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羅麗泰 (Lolita)

By

Publisher: 先覺

4.1
(8963)

Language:繁體中文 | Number of Pages: 368 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Spanish , French , Chi simplified , Portuguese , Italian , German , Catalan , Dutch , Finnish , Galego , Japanese , Slovenian , Russian , Swedish , Greek , Hungarian , Czech

Isbn-10: 9576074649 | Isbn-13: 9789576074646 | Publish date: 

Translator: 黃秀慧

Also available as: Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description

  「二怚@紀最具說服力的愛情故事!」《浮華世界》雜誌如是評論。因為這是一部誠實的告白;不是不食人間煙火的浪漫,而是攸關淫慾、占有、嫉妒等赤裸裸的愛慾低鳴,而這個愛情故事──難以見容的不倫之愛──發生在一個四抪釭漱丹~男子與一個怳G歲的稚齡女孩之間。

  一度傳為醜聞的禁書,在一九六二及一九九七兩度被拍成電影,納博可夫這部經典作品貴於用字的豐富華麗,微妙情緒的精心鋪陳,還有對於那令人顫抖的慾望所做的完美刻劃。書中男主角,一個歐裔知識份子,以第一人稱的回顧方式,敘述羅麗泰──這個稚嫩、明亮而粗野的美國女孩──在他身上所喚起的欣喜愛憐與醜惡獸性,還有導致他自我毀滅的宿命。今日,羅麗泰已成為一個迷思,一則傳奇,泛指年輕而挑逗的女孩。但是納博可夫的羅麗泰仍是無人可替代的唯一。「羅麗泰,我生命之光,我腰胯的火焰,我的罪,我的靈魂。羅-麗-泰:舌尖跳著輕快的三步舞,於上顎輕叩牙齒三次,羅.麗.泰。」

Sorting by
  • 4

    Un libro che ti conquista, che ha scavato un solco dentro me. Raccontato dal punto di vista del peccatore ha una forza vibrante assoluta, ed una profonda sensualità. cosa che mi ha turbato moltissimo. è amaro come la realtà. Assolutamente da leggere,

    said on 

  • 3

    Credo che tutti conoscano almeno vagamente la trama del libro (che come sempre non racconto, scusate XD) ed è quindi comprensibile come quest'opera nel 1955 abbia fatto scandalo e come abbia faticato Nabokov a trovare un editore che accettasse questo suo scritto: venne pubblicato per la prima vol ...continue

    Credo che tutti conoscano almeno vagamente la trama del libro (che come sempre non racconto, scusate XD) ed è quindi comprensibile come quest'opera nel 1955 abbia fatto scandalo e come abbia faticato Nabokov a trovare un editore che accettasse questo suo scritto: venne pubblicato per la prima volta a Parigi da un'importante casa editrice erotica, tutte le altre si rifiutarono.

    Leggere Lolita è stato impegnativo e difficoltoso, la mia prima esperienza con Nabokov mi ha provata psicologicamente (non scherzo XD) e il suo stile, per nulla semplice, non mi ha aiutata. L'autore usa una prosa sofisticata, cercando sempre di arrufianarsi il lettore con cliché francesi alquanto fastidiosi e con uno stile che spesso risulta ripetitivo, ridondante e prolisso.

    Il libro è diviso in due parti ben distinte: iniziamo a conoscere il professor Humbert e capiamo che questa sua malattia è frutto della perdita di un amore adolescenziale, da questo momento in poi sarà attratto solo da giovani ragazzine che in un certo qual modo gli ricordano Annabelle. E' il viaggio nella mente "sporca" e perversa di un personaggio che all'apparenza sembra uno qualsiasi, è la confessione di una persona che si rende conto di essere un mostro e un maniaco (lo confesserà lui stesso) ma che non riesce a trattenersi e cede alle tentazioni, è una sorta di lettera d'amore verso la nostra Lolita, è un inno ad una ragazzina manipolata e costretta a subire molestie da un padre un po' troppo "affettuoso", veniamo a conoscenza dei ragionamenti contorti di Humbert, ma ci vengono mostrate anche le debolezze e le colpe umane, è un viaggio introspettivo nella mente di un personaggio instabile, emotivo e immorale.
    La seconda parte è quella che scorre più liberamente a mio parere, è la parte in cui Humbert perde Lolita e dovrà fare i conti con la realtà; è un parte più concreta e meno dedicata all'indagine psicologica e in cui la trama avrà più sviluppo.

    L'argomento è davvero scabroso, si parla di pedofilia ed è un argomento che solo nominarlo mi fa accapponare la pelle, figuriamoci entrare nella testa di un personaggio raccapricciante come un quarantenne innamorato di una bambina, che la minaccia per avere favori sessuali da lei, che la costringe ad essere la sua amante in cambio di sciocchezze; come ho detto in precedenza, il viaggio introspettivo di Humbert è qualcosa di inimmaginabile ma è raccontato in maniera raffinata e con questo termine intendo dire che con il suo stile elegante, Nabokov, accennando spesso ad argomenti scandalosi, non cade mai in descrizioni oscene o parole volgari. Tutto è raccontato (e chiaramente percepito dal lettore) ma è come se niente fosse esplicito. (mi sono spiegata?! O.o)

    Lolita è sicuramente un romanzo difficile ed impegnativo, potete ben vedere dal voto che non rientra nei miei preferiti ma credo che sia un romanzo che vada assolutamente letto. Ora non mi resta che guardare le trasposizioni di Kubrick e di Lyne!

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  • 3

    Un desiderio "colpevole"

    Il desiderio colpevole di un adulto verso una ragazzina maliziosa, ma pur sempre troppo giovane per lui...
    Pedofilia o peccato mortale?
    Un argomento che disturba le menti di coloro che con il ragionamento riescono comunque a contrastare certi pensieri, ci conduce nei meandri più oscur ...continue

    Il desiderio colpevole di un adulto verso una ragazzina maliziosa, ma pur sempre troppo giovane per lui...
    Pedofilia o peccato mortale?
    Un argomento che disturba le menti di coloro che con il ragionamento riescono comunque a contrastare certi pensieri, ci conduce nei meandri più oscuri della mente umana....
    Che cosa può fare l'uomo quando le fiamme della passione lo travolgono...
    Discutibile la moralità del libro...
    Consigliato, ma solo agli adulti...
    Saluti.
    Ginseng666

    said on 

  • 4

    Un Incipit giustamente famoso (Come dimenticarlo?)
    Scrittura impeccabile.
    Ma il protagonista…io lo trovo proprio squallido e raccapricciante!

    said on 

  • 3

    Un modo di scrivere molto bello ma fin troppo narciso.

    È un libro scritto in modo eccellente, come pochi altri. Scritto così bene che spesso l'autore si dilunga e si sofferma fin troppo su questo aspetto. La prima parte del libro è un'unica e grande lettera d'amore verso Lolita, in ogni pagina descrive con minuzia di particolari tutti gli aspetti del ...continue

    È un libro scritto in modo eccellente, come pochi altri. Scritto così bene che spesso l'autore si dilunga e si sofferma fin troppo su questo aspetto. La prima parte del libro è un'unica e grande lettera d'amore verso Lolita, in ogni pagina descrive con minuzia di particolari tutti gli aspetti della sua ninfetta. La cosa non mi disturba (non sono certo un bacchettone), ma mi annoia. Alla lunga questa scelta narrativa mi ha stancato e ha appesantito la lettura (stavo per lasciare il libro dopo meno di cento pagine), solo nella seconda parte la trama si evolve e procede in modo spedito.

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  • 5

    Riporto e sottoscrivo ciò che scrive riguardo Lolita Pietro Citati: «Che respiro. Che forza romanzesca. Che potere verbale. Che scintillante alterigia. Che gioco sovrano».

    said on 

  • 4

    Lolita

    Il libro è scritto in prima persona da Humbert Humbert, un uomo europeo che è attratto da quelle che lui chiama "ninfette", ragazze (o dovremmo dire bambine?), tra i 9 e i 13 anni, magari un po' avanti con lo sviluppo, le cui forme di donna cominciano a comparire, quelle più maliziose. Nabokov fa ...continue

    Il libro è scritto in prima persona da Humbert Humbert, un uomo europeo che è attratto da quelle che lui chiama "ninfette", ragazze (o dovremmo dire bambine?), tra i 9 e i 13 anni, magari un po' avanti con lo sviluppo, le cui forme di donna cominciano a comparire, quelle più maliziose. Nabokov fa nascere questa perversione da un trauma infantile subito dal protagonista, la morte improvvisa della sua giovane fidanzatina: da allora in poi lui ricercherà sempre nelle sue amanti, l'aspetto di quella bambina.
    Non mi dilungo tanto nella trama, dirò solo che dopo il suo trasferimento in America, sposerà una donna ingenua solo perché lei ha una figlia, Dolores, che è l'ideale di ninfetta che Humbert Humbert desidera. Nel libro soprannomina la piccola Dolores, che ha 13 anni, Lolita.
    Il caso vuole che la madre della bambina muoia, e lui potrà così diventare il tutore di Lolita, ma in seguito ne diventerà anche l'amante.

    Il viaggio nella mente di un pedofilo è sconcertante, e raccapricciante. Ho odiato Humbert dal momento in cui posa i suoi occhi vogliosi sulla pelle della piccola Lolita, e l'ho detestato ancora di più quando descrive la loro relazione come se lei fosse pienamente d'accordo e che quindi lui stesse facendo la cosa giusta. Le sue fantasie su come approfittarsi di Lolita nel sonno, o la sua ricerca di una casa che fosse vicino ad una scuola, mi hanno fatta imbestialire.
    Nabokov affronta tutti i problemi che un pedofilo deve fronteggiare: la paura che la ragazza lo denunci (ecco quindi la minaccia di spedire Lolita in un orfanotrofio, o il suo viziarla con regali e denaro), oppure di essere scoperto dai vicini o dagli amici di Lolita (ecco che la tiene segregata in casa senza farla partecipare ad alcuna attività ricreativa insieme ai compagni).

    Mi dispiace dire che parlando con altre persone mi è stato detto: "Si ma a Lolita non dispiaceva tanto andare con Humbert! La riempiva di regali... era molto furba!"
    Io proprio non l'ho vista in questa maniera, e non so come si possa pensare una cosa del genere. Una ragazza di 13 anni, per quanto possa essere sveglia, non si può definire contenta di avere rapporti sessuali con un uomo che potrebbe essere suo padre. Non ci possiamo dimenticare le minacce alle quali era sottoposta, e il fatto che forse la ragazza cercava di trovare il lato positivo di una situazione tragica, ricavandone regali e denaro. Se Lolita fosse stata davvero così felice, non avrebbe cercato di scappare alla fine del libro!

    In più non dobbiamo MAI dimenticare che il libro è scritto in prima persona dal pedofilo. E' ovvio che lui cerchi di giustificarsi, di vedere il lato positivo, di notare solo i sorrisi e mai i pianti di Lolita.

    Il finale mi ha sconcertata, e Nabokov ha ritratto aspetti della vita che purtroppo oggi noi vediamo in televisione: la pedofilia, ragazze sempre più giovani che rimangono incinte, l'inadeguatezza dei tribunali, troppo spesso ciechi di fronte alle ingiustizie.

    Un bel libro in conclusione, forse un po' pesante in alcuni punti, ma che fa riflettere molto. Ovviamente è un argomento pesante che va affrontato con consapevolezza.

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  • 4

    Di Lolita è stato detto tutto e il contrario di tutto. Per me è un gran bel libro. Il viaggio in una mente malata e dannatamente affascinante di Humbert, il suo bisogno di redenzione, la ricerca di un qualcosa, che, ohimè cerca nei posti sbagliati, il mistero di Lolita - seduttrice, bambina, che ...continue

    Di Lolita è stato detto tutto e il contrario di tutto. Per me è un gran bel libro. Il viaggio in una mente malata e dannatamente affascinante di Humbert, il suo bisogno di redenzione, la ricerca di un qualcosa, che, ohimè cerca nei posti sbagliati, il mistero di Lolita - seduttrice, bambina, che altro? Da leggere e farsene un'idea.

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  • 0

    Onestamente?
    L'ho trovato di una noia mortale!
    Forse perchè il film è bellissimo e avevo molte attese?
    Forse perchè il nostro quotidiano rende questa storia poco più che un esercizietto?
    Non so darmi una risposta. So che non mi attrae come mi sarei aspettata.

    said on 

  • 4

    Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura di Nabokov, l'argomento invece ammetto che mi ha in alcune parti disturbato infatti l'ho lasciato per parecchi mesi a metà prima di riprenderlo e finirlo. Sicuramente "da leggere" e senza dubbio sceglierò qualcos'altro dello stesso autore.

    said on 

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