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Testimone inconsapevole

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By Gianrico Carofiglio

(4665)

| Others | 9788895703008

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Book Description

Il primo caso della serie dell'avvocato Guerrieri. L'avvocato Guido Guerrieri sta passando un momento buio. Dopo la fine ingloriosa del suo matrimonio, ha perso fiducia anche nel suo lavoro. Quando gli propongono di assumere la difesa di un venditore ambulante senegalese accusato di omicidio, una caContinue

Il primo caso della serie dell'avvocato Guerrieri. L'avvocato Guido Guerrieri sta passando un momento buio. Dopo la fine ingloriosa del suo matrimonio, ha perso fiducia anche nel suo lavoro. Quando gli propongono di assumere la difesa di un venditore ambulante senegalese accusato di omicidio, una causa apparentemente persa, si butta nel lavoro, intuendo che questa causa gli potrebbe salvare la vita. E intanto incontra la sua nuova vicina di casa...

Critics

  • Testimone inconsapevole

    Testimone inconsapevole, di seguito riportiamo la trama del romanzo e la presentazione dell'editore. È stato ucciso un bambino di nove anni. Il piccolo corpo viene ritrovato nel fondo di un pozzo. Un delitto atroce di cui è accusato un ambulante sene ... (read full critics)

    Qlibri published on Tue, 23 Nov 2010

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    Testimone inconsapevole

    Guido Guerrieri, avvocato in crisi depressiva, afflitto, dopo il divorzio dalla moglie, da insonnia, attacchi di panico e fobie, accetta di difendere il venditore ambulante senegalese Abdou Thiam, arrestato per l’omicidio di Ciccio, un bambino di nove anni conosciuto sulle spiagge di Monopoli.
    Tutt ... (continue)

    Guido Guerrieri, avvocato in crisi depressiva, afflitto, dopo il divorzio dalla moglie, da insonnia, attacchi di panico e fobie, accetta di difendere il venditore ambulante senegalese Abdou Thiam, arrestato per l’omicidio di Ciccio, un bambino di nove anni conosciuto sulle spiagge di Monopoli.
    Tutto sembra portare alla colpevolezza del giovane senegalese e ad inchiodarlo sono una foto del bambino trovata in casa sua e la testimonianza del proprietario di un bar sulla spiaggia che dichiara di averlo visto il giorno dell’omicidio aggirarsi intorno alla casa dei nonni del piccolo. Il senegalese non ha alibi e cerca di nascondere il suo traffico di merce contraffatta e il possesso di droga. Serve UN colpevole non necessariamente IL colpevole e un ambulante africano sembra perfetto per questo ruolo.
    La vita e i pensieri di Guido Guerrieri, non il classico eroe da romanzo ma un uomo con tutte le sue fragilità e debolezze, si intrecciano con la vicenda giudiziaria che coinvolge il giovane Abdou e che porterà l’avvocato, anche grazie all’incontro con la vicina di casa Margherita, a risollevarsi dalla crisi e a ritrovare la voglia di vivere e di battersi per la ricerca della verità.
    Questo libro, oltre ad avere il pregio di intrattenere il lettore grazie a uno stile sobrio e coinvolgente e un linguaggio semplice anche se non privo di tecnicismi giuridici, ha soprattutto il grande merito di far riflettere su come spesso ciò che osserviamo venga deliberatamente o inconsapevolmente distorto. Nel caso seguito dall’avvocato Guerrieri il falso testimone inconsapevole, da cui il libro prende il titolo, è il signor Renna, proprietario del bar sulla spiaggia, che testimonia contro Thiam. Egli, convinto che tutti gli extracomunitari siano dei disonesti di cui le forze dell’ordine dovrebbero occuparsi, crede di riconoscere nel giovane di colore intravisto il giorno della scomparsa del piccolo Ciccio proprio Abdou. Non lo fa in malafede, ma perché fermamente convinto di dire la verità e probabilmente anche a causa dei metodi utilizzati dagli inquirenti per raccogliere la sua testimonianza. Essi sono stati fuorvianti poiché la polizia, spinta dall’urgente necessità di trovare un colpevole, ha inconsapevolmente indotto alcune risposte di Renna. Inoltre tale impellente necessità ha determinato una parzialità durante tutta la fase delle indagini che si è ad esempio palesata nella scelta di utilizzare, a sostegno della colpevolezza del senegalese, la foto del bambino trovata in casa sua che però non era certo l’unica dell’ambulante con i suoi “clienti”. Anche la scelta di evidenziare la presenza nell’abitazione di Abdou di alcuni libri per bambini, senza rilevare che egli nel suo paese era un insegnante e senza sottolineare che non erano gli unici libri in suo possesso, dimostra come gli inquirenti abbiano condotto un’indagine che non rispetta i criteri dell’oggettività.
    Alla luce di queste considerazioni si evince che è la teoria che ci si è formati nella propria mente, la propria personale teoria di riferimento a guidare poi tutto il processo osservativo, ad indicare le regole procedurali, gli strumenti e i criteri di interpretazione da seguire. E la teoria in questo caso è dettata dai pregiudizi e dagli stereotipi nei confronti degli stranieri. L’avvocato Guerrieri nell’arringa finale evidenzia tutto questo e sottolinea inoltre come in un giudizio imparziale non si possano applicare i criteri della verosimiglianza, ma quelli della certezza, quelli della verità.

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    Patchouli said on May 28, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • Testimone Inconsapevole

    Intrigante, avvincente, appassionante, sono solo alcuni degli aggettivi che possono presentare uno dei romanzi di Gianrico Carofiglio, che con toni a volte ironici, riesce a rendere scorrevole e divertente il suo libro, e ci riesce grazie alla storia di Guido Guerrieri che dopo la fine del suo matri ... (continue)

    Intrigante, avvincente, appassionante, sono solo alcuni degli aggettivi che possono presentare uno dei romanzi di Gianrico Carofiglio, che con toni a volte ironici, riesce a rendere scorrevole e divertente il suo libro, e ci riesce grazie alla storia di Guido Guerrieri che dopo la fine del suo matrimonio, si ritrova a fare i conti con crisi di pianto, ansie e attacchi di panico ed al totale disinteresse nei confronti del suo lavoro, quello di avvocato. Ciò che gli da la grinta di ritornare a vivere è la ricerca della verità, spinta che riesce ad avere solo dopo aver conosciuto una donna, piombata all’interno del suo studio. Una donna chiave, che gli presenta la storia di un uomo, Abdou Thiam, un lavoratore senegalese che viene inchiodato e definito ingiustamente, secondo la donna, colpevole dell’omicidio di un bambino di 9 anni, Ciccio, come lo chiamano tutti nella spiaggia dove lavora anche Thiam come ambulante. Incastrato dalla testimonianza del sig. Renna, che con assoluta fermezza afferma di averlo visto dirigersi verso la casa del ragazzino, il giorno stesso dell’omicidio! Tutte le prove sono contro di lui. L’avvocato non si dà pace, sa che quell’uomo è innocente, le prove indiziarie non hanno un vero rilievo, anche se lo rendono l’unico vero omicida, l’unica cosa da fare è riascoltare il testimone. E’ dalla testimonianza del teste che l’autore compie il passo decisivo, un’arringa brillante piena di suspance, focalizzata sulla rilevanza dei dati osservati, e sulla distinzione di ciò che visto ed ha reputato di aver visto il testimone, soggiogato dal pregiudizio e dallo stereotipo che ha dei “negri” come vengono da lui definiti. Considerazioni personali che influenzano quindi il punto di vista oggettivo dell’osservatore; la teoria, è lei che determina ciò che osserviamo: è l’adesione inconsapevole ad essa che ci rende ciechi nel cercare la verità reale. E’ l’ipotesi investigativa che va a determinare ciò che gli inquirenti osservano: e che determina anche il modo di svolgere le indagini, ad acquisire delle prove; è questo che ha portato alla decisione di colpevolezza di Thiam, una osservazione fin troppo soggettiva, il racconto di un accadimento verosimilmente accaduto. Saranno poi in sede dibattimentale i giudici a dare il loro verdetto e a prendersi la responsabilità dell’esito della loro sentenza. L’interesse cresce costantemente pagina dopo pagina, la voglia di sapere quali saranno gli eventi rendono il libro appassionante e travolgente. Un libro che si “mangia” in un sol boccone e che si gusta piacevolmente.

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    Jes3088 said on May 28, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • Testimone Inconsapevole

    Il romanzo “Testimone Inconsapevole” di Gianrico Carofiglio narra le vicende dell’avvocato Guido Guerrieri. Notiamo, da subito, che il libro ci mostra due capitoli differenti della vita dell’avvocato: da una parte narra le sue vicende quotidiane, dall’altra il diabolico caso di omicidio da cui si in ... (continue)

    Il romanzo “Testimone Inconsapevole” di Gianrico Carofiglio narra le vicende dell’avvocato Guido Guerrieri. Notiamo, da subito, che il libro ci mostra due capitoli differenti della vita dell’avvocato: da una parte narra le sue vicende quotidiane, dall’altra il diabolico caso di omicidio da cui si intrecciano le vicende della vita dell'avvocato. Egli dovrà lottare contro i propri fantasmi, ed i fantasmi che vorrebbero condannare un povero innocente per omicidio. Ci troviamo a Bari, Puglia. Un venditore ambulante senegalese è stato condannato per aver ucciso un bambino di nove anni, Francesco Rubino, detto “Ciccio”, con il quale si intratteneva spesso a parlare durante i turni lavorativi presso la spiaggia di Monopoli. Guido, lasciato dalla moglie Sara, sta attraversando un periodo di profonda depressione, che riuscirà a superare grazie al suddetto caso che subito accetterà e all’amicizia con la nuova vicina di casa Margherita che lo supporterà. Crisi di panico lo tormentano, quando un giorno si vede di fronte, nel suo studio, arrivare una donna che gli chiede aiuto. Il nome della donna è Abagiage Deheba, la fidanzata del condannato Abdou Thiam. Le prove che incastrano l’uomo sono: libri infantili e una foto del bambino trovata a casa di Abdou, e le dichiarazioni di un barista, il signor Renna che sostiene di aver visto l’indagato passare vicino la casa dei nonni di Francesco con passo svelto il giorno dell’omicidio. Questi, inoltre, è un extracomunitario, quindi un altro punto a suo sfavore perché vittima del razzismo: le prove sono tutte contro di lui e la condanna all’ergastolo è quasi inevitabile. Tutto sembrava scritto, fin quando l’avvocato Guerrieri ricorda davanti al Tribunale l’importanza di riferirsi ad una teoria per confutare delle ipotesi (riferimento ad Einstein), e per non correre il rischio di inciampare negli errori , come in una qualsiasi teoria soggettiva, ma deve porre regole procedurali, strumenti e soprattutto fornire criteri di valutazione e interpretazione dei dati. “Intendiamo sostenere che il disperato bisogno di trovare il più presto possibile un colpevole che soddisfacesse quella domanda di giustizia ha generato miopie investigative, difetti di prospettiva, errori di metodo…” (pag.166). La difesa sull’innocenza di Abdou si basa su questo: nella dimostrazione che le prove d'accusa non hanno un valore oggettivo perché non sono state prelevate e registrate secondo una metodologia scientifica. Il romanzo, quindi, giunge in una sequenza di riflessioni da parte dell’avvocato, fino a quando egli svela la faccia falsa della verità. “Per verificare la consistenza e l’attendibilità dell’argomentazione dell’accusa, dobbiamo verificare cosa significa verosimiglianza. […] Ciò che sembra vero è qualcosa di artificiale, che imita la realtà” (pag. 278-279). Il tema di fondo affrontato è quello del pregiudizio: l’avvocato Guerrieri si costruisce le prove dell’innocenza di Abdou e sostiene, quindi, che le dichiarazioni sull’accusa sono un falso, o meglio un verosimile. “Perché la bugia è una asserzione consapevolmente contraria alla verità ed io sono convinto che il signor Renna non abbia fatto asserzioni consapevolmente contrarie alla verità” (pag. 281). Così dimostra che l’unico testimone che incastra il suo sfiduciato cliente è un testimone inconsapevole perciò inattendibile. Questo libro porta alla riflessione di un concetto fondamentale: ci troviamo in una società piena di pregiudizi e di false idee, perché le nostre opinioni non danno mai un valore oggettivo alle cose, ma solo se confutano di osservazioni intenzionali e sistematiche non saranno definite verosimili.

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    Paola Fresa said on May 28, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • Testimone inconsapevole


    “Testimone inconsapevole” è un romanzo giallo scritto da Gianrico Carofiglio e pubblicato da Sellerio nel 2002. Il romanzo è un giallo giudiziario che narra la vicenda di un processo penale dal punto di vista dell’avvocato . ... (continue)


    “Testimone inconsapevole” è un romanzo giallo scritto da Gianrico Carofiglio e pubblicato da Sellerio nel 2002. Il romanzo è un giallo giudiziario che narra la vicenda di un processo penale dal punto di vista dell’avvocato . Il romanzo ambientato a Bari e dintorni ha per protagonista l’avvocato Guido Guerrieri che dopo essere entrato in una crisi depressiva causata dal divorzio con la moglie Sara , decide di rimettersi in gioco decidendo di difendere il venditore ambulante senegalese Abduo Thiam dalla presunta accusa di omicidio e occultamento di cadavere nei confronti di un bambino di nove anni Rubino Francesco chiamato da tutti “ Ciccio “. La colpevolezza del’imputato viene aggravata ancora di più da una testimonianza fatta dal proprietario di un bar Antonio Renna (di idee razziste) che afferma di aver visto Abdou nelle vicinanze della casa di Ciccio nel momento della sparizione del piccolo . Tra le altre prove della colpevolezza dell’ imputato spicca quella degli investigatori della polizia , che dopo aver fatto delle analisi e degli interrogatori molto imprecisi e vaghi ai testimoni , ritrovano nella dimora di Abdou una foto che lo ritraeva insieme con Ciccio . Il senegalese non ha un alibi e soprattutto non ha testimoni che possano confermare che in verità il giorno della sparizione si trovava a Napoli per rifornirsi di merce da vendere in contrabbando .Durante tutto il corso del processo , inoltre, il problema psicologico del protagonista non accenna a diminuire ma anzi ha anche riflessi sulla vita pratica: paura di utilizzare l'ascensore, pianto senza motivo, insonnia . Solo grazie all’aiuto della sua nuova vicina Margherita ( ex alcolizzata e divorziata dal marito ) e alla assoluzione dell’imputato Abdou , Guido riuscirà a trovare la forza di chiarirsi con l’ex moglie Sara , a perdonarsi tutti le cattive azioni commesse , ad uscire dalla crisi psicologica e ad andare avanti con la sua vita . Gianrico Carofiglio segue passo passo il lavoro del tribunale , della Corte D’Assise con i giudici , la parte civile e la giuria popolare il tutto filtrato attraverso gli occhi del protagonista . Grazie a questo espediente riesce a creare dei colpi di scena ,suspense e grazie alla inaspettata ed efficacissima controprova dell’avvocato Guerrieri sulla differenza tra il vero e il verosimile , riesce a creare una tensione continua , a insinuare il dubbio e a creare l’attesa necessaria per tenere incollato il lettore fino all’ultima pagina . Determinante per la vittoria del processo è la distinzione tra il termine “vero” e “verosimile” che Guido usa per difendersi dalle accuse del pubblico ministero Cervellati smontando pezzo a pezzo la sua accusa . Cervellati , infatti , usando il termine “ verosimile” riferito alle testimonianza del signor Renna involontariamente dice in realtà che la suddetta testimonianza SEMBRA vera ma che non è pienamente conforme alla realtà oggettiva e che quindi la imita soltanto . Molto interessante è il perché della scelta del nome del romanzo ( il fulcro del libro ) che viene spiegata durante la dettagliata e avvincente arringa conclusiva dell’avvocato Guerrieri il quale porta a suo favore una frase di Einstein : “ è la teoria che determina ciò che osserviamo “ riferita alla errata (seppur in buona fede) testimonianza di Antonio Renna . Se abbiamo una teoria che ci soddisfa tendiamo a esaminare e a filtrare i fatti attraverso quella teoria invece di osservare con uno spirito critico ed obbiettivo la realtà . Ci facciamo influenzare , quindi , dalla teoria che abbiamo scelto a priori ( con pregiudizi ) invece di metterla in discussione . Il nostro cervello invece di modellare la teoria sulla realtà modella la realtà sulla teoria e ci fa’ vedere cose che quindi non sono vere .

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    Valentina Eramo said on May 28, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • Testimone inconsapevole

    Il libro “Testimone inconsapevole” di Gianrico Carofiglio, parla di una storia ambientata a Bari, il cui protagonista è Guido Guerrieri ed è un avvocato. Inizialmente l’attenzione si concentra solo ed esclusivamente sulla figura di Guerrieri, sulla sua crisi matrimoniale e i suoi sentimenti. In segu ... (continue)

    Il libro “Testimone inconsapevole” di Gianrico Carofiglio, parla di una storia ambientata a Bari, il cui protagonista è Guido Guerrieri ed è un avvocato. Inizialmente l’attenzione si concentra solo ed esclusivamente sulla figura di Guerrieri, sulla sua crisi matrimoniale e i suoi sentimenti. In seguito alla separazione con la moglie Sara, infatti, l’avvocato cade in una sorta di depressione, accompagnata da crisi di panico, pianto, paura nel prendere l’ascensore, insonnia e ansia; intanto il lavoro continua ma l'impegno, ormai calato, riemerge solo grazie ad un cliente che ha grosse pretese e pochi soldi. Si tratta di Abdou Thiam, un giovane senegalese di 31 anni accusato di omicidio, sequestro di persona e occultamento di cadavere del piccolo Francesco Rubino, un bambino di nove anni, scomparso e poi ritrovato privo di vita sul fondo di un pozzo. Grazie a questo caso e all’amore che l’avvocato nutre nei confronti della sua professione quest’ultimo viene spinto a porre in secondo piano la sua vita privata per prestare più attenzione a quella del suo assistito, in bilico tra il carcere e la libertà. Le colpe ricadono proprio sul giovane nel momento in cui egli era solito vagare per la spiaggia dove il bambino stesso trascorreva le sue vacanze con i nonni. A testimoniare è inoltre il padrone (con idee nettamente razziste) di un bar nelle vicinanze della spiaggia stessa, il quale afferma di aver visto Abdou passare al mattino senza il sacco della sua merce ma non vedendolo tornare, proprio il giorno della scomparsa del bambino. “Incastrato” anche dal ritrovamento di libri illustrati per l’infanzia e addirittura di una foto del piccolo Francesco nel suo appartamento, il senegalese viene incarcerato. Sono prove esaustive queste per l’incarcerazione di un uomo? Nella casa infatti, oltre ai libri per l’infanzia, vengono trovati anche libri di psicologia, filosofia e di vario genere…(verosimiglianza ma scarsa certezza) e lo stesso Abdou dichiarerà successivamente all’avvocato che la foto gliel’aveva regalata Francesco stesso (da lui chiamato Ciccio) in quanto erano diventati amici. Inoltre Abdou, che non ha un alibi reale, afferma di essersi quel giorno recato a Napoli per incontrare dei suoi connazionali; ma chi crederebbe ad un “negro”? Per contro però, perchè incastrare un povero ragazzo, probabilmente anche innocente, solo perché di colore? Guerrieri vuole infatti dargli fiducia, affiancandolo in questo duro percorso, fatto anche di solitudine e sofferenza (oltre all’incarcerazione Abdou subisce anche l’abbandono da parte della sua compagna). Stereotipi, pregiudizi e razzismo si susseguono nel corso degli eventi; è importante però, seguendo l’esempio dell’avvocato Guerrieri, comprendere come sia superficiale, rischioso e poco morale farsi travolgere dall’ondata del senso comune e dai relativi pregiudizi riguardanti la razza, il colore della pelle, la cultura, il ceto sociale. Il libro, quindi, invita il lettore ad andare oltre le singole situazioni, cercando di non fermarsi alle apparenze, ma scavando nel profondo. L’avvocato “sconfigge” tutto e tutti, cancellando dall’anima di Abdou i fantasmi che lo opprimevano…e forse, con grande forza di volontà e riflessione, anche un po’ dalla sua anima. Un romanzo giallo, coinvolgente e ricco di spunti di riflessione che, al centro tra dolcezza e brutalità, funge da “chiave d’accesso” ad una lotta al pregiudizio.

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    Maricachiascione said on May 28, 2012 about the Paperback edition | 1 feedback

  • TESTIMONE INCONSAPEVOLE


    Testimone Inconsapevole di Gianrico Carofiglio, edito da Sellerio editore Palermo, è un giallo di 316 piccole pagine. Vi è narrata la vicenda di un bravo avvocato di circa 40 anni che si trova in un periodo complicato della sua vita: viene lasciato dalla moglie, momento che segna l’inizio di un per ... (continue)


    Testimone Inconsapevole di Gianrico Carofiglio, edito da Sellerio editore Palermo, è un giallo di 316 piccole pagine. Vi è narrata la vicenda di un bravo avvocato di circa 40 anni che si trova in un periodo complicato della sua vita: viene lasciato dalla moglie, momento che segna l’inizio di un periodo di depressione che lo porterà ad analizzare tutta la sua vita, dal suo aspetto privato a quello sociale. Si ritrova ad odiare, quasi, il suo posto di lavoro. Lo annoia tutto, la gente, la vita, la sua vita. Fino a quando nel suo studio non entra una donna di colore che chiede aiuto: un suo caro amico è finito in carcere erroneamente. La polizia pensa che abbia ucciso un bambino di nove anni, ma la verità è un’altra: Abdou Thiam, di origini senegalesi, non farebbe mai una cosa del genere: è un insegnante nel suo paese e rispetta moltissimo il prossimo. Sulla spiaggia dove faceva il venditore abusivo era amico di molti, ed ora per colpa di un “falso” testimone sta per essere condannato all’ergastolo ingiustamente. Il nostro avvocato Guerrieri, con il passare del tempo, si appassionerà a questa storia terribile, si fiderà ciecamente del suo protetto tanto che occupandosi di questo caso la sua vita sembra migliorare: conosce una ragazza, nuova vicina di casa, con la quale comincia ad uscire, riesce a chiudere definitivamente la storia con la ex moglie ammettendo tutte le sue colpe e tra un ricordo ed un altro, una sigaretta e un’altra riesce a salvare il suo cliente.
    Il processo si apre con la spiegazione dettagliata dell’indagine svolta, “indagine orientata nel senso non di trovare il colpevole di questo orribile delitto, ma di trovare un colpevole” .
    Le fasi in cui si compone l'osservazione sono la focalizzazione (si deve lasciare da parte ogni tipo di commento, ogni tipo di pregiudizio o sapere tacito), la registrazione (si devono usare solo mezzi adeguati alla situazione), la codifica (qui si limita la libertà interpretativa) e l’analisi (i dati sono sottoposti a trattamenti statistici).
    Quindi questa frase estratta dal libro non fa fede al giusto metodo osservativo. In questo processo risultano errate tutte le fasi sopra descritte: i dati sono stati raccolti con mezzi non scientifici e sistematici (già questo va a compromettere la loro validità e attendibilità) e con questi dati è stata “dedotta” una plausibile conclusione. Ciò denota che gli investigatori non hanno ignorato i pregiudizi, i commenti e il loro sapere tacito. I dati sono stati raccolti in modo tale da andare a confermare un’ assurda conclusione di cui si erano convinti i partecipanti attivi dell’osservazione: “..sono stati ritrovati numerosi libri per l’infanzia il cui possesso, di per sé sospetto in capo ad un adulto che viva solo..”, oppure sono stati interpretati liberamente: “..che in quei giorni si preoccupò di far lavare la sua macchina. Evidentemente per far sparire ogni traccia.”
    Leggendo le pagine di questo libro mi sono immersa nella vita, nella vicenda dell’avvocato Guerrieri così tanto (e così piacevolmente) che mi è subito venuta voglia di comprare le altre vicende dello stesso protagonista. Il testo scorre bene e le parole sono comprensibili anche per chi non si occupa di diritto tutti i giorni.

    citazioni tratte dalle pagg. 163/166 del testo in questione.

    si analizza, inoltre, la tipologia di errori riscontrabili nel processo osservativo, in particolar modo riguardo la focalizzazione dell'oggetto, la registrazione e codifica dei dati, l’analisi e l’interpretazione del materiale registrato.

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    Giulietta Chic said on May 28, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

Book Details

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  • Edition: 1ª ed.
  • ISBN-10: 8895703006
  • ISBN-13: 9788895703008
  • Publisher: Emons
  • Pub date: Jan 01, 2007
  • Also available as: Paperback and Hardcover
  • In other languages:
    • Cover of 'Involuntary Witness'
      Involuntary Witness
      (English Books)

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