Like L'Aleph?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!
Book Description
c cura di francesco Tentori Montalto
16 Reviews
-
Skate said on Dec 11, 2011 | 5 feedbacks
-
4 people find this helpful
Questa lettura mi lascia perplessa. Gran parte dei racconti si riduce ad un mero esercizio di stile: la scrittura appare spesso artefatta, e i contenuti sono tanto ermetici da non lasciare (quasi) mai il segno.
(Qualcuno dovrebbe dire una volta per tutte agli scrittori che la qualità di un testo n ... (continue)
Delirio said on Dec 26, 2011 | 2 feedbacks
-
Anastasia said on Dec 18, 2011 | 3 feedbacks
-
piermaicol said on Feb 13, 2012 | Add your feedback
-
Cristina Fabbrini said on Feb 8, 2012 about the Hardcover edition | 3 feedbacks
-
Gui80 said on Feb 4, 2012 | Add your feedback
Book Details
-
Rating:




(3443)
- Libri Italiani
- Mass Market Paperback 179 Pages
- Edition: 2
- Publisher: Feltrinelli UE 334
- Pub date: Sep 01, 1975
- Also available as: Paperback and Hardcover
-
In other languages:
... and other languages
Groups with this in collection
Groups conversations
- Gruppo "L'Aleph" Souchou-sama (37 comments, 9 people)
- Iscrizioni a "L'Aleph" (Borges) Souchou-sama (43 comments, 13 people)
- ... il primo d'una serie infinita... LittleBee (1 comment, 1 person)
Margin notes of this book
Prices Change currency & sellers
| ISBN | Edition | List | Sale | Seller |
|---|---|---|---|---|
| No ISBN | Mass Market Paperback | -- | -- | -- |
| Other editions → | ||||
| + 18 copies tradable: → | ||||

5 people find this helpful
Jorge Luis Borges
Erano le 3 del mattino o qualcosa del genere e stavo al computer. Ho avuto come un riflesso motorio da imbecille, come se m'avessero toccato un punto sulle spalle e non avessi potuto fare a meno di girarmi verso sinistra. Mi sono girato quindi e ho dato un'occhiata alla libreria. Sto leggendo divers ... (continue)
Erano le 3 del mattino o qualcosa del genere e stavo al computer. Ho avuto come un riflesso motorio da imbecille, come se m'avessero toccato un punto sulle spalle e non avessi potuto fare a meno di girarmi verso sinistra. Mi sono girato quindi e ho dato un'occhiata alla libreria. Sto leggendo diverse cose in questi giorni, ma ho visto il bordo bianco di questo libro, e rimbecillito o stregato lo sono andato a prendere. Non voglio dire che Borges e la sua scrittura abbiano poteri magici, né che un destino o un qualcosa di etereo e impalpabile mi abbia guidato verso la rilettura dell'Aleph, perché sarebbe un mucchio di stronzate, ma Dio mio che nottata che ho passato. Ho riletto solamente il primo racconto, L'immortale, per due volte, con una lentezza talmente snervante che mi sono andato sui nervi da solo, mi ero insopportabile, ma ho continuato e mi sono spostato a letto. Lì ho riletto il racconto per la terza volta e mi sono addormentato con il dito tra le pagine, mentre ci viene descritta la Città, e cazzo l'ho sognata, ho sognato la Città degli Immortali. Chiaramente non ne ricordo più quasi nulla, e mi gioco quello che ho che la mia città deve essere stata tutta un'altra cosa. Ma questo non conta. Sono felice come un bambino, non sto esagerando, mi sono svegliato eccitato e il ricordo del racconto mi fa letteralmente, letteralmente, senza metafore, bollire il sangue, forse mi verrà la febbre cazzo, ma non me ne frega niente. Che bello porca miseria
Is this helpful?