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Mi raccomando: tutti vestiti bene

By David Sedaris, Matteo Colombo (Translator)

(797)

| Paperback | 9788804544609

Like Mi raccomando: tutti vestiti bene?
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Book Description

In questa raccolta di short stories l'autore gioca nella neve con le sorelle; va in vacanza con la famiglia; assiste al matrimonio del fratello; scopa il pavimento di casa della sorella; dà indicazioni a un viaggiatore smarrito; mangia un hamburger; si sottopone ad un esame del sangue. Tutte cose apContinue

In questa raccolta di short stories l'autore gioca nella neve con le sorelle; va in vacanza con la famiglia; assiste al matrimonio del fratello; scopa il pavimento di casa della sorella; dà indicazioni a un viaggiatore smarrito; mangia un hamburger; si sottopone ad un esame del sangue. Tutte cose apparentemente normali. Con questo libro di racconti David Sedaris rivela quella buona dose di assurdità che brulica sotto la superficie della vita quotidiana. Il suo mondo è popolato da desideri poco confessabili e da motivi spesso poco nobili.

5 Reviews

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  • 2 people find this helpful

    Capisci che sei giovane quando qualcuno ti chiede dei soldi e tu lo prendi come un complimento

    Mi sono divertita un sacco leggendo questo libro. Sedaris ha il giusto
    piglio comico per far ridere semplicemente raccontando aneddoti della
    sua vita e della sua famiglia. E riesce pure a farti affezionare a
    lui, ai suoi genitori, a suo fratello e alle sue innumerevoli sorelle.

    Trascrivo qui qualch ... (continue)

    Mi sono divertita un sacco leggendo questo libro. Sedaris ha il giusto
    piglio comico per far ridere semplicemente raccontando aneddoti della
    sua vita e della sua famiglia. E riesce pure a farti affezionare a
    lui, ai suoi genitori, a suo fratello e alle sue innumerevoli sorelle.

    Trascrivo qui qualche pezzo che mi è piaciuto particolarmente, nella speranza strappi una risata anche a qualcun altro.

    La gente che non ha niente da dimostrare regala cose utili al bambino: tutine di cotone robuste fatte per soppravvivere a cicli e cicli di vomito e lavaggi. Chi invece gareggia per il titolo di miglior zia o zio - come me e le mie sorelle - spedisce pantaloncini di satin e delicati maglioncini lavorati a maglia accompagnati da biglietti con su scritto: "p.s. Il colletto di pelliccia si può staccare". Il neonato viene fotografato con ogni capo nuovo, e io ricevo foto quotidianamente. Nelle foto, mio fratello e sua moglie non sembrano genitori, ma due sequestratori che tengono prigioniera l'erede di un impero del cachemire.

    A distanza di alcuni mesi dal mio viaggio in Grecia, mia madre, sua sorella e il loro cugino omosessuale andarono a trovare la zia Monie nella sua casa di Gaes Mills. Di questo cugino avevo già sentito parlare, in toni positivi da parte di mia madre e avvilenti da parte di mio padre, il quale amava raccontare il seguente aneddoto:<<Una volta siamo andati tutti insieme in South Carolina, Eravamo io, vostra madre, Joyce e Dick, e questo suo cugino, Philip. Be' un giorno ci andiamo a fare un bagno nell'oceano, e...>>. A questo punto scoppiava a ridere. <<Andiamo a farci un bagno, e quando torniamo in albergo Philip viene a bussare alla porta della nostra stanza per chiedere in prestito a vostra madre... tenetevi forte... il phon!>> Tutto qui. Fine dell'aneddoto. Non se lo infilò su per il culo o cose del genere, se ne servì semplicemente nel modo tradizionale, eppure mio padre trovava la cosa incredibile. <<Voglio dire, un phon! Ci credete?>>

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    antje_girl said on Dec 9, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    In realtà non sono quattro stelline, nel senso che non è un BEL libro di quelli che ti rimarranno nel cuore per anni. Se anobii permettesse le mezze stelle, allora sarebbe un tre e mezzo, che per me equivale più o meno a "carino".
    Detto ciò, ci sono delle parti che mi hanno fatto davvero ridere: il ... (continue)

    In realtà non sono quattro stelline, nel senso che non è un BEL libro di quelli che ti rimarranno nel cuore per anni. Se anobii permettesse le mezze stelle, allora sarebbe un tre e mezzo, che per me equivale più o meno a "carino".
    Detto ciò, ci sono delle parti che mi hanno fatto davvero ridere: il protagonista/autore racconta senza alcun pudore alcune vicende (a volte anche molto imbarazzanti) della propria vita e di quella dei suoi familiari, che dal canto loro sono terrorizzati ogni volta che parlano con lui, perché sanno che quel determinato scambio di battute prima o poi finirà in uno dei suoi libri.
    Ciò che rende molto ironico il libro è la capacità di Sedaris di infilarsi nelle situazioni più improbabili e uscirne grazie ad uno dei suoi parenti (la maggior parte delle volte sua madre) che lo recupera in extremis. Se ciò che racconta è vero, non solo la sua famiglia è davvero strana, ma anche la sua adolescenza e la prima parte della giovinezza lo sono state non poco: quantitativi assurdi di droghe, modi improbabili per guadagnarsi da vivere, traslochi di ogni tipo per motivazioni singolari…
    Un'altra cosa che ho apprezzato è che nonostante l'autore sia dichiaratamente omosessuale non è questo il tema centrale del libro: ovviamente lo influenza, come quando un autore sposato scrive della propria vita e spesso nomina di frequente la moglie o la vita in due, ma niente di più. Sono bellissime le scene di ordinaria quotidianità con Hugues, col quale passa la metà del tempo a litigare. Insomma, un libro carino, non alta letteratura, ma che va benissimo per passare qualche ora in modo spensierato.

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    Eli said on Dec 6, 2011 | Add your feedback

  • 1 person find this helpful

    3.5/5

    Il punto della questione: Sedaris è davvero utile alla letteratura contemporanea?

    Okay, è come chiedersi se Scary Movie sia utile al cinema contemporaneo. No, non è utile, però si presuppone che abbia l'unico scopo di divertirti.
    Però davvero, se ad esempio io lo incrociasse per stra ... (continue)

    Il punto della questione: Sedaris è davvero utile alla letteratura contemporanea?

    Okay, è come chiedersi se Scary Movie sia utile al cinema contemporaneo. No, non è utile, però si presuppone che abbia l'unico scopo di divertirti.
    Però davvero, se ad esempio io lo incrociasse per strada, non è che perderei come minimo un battito urlando "Oddio, David! Oddio! Ora che ti ho rincontrato la mia vita ha di nuovo un senso!" e altre fangirlate simili, probabilmente me ne uscirei con una faccetta sorpresa e un "Oh guarda, Sedaris!" e lo saluterei continuando per la mia strada.
    Quello che in questo momento è il mio dubbio atroce è..perché Sedaris dovrebbe spiccare? Voglio dire, non so se avete idea di quanti libri in lingua non vengono nemmeno tradotti, si presuppone che quelli che arrivano fino a noi abbiano almeno una marcia in più. Sedaris è il classico tipino con cui fai piacevolmente quattro chiacchiere, e raccontandoti della sua vita privata (perché l'intero libro si fonda su episodi singolari che gli sono capitati, o che sono capitati ad uno sfortunato membro della sua famiglia messo in ballo) ti fa ..sorridere, ecco. A me Sedaris fa ridere di rado, che ne so, ogni trenta pagine. Purtroppo non ho neanche dietro una cultura sulla letteratura umoristica per dire se Sedaris è veramente importante o no, e neanche per fare tanti confronti. Però a fine libro ti rimane il dubbio del "ma alla fine quanto è stato piacevole? mi dimenticherò del libro nel giro di quanto? un mese, due mesi, o addirittura poche settimane? o forse sto sottovalutando Frocia Poppins?..essere o non essere?"

    Sì, essere o non essere, utile o non utile, divertente o no, uno potrebbe anche dire "sì, mi fa piacere, ma chi diavolo è 'sto Sedaris?"
    David Sedaris è un individuo del '56 con pochi capelli sulla testa, noto come umorista radiofonico, scrittore di bestsellers (odio questo termine) che usa la sua stessa persona e la sua stessa vita per fare ironia, coinvolgendo praticamente qualsiasi persona che abbia un rapporto stretto con lui. Se per caso avrete il piacere di conoscerlo, NON raccontategli nulla di sconveniente, potreste finire su un libro. Tant'è vero che i suoi familiari hanno il terrore di confidarsi con lui. Li capisco.
    Comunque le sue raccolte più famose sono Me parlare bello un giorno e Holidays on Ice.
    Leggo in diverse recensioni che nel libro che ho letto è un po' sottotono. Aspiro a leggere Me parlare bello un giorno, il titolo già è invitante di suo.

    Però per adesso ho avuto il piacere di leggere solo Mi raccomando: tutti vestiti bene, che devo ammettere che sì, una lettura molto carina, ma non mi è parso nulla di più. Una di quelle letture che mandi giù senza problemi, ma difficilmente ti rimane in testa nei giorni a venire, magari ti verrà in mente un giorno come tutti gli altri, e penserai a un particolare episodio del libro. Personalmente sono quasi sicura che ripenserò a quello strano tipo, Martin, che aveva prenotato un domestico a luci rosse. Voglio dire, quanti scrupoli bisogna farsi per inventare un servizio di pulizie a luci rosse?
    Mi rivolgo a Martin: amico mio, ma perché non vai al sodo e chiami un..oddio, qual è l'equivalente maschile di prostituta? ..ma esiste?! Prostitut..no. Oh mannaggia, non ne ho idea.
    Il problema l'ho già presentato prima: le risate me le ha strappate di rado, per la maggior parte del tempo si è limitato a farmi sorridere.
    Di certo il punto forte di Sedaris sta nel farsi conoscere dal lettore, aprirsi a lui, non aver problemi a prendersi in giro da solo, ridendo insieme al lettore dei suoi difetti più strani (mai avuto il bisogno ossessivo e incomprensibile del dover toccare la testa a qualcuno?).
    Comunque il meglio del libro è la copertina. Cioè, voi avreste il coraggio di mettere il davanzale di una Barbie come copertina, e DIETRO il suo bel culetto di plastica?

    PS: il fidanzato di David mi sta sulle palle. So che non frega a nessuno, però dovevo proprio dirlo.

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    universe. said on Feb 10, 2012 | 2 feedbacks

  • Pur essendo composto da racconti il libro ha una certo filo logico/cronologico. Su tutti segnalo: "tra i sei e gli otto uomini neri" e "il pollo nel pollaio".

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    Biglia said on Jul 21, 2011 | Add your feedback

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