La spia che venne dal freddo
Le strade del giallo, 7
By John le Carré, Attilio Veraldi (Translator)




(532)
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Book Description
Costruito attorno alla tematica del tradimento e della sua variante raffinata, il doppio gioco, La spia che venne dal freddo è il romanzo che ha dato fama internazionale a le Carrè, scrittore dallo stile potente e raffinato, ispirato da Dickens e Balzac. Per le Carrè lo spionaggio è un genereContinue
Book Details
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Rating:




(532)
- Libri Italiani
- Softcover 237 Pages
- Publisher: Gruppo Editoriale L'Espresso
- Pub date: Jan 01, 2004
- Also available as: Paperback, Hardcover and Others
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Mah, siamo sempre lì. Cosa si chiede a un thriller?
Un'ambientazione eccitante, e cosa c'è di migliore dell'Europa della Guerra Fredda?
Un cattivo veramente cattivo, e qui il cattivo è cattivissimo.
Una posta in gioco importante, e anche qui la posta in gioco è elevata.
Un crescendo di emozioni, e ... (continue)
Mah, siamo sempre lì. Cosa si chiede a un thriller?
Un'ambientazione eccitante, e cosa c'è di migliore dell'Europa della Guerra Fredda?
Un cattivo veramente cattivo, e qui il cattivo è cattivissimo.
Una posta in gioco importante, e anche qui la posta in gioco è elevata.
Un crescendo di emozioni, e le emozioni dopo una serie di colpi di scena sorprendenti crescono fino all'ultima riga.
Un protagonista che rischia la pelle, e pure qui ci siamo.
Poi la lettura è godibile, lo stile è svelto senza perdere eleganza ed il ritmo è sempre elevato.
Cosa manca?
Io ho trovato che una parte troppo importante del racconto sia statica, che ci sia poca azione e un sacco di dialoghi attorno a un tavolo.
Certi personaggi ma soprattutto certe situazioni son tagliati un po' con l'accetta. In particolare ho trovato poco credibile la costruzione del rapporto tra Leimas e Liz. Inoltre secondo me il fatto che l'autore non lasci mai il dubbio che l'abbruttimento di Leamas sia vero e non parte di un piano preordinato fa perdere un po' di sugo alla vicenda perché insomma, il lettore scafato legge tutta questa parte come sfoglierebbe una rivista nell'anticamera del dottore, nella consapevolezza cioè che la vicenda entrerà nel vivo più avanti. Insomma, cose belle e cose meno belle ma resta comunque un capostipite del genere, che si legge ancora con molto piacere.
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