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凯丽

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Publisher: 中国对外翻译出版公司

3.9
(5073)

Language:简体中文 | Number of Pages: 182 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , Spanish , French , Italian , Swedish , Portuguese , Dutch , Japanese , Catalan , Finnish , Russian , Polish , Hungarian , Chi traditional , Czech , Norwegian

Isbn-10: 7500104324 | Isbn-13: 9787500104322 | Publish date: 

Translator: 陈体仁 , 裴妮

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
  斯蒂芬·金的处女作,创作于1974年。故事讲述在美国新英格兰地区的一个小镇上,十七岁的高中女生凯丽过着悲惨的生活。在学校,她受尽同学们的欺辱,在家则生活在宗教狂母亲的阴影中。她不知自己拥有一种神奇的力量……在毕业舞会上,这力量爆发了,顷刻间将学校、甚至小镇化为灰烬……
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  • 3

    Il "mi dispiace" è il pronto soccorso delle emozioni umane.

    Dopo tanti anni di indecisione ho finalmente preso il coraggio a due mani e ho deciso di avvicinarmi a uno degli autori più famosi al mondo, Stephen King. Per farlo ho scelto Carrie, il suo primo roma ...continue

    Dopo tanti anni di indecisione ho finalmente preso il coraggio a due mani e ho deciso di avvicinarmi a uno degli autori più famosi al mondo, Stephen King. Per farlo ho scelto Carrie, il suo primo romanzo, un po' perché mi interessava molto la storia e un po' perché è, credo, la sua pubblicazione più breve. Non sapendo cosa aspettarmi ho infatti preferito buttarmi su qualcosa di non troppo lungo.. e ho fatto bene! Carrie mi è piaciuto, devo ammetterlo. Non avevo davvero la minima idea di che effetto mi avrebbe fatto leggere qualcosa di King e sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo breve romanzo, l'ho trovato appassionante e attuale. La mia curiosità più grande era rivolta allo stile dell'autore, di cui ho sentito parlare benissimo. King è un genio, su questo non ci piove. Il suo modo di descrivere le situazioni più angoscianti è ammirevole ed è riuscito a farmi appassionare ad una storia che di per sé è piuttosto piatta, quindi a modo suo mi è piaciuto, l'ho trovato però troppo lento e mi ha lasciato piuttosto indifferente. Mai noioso o poco scorrevole, al contrario di quel che pensavo, ma più volte mi sono trovata a lasciare il libro sul comodino per mancanza di interesse nei confronti di questo suo particolare modo di raccontare le storie. Premetto, ovviamente, che essendo il primo libro di King che leggo il mio giudizio vale poco al momento. Dovrò leggere qualche altro romanzo per poterlo affermare con certezza, ma per ora ho avuto l'impressione che all'autore piaccia girare intorno alle cose. In questo particolare caso la storia di Carrie non ci viene mai raccontata dalla protagonista, ma viene narrata dai rapporti della polizia, dagli articoli sui giornali e dalle interviste rilasciate dagli altri personaggi. Tutte queste cose hanno collocazioni temporali diverse e vengono inserite nel romanzo in modo un po' confuso. Una cosa che senza dubbio mi aspettavo di trovare nel libro, e che invece manca totalmente, è la suspense. A mio parere gli mancano tutti i requisiti per essere considerato un horror e, se non ha fatto paura a me credetemi, può leggerlo chiunque. Probabilmente tutto questo dipende dal fatto che è la prima opera dell'autore, quindi leggerò qualche altro libro in futuro, ma resto dell'idea che questo suo stile poco diretto, per così dire, mi annoierebbe in un testo troppo lungo, quindi punterò ai suoi romanzi più brevi.

    Ma quasi nessuno scopre mai che le sue azioni feriscono davvero gli altri! La gente non migliora, diventa solo più furba. Quando diventi più furbo, non smetti di strappare le ali alle mosche, cerchi solo di trovare dei motivi migliori per farlo. Un sacco di ragazzi dicono che Carrie gli fa pena, e la maggior parte sono ragazze, questo è proprio da ridere, ma scommetto che nessuna di loro capisce cosa voglia dire essere Carrie White, per ogni istante della giornata.
    E in fondo non gliene importa.

    Come mio solito non ho potuto fare a meno di apprezzare il messaggio di fondo che la storia trasmette, attualissima nonostante gli anni trascorsi dalla pubblicazione. Le problematiche evidenziate da King riguardano in particolare il bullismo, tema che non viene mai affrontato abbastanza a mio parere, in particolar modo nelle scuole, dove ce ne sarebbe più bisogno.
    Carrie e sua madre sono figure inquietanti e ben costruite, capaci di toccare il lettore e di suscitare emozioni forti, in particolare la sfortunata protagonista, che in poche pagine riesce a far riflette sulla crudeltà che l'uomo, senza nessuno sforzo, riversa sui più deboli.
    Un romanzo dalle tematiche forti, che ho letto con piacere e interesse, ma che non mi ha catturato più di tanto. È un buon libro, senza dubbio, ma scintilla non è scoccata, anche se sono certa che King mi riserverà delle belle sorprese.. non mi resta che decidere con quale suo libro proseguire questa avventura nel mondo dell'horror.

    RECENSIONE COMPLETA SUL MIO BLOG: http://ombre-angeliche.blogspot.ch/2015/08/recensione-carrie.html

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  • 5

    Io penso davvero di voler bene a Carrie e provare affetto per lei. Sì, anche nel momento in cui distrugge in scioltezza praticamente un'intera cittadina.

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  • 3

    (1974)

    E' il primo romanzo pubblicato da Stephen King. Non è trai miei preferiti. Il film omonimo di Brian De Palma del 1976 è sicuramente superiore al romanzo e ha fatto scuola, ma la carriera del Re è lanc ...continue

    E' il primo romanzo pubblicato da Stephen King. Non è trai miei preferiti. Il film omonimo di Brian De Palma del 1976 è sicuramente superiore al romanzo e ha fatto scuola, ma la carriera del Re è lanciata e negli anni immediatamente successivi sfornerà alcuni dei suoi titoli più famosi.

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  • 5

    Il King degli inizi è, come scrittore nel senso classico, peggiore, ma come forza ed efficacia narrariva molto potente. La figura di Carrie è coinvolgente al massimo.

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  • 3

    Vendetta di un'emarginata

    Carrie ha diciassette anni ed è la ragazza più emarginata del liceo: goffa e impacciata, è presa di mira dalle compagne di scuola che la deridono x il suo aspetto, la sua ingenuità e apatia, x gli abi ...continue

    Carrie ha diciassette anni ed è la ragazza più emarginata del liceo: goffa e impacciata, è presa di mira dalle compagne di scuola che la deridono x il suo aspetto, la sua ingenuità e apatia, x gli abiti lunghi e informi. Sua madre è una pazza con manie religiose, che fin dall’infanzia le infligge crudeli e umilianti punizioni. Carrie, però, ha un dono inquietante e terribile: ha poteri telecinetici e con la forza della mente può spostare oggetti, scatenare incendi, provocare catastrofi mortali. Quando è vittima di uno scherzo sadico e malvagio la sera del ballo scolastico, la sua vendetta sarà apocalittica. Scritto nel 1974, è questo il romanzo che ha dato successo e notorietà a King, non ancora trentenne, ma non la sua opera migliore. Fastidiose le continue interruzioni, sotto forma di estratti di due libri, x descrivere gli eventi non raccontati dal vivo. Unico tentativo di dare una spiegazione razionale a “le cose accadono perché accadono”, che King non ripeterà nel contemporaneo “Le notti di Salem” e nelle opere successive. Interessante il tema del bullismo a scuola, la condanna del fanatismo religioso, la difesa degli ultimi, ma la presa di posizione è troppo radicale, la vendetta di Carrie sproporzionata all’offesa la rende non solo vittima ma colpevole. Nel racconto ci sono alcune incongruenze: nessuna ragazza inviterebbe il proprio innamorato ad andare a un ballo con un’altra, nessun ragazzo accetterebbe di uscire con la più sfigata della scuola, essere scelta x una sola volta ferirebbe maggiormente Carrie. E’ un King giovane e idealista, arrabbiato col mondo e la società, ritenuta colpevole di tutti i soprusi, un po’ ingenuo nella descrizione di un potere capace di raddrizzare i torti. Il Re è ancora un po’ acerbo, ma già si apprezza lo stile del grande scrittore, capace di trovate geniali proprio nella descrizione della vita quotidiana.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Carrie

    Secondo libro di King che leggo. Carino, niente male come primo romanzo che ha scritto! Speravo ci fosse più suspanse e adrenalina, che fosse diciamo un vero horror.. La pazzia della mamma è stata ben ...continue

    Secondo libro di King che leggo. Carino, niente male come primo romanzo che ha scritto! Speravo ci fosse più suspanse e adrenalina, che fosse diciamo un vero horror.. La pazzia della mamma è stata ben descritta, mi ha ricordato l'infermiera di Misery!! Per Carrie mi è dispiaciuto tanto che alla fine è morta, io credo che King avesse dovuto articolarlo meglio, è finito subito, troppo infretta!! Le cose sono successe troppo velocemente!
    Il modo in cui è stato scritto è nuovo, non è in forma di romanzo, sembrerebbero dei rapporti fatti dalla polizia e da questi nascono dei racconti fatti da chi è sopravvissuto alla strage finale. Dopo tutto è stata una piacevole lettura!

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  • 2

    carino

    Non amo particolarmente King, questo è il suo quarto romanzo che leggo, ma rispetto agli altri devo dire che mi è diciamo piaciuto! se non altro è stato gradevole rispetto a quelli da me precedentemen ...continue

    Non amo particolarmente King, questo è il suo quarto romanzo che leggo, ma rispetto agli altri devo dire che mi è diciamo piaciuto! se non altro è stato gradevole rispetto a quelli da me precedentemente letti! libro leggero, scrittura leggera, nulla di che ma non da buttare!

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  • 4

    A grandi poteri corrispondono grandi responsabilità

    Carrie è il primo romanzo di Stephen King, ma è anche uno dei più conosciuti e amati. Non so se questo dipenda dal fatto che ne sia stato tratto anche un film oppure no. Pur essendo stato scritto negl ...continue

    Carrie è il primo romanzo di Stephen King, ma è anche uno dei più conosciuti e amati. Non so se questo dipenda dal fatto che ne sia stato tratto anche un film oppure no. Pur essendo stato scritto negli anni 70, tratta temi purtroppo sempre attuali. E’ un libro che, a mio parere, sarebbe interessante far leggere a scuola, perché fonte di innumerevoli spunti per diverse discussioni.
    Carrie è una liceale dal passato e presente tormentati, cresciuta con una madre fanatica religiosa, a sua volta cresciuta in una famiglia di fanatici religiosi.
    Come ogni forma di fanatismo, anche quello religioso è pericoloso in quanto non consente al soggetto che ne è affetto di pensare con la propria testa, ma solo di ragionare per stereotipi. Tutto ciò che non corrisponde a quando è stato imparato a memoria, rappresenta qualcosa di sbagliato, rappresenta il male e pertanto deve essere estirpato, anche a forza. Da qui le innumerevoli punizioni inflitte a Carrie e il suo desiderio di normalità. In fondo non chiede chissà cosa, solo di essere normale. Questo però è un lusso che, al di là del fanatismo religioso, non le può essere concesso in quanto lei non è per niente una ragazza normale: fin da piccolo manifesta episodi di telecinesi che vengono però repressi dalla madre. A causa di un episodio scatenante, però, questi poteri si risvegliano e Carrie non li reprime, bensì si allena a controllarli e aumentarli con esiti a dir poco catastrofici.
    La frase “A grandi poteri corrispondono grandi responsabilità” calza benissimo a questa situazione.
    Carrie è si una vittima, della madre, della società, dei compagni di scuola che la prendono in giro in quanto diversa. Quel fascino morboso dell’umiliare chi è così sfigato da farti venire quasi il nervoso. Tutte queste dinamiche vengono analizzate nel libro che, in nemmeno tante pagine, riesce a toccare temi molto sensibili e riesce a far riflettere su ognuno di essi.
    Si può anche leggere il libro per la storia fine a se stessa, che comunque è originale e intrigante, ma sarebbe un vero peccato non soffermarsi sulle problematiche evidenziate da King che, con questo romanzo, sembra quasi più uno psicologo che si avvicina al mestiere di scrittore.

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  • 4

    La rivalsa della perdente.

    Come dice il proverbio: Ride bene chi ride ultimo.
    Carrie, da sempre vittima di feroci atti bullismo e delle angherie di una madre fanatica religiosa userà il suo potere per vendicarsi di tutti colo ...continue

    Come dice il proverbio: Ride bene chi ride ultimo.
    Carrie, da sempre vittima di feroci atti bullismo e delle angherie di una madre fanatica religiosa userà il suo potere per vendicarsi di tutti coloro che, per anni, hanno infierito su di lei.
    Un uragano di morte e distruzione sta per abbattersi su una piccola cittadina del Maine.

    Un romanzo spietato e, a tratti, ancora attuale. Consigliato a pieni voti.

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  • 3

    Il primo libro scritto da un King ancora inesperto e non affinato. I capolavori saranno altri, ma già in queste pagine lo scrittore del Maine dimostra il suo innegabile talento. Carrie è certamente un ...continue

    Il primo libro scritto da un King ancora inesperto e non affinato. I capolavori saranno altri, ma già in queste pagine lo scrittore del Maine dimostra il suo innegabile talento. Carrie è certamente un romanzo di non facile lettura.

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