderlo non solo spaventoso ma anche impregnato di contenuti.
    Le prime 300 pagine di "Christine" sono colme di significati e tematiche sviluppate benissimo dallo ...continue

    Solo un autore come Stephen King poteva prendere un tema potenzialmente trash come quello di una macchina che uccide la gente e renderlo non solo spaventoso ma anche impregnato di contenuti.
    Le prime 300 pagine di "Christine" sono colme di significati e tematiche sviluppate benissimo dallo scrittore , che affronta come solo lui sa fare argomenti come: l'ossessione , la crescita , lo sgretolarsi dei rapporti sociali , l'amore , l'amicizia , l'emarginazione e infine il passaggio dall'adolescenza all'età adulta , il superamento della famosa "Linea d'ombra" di conradiana memoria.
    Dopo questa ricca e fluida prima metà di libro la componente horror prende il sopravvento e ancora una volta il talento del Maine ci ricorda perché è considerato il maggior esponente contemporaneo di tale genere: gli attacchi di Christine , il dolore che King riesce a farci provare sulla nostra pelle , le fasi oniriche all'interno dell'automobile sono un saggio della sua bravura; King riesce a rendere credibile e "spaventosa" una storia alla base cosi bizzarra e grottesca , senza mai cadere nel ridicolo.
    Malgrado "Christine" sia un romanzo che ha spaccato in due l'opinione dei fan e non , io lo considero un'opera pregevole , forse non a livello di altri capolavori kinghiani ma comunque valido. Una miscela perfetta di orrore e contenuti , mai noioso e scorrevolissimo nonostante le 600 e passa pagine.

    said on 

  • 4

    Molto angosciante, storia ben fatta, forse un po' tirata per le lunghe, soprattutto nella parte centrale.
    Ma per un appassionato di King, assolutamente da leggere!

    said on 

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