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颶光典籍 首部曲

王者之路 The Way of Kings 上

By ,

Publisher: 奇幻基地

4.5
(511)

Language:繁體中文 | Number of Pages: 704 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian

Isbn-10: 9866275663 | Isbn-13: 9789866275661 | Publish date:  | Edition 1

Translator: 段宗忱

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
一個終年被風暴侵襲、寸草難生的岩石國度,
埋藏了神話殞落的祕密,
數世紀後,四個截然不同的命運之人即將交會,
古老的榮光將再度閃耀,或是徹底死寂?

我,存在於古老久遠的最後寂滅之前,
那是個神將拋棄我們、失落燦軍背叛我們之前的年代。
那時魔法仍籠罩於世上,人們的心中依然有榮光閃耀,全世界曾經屬於我們。
然而我們卻失去了它。
數個靜默荒寂的世紀過去,一切開始有了改變,
神佑的聖器將重返,古老的魔法將回歸--
而那四人是開啟舊日榮景的關鍵之鑰。

第一人原本是醫者,卻被迫放下療癒之手,成為雙手血腥、扼殺生命的士兵;
第二人是刺客,卻為了被他謀害的人們而落淚;
第三人是騙徒,一名披上學者外衣卻擁有盜賊之心的年輕女子;
第四人是戰將,卻對戰鬥不再渴望,眼睛始終望見過去的魅影。

他們其中之一會帶來救贖,
而一人將會傾天覆地。
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  • 5

    C'è un nuovo sceriffo in città!

    Eccellente, epico, con un ottimo ritmo nonostante la mole, Sanderson mostra i muscoli con un opera portentosa in ogni aspetto.
    Splendida ambientazione, culture e società tratteggiate con maestria, una vera ventata di aria fresca che rivitalizza il genere.
    Ottimi personaggi, ben caratt ...continue

    Eccellente, epico, con un ottimo ritmo nonostante la mole, Sanderson mostra i muscoli con un opera portentosa in ogni aspetto.
    Splendida ambientazione, culture e società tratteggiate con maestria, una vera ventata di aria fresca che rivitalizza il genere.
    Ottimi personaggi, ben caratterizzati, profondi, credibili, empatici.
    Azione adrenalinica, (il 1° capitolo da solo, vale il prezzo del romanzo), scontri campali, sistema magico profondo ed accurato, armi magiche avvincenti e tanta epicità.
    Di carne al fuoco non ne manca ne per quantità ne per qualità, qualsiasi cosa stiate cercando in un fantasy, ne "La via dei re" la troverete!

    said on 

  • 4

    Lunghissima l'attesa per leggere questo libro in ebook, ma quando stavo per perdere le speranze e acquistarlo in lingua originale, Fanucci finalmente si è decisa.
    Iniziando la lettura, fin da subito si percepisce che l'autore ha creato un mondo *davvero* originale e complesso, le pri ...continue

    Lunghissima l'attesa per leggere questo libro in ebook, ma quando stavo per perdere le speranze e acquistarlo in lingua originale, Fanucci finalmente si è decisa.
    Iniziando la lettura, fin da subito si percepisce che l'autore ha creato un mondo *davvero* originale e complesso, le prime pagine sono tra le più evocative della letteratura fantasy. E poi...
    E poi si arranca. I protagonisti sono introdotti in maniera molto graduale (d'accordo, se l'intera vicenda andrà avanti per 10.000 pagine è *quasi* perdonabile) e forse un po' ripetitiva, ma quello che ho trovato più fastidioso è che quasi tutti i personaggi sono tagliati con l'accetta: nobili e con un forte senso dell'onore oppure negativi senza speranza di redenzione. Per centinaia (lo voglio ripetere: centinaia) di pagine nessuna sorpresa, qualche sbadiglio e persino una punta di iperglicemia. Tanto che stavo per lasciarlo perdere, questo libro, anche se dopo mesi di attesa la cosa mi avrebbe fatto rodere il fegato.
    E quindi ho resistito. Dalla metà in poi, in effetti, inizia a muoversi qualcosa, ma bisogna aspettare il 70% circa del libro (che su un volume di più di 1000 pagine vuol dire tante, forse troppe) per sentirsi davvero coinvolti.
    Il finale (in senso lato, visto che parliamo di decine e decine di pagine) è col botto, ma ci si rende subito conto che quella che viene inanellata non è una serie di colpi di scena - o meglio, non solo - ma una ventaglio di promesse. Speriamo vengano mantenute.
    Un'ultima nota sulla traduzione: non è all'altezza. Non dell'originale, ma della lingua italiana: espressioni tradotte letteralmente che in traduzione perdono del tutto significato, ausiliari un po' zoppicanti... Chi può legga in inglese. Io di certo leggerò *Words of Radiance* e non *Parole di Luce*.

    Voto: 8/10

    said on 

  • 5

    Bello, bello, bello!
    Inizia piano, ma poi ti accorgi di trovarti in un mondo assolutamente originale e complesso ma, nel limite del fantasy, plausibile.
    Il romanzo è raccontato attraverso tre (e mezzo) punti di vista, con la parte di Kaladin una spanna sopra le altre.

    said on 

  • 4

    Promettente

    Ho iniziato a leggere questo libro poco dopo aver letto Elantris che non mi era piaciuto granché, pertanto avevo alcune remore verso questo autore.
    Per fortuna tutti i miei dubbi sono stati fugati, La Via Dei Re è un libro ottimamente riuscito, una storia high fantasy nel solco di Robert Jo ...continue

    Ho iniziato a leggere questo libro poco dopo aver letto Elantris che non mi era piaciuto granché, pertanto avevo alcune remore verso questo autore.
    Per fortuna tutti i miei dubbi sono stati fugati, La Via Dei Re è un libro ottimamente riuscito, una storia high fantasy nel solco di Robert Jordan (senza i suoi tempi morti e i suoi eccessi descrittivi) un'ambientazione originale ed intrigante, sense of wonder a piene mani, una trama avvincente dalla prima all'ultima pagina, davvero è stata una lettura soddisfacente.
    Mi chiedo però, questo libro è il primo di una serie di dieci, riuscirà Sanderson a tenere costante questo livello qualitativo? Riuscirò a vedere l'intera saga pubblicata in Italia? Ai posteri l'ardua sentenza.
    Unica pecca che ho notato è la tendenza dell'autore all'ipertrofia letteraria, il libro sarebbe stato perfetto se fosse stato asciugato di 100-150 pagine.

    said on 

  • 3

    Recensione completa qui: http://ilsociopatico.wordpress.com/2014/07/02/recension…

    Per come gira il fantasy, La via dei re non è un romanzo malvagio. Ha i suoi buoni momenti, una buona ambientazione e svariate scene interessanti, ma anche parecch ...continue

    Recensione completa qui: http://ilsociopatico.wordpress.com/2014/07/02/recensione-la-via-dei-re-le-cronache-della-folgoluce-1/

    Per come gira il fantasy, La via dei re non è un romanzo malvagio. Ha i suoi buoni momenti, una buona ambientazione e svariate scene interessanti, ma anche parecchi punti deboli.

    I personaggi avrebbero potuto essere un ciccino meglio architettati, a partire da Kaladin, protagonista principale del romanzo, la cui garystuaggine prende pian piano il sopravvento sull’eroe tragico che avrebbe potuto (e dovuto) essere, fino a Shallan, il cui tratto fondamentale di personalità è trattato in maniera amatoriale e quasi imbarazzante. C’è un solo personaggio che mi è piaciuto senza se e senza ma, Szeth, ma lo si vede solo in una sparuta manciata di capitoli ed è poco influente a livello di trama, per lo meno per ora.

    Al di là di qualche piccolo difetto, il mondo in cui il romanzo è ambientato una visita la vale. Sanderson ha una buona vena creativa e il dettaglio con cui parecchi aspetti dell’ambientazione sono delineati è ammirevole.

    Non sono al cento percento convinto che La via dei re possa definirsi una buona partenza per una serie ambiziosa come Le cronache della Folgoluce pare vogliano essere. Senza dubbio mette abbastanza carne al fuoco e gli eventi dall’inizio alla fine del romanzo sono mutati a sufficienza per giustificare la lettura del seguito. Ma resta pur sempre un libro che, per tutta l’acclamazione popolare che gli ho sentito rivolgere, si è comunque rivelato meno di ciò che mi aspettassi.

    Tuttavia, se ho tenuto duro e proseguito la lettura per più di un mese – io che non ritengo sia un crimine abbandonare un brutto libro, anzi tutt’altro – un motivo ci deve essere.

    Uh, a momenti mi dimenticavo di lamentarmi dell’edizione italiana. Che abbonda di pronomi dimostrativi a discapito della scorrevolezza del testo. E che costava trenta Euro. Trenta Euro per un romanzo. Suvvia…

    said on 

  • 4

    Da:


    http://www.webalice.it/michele.castellano/SF_Fantasy/mese/Luglio2014.html


    Un megavolume di 1200 pagine, che secondo Sanderson dovrebbe essere il primo di 10. Ho dovuto far passare tre anni prima di trovare il coraggio di leggerlo, e in una versione elettronica, per non dover ...continue

    Da:

    http://www.webalice.it/michele.castellano/SF_Fantasy/mese/Luglio2014.html

    Un megavolume di 1200 pagine, che secondo Sanderson dovrebbe essere il primo di 10. Ho dovuto far passare tre anni prima di trovare il coraggio di leggerlo, e in una versione elettronica, per non dover portarmi appresso un mattone di quelle dimensioni. Ero anche molto pessimista sulla possibile qualità dellopera, perchè nonostante avessi apprezzato molto il Sanderson dei Mistborn, la sua disponibilità a completare La Ruota del Tempo di Jordan, con lo sbrodolamento in tre grossi volumi del finale che Jordan pensava di chiudere in uno solo, per quanto scritti con competenza mi facevano pensare più ad uno scrittore "su commissione" che ad uno capace di impostare e gestire una storia di dieci volumi, con il primo di 1200 pagine. D'altra parte lo stile di scrittura di Sanderson mi era sembrato diverso da quello di Jordan, dedicato a complicare sempre di più la storia pur di non arrivare ad una fine. Il ciclo dei Mistborn aveva raggiunto una conclusione molto soddisfacente, e gli "spinoff" come The Alloy of Law non rappresentavano una divagazione, ma un discorso aggiuntivo. Però una storia progettata fin dall'inizio in dieci volumi, e con il primo così massiccio? Ero molto perplesso.
    Dopo la lettura di questo primo volume devo onestamente dire che i miei dubbi non si sono certo volatilizzati, e l'impresa che Sanderson dichiara di voler affrontare mi sembra sempre un po' velleitaria, ma devo ora riconoscere che lo sforzo fatto da Sanderson nella creazione di un mondo davvero straordinario, in cui si muovono personaggi complessi e ancora imprevedibili è davvero mostruoso.
    Un mondo dominato da energie non ben definite, che derivano da violente tempeste di origine sconosciuta che percorrono il continente in cui al momento si svolge l'azione da est a ovest, perdendo impeto e capacità distruttiva lungo il percorso. Ma le tempeste infondono energia nelle gemme, che sono alla base della tecnologia di quella parte di mondo, permettendo una infinità di applicazioni, compresa la trasmutazione di elementi. Le gemme sono anche la fonte di energia delle speciali armature e delle stratolame la cui origine si perde nelle leggende del mondo e che danno a chi li indossa e li usa poteri inimmaginabili.
    Dopo la lettura di questo megavolume la vera struttura di questo mondo rimane ampiamente nascosta, e si capisce solo che nulla di quello che si conosce al momento è totalmente corretto nè definitivo, e le leggende possono essere veritiere o del tutto fuorvianti.
    Alcuni personaggi sono particolarmente evidenziati, e potrebbero rappresentare il fulcro della narrazione, anche se niente può essere detto da questo primo volume. La possibilità del ritorno di antichi poteri, che avevano permesso di resistere ai periodici attacchi di nemici tanto fantasiosi quanto pericolosi, sembra colpire alcuni dei personaggi seguiti nel racconto. Ma ancora niente di chiaro è presentato.
    La narrazione scorre facile, e le vicende personali, gli intrighi politici e le scoperte occasionali aiutano a completare la visione generale di un mondo estremamente strano, dominato dalle violente tempeste e popolato da fauna e flora che sembrano essersi perfettamente adattati a questi eventi, ma con una storia millenaria alle spalle che non è ancora del tutto chiara.
    Credo sia inutile cercare di riassumere in poche parole la trama del romanzo, perché non è nemmeno ben definita, con molte linee di sviluppo che avranno, credo, il loro seguito nei volumi successivi. Questo primo volume è molto introduttivo, ma è già sufficiente a far desiderare di poter leggere il seguito.
    Solo che un seguito di 10 volumi di più di 1000 pagine l'uno fa passare un po' la voglia, con l'esempio de La Ruota del Tempo di Jordan a fare da spauracchio...
    Non rimane che sperare che Sanderson si renda conto del problema e decida di ridurre il tutto a dimensioni più umane e più gestibili...

    said on 

  • 2

    Non è scritto male, ma signori miei che noia, che barba, che noia. D'accordo, è il primo volume di dieci o giù di lì, quindi gli si può concendere di procedere con lentezza, però se alla narrativa a passo di lumaca mi aggiungi personaggi intriganti quanto un blocco di cemento, allora NO, che la v ...continue

    Non è scritto male, ma signori miei che noia, che barba, che noia. D'accordo, è il primo volume di dieci o giù di lì, quindi gli si può concendere di procedere con lentezza, però se alla narrativa a passo di lumaca mi aggiungi personaggi intriganti quanto un blocco di cemento, allora NO, che la vita è breve etc.

    said on 

  • 5

    Un capolavoro.

    Questa è una delle poche eccezioni in cui mi ritrovo a concordare con le note sul retro del libro, quindi confermo ogni singolo elogio, in particolare il primo:
    "Ho amato questo libro. Cos'altro c'è da dire? P.R.
    Questo è quanto. Non mi dilungo perchè ribadirei tutti i miei pensieri e ...continue

    Questa è una delle poche eccezioni in cui mi ritrovo a concordare con le note sul retro del libro, quindi confermo ogni singolo elogio, in particolare il primo:
    "Ho amato questo libro. Cos'altro c'è da dire? P.R.
    Questo è quanto. Non mi dilungo perchè ribadirei tutti i miei pensieri espressi nelle altre recensioni dei suoi libri. Tuttavia questo è molto di più! Leggetelo perchè Sanderson ha raggiunto il culmine della sua bravura con questo romanzo.
    Vorrei già avere tra le mani il seguito...

    said on 

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