Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

說不完的故事

4.4
(9945)

Language:繁體中文 | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Spanish , Catalan , German , French , Italian , Japanese , Portuguese , Hungarian , Finnish , Slovenian , Dutch , Basque , Swedish , Czech , Romanian , Farsi , Esperanto

Isbn-10: 9627154172 | Isbn-13: 9789627154174 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Do you like 說不完的故事 ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 4

    http://gioialand.blogspot.it/2015/04/recensione-la-storia-infinita-di.html
    La storia nasce come libro per ragazzi, in realtà è perfetto da leggere a qualsiasi età: per i più piccoli è un aiuto ad impa ...continue

    http://gioialand.blogspot.it/2015/04/recensione-la-storia-infinita-di.html
    La storia nasce come libro per ragazzi, in realtà è perfetto da leggere a qualsiasi età: per i più piccoli è un aiuto ad imparare a sognare e fantasticare, mentre per i più grandi aiuta a ricordare di farlo più spesso

    said on 

  • 5

    il lettore diventa il protagonista stesso della sua storia

    un libro che ho letto da adulto, e che ho riletto per tre volte per i miei figli, quando hanno avuto appena l'età per comprenderlo. E spero di continuare coi nipoti, se ci saranno. Sicuramente non esa ...continue

    un libro che ho letto da adulto, e che ho riletto per tre volte per i miei figli, quando hanno avuto appena l'età per comprenderlo. E spero di continuare coi nipoti, se ci saranno. Sicuramente non esaurirò i tanti spunti di riflessione, così come i tanti livelli di "apprendimento", che vengono offerti da questa storia.
    Non è solo un libro, per me è l'essenza della lettura. Qui come mai il lettore diventa il protagonista stesso della storia, chiamato, anzi risucchiato a misurarsi con ...se stesso.

    said on 

  • 3

    Mi è piaciuta molto la prima parte, quella con Atreiu, Fùcur e il Nulla da fermare; decisamente più pesante la parte in cui il protagonista è l'insopportabile Bastiano. Splendide le descrizioni di alc ...continue

    Mi è piaciuta molto la prima parte, quella con Atreiu, Fùcur e il Nulla da fermare; decisamente più pesante la parte in cui il protagonista è l'insopportabile Bastiano. Splendide le descrizioni di alcune delle terre e degli abitanti (il bosco notturno, il deserto colorato, la casa che muta...), fastidiosissimi gli infiniti "ma questa è un'altra storia e si vedrà un'altra volta".
    Le mezze stelline in questo caso mi ci vorrebbero proprio. 3,5 stelline.

    said on 

  • 5

    Finalmente

    Finalmente mi sono decisa a prenderlo in mano e... è stato uno shock. Per una "bimba degli Anni 80" cresciuta con il film, scoprire tutta la seconda parte è quasi destabilizzante.
    Il libro, comunque, ...continue

    Finalmente mi sono decisa a prenderlo in mano e... è stato uno shock. Per una "bimba degli Anni 80" cresciuta con il film, scoprire tutta la seconda parte è quasi destabilizzante.
    Il libro, comunque, è veramente bello, pieno di spunti di riflessione soprattutto per chi l'infanzia non se l'è mai veramente lasciata alle spalle.

    said on 

  • 2

    Libro scorrevole, ma leggerlo da adulto risulta noioso. Mi aspettavo una storia infantile, ma con dei risvolti sociali/psicologici più evidenti e profondi.

    said on 

  • 4

    La prima metà è un po' come me l'attendevo, forse la parte che si rivolge maggiormente ai ragazzi. Dopo che Bastiano finalmente arriva a Fantasia (ma anche quando Atreiu incontra il lupo incatenato), ...continue

    La prima metà è un po' come me l'attendevo, forse la parte che si rivolge maggiormente ai ragazzi. Dopo che Bastiano finalmente arriva a Fantasia (ma anche quando Atreiu incontra il lupo incatenato), i toni sono diversi, si intravede più filosofia (per esempio nei discorsi che Bastiano ha con il leone e il dramma della perdita dei ricordi che mentre all'inizio sembra un fattore secondario man mano che si va avanti diviene quasi un incubo per il protagonista) e un tentativo di trasformare la storia in qualcosa che sia un po' di più di un semplice libro da leggere per svagarsi. Pensavo che il drago della fortuna avesse un ruolo di maggiore importanza (è in pratica il simbolo del film) mentre nel libro sembra relegato a un ruolo più che secondario. Per tutte le età.

    said on 

  • 5

    E così la storia si concluse...

    Un classico del genere Fantasy che volevo assolutamente recuperare. Non ho mai visto il famoso film e sono contento di non averlo fatto (e mai lo farò), in questo modo non mi sono rovinato le immagini ...continue

    Un classico del genere Fantasy che volevo assolutamente recuperare. Non ho mai visto il famoso film e sono contento di non averlo fatto (e mai lo farò), in questo modo non mi sono rovinato le immagini che il libro mi ha evocato nel corso della lettura. Devo dire che è un'opera notevole, considerando che è stata scritta per un pubblico piuttosto giovane, ma che in realtà può stupire persone di ogni età. Ci sono un sacco di temi: sociali, letterari, filosofici e religiosi (interessanti richiami al Buddhismo per fare un esempio), eccetera, alcuni dei quali riescono a far rimuginare e riflettere il lettore, cosa che ormai non mi capita più di fare leggendo un qualsiasi altro libro Fantasy uscito negli ultimi tempi. Questo libro ti fa letteralmente esplodere il cervello con le sue migliaia di immagini colorate, Paesi incantevoli, creature tanto bizzarre quanto pericolose; e soprattutto con i suoi paradossi, i suoi cicli eterni, le sue storie contenute in altre storie, il libro protagonista che compare come oggetto della narrazione che esso stesso racconta. Per non parlare poi dei giochi di parole e dell'importanza che viene data alle lettere dell'alfabeto e alla loro sconfinata potenza creatrice. Ce ne fossero di più di libri così e meno su draghi, elfi, vampiri, angeli, lupi mannari (ora va di moda il romanzo gotico rosa); e sui soliti intrighi e cospirazioni di mondi simil-medievali.

    Verdetto: 9/10.

    said on 

  • 3

    bello!

    Ero ad un mercatino dei libri usati in un paesino sperduto vicino alla città dove vivo io.
    Spulciavo a destra e a sinistra stando attenta ai richiami della moltitudine di libri che avevo davanti.
    Qual ...continue

    Ero ad un mercatino dei libri usati in un paesino sperduto vicino alla città dove vivo io.
    Spulciavo a destra e a sinistra stando attenta ai richiami della moltitudine di libri che avevo davanti.
    Qualcuno fra loro spiccò notevolmente ed ecco che mi ritrovai con La storia Infinita fra le mani.
    Edizione del 1973, pagine ingiallite, copertina rigida e la storia scritta in due diversi colori: rosso e verde. I capitoli cominciavano con immagini di costruzioni antiche e fantastiche che mi convinsero a comprarlo senza esitare un momento.
    Devo però ammettere che mi ha un po' deluso.
    Non mi dilungherò in sinossi inutili perché chiunque conosce le vicende della storia infinita.
    Dico solo che la storia si divide in due parti: la prima in cui si svolgono le vicende di Atreiu e l'Infanta Imperatrice. La seconda invece narra la storia di Bastiano.
    La prima parte mi è piaciuta molto più della seconda. Era scorrevole e avvincente, i luoghi e i personaggi erano caratterizzati alla perfezione, incuriosendo e incitando alla lettura. I dialoghi mi hanno insegnato qualcosa e mi sono entrati nel profondo:

    "FA' CIO' CHE VUOI"

    "Tutto ciò che accade tu lo scrivi." disse.
    "TUTTO CIO' CHE IO SCRIVO ACCADE" fu la risposta.

    La seconda parte invece mi sembrava molto "la rivincita dei brutti".
    Bastiano entra in Fantàsia e la prima cosa che desidera fare è diventare forte e bello (anche se non credo fosse quello il motivo per cui l'Infanta Imperatrice gli aveva chiesto aiuto). Alcune pagine le ho scorse velocemente perché non riuscivo ad andare avanti fluidamente e rischiavo di incagliarmi senza più venirne fuori.
    Bastiano passa da un mondo all'altro, incontra personaggi e luoghi che però sembrano descritti in modo "superficiale" e senza sentimento.
    Sembra scritto da due persone diverse e avrei di gran lunga preferito che esistesse solo la prima parte. Ma ovviamente tutto ha qualcosa da insegnare.
    .
    A parte questo devo dire che è un libro che fa riflettere moltissimo.
    Dovrebbero leggerlo tutti, soprattutto la nuova generazione.
    Potrò sembrare banale e e Anti-tecnologia ma vi assicuro che non lo sono.
    Cerco però di prendere ciò che di buono può dare e lo evito quando mi potrebbe distrarre da cose molto più importanti, come uscire con gli amici, passeggiare col cane, conversare a tavola con i miei genitori e parlare con un estraneo incontrato al parco.
    I cellulari, i tablet e i social network disabituano il cervello a FANTASTICARE.
    Ed è forse era proprio questo che Ende voleva scongiurare. Il suo messaggio: "Non fate morire Fantàsia" lo si può percepire da ogni pagina, riga e parola che viene scritta e mai libro può essere considerato più attuale di questo.
    In modo sottile e dolce ci chiede di raccontare storie, inventare fiabe e ripopolare Fantàsia con i nostri personaggi. Ci chiede di viaggiare con la mente, sognare ad occhi aperti e di perderci nelle fantasie più bizzarre. Questo è il vero balsamo per il cervello e soprattutto per l'anima che soffre perché soffocata in un angolino recondito.
    Ed ecco che qui entra in campo la mia visione positiva o forse la mia interpretazione alla seconda parte che, come ho detto non mi è piaciuta.
    Ora capisco perché è stata scritta e forse uno dei motivi è che il caro Michael Ende voleva farci capire che basta veramente poco per creare mondi infiniti e incontrare personaggi memorabili e fantastici.

    Personalmente amo scrivere ed è una delle più vecchie passioni che possiedo.
    Come i bambini piccoli io ho bisogno di raccontarmi delle fiabe per poter sognare e andare avanti. Senza le fiabe mi sento nervosa ed è per questo che sono felice di aver letto questo libro, nonostante non mi sia piaciuto al 100%.
    "FA' CIO' CHE VUOI" era un messaggio che voleva mandarmi per spingermi a spaziare con la mente e non rimanere intrappolata dall'ego soffocante e demolitore. Era come se volesse dirmi: "Vedi com'è facile creare? basta veramente poco. Basta fare ciò che vuoi!"

    "Tutto ciò che accade tu lo scrivi." disse.
    "TUTTO CIO' CHE IO SCRIVO ACCADE" fu la risposta.
    Una delle mie frasi preferite in assoluto.
    Leggetelo!!!!!!

    said on 

Sorting by