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Gormenghast

By Mervyn Peake

(271)

| Paperback | 9788845920233

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Book Description

Il reame di Gormenghast ha il suo centro in un agglomerato tirannico con le sembianze di un castello. Qui ogni antica bellezza si è corrotta in cupa fatiscenza: le mura sono sinistre "come banchine di moli", e le costruzioni si tengono tra loro "come Continue

Il reame di Gormenghast ha il suo centro in un agglomerato tirannico con le sembianze di un castello. Qui ogni antica bellezza si è corrotta in cupa fatiscenza: le mura sono sinistre "come banchine di moli", e le costruzioni si tengono tra loro "come carcasse di navi sfasciate". E qui, intorno al piccolo Tito, settantasettesimo conte, si muovono la gigantesca contessa Gertrude, la madre, dalle spalle affollate di uccelli e dallo spumoso strascico di gatti bianchi; l'amata sorella Fucsia dai capelli corvini, che col suo abito cremisi infiamma i corridoi grigi; il fanatico custode delle leggi, Barbacane, nano storpio che raggela il sangue con lo schiocco della sua gruccia... Secondo episodio della trilogia iniziata con "Tito di Gormenghast" (Adelphi, 1981).

24 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Non è meno bello del primo romanzo, è solo diverso.

    Anche questo libro è scritto molto bene e le descrizioni degli ambienti e le caratterizzazioni dei personaggi sono molto dettagliate e coinvolgenti, rispetto al primo romanzo l'atmosfera è in generale più drammatica e meno poetica.
    La prima parte è c ...(continue)

    Anche questo libro è scritto molto bene e le descrizioni degli ambienti e le caratterizzazioni dei personaggi sono molto dettagliate e coinvolgenti, rispetto al primo romanzo l'atmosfera è in generale più drammatica e meno poetica.
    La prima parte è carica di presagi di pericolo imminente e questa situazione di tensione viene smorzata con le descrizioni della vita scolastica e dei professori: tutti personaggi grotteschi e ridicoli soggiogati dall'abitudine al rituale e dalla tradizione ma privi sia di amore verso le regole sia di desiderio di cambiamento.
    Dopo una lunga fase di bonaccia che avvolge la vita al castello, la narrazione sale di tono e tutto cambia: l'atmosfera diventa cupa e palpitante, la tensione sale via via più alta, il senso di pericolo di cui si percepiva il presagio latente ora è vivo e presente, il ritmo diventa pressante e coinvolgente e l'autore riesce a rendere palpabile la tensione emotiva che sale.
    La parte relativa all'inondazione è un romanzo nel romanzo, denso di avvenimenti cruciali in cui si tirano le fila di tutta la storia narrata nei due libri; gli accadimenti sono tragici, avvincenti e a tratti molto commoventi, la descrizione della furia della natura sempre intensa tanto da far diventare il diluvio un personaggio vero e proprio.

    a proposito di Tito di Gormenghast: http://thequeenofmira.blogspot.it/2013/12/libro-tito-di…

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    Maruzzella said on Jul 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Se è possibile gerarchizzarli l'ho trovato ancor più bello del primo!

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    Moma77 said on Jan 7, 2014 | 1 feedback

  • 6 people find this helpful

    Cupo, immaginifico,violento ma anche con ampi spazi di graffiante umorismo. Cura quasi maniacale dei particolari nelle minuziose descrizioni di grandissima forza evocativa e pittorica.
    Bella ma lenta e discontinua la prima meta'; incalzante, travolg ...(continue)

    Cupo, immaginifico,violento ma anche con ampi spazi di graffiante umorismo. Cura quasi maniacale dei particolari nelle minuziose descrizioni di grandissima forza evocativa e pittorica.
    Bella ma lenta e discontinua la prima meta'; incalzante, travolgente e mozzafiato la seconda.
    Assistiamo al compiersi del destino di alcuni personaggi che abbiamo conosciuto nel primo volume della trilogia, ne conosciamo di nuovi.
    Ma il vero, indiscusso protagonista e' il castello di Gormenghast.
    Fantasy? Mistery?! Mah!
    Io ho trovato una gran quantita' di assonanze con i labirinti di Borges, con l'incomprensibile ma ferreo sistema di regole dell'universo simbolico del Kafka de Il Castello, con la violenza dei drammi piu' cupi di Shakespeare...
    Solo (?!) quattro stelle perche' alcune parti - se pur godibilissime e scritte magnificamente - rompono il ritmo della narrazione e non giovano all'unita' interna del romanzo.
    So che il terzo volume della trilogia e' rimasto privo di revisione definitiva a causa della malattia e della morte dell'autore, percio' non ho grandi aspettative.
    Ma ho trovato questi due volumi, pur con le loro manchevolezze, decisamente affascinanti.

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    Gabrilu said on Aug 10, 2013 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Delightful. Thrilling. Amusing.

    I think I've come across a book which is worth reading twice. All the virtues of "Titus Groan" are present in this one as well. The detailed descriptions make the story astonishingly vivid and cause the plot to flow slowly but smartly fitting the inc ...(continue)

    I think I've come across a book which is worth reading twice. All the virtues of "Titus Groan" are present in this one as well. The detailed descriptions make the story astonishingly vivid and cause the plot to flow slowly but smartly fitting the incredible atmosphere where it takes place. I really loved the writing and wonder whether "Titus Alone" would be at the same level.

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    Ena said on Oct 21, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Secondo capitolo della saga di Gormenghast. Più cupo e tragico del precedente, sempre molto intenso grazie allo stile vivido e lirico di Peake. Discontinuo nella trama alterna momenti di grandissima ironia a pozzi profondi di inquietudine ed alienazi ...(continue)

    Secondo capitolo della saga di Gormenghast. Più cupo e tragico del precedente, sempre molto intenso grazie allo stile vivido e lirico di Peake. Discontinuo nella trama alterna momenti di grandissima ironia a pozzi profondi di inquietudine ed alienazione. Fatta eccezione per alcuni punti in cui le troppe descrizioni appesantiscono la storia, si tratta di un'altra pietra miliare di una delle saghe fantasy più belle mai lette.

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    AnnaB said on Jun 6, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sicuramente non all'altezza del primo volume della trilogia. La trama mi è risultata più noiosa soprattutto nella prima metà. Il calo più consistente sta nella qualità della traduzione che ha perso quel tocco retrò e la cosa si nota sempre di più pr ...(continue)

    Sicuramente non all'altezza del primo volume della trilogia. La trama mi è risultata più noiosa soprattutto nella prima metà. Il calo più consistente sta nella qualità della traduzione che ha perso quel tocco retrò e la cosa si nota sempre di più proseguendo nella trilogia.

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    Flick 83 said on May 21, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (271)
    • 5 stars
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    • 2 stars
  • Paperback 594 Pages
  • ISBN-10: 8845920232
  • ISBN-13: 9788845920233
  • Publisher: Adelphi (Biblioteca, 483)
  • Publish date: 2005-01-01
  • In other languages: other languages English Books , Livres Français
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