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心兽

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Publisher: 江苏人民出版社

3.4
(792)

Language:简体中文 | Number of Pages: 219 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , English , German , Italian , Dutch , Swedish , Spanish , Catalan , Portuguese

Isbn-10: 7214064464 | Isbn-13: 9787214064462 | Publish date:  | Edition 1

Translator: 钟慧娟

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Book Description
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  • 3

    L’uso della metafora nasconde le immagini più crude della narrazione e attenua la durezza della realtà in una Romania degli anni ’80 dove la libertà esisteva solo nelle varie declinazioni del vocabola ...continue

    L’uso della metafora nasconde le immagini più crude della narrazione e attenua la durezza della realtà in una Romania degli anni ’80 dove la libertà esisteva solo nelle varie declinazioni del vocabolario. Sin dalle prime pagine il linguaggio poetico è rilevante e lo stile si adegua al racconto schietto e tagliente.

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  • 5

    Una dei migliori libri recenti che abbia letto ultimamente. Stile e costruzione originalissimi, la storia potente e di spessore (per quanto trovi irritante la tendenza degli ultimi anni di assegnare i ...continue

    Una dei migliori libri recenti che abbia letto ultimamente. Stile e costruzione originalissimi, la storia potente e di spessore (per quanto trovi irritante la tendenza degli ultimi anni di assegnare il nobel solo se l'opera è pregna di impegno sociale e denuncia storico-culturale), ne fanno sicuramente più che un interessante esperimento, un lavoro compiuto assolutamente significativo e suggestivo.
    Mezza stella in più piuttosto che in meno per una certa qualità che in Europa fatica molto a emergere da un po' di anni.

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  • 4

    Assolutamente da non perdere e sicuramente da rileggere. Non è di lettura immediata come "Cristina e il suo doppio", ma utilizza un linguaggio teso ad enfatizzare il momento storico vissuto dai giovan ...continue

    Assolutamente da non perdere e sicuramente da rileggere. Non è di lettura immediata come "Cristina e il suo doppio", ma utilizza un linguaggio teso ad enfatizzare il momento storico vissuto dai giovani protagonisti sotto la dittatura.

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  • 3

    Romania sotto Ceausescu

    Non sempre di facile lettura. E’ scritto con uno stile che definirei evocativo, fatto di frasi brevi, di descrizioni, ma a volte anche di digressioni. Questo risulta a tratti affascinante a tratti fat ...continue

    Non sempre di facile lettura. E’ scritto con uno stile che definirei evocativo, fatto di frasi brevi, di descrizioni, ma a volte anche di digressioni. Questo risulta a tratti affascinante a tratti faticoso.
    La lettura mi è stata facilitata dal fatto che avevo già letto “Cristina e il suo doppio” sempre della Muller che racconta, ma in stile più semplice e piano, alcuni episodi riportati anche in questo romanzo.
    La storia verte su un gruppo di ragazzi che vivono nella Romania di Ceausescu, di come il regime li controlli e li minacci perché percepiti come oppositori anche che se nel raccontare la storia non si fa mai cenno ad una vera attività di opposizione al dittatore da parte dei giovani.

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  • 1

    mi duole ammetterlo ma è stato uno dei peggiori libri che abbia mai letto. l'ho trovato povero sia nei contenuti che nella forma. dal punto di vista letterario è davvero scarso, sembra di leggere un'a ...continue

    mi duole ammetterlo ma è stato uno dei peggiori libri che abbia mai letto. l'ho trovato povero sia nei contenuti che nella forma. dal punto di vista letterario è davvero scarso, sembra di leggere un'autrice alle prime armi, non un premio Nobel. che poi c'è da chiedersi con che criteri lo abbiano assegnato, visto il risultato, "considerato il suo romanzo più importante", recita la didascalia in quarta di copertina. immagino che in parte il mio giudizio sia da attribuire alla resa dal tedesco all'italiano, colpa della traduttrice, forse non troppo competente. leggendo fin dall'inizio ho inevitabilmente paragonato il libro ad un altro letto di recente, La Trilogia della Città di K. di Ágota Kristóf, un'altra storia cupa e arida, che rende molto meglio il clima di nera disperazione di una vita vissuta all'ombra di una guerra inutile. di contro il romanzo della Müller è a tratti incomprensibile, con una caratterizzazione dei personaggi pari a zero, con una protagonista insulsa che finge un lessico da ragazzina per poi in realtà utilizzare un vocabolario molto più complesso. davvero fastidioso. spero di non leggere mai più un romanzo del genere, letto oltretutto per un gruppo di lettura. quindi completato così da poter essere commentato in seguito. pessimo.

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  • 3

    Lola, Teresa e la bestia del cuore

    Ho dovuto mettere a punto un modo per tenerlo tra le mani senza ferirmi (Il paese delle prugne verdi ha l'aspetto di un cardo selvatico e, corazzato di punte, respinge).
    Cautela e pazienza mi sono ser ...continue

    Ho dovuto mettere a punto un modo per tenerlo tra le mani senza ferirmi (Il paese delle prugne verdi ha l'aspetto di un cardo selvatico e, corazzato di punte, respinge).
    Cautela e pazienza mi sono servite per capire l'esigenza che giustifica (e rende necessari) un libro come questo e la forma nella quale è scritto (simile, per certi versi, ad una cantilena infantile, il romanzo è un arcipelago di schegge di ricordi e sensazioni distillati da esistenze vissute come muti, ciechi, sordi, anche se si hanno voce per parlare, occhi per vedere, orecchie per sentire, un cervello per pensare e abbastanza cuore per morire di dolore).
    Un grido disperato, silenzioso, che in me ha smosso poco.

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  • 4

    Quattro amici...

    ...un'amicizia nata da un suicidio e cementata dalla paura e dell'angoscia, la lenta e continua persecuzione da parte della polizia, l'atmosfera angosciante e angosciata di una dittatura. Ambientato i ...continue

    ...un'amicizia nata da un suicidio e cementata dalla paura e dell'angoscia, la lenta e continua persecuzione da parte della polizia, l'atmosfera angosciante e angosciata di una dittatura. Ambientato in Romania, scritto in tedesco dall'autrice fuggita in Germania (ma appartenente ad una minoranza rumena di lingua germanica). E' un romanzo breve, cupo, privo di speranza, l'angoscia dei protagonisti viene da lontano e quello che sanno esprimere meglio è la propria disperazione e cupezza.

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