國境之南、太陽之西

By

Publisher: 時報文化出版企業股份有限公司

4.1
(6150)

Language: 繁體中文 | Number of Pages: 238 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi simplified , Spanish , Japanese , Catalan , French , German , Italian , Russian , Dutch , Portuguese , Slovenian , Romanian , Croatian , Czech , Korean

Isbn-10: 9571307599 | Isbn-13: 9789571307596 | Publish date: 

Translator: 賴明珠

Also available as: Softcover and Stapled

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Do you like 國境之南、太陽之西 ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
  「我是愛她們,非常愛,而且非常珍惜,正如妳所說的。不過我知道──這樣是不夠的。我有家庭,有工作。我對兩方面都沒有不滿,到目前為止,我想兩方面都很順利。我想甚至可以說我很幸福。不過,只是這樣還不夠。我知道。自從一年前遇到妳之後,我變得非常清楚。最大的問題是我欠缺了什麼。我這樣一個人,我的人生,空空的缺少了什麼,失去了什麼,而那個部份一直飢餓著,乾渴著。那個部份不是妻子,也不是孩子能夠填滿的。這個世界上,只有你一個人能夠做到這個。跟妳在一起,我才感覺到那個部份滿足了。而且滿足之後,我才第一次發現,過去的漫長歲月,自己是多麼飢餓、多麼乾渴。我再也沒辦法回到那樣的世界去了。」
Sorting by
  • 3

    libro poetico e toccante!

    Con semplicità e con un linguaggio delicato e mai banale, Murakami sa raccontare una storia di amore, cambiamenti umani, generazionali. In questa storia il sesso è un comprimario, funzionale a raggiun ...continue

    Con semplicità e con un linguaggio delicato e mai banale, Murakami sa raccontare una storia di amore, cambiamenti umani, generazionali. In questa storia il sesso è un comprimario, funzionale a raggiungere l'apice narrativo, ma non una pura descrizione morbosa di atti.
    E' bello ogni tanto avvicinarsi alla letteratura giapponese. Anche se la cultura e la società sono molto diverse da quelle europee, le bizzarrie dell'animo umano sono comuni e condivisibile al di là delle latitudini.

    said on 

  • 4

    Secondo Murakami che leggo, e seconda recensione positiva.
    Non è un libro che si legge: piuttosto lo si osserva in silenzio, come un quadro, o lo si ascolta con le orecchie ben tese, perchè è una musi ...continue

    Secondo Murakami che leggo, e seconda recensione positiva.
    Non è un libro che si legge: piuttosto lo si osserva in silenzio, come un quadro, o lo si ascolta con le orecchie ben tese, perchè è una musica bella ma suonata lenamente e a volume basso.
    Un libro che parla di solitudine, che evoca piuttosto che presentare, un libro che racconta la storia di ciò che non si ha e che si vorrebbe avere.

    said on 

  • 4

    Diverso dai Murakami che conoscevo, l'ho trovato una lettura piacevole e facile, anche se non un capolavoro. Ancora una volta mi ha colpito la profonda conoscenza dell'autore dei giovani e dei loro pr ...continue

    Diverso dai Murakami che conoscevo, l'ho trovato una lettura piacevole e facile, anche se non un capolavoro. Ancora una volta mi ha colpito la profonda conoscenza dell'autore dei giovani e dei loro problemi e la profonda solitudine delle persone.

    said on 

  • 3

    Una storia un po' sottotono: di Murakami apprezzo lo sconfinamento in una dimensione surreale e onirica che, in questo romanzo, è appena suggerita

    said on 

  • 3

    Melanconia pura e verità nascoste.

    Romanzo intenso, delicato, realista al punto da risultare talvolta tagliente, malinconico e puro, ma proprio per questo di una bellezza che non può essere ignorata.

    "..forse è la luce di un astro che ...continue

    Romanzo intenso, delicato, realista al punto da risultare talvolta tagliente, malinconico e puro, ma proprio per questo di una bellezza che non può essere ignorata.

    "..forse è la luce di un astro che ora non esiste più, ma a volte sembra più reale di tutto il resto.."
    "..tutti vivono e muoiono in tanti modi, ma non è questo quello che conta. Alla fine ciò che rimane è il deserto.."
    “Una volta che prendono una direzione, qualsiasi cosa tu faccia, non possono tornare a essere quello che erano. Se anche una piccolissima cosa va storta, è così che rimarrà per sempre”.
    "Fingere di essere felici quando si è tristi non è poi un grande sforzo"

    said on 

  • 4

    Dopo la parziale delusione di After Dark, che qualche mese fa mi aveva un pochino annoiato, Murakami torna ad essere una conferma. Ecco la trama: la vita di Hajime sarebbe stata come quella di qualsia ...continue

    Dopo la parziale delusione di After Dark, che qualche mese fa mi aveva un pochino annoiato, Murakami torna ad essere una conferma. Ecco la trama: la vita di Hajime sarebbe stata come quella di qualsiasi altro bambino della sua età se anche lui avesse avuto dei fratelli. Essere figli unici nel Giappone degli anni Cinquanta era un fatto insolito costituente molto spesso motivo di esclusione. Questa sua condizione lo porterà ad isolarsi dai suoi compagni di scuola fino a quando, all'età di dodici anni, conosce Shimamoto, figlia unica come lui, la cui condizione di isolamento dai coetanei è ancor più accentuata del suo incedere zoppicante. Tra i due nascerà subito un bellissimo rapporto, ma quando Hajime si renderà conto di essere innamorato sarà troppo tardi e la vita li avrà già separati. Seguiamo così Hajime nel suo cammino verso l'età adulta, vivendone gli amori, le esperienze e anche gli errori. Tuttavia non lo abbandonerà mai la consapevolezza che la vita vera non è quella che sta dissipando, ma quell'altra, quella che sarebbe potuta essere con Shimamoto, quella in un altrove indefinito, a sud del confine, a ovest del sole. Una vita che forse, venticinque anni dopo, quando lei riappare dal nulla, diventerà realtà.
    Questo libro mi è piaciuto tantissimo, sebbene la trama appaia in apparenza piuttosto banale. E secondo sta proprio qui la forza di Murakami: è uno scrittore in grado di parlare di temi relativamente banali con uno stile unico. Consigliatissimo a tutti! Voto: 8/10

    Passate sulla mia pagina Facebook per scambiarci opinioni e consigli! https://www.facebook.com/quandounlibroticambialavita

    said on 

  • 2

    Murakami, in una pagina del lavoro in questione, scrive che il tempo impiegato per leggere un libro brutto è, in sostanza, sprecato. Potrebbe utilizzarlo come il proprio manifesto letterario, quasi; d ...continue

    Murakami, in una pagina del lavoro in questione, scrive che il tempo impiegato per leggere un libro brutto è, in sostanza, sprecato. Potrebbe utilizzarlo come il proprio manifesto letterario, quasi; dico "quasi" perché, in fin dei conti, scrive bene, riesce a toccare argomenti a me molto - ma molto!- cari, ma con la STRAORDINARIA capacità di lasciarmi indifferente. È un gran peccato.

    E toglile 'ste scene di sesso, Muraka', non sei cosa.

    said on 

  • 2

    E quindi...?

    Secondo libro di Murakami che leggo dopo "Norwegian wood",libro che non mi aveva entusiasmato granchè ma, dopo aver letto "a sud del confine...", "norwegian wood" m'è sembrato un capolavoro. Credo che ...continue

    Secondo libro di Murakami che leggo dopo "Norwegian wood",libro che non mi aveva entusiasmato granchè ma, dopo aver letto "a sud del confine...", "norwegian wood" m'è sembrato un capolavoro. Credo che Murakami sappia giocare molto su certi elementi del tipo : la scelta delle canzoni per ogni situazione, i giochi di parole con i titoli di queste ultime, qualche verso preso qua e là col quale i protagonisti immancabilmente si identificano,il tutto circondato da un alone di malinconia,rimpianto dei tempi passati e cose del genere: queste fanno sì che ogni cosa ti sembri magica e poetica ma ,tolti questi elementi, all'atto pratico non rimane un beato nulla. "Norwegian wood" era..." particolare" anche per l'elevato numero di suicidi e tragedie, se vogliamo, invece qui, ahimè, nessun ragazzo con problemi e /o istinti suicidi e strane tendenze che potesse scuotere un po' la vicenda . Calma piatta. Tutto sommato non parte male : l'amicizia tra Hajime e Shimamoto (con la quale ,tra l'altro ,Hajime ci finirà insieme e si intuisce fin dalle descrizioni di loro due dodicenni) era davvero uno spunto interessante, ma questo interesse si perde durante lo scorrere della storia. Non ci è consentito sapere che accidenti di vita faccia Shimamoto ,che accidenti di problemi abbia, e dove accidenti sia finita nell'arco di 15 anni ;quel suo comparire e scomparire ogni secondo per poi restare comunque evasiva circa la sua vita dopo un po' mi ha dato ai nervi. La moglie di Hajime, del cui tentato suicidio si viene a sapere durante la storia,è un altro personaggio che c'è solo per nome . Appare e scompare ogni tanto pure lei, praticamente Hajime se ne ricorda solo quando torna a casa dopo il lavoro,dopo essersi concesso "qualche scappatella con altre donne" e dopo gli incontri con Shimamoto (però, attenzione, è sempre e comunque innamorato della moglie, eh .) Hajime, che non riesce neanche alla fine a decidere dove e con chi diamine voglia stare e,dulcis in fundo, il finale stesso , in seguito al quale ti domandi "e quindi?" . Insomma, durante la lettura ti aspetti sempre che debba succedere qualcosa di importante, ma non succede nulla. Scivola via, semplicemente. Sembra un mistero irrisolto ,cento domande e nessuna risposta. Due stelline vanno ,quindi, al titolo ( essendo figo mi ha tratto in inganno) e allo stile di Murakami che, come avevo già detto, nonostante tutto mi piace.

    said on 

Sorting by