Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

樹上的男爵

By

Publisher: 時報文化出版企業股份有限公司

4.1
(13245)

Language:繁體中文 | Number of Pages: 325 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , French , German , Italian , Galego , Spanish , Catalan , Portuguese , Polish , Finnish

Isbn-10: 9571326666 | Isbn-13: 9789571326665 | Publish date: 

Translator: 紀大偉

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

Do you like 樹上的男爵 ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
卡爾維諾羅曼史小說最佳代表作之一。故事背景以18世紀中葉至19世紀初期,義大利半島地中海沿岸的熱內亞共和國的翁勃薩地區。大意敘述一個父親為過氣的男爵,母親為曾經身經百戰的女將軍家中,十二歲的長子柯西謨,因為不願食用蝸牛大餐,與父母發生嚴重衝突,於是在積了一肚子對家庭(或社會?或世界?)的怨恨之後,終於爆發出來,他爬到樹上,並誓言永遠不再重返地面。他不僅窮盡心力探索,統治樹上王國的一切,並且在樹上受教育、讀書、狩獵、救火、與海盜作戰,甚至談戀愛、寫作、俯看人類世界、觀察時代巨輪的轉變;直到終老之際,都沒有再回到人群之中。
Sorting by
  • 5

    Da ascoltare

    L'ho scaricato in mp3 dal podcast di radiotre (Il terzo anello-Ad alta voce). ora c'è solo in altro formato, ma si può comunque ascoltarlo. Consiglio a tutti l'ascolto di questa magnifica lettura di M ...continue

    L'ho scaricato in mp3 dal podcast di radiotre (Il terzo anello-Ad alta voce). ora c'è solo in altro formato, ma si può comunque ascoltarlo. Consiglio a tutti l'ascolto di questa magnifica lettura di Manuela Mandracchia, che rende questo romanzo, se possibile, ancora più straordinario di quanto sia.

    said on 

  • 4

    Malgrado la giovane età del suo protagonista, la ribellione di Cosimo di Rondò si rivela ben presto un’iniziativa da non prendere sotto gamba: il rifiuto degli stanchi riti della sua famiglia apparten ...continue

    Malgrado la giovane età del suo protagonista, la ribellione di Cosimo di Rondò si rivela ben presto un’iniziativa da non prendere sotto gamba: il rifiuto degli stanchi riti della sua famiglia appartenente alla piccola nobiltà di provincia e la scelta di salire sugli alberi vengono affrontati assumendone in pieno le conseguenze così che il dodicenne decide di non mettere più piede a terra, proposito che manterrà fino alla morte. A narrarne le peripezie è il fratello minore Biagio, che ne vive le avventure per interposta persona continuando a condurre una banale esistenza terricola: Cosimo dimostra come, a dispetto di una situazione non proprio comoda, si possa passare una vita fatta di passioni e interessi che però ha il pregio di essere libera dalle convenzioni (da quasi tutte, almeno). Ingegnandosi con piccoli accorgimenti, il protagonista del romanzo predispone la sua residenza arborea e lì si fa una cultura, ama ed è riamato, vive da protagonista – per quanto possibile – il suo tempo fatto di importanti ribaltamenti. Cosimo inizia ad andare per i rami nella seconda metà del Settecento e, quando arrivano gli eventi di fine secolo, è più che pronto perché si è imbevuto di idee illuministiche leggendo libri su libri: la sua ribellione sembra armonizzarsi con quella che si scatena contro immobilismi secolari tanto che la caduta delle illusioni contribuisce ad accelerarne la fine molto di più della sopravveniente vecchiaia. Di egual peso è invece la fuga dell’amore della sua vita, quella capricciosa Violante detta Viola che fa sempre prevalere il tornaconto personale anche a dispetto dei sentimenti: l’addio definitivo è un altro dei colpi dai quali Cosimo non si riprende più. Come si vede, sono molti gli spunti che l’autore inserisce fra le pagine di questo bel lavoro che risulta ancora freschissimo a sessant’anni dalla sua prima uscita, non ultimo quello di un certo parallelismo con ‘Le confessioni di un Italiano’ suggerito da Calvino stesso (il periodo storico, la presa di coscienza di Cosimo come quella di Carlo, Viola come una versione assai più antipatica della Pisana): ciò non toglie che si tratti anche e soprattutto di un brillante romanzo di avventura – ci sono anche i pirati - in cui il protagonista deve superare una serie di situazioni difficili. Nato dal più classico dei ‘cosa succederebbe se’, il libro segue Cosimo nelle battute di caccia che gli garantiscono più della sopravvivenza, nelle sue amicizie con gli umili siano essi contadini o i miseri carbonai che vivono nel bosco, nel suo trasfigurarsi per le menti altrui da realtà a leggenda: una serie di episodi che sono stati alla base della divertita lettura giovanile che ricordavo e che hanno dimostrato la loro capacità di intrattenere anche in età adulta. Una capacità in cui non è secondaria la limpida scrittura calviniana che sa risultare semplice pur essendo intessuta di molte immagini e accurate descrizioni che servono a ricostruire l’angolo di mondo in cui si svolge l’azione: un’insenatura ligure dalla fitta vegetazione che non si chiama Ombrosa mica per niente (al giorno d’oggi Cosimo avrebbe qualche problema in più a vivere e soprattutto a spostarsi sugli alberi) in fondo alla quale occhieggia pacifico il mare.

    said on 

  • 4

    Dopo l'esordio nella narrativa fantastica, segnato da Il visconte dimezzato, Calvino pubblica uno dei suoi romanzi più felici, Il Barone rampante (1957). Si tratta di un "romanzo di formazione", ambie ...continue

    Dopo l'esordio nella narrativa fantastica, segnato da Il visconte dimezzato, Calvino pubblica uno dei suoi romanzi più felici, Il Barone rampante (1957). Si tratta di un "romanzo di formazione", ambientato nel Settecento, che Calvino scrive tra il 1956 e il 1957, in seguito ad eventi drammatici come il "rapporto segreto" di Krusciov, che denunciava i crimini di Stalin, e come la repressione della rivoluzione ungherese da parte delle truppe sovietiche. Nella favola del barone che si stacca da terra per vivere tra gli alberi, si riflette allegoricamente la decisione di Calvino e di molti altri intellettuali di uscire dal Partito Comunista.

    said on 

  • 4

    "Mentre il nostro, di mondo, s’appiattiva là in fondo, e noi avevamo figure sproporzionate e certo nulla capivamo di quel che lui lassù sapeva, lui che passava le notti ad ascoltare come il legno stip ...continue

    "Mentre il nostro, di mondo, s’appiattiva là in fondo, e noi avevamo figure sproporzionate e certo nulla capivamo di quel che lui lassù sapeva, lui che passava le notti ad ascoltare come il legno stipa delle sue cellule i giri che segnano gli anni nell’interno dei tronchi, e le muffe allargano la chiazza al vento tramontano, e in un brivido gli uccelli addormentati dentro il nido rincantucciano il capo là dove più morbida è la piuma dell’ala, e si sveglia il bruco, e si schiude l’uovo dell’averla."

    said on 

  • 5

    La scrittura, neanche a dirlo, è scorrevole e la vicenda interessante connubio per cui le pagine vengono girate velocemente e senza neanche accorgersene.
    Per me è stata una bellissima ed interessante ...continue

    La scrittura, neanche a dirlo, è scorrevole e la vicenda interessante connubio per cui le pagine vengono girate velocemente e senza neanche accorgersene.
    Per me è stata una bellissima ed interessante scoperta questo libro perchè il modo in cui vengono descritte le scene è magico e molto facile da immaginare, trovando un veloce feeling con i personaggi e le ambientazioni.
    Ti immerge in un mondo circondato dagli alberi e dagli animali, usando espressioni ed emozioni che ti fanno venir voglia di arrampicarti su un albero e mandare tutto a quel paese.
    Cosimo però non è un solitario, bensì una persona che vive a modo suo ma a contatto con la società senza nuocere o far male a nessuno, anzi apportando aiuto e suggerimenti utili alla società in cui vive.
    Credo che questo sia un punto fondamentale della storia in cui traspare il messaggio dell'autore che vuole far capire che nonostante le stranezze e le diversità di ogni persona, tutti abbiamo bisogno di comunicare o di essere accettati per quello che si è.
    Tutti possiamo o potremmo fare del bene e aiutarci nonostante ognuno sia un mondo a parte.
    La vita è fatta di connessioni e ponti con le persone che questi vivano sugli alberi o in case di ghiaccio, mattoni o fango.
    Insomma, un libro piacevole da leggere.
    Unico neo, per me, è stato l'inserimento di alcune frasi e dialoghi in francese o russo senza la dovuta traduzione che ho dovuto lasciare ad interpretazione.
    Ad ogni modo è una di quelle storie che non vorresti mai che finissero proprio perchè ciò che ricrea è un po l'essenza di ognuno di noi.
    La vita, gli alberi, la natura, l'amore, la solitudine e la morte.
    C'è un Cosimo in ognuno di noi e sarebbe bello avere tempo e luogo per poterlo scoprire.

    said on 

  • 5

    Nel piacevolissimo stile che contraddistingue Calvino si snoda il racconto di Cosimo che porta all'estremo un gesto di ribellione infantile. Il risultato è un libro divertente, un tantino paradossale ...continue

    Nel piacevolissimo stile che contraddistingue Calvino si snoda il racconto di Cosimo che porta all'estremo un gesto di ribellione infantile. Il risultato è un libro divertente, un tantino paradossale e grottesco, che si legge con grande facilità.

    said on 

  • 5

    Una delle mie prime letture da ragazzina e tutt'oggi uno dei miei preferiti. Un viaggio nel mondo sospeso, una scelta difficile, una ribellione all'inizio presa per rabbia poi per scelta sofferta ma d ...continue

    Una delle mie prime letture da ragazzina e tutt'oggi uno dei miei preferiti. Un viaggio nel mondo sospeso, una scelta difficile, una ribellione all'inizio presa per rabbia poi per scelta sofferta ma decisa.

    said on 

  • 2

    Cosmo di Rondò era il primogenito di una nobile famiglia ligure del 18° secolo, i cui membri erano tutti abbastanza bizzarri.

    Un giorno il suo spirito ribelle lo induce a lasciare gli agi della sua ca ...continue

    Cosmo di Rondò era il primogenito di una nobile famiglia ligure del 18° secolo, i cui membri erano tutti abbastanza bizzarri.

    Un giorno il suo spirito ribelle lo induce a lasciare gli agi della sua casa per trasferirsi a vivere sugli alberi.

    Il fratello minore ci racconta per filo e per segno la nuova vita di Cosmo fino al momento della sua morte: le sue difficoltà di adattamento, i problemi di spostamento da un albero all’altro senza mai toccare terra, i suoi studi, le sue letture e il suo amore per Viola.

    Senz’altro si tratta di un testo curioso in cui il protagonista non intende uniformarsi alla massa e va contro corrente senza più voltarsi indietro. Ciò non gli evita di provare gioie e dolori, come tutti gli altri, ma gli fa anche osservare ciò che lo circonda da un punto di vista diverso, pur rinunciando, per principio, non solo alle comodità, ma soprattutto all’amore.

    Gradevole la lettura, ma non mi ha conquistato più di tanto. Molto divertente in certi punti,un pochino ripetitivo in altri.

    said on 

Sorting by