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Moby Dick

Or, the Whale

By Herman Melville

(13)

| Audio Cassette | 9780140861723

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Book Description

Melville's most ambitious and sumptuously written novel, Moby-Dick remains one of the greatest seafaring adventure stories of all time. With the famous opening line "Call me Ishmael", a young sailor begins his tale of Captain Ahab's obsessional searc Continue

Melville's most ambitious and sumptuously written novel, Moby-Dick remains one of the greatest seafaring adventure stories of all time. With the famous opening line "Call me Ishmael", a young sailor begins his tale of Captain Ahab's obsessional search for the great white whale which long ago took his leg. Melville's work remains a paragon of thematic complexity and poetic beauty.

733 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Fortunatamente "ripescato"

    Dai miei ricordi e dalla libreria. dopo averlo abbandonato molti anni fa.
    Una storia epica. lirica, con tratti umoristici, pezzi di saggistica un po' indigesti - almeno per me - che mi avevano fatto, a suo tempo. "arenare".
    Ma oggi l'ho finito, e mi ...(continue)

    Dai miei ricordi e dalla libreria. dopo averlo abbandonato molti anni fa.
    Una storia epica. lirica, con tratti umoristici, pezzi di saggistica un po' indigesti - almeno per me - che mi avevano fatto, a suo tempo. "arenare".
    Ma oggi l'ho finito, e mi sono emozionata come poche volte per un romanzo che si può definire d'avventura, mi mancava il fiato e mi sono messa a guardare il mare che per fortuna avevo davanti a me. Tutti siamo un po' Achab, a volte.
    Ma chiamatemi Ismaele.

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    Ginny said on Aug 9, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Il grande classico della saggistica naval-venatoria.

    Moby Dick è un libro strano.
    Potrebbe essere riassunto - riscritto - tagliando almeno due terzi del volume effettivo. La trama - scarna e nascosta - si concentra sostanzialmente in tre tronconi (uno all'inizio, uno alla fine ed il terzo a metà libro ...(continue)

    Moby Dick è un libro strano.
    Potrebbe essere riassunto - riscritto - tagliando almeno due terzi del volume effettivo. La trama - scarna e nascosta - si concentra sostanzialmente in tre tronconi (uno all'inizio, uno alla fine ed il terzo a metà libro) ed è intervallata da quasi quattrocento pagine di pura saggistica volta ad illustrarci ora le meraviglie della balena (che in barba a Linneo, per noi di Nantucket, sarà sempre e soltanto un pesce) o la gloria dell'arte della caccia (che parte così indietro che abbiamo imparato a scrivere solo per la necessità di raccontare il nostro ammazzar balene) o il modo in cui un mastro d'ascia confeziona un arpione oppure come il ramponiere si prodighi, nell'atto violento e romantico dello scontro, ad usarlo contro la carne del cetaceo.

    La cosa assurda - la serendipità - è che, nonostante la pesantezza lessicale e la densità di informazione veicolata, la parte saggistica riesce a tratti a rapire più della narrazione. Alla fine della lettura l'esperienza travolgente della lotta dell'uomo contro se stesso e contro tutto (le memorabili ultime 40 pagine! le ultime 40 memorabili pagine!) passa quasi in secondo piano perché, in contorno ad essa, ho imparato.
    È sempre bello, imparare.

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    Andante con moto said on Aug 2, 2014 | 2 feedbacks

  • 7 people find this helpful

    Laggiù rolla! Laggiù soffia!

    Se Melville avesse avuto un curatore editoriale:
    Editor: - Herman, il manoscritto è molto bello, ma...
    Melville: - ...
    E: - Che dici se togliamo il capitolo sulla "Cetologia"?
    M: - ...
    E: - Senti, poi, visto che ci siamo io direi di accorciare un po' ...(continue)

    Se Melville avesse avuto un curatore editoriale:
    Editor: - Herman, il manoscritto è molto bello, ma...
    Melville: - ...
    E: - Che dici se togliamo il capitolo sulla "Cetologia"?
    M: - ...
    E: - Senti, poi, visto che ci siamo io direi di accorciare un po' quello "Sulle raffigurazioni mostruose delle balene".
    M: - ...
    E: - E quello "Sulle raffigurazioni meno errate della balena, e sulle raffigurazioni vere di scene di caccia alla balena".
    M: - ...
    E: - E anche quello su "Le figure di balene nei dipinti; nel legno; nelle lamiere; nella pietra; nelle montagne; nelle stelle". Che dici?
    M: - ...
    E: - Ecco, poi io pensavo anche di eliminare quello su "I piatti a base di balena", ché a nessuno dei tuoi lettori gliene frega niente.
    M: - ...
    E: - Eliminare o accorpare quelli su "La testa del Capodoglio. Esame comparato" e "La testa della Balena Franca. Esame comparato"...
    M: - ...
    E: - ..."Lo specksynder", "La cocuzza", "La fonte", "La coda", "Pesce Libero e Pesce Preso", "Testa o coda", "La bianchezza della balena"...
    M: - Nooooooooooooooooooo, "La bianchezza della balena" no!!
    E: - Va bene, calma, calma...allora "La bianchezza della balena" lo teniamo.
    M: - ...
    E: - Ma sì, effettivamente quello è carino anche se un po' lunghetto. Ok, ok, lo teniamo.
    M: - ...
    E: - Lo stile comunque è veramente buono. Mi piace. Epico con venature shakespeariane. L'incipit è bellissimo e il capitano Achab ha un suo perché.

    Moby Dick è un'opera probabilmente sopravvalutata, che avrebbe bisogno di una bella cura dimagrante per non risultare indigesta al lettore moderno.
    Ma resta vero che Melville conosce bene quello di cui parla ed è riuscito a farmi appassionare alle balene.
    E questa estate si va alle Azzorre a vedere i capodogli!
    Così, quando li avvisterò, potrò anch'io gridare dalla coffa di trinchetto: "Laggiù soffia! Soffia! Soffia!"

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    Ignatius Reilly said on Jul 14, 2014 | 11 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    E’ la storia dell’ossessione del capitano Achab, simbolo del genere umano, per la balena bianca, Moby Dick, simbolo dell’ignoto e dunque delle paure che affliggono l’anima dell’Uomo, ed è l’allegoria della sua lotta titanica contro l’inconoscibile, i ...(continue)

    E’ la storia dell’ossessione del capitano Achab, simbolo del genere umano, per la balena bianca, Moby Dick, simbolo dell’ignoto e dunque delle paure che affliggono l’anima dell’Uomo, ed è l’allegoria della sua lotta titanica contro l’inconoscibile, il Mistero.
    Anche il mare non è quasi mai visto come luogo ameno e idilliaco, ma piuttosto come luogo di mistero e pericolo, da temere e di cui diffidare.
    Questo, per lo meno, è la vulgata più diffusa della critica ed è anche condivisibile.
    Onestamente faccio però fatica a classificarla come una delle maggiori opere poetiche della letteratura mondiale: un buon romanzo sì, per quanto un po’ troppo didascalico per il gusto del lettore contemporaneo, forse.
    La gran parte del libro è occupato da paragrafi che spiegano la vita su una baleniera nel XIX sec., le superstizioni, le storie, i modi di cacciare la balena e di trattarla una volta pescata, i modi di classificare le balene, le descrizioni naturalistiche della loro fisiologia (soprattutto del capodoglio); insomma, pare più un trattato di cetologia e baleneria che un romanzo, l’intreccio è piuttosto scarno.
    Moby Dick compare solo nelle ultime 20 pagine delle 440 che compongono il libro, benché il suo spirito aleggi, incombente e minaccioso, da molto prima.
    Lo stile è quello prolisso e dettagliato dell’Ottocento, quindi un tantino pesante per il mio gusto; tuttavia ci sono alcune pagine veramente emozionanti, dotate di una eccezionale “pittoricità” nel rappresentare la scena.
    Non mi ha appassionato.

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    Argyll said on Jul 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il dramma è finito. Perchè allora qualcuno si fa avanti? Perchè uno è sopravvisuto alla distruzione?

    Un libro autenticamente epico che non si può non leggere prima o poi nella vita e che ho potuto apprezzare pienamente nella traduzione di Pavese anche perchè non ho mai avuto il "piacere" di imbattermi nelle discutibili riduzioni per ragazzi che ne f ...(continue)

    Un libro autenticamente epico che non si può non leggere prima o poi nella vita e che ho potuto apprezzare pienamente nella traduzione di Pavese anche perchè non ho mai avuto il "piacere" di imbattermi nelle discutibili riduzioni per ragazzi che ne fanno semplicemente un libro di avventura.

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    Torcaso Mt said on Jul 7, 2014 | Add your feedback

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