Like Seppellite il mio cuore a Wounded Knee?
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Fabio Ragno said on Jan 5, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback
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Occhi e cuore per conoscere
Dopo aver letto questo libro non sarà ferito soltanto il vostro ginocchio ma tutta la vostra anima. Profondamente. Però è necessario sapere, indispensabile piangere e rendersi conto che troppo spesso le fondamenta di una nazione poggiano su quanto di peggio gli uomini possano fare
Enrico Fermo said on Dec 25, 2011 about the Mass Market Paperback edition | Add your feedback
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marcoč said on Jan 2, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback
Book Details
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Rating:




(450)
- Libri Italiani
- Others 480 Pages
- Edition: 19
- ISBN-10: 8804423838
- ISBN-13: 9788804423836
- Publisher: Mondadori
- Pub date: Jan 01, 1996
- Also available as: Mass Market Paperback, Paperback and Hardcover
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| 9788804423836 | Others | €12.00 | €10.08 | IBS.IT |
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Bagatelle per un massacro
Nel campo Cheyenne di Sand Creek, nel Colorado, vi erano quasi seicento indiani quando, all'alba del 29 novembre 1864, giunsero 800 uomini della Milizia guidata dal colonnello Chivington, che circondarono l’accampamento ed aprirono improvvisamente il fuoco. Ai primi spari il capo Pentola Nera alzò u ... (continue)
Nel campo Cheyenne di Sand Creek, nel Colorado, vi erano quasi seicento indiani quando, all'alba del 29 novembre 1864, giunsero 800 uomini della Milizia guidata dal colonnello Chivington, che circondarono l’accampamento ed aprirono improvvisamente il fuoco. Ai primi spari il capo Pentola Nera alzò una bandiera americana ed un vessillo bianco, ma non servì a nulla. Ufficialmente restarono uccisi 184 indiani (secondo altre ricostruzioni non vi fu alcun superstite) mentre le perdite di Chivington furono di 10 soldati morti e 36 feriti. Seguirono varie inchieste, senza però arrivare ad alcuna incriminazione. Soltanto nell’anno 2000 il governo USA, su iniziativa del senatore di origine pellerossa Ben Campbell, definì l’episodio di Sand Creek come un “massacro”.
Un altro grave eccidio ed a cui è dedicato il libro accadde il 28 dicembre 1890 in un accampamento nei pressi del fiume Wounded Knee, in South Dakota. Qui gli uomini del 7° reggimento cavalleria, usando due mitragliatrici, uccisero ufficialmente 153 indiani Sioux-Miniconjou (numero poi raddoppiato da stime successive). I soldati uccisi furono invece 15, alcuni dei quali vittime accidentali della poca dimestichezza con le mitragliatrici, e questo bastò perché all’epoca si parlasse addirittura di una “battaglia di Wounded Knee”.
Furono questi gli unici deliberati massacri di indiani? No, in realtà ve ne furono innumerevoli altri. Questi sono i più noti semplicemente perché da essi scaturirono delle inchieste, che peraltro non ebbero alcun seguito,
L’inchiesta non governativa su Sand Creek così si espresse: -“Per quanto riguarda il Colonnello Chivington, questo comitato può difficilmente trovare dei termini adeguati che descrivano la sua condotta. Indossando l'uniforme degli Stati Uniti, che dovrebbe rappresentare un emblema di giustizia e di umanità, ha deliberatamente organizzato ed eseguito un folle e vile massacro in cui numerose sono state le vittime della sua crudeltà. Ha sorpreso e assassinato a sangue freddo, inaspettatamente, uomini, donne e bambini, i quali avevano tutte le ragioni per credere di essere sotto la protezione delle autorità statunitensi”-
Parole dure, sagge, giuste, che fanno pensare come questa vergognosa cicatrice appartenga ad un capitolo infamante ma in realtà mai chiuso dalla storia degli USA.
Gli indiani d’America, stimati all’inizio della colonizzazione (spedizione di Lewis e Clark del 1805) in circa un milione di individui, alla fine dell’ottocento erano poco più di 250 mila, segregati nelle cosiddette “riserve”. Nello stesso periodo, fatto da non sottovalutare perché appartiene alla medesima tragedia, i bisonti, fonte principale del loro sostentamento, stimati all’incirca in 50 milioni, si erano pressoché estinti.
Verso la fine di quel’epoca, dal 1861 al 1865, avvenne però il vero ed autentico massacro americano, la Guerra di Secessione, che provocò oltre 600.000 morti.
Di fronte a questo sangue, cos’era mai lo sterminio di qualche migliaio di indigeni selvaggi?
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