Book Description
Può un autobus che percorre una mattina le strade di una città francese trasportare il suo unico passeggero in un mondo parallelo? Certamente, se il conducente si chiama Boris Vian, che in tal modo ci introduce in un'altra dimensione, dove si trova l'Exopotamia, paese misterioso e desertico, in cui strani personaggi ruotano attorno a un'assurda impresa ingegneristica - la costruzione di una ferrovia che non conduce in nessun posto - fin dall'inizio votata al fallimento. L'automne à Pékin, in cui (è bene dirlo) non si accenna minimamente nè alla stagione autunnale né alla Cina, fu giudicato arduo alla sua comparsa perfino dagli amici di Vian, ma riletto oggi, a distanza di mezzo secolo, ci appare come uno degli esempi più limpidi e originali del suo stile. Il viaggio in Exopotamia si snoda come una ricerca, una quête spirituale o alchemica, in fondo alla quale tuttavia non c'è la verità ma la catastrofe. Contiene forse un amaro riferimento autobiografico - Vian era ingegnere metallurgico - o, più in generale, il riflesso di un senso di disperazione e di inutilità che egli sotterraneamente percepiva e celava sotto una vernice grottesca direttamente derivante dalla lezione di Alfred Jarry.
Groups discussions
- tre biglietti e mezzo Incipit (1 comment, 1 person)
- Book Details
- Libri Italiani
- Rating:



(15)
4 stars 
3 stars 
2 stars 
1 star 
- 340 Pages
- ISBN-10: 8838914745
- ISBN-13: 9788838914744
- Publisher: Sellerio di Giorgianni
- Pub date: Jan 01, 1999

FAQ
How does the voting work?
Find a comment helpful / unhelpful? Cast your vote. Only one vote from each person will be counted. Every hour we gather all the votes, add them up, add some magic source, and there we have the new sorting for the comments on the page of this book!I see mistakes in the book information. How can I fix it?
Under "Book details", there is a link labeled "Improve data of this book". You can use that form to send us the correct information.

