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盲目

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Publisher: 時報文化出版企業股份有限公司

4.4
(10748)

Language:繁體中文 | Number of Pages: 288 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Portuguese , English , Spanish , Catalan , German , Italian , French , Dutch , Swedish

Isbn-10: 9571337382 | Isbn-13: 9789571337388 | Publish date: 

Translator: 彭玲嫻

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Social Science

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Book Description
《盲目》一書是1998年諾貝爾文學獎得主薩拉馬戈在1995年發表的重要作品。以卡夫卡式筆調敘述人們突如其來淪入荒謬的失明境地,是一部極富哲理意涵之作。

對這部幫他戴上桂冠的傑作,薩拉馬戈如是說,「盲目並非真的盲目,這是對理性的盲目。我們都是理性的人,但是沒有理性的行為。」

一個開車者在繁忙的路口突然眼盲而無法動彈。一個「錯誤」的好心人開車送他回家,卻成了第二個犧牲品。眼科醫生成了第三個……。疾病蔓延開來,城市一片混亂。於是,當局下令將所有的盲者都趕進一間精神病院,派武裝士兵把守,並開始開槍。此時,罪惡的因子也在倖存的盲者中萌芽,口糧被偷走,婦女遭強姦。所有的一切都落入醫生太太眼中,她為了照顧失明的丈夫,而偽稱自己也是瞎子。

結局和最終周圍的騷亂一樣離奇而又可悲…
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  • 3

    di recente l'ha letto quella che mi piaceva

    specie per le tette

    chissà se ci ha capito qualcosa

    io no

    dà però l'impressione di un grande libro

    forse lo è

    in fondo non lo credo ...continue

    di recente l'ha letto quella che mi piaceva

    specie per le tette

    chissà se ci ha capito qualcosa

    io no

    dà però l'impressione di un grande libro

    forse lo è

    in fondo non lo credo

    said on 

  • 1

    Commento all'audiolibro

    Che impostura. Come fantascienza fa ridere, come libro distopico, pure. Sembra Il signore delle mosche con più pretese.
    Per fortuna non ho dovuto leggerlo, ma l'ho solo ascoltato, quindi Sergio Rubini ...continue

    Che impostura. Come fantascienza fa ridere, come libro distopico, pure. Sembra Il signore delle mosche con più pretese.
    Per fortuna non ho dovuto leggerlo, ma l'ho solo ascoltato, quindi Sergio Rubini e non io si è dovuto sorbire l'"innovativa" punteggiatura.
    I personaggi senza nome una trovatina stupida, soprattutto la donna cogli occhiali scuri, persi sicuramente dopo pochi giorni di quarantena: odiosi tutti, ma ripetuti migliaia di volte e in ogni situazione assurda fanno proprio perdere la pazienza. Qua e là qualche frase maschilista e da vecchio trombone. Saramago sopravvalutatissimo.

    said on 

  • 5

    Finalmente la luce

    Si sa con Saramago non ho un bel rapporto; dopo l'esordio con il vangelo (gruppo di lettura) e poi la profonda delusione provata con Viaggio in Portogallo, ho afferrato Cecità e finalmente quel bianco ...continue

    Si sa con Saramago non ho un bel rapporto; dopo l'esordio con il vangelo (gruppo di lettura) e poi la profonda delusione provata con Viaggio in Portogallo, ho afferrato Cecità e finalmente quel bianco mi ha catturata. La soddisfazione che provo nel poter dare 5 stellette e nel poter esprimere la bellezza che questo autore acclamato da tutti ha suscitato in me è indicibile. Cecità è un signor Libro. Originale, crudele, realistico, riflessivo, coinvolgente a livello emotivo e spirituale. Mi è piaciuto tantissimo, un'opera visionaria ma estremamente vicina alla realtà. La vera cecità non è quella fisica che colpisce l'intera città meno una persona, ma è quella interiore, quella che spinge l'uomo a compiere nefandezze e a seguire solo il proprio istinto primordiale. Neanche l'istinto di sopravvivenza, ma è quella che porta a perdere il senso del pudore e della dignità umana. Da davvero molto da riflettere e sopratutto il finale lascia aperti scenari dove tutto è possibile. Per quanto la chiusura potrebbe essere a prima vista positiva mi ha lasciato addosso un senso di orrore e mi sono trovata a domandarmi se davvero la cecità fosse il peggiore dei mali o se il peggio sarebbe ancora dovuto arrivare. Davvero consigliato a tutti.

    said on 

  • 4

    Ma che succederebbe se... Saramago usa un'epidemia di cecità come cartina di tornasole per mostrare atrocità e nobiltà della specie umana. Molto riuscito e coinvolgente. Ho apprezzato l'innovazione s ...continue

    Ma che succederebbe se... Saramago usa un'epidemia di cecità come cartina di tornasole per mostrare atrocità e nobiltà della specie umana. Molto riuscito e coinvolgente. Ho apprezzato l'innovazione stilistica del discorso diretto inserito senza interpunzioni, introdotto dalla sola maiuscola, per il resto lo stile non mi ha colpito.

    said on 

  • 5

    I sette samurai

    Avvincente ed avventuroso come questo film, CECITA' è la summa delle capacità e doti straordinarie di questo NOBEL. Anche se l'argomento è oltremodo scabro e deprimente, è un libro che si legge tutto ...continue

    Avvincente ed avventuroso come questo film, CECITA' è la summa delle capacità e doti straordinarie di questo NOBEL. Anche se l'argomento è oltremodo scabro e deprimente, è un libro che si legge tutto in un fiato.

    said on 

  • 4

    Interessante, crudo, impressionante. Mi é davvero piaciuto. Saramango é riuscito a scavare nell'animo umano, l'ha messo di fronte ad una grande prova, la cecità. Dinnanzi a questa malattia l'uomo si é ...continue

    Interessante, crudo, impressionante. Mi é davvero piaciuto. Saramango é riuscito a scavare nell'animo umano, l'ha messo di fronte ad una grande prova, la cecità. Dinnanzi a questa malattia l'uomo si é comportato come fa sempre con paura e timore, senza pietà e con crudeltà. Ha ucciso i suoi simili pur di scampare al "mal bianco". Ha trattato gli uomini come bestie, forse peggio. Gli animali almeno hanno compassione e spirito di protezione per i propri simili.
    Unica persona a scampare a questa epidemia é la moglie del medico, di cui non conosceremo mai il nome come daltronde quello degli altri protagonisti. La sua fortuna, presto, si rivela una condanna. Sola deve assistere al degrado dell'uomo, al suo lento scivolo nella disumanità.

    said on 

  • 5

    Credo che Cecità sia il libro più crudo e angosciante che abbia mai letto. E, anche per questo, lo trovo geniale. Saramago ha anticipato di diversi anni i film catastrofici hollywoodiani, a cui ormai ...continue

    Credo che Cecità sia il libro più crudo e angosciante che abbia mai letto. E, anche per questo, lo trovo geniale. Saramago ha anticipato di diversi anni i film catastrofici hollywoodiani, a cui ormai abbiamo fatto il callo, immaginandosi un mondo che improvvisamente viene sconvolto da una epidemia di cecità. Come reagirà l'essere umano a questa nuova condizione fisica ma anche esistenziale e sociale? L'uomo sarà solidale con il suo prossimo o regredirà allo stadio di bestia? E' una storia che catapulta tutti noi in un universo narrativo così estraneo ed estremo che la sensazione che ne ho avuta è stata a volte di pura vertigine.

    said on 

  • 5

    Saramago sorprende sempre per la sua originalità nello scrivere. Seconda sua opera che leggo e se la prima l'avevo adorata questa l'ho apprezzata ancora di più! Un libro attuale, una grande metafora d ...continue

    Saramago sorprende sempre per la sua originalità nello scrivere. Seconda sua opera che leggo e se la prima l'avevo adorata questa l'ho apprezzata ancora di più! Un libro attuale, una grande metafora della nostra società!

    said on 

  • 4

    Siamo tutti ciechi?

    Non so perchè ho tardato tanto la lettura di questo classico, ma sono felice di averlo finalmente affrontato.

    Saramago dipinge un futuro distopico e non troppo lontano in cui, all'improvviso, divaga u ...continue

    Non so perchè ho tardato tanto la lettura di questo classico, ma sono felice di averlo finalmente affrontato.

    Saramago dipinge un futuro distopico e non troppo lontano in cui, all'improvviso, divaga una sorta di "virus" tra le persone, che le rende cieche. Il virus, o che sia, è veloce, improvviso e incontenibile. Il governo corre ai ripari, chiudendo gli affetti da cecità in una struttura in disuso, un vecchio manicomio. Tra tutti gli affetti c'è solo una donna che ha conservato la vista, moglie di un oculista, la quale si finge cieca per poter restare vicino al marito.

    I ciechi vengono trattati con disgusto e paura, e la situazione diventa ingestibile quando il loro numero aumenta a dismisura.

    Ciò che veramente colpisce di questo romanzo non è il dilagare della cecità, ma lo stato in cui la gente si trasforma a causa di essa. Se all'inizio i pochi affetti da "mal bianco" cercano di mantenere un certo contengo e convivere come possono con la loro nuova situazione, il dilagare della cecità trasforma pian piano le persone in bestie. Non si lavano, soddisfano i bisogni fisiologici in corridoio, hanno rapporti sessuali nelle stanze comuni, indifferenti delle presenze che li circondano.

    E le cose raggiungono l'apice con l'apparizione del gruppo dei "malvagi", i ciechi meschini e prepotenti che si appropriano del cibo comune e prentendono un pagamento per sfamare gli altri abitanti della struttura. Un pagamento che, finite le poche ricchezze a disposizione degli sfortunati protagonisti, diventrà di altro, terribile genere.

    Una lettura interessante e intelligente, che invita a riflettere, e lascia il lettore con numerose domande.
    Non è che magari anche la nostra società è malata di "mal bianco"?

    said on 

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